Partner Meeting VoipVoice Veneto 2017

Prosegue senza sosta il Partner Meeting Tour di VoipVoice. Il viaggio su e giù per lo Stivale all’insegna del Voip continua e si ferma, questa volta in Veneto. La location scelta è la splendida Villa Widmann Foscari dove l’Area Manager Fabio Marcon ha giocato il ruolo di “protagonista” confrontandosi con i Partner in una giornata dedicata alla formazione e allo scambio.

Ecco il suo diario di bordo:

Da quasi 2 mesi nel mio calendario questa data era ben in evidenza. Coincideva con l’epilogo del mio tour personale in giro per il Veneto: 10mila km in auto partendo dalla provincia di Venezia, passando per Padova, Vicenza, Verona, Rovigo e Treviso. Un periodo di alzatacce, di notti in hotel, di pranzi in autogrill e cene in solitaria; in cui però ho incontrato più di 60 partner del Veneto, e decine di altre persone. Tutto questo per farmi conoscere in veste di Area Manager della regione Veneto di VoipVoice.

Terminato il mio “tour del Veneto” ho iniziato con Serena Masoni ad organizzare il Meeting. La cosa più difficile probabilmente era la scelta della location: doveva essere qualcosa fuori dagli schemi, non la classica sala congressi di un hotel. Villa Widmann era perfetta: l’ho pensato dal primo istante dopo aver ricevuto l’incarico di organizzare l’evento. Per il resto è stato un lavoro di squadra con Serena che mi ha notevolmente agevolato le fasi successive.

Mercoledì sera ho cenato con Simone Terreni, definito gli ultimi particolari, e poi a letto…. a guardare il soffitto! Giovedì mattina alle 6 ero in giro per Mira, ero impaziente arrivasse il momento di vivere il Meeting, e allo stesso tempo ero agitatissimo perché sarebbe stato il primo intervento davanti a tutte quelle persone: il battesimo del fuoco!

Alle 9 sono arrivati i primi ospiti. Io e Simone eravamo in sala per gli ultimi accorgimenti, con lui tranquillo che, da perfezionista quale è, fino alla fine ha modificato qualcosa. Ed io? Giravo a petto nudo per la sala agitatissimo e grondante di sudore.

Rimessa la camicia sono uscito per un saluto veloce: c’erano più di 35 persone al Welcome Coffe! Alle 10.30 spaccate siamo partiti.  Simone ha introdotto gli ospiti, raccontando le varie sfaccettature di VoipVoice. Dopo un’ora di speech come solo lui sa fare, mi ha introdotto e passato la parola. Dopo i primi due minuti – dove sono partito con voce strozzata – mi sono sciolto: in fondo dovevo solo parlare di una cosa che mi piace da matti!

Durante il mio intervento ho descritto listini e procedure, e chiudendo ho voluto ribadire l’importanza di fare squadra. Conoscersi in un momento come quello poteva dare l’opportunità a molti di collaborare, così dopo aver chiuso il mio intervento, Simone ha passato la parola ai singoli partecipanti che si sono presentati.

Durante il light lunch ho incontrato tante persone che ho rivisto con grande piacere, con molti sono nati dei bellissimi rapporti, e ho ne ho conosciute di nuove. È stato un momento di confronto dove ho discusso e percepito tanta positività. Tutti i partecipanti hanno fatto network, sono girate decine di biglietti da visita e sono sicuro sia stato un  molto importante per aiutare la crescita dei nostri Partner e di VoipVoice.

Al rientro in sala sono stati premiati i migliori Partner: chiusa questa parentesi è iniziato un momento che a me appassiona tantissimo: Workshop Formativo a cura di Simone Terreni. Mi appassiona per il modo coinvolgente col quale viene esposto e per i contenuti sempre molto efficaci.

Tanti anni fa sono stato rapito proprio in un momento come quello di ieri. Simone l’ho incontrato per la prima volta in un una sala meeting a Bologna e nei 10 minuti in cui raccontava di Voipvoice riuscì a conquistarmi, al punto che, terminato l’intervento decisi di uscire perché dovevo per forza conoscerlo.

Finito il Workshop è iniziato il momento culturale dove abbiamo visitato assieme al simpaticissimo Matteo Tassan, responsabile della struttura, gli interni di Villa Widmann. Abbiamo ammirato stucchi e affreschi di fine ‘700 e nel salone centrale,  il soppalco al primo piano, caratteristico delle sale da ballo delle Ville Venete.

La fine della visita è coincisa con la chiusura della giornata.

Wow! È stato un successo incredibile! Una giornata indimenticabile! È stato il mio primo meeting dall’altra parte del palco, e vi confesso che non vedo l’ora di rifarlo!

Voglio ringraziare Francesco, il mio socio, per avermi sopportato in questo periodo da nomade, per avermi supportato nell’organizzazione e per aver messo qualcosa di speciale nei dettagli. Matteo ed Ennio di Villa Widmann per aver assecondato le mie continue richieste durante la preparazione. Elisa Spadon di Venice Hostess per aver scelto Clara e Nicole che sono state fondamentali per la riuscita della giornata. Serena Masoni per il lavoro che ha svolto da Montelupo: la regia non si vede durante lo spettacolo, ma vi assicuro che senza non si sarebbe andati in scena.

Giulia mia moglie per aver sopportato la mia assenza e le notti passate davanti al computer.

Ylenia Cecchetti dell’ufficio stampa che ha lavorato alla diffusione dell’evento su testate e portali. Simone Manzato, un fuoriclasse della fotografia, che ha saputo cogliere particolari unici e i momenti più belli della giornata con una professionalità unica.

Simone Terreni per la grande opportunità e la fiducia che mi sta dando.

Infine tutti i partecipanti all’evento per il tempo che ci hanno dedicato, per la passione dimostrata.

È stata un esperienza bellissima che mi ha lasciato tante emozioni, ma soprattutto aumentato la consapevolezza che in team si possono fare veramente delle grandi cose!

Ps. Abbiamo fatto il record di presenze! Che spettacolo!!!

Fabio Marcon

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Partner Meeting VoipVoice Trentino Alto Adige 2017

Campania, Lazio, Emilia Romagna…ed eccoci arrivare al confine: il Partner Meeting Tour questa volta ha fatto tappa in Trentino Alto Adige. La connettività chiama e VoipVoice risponde con un altro evento di successo rivolto alle aziende e ai professionisti: tutti pronti per passare al digitale e fare il salto di qualità.  A condurci in questa giornata fatta di VoIP, dati, numeri, esperienze e condivisione è l’Area Manager del Trentino Alto Adige Elio Clara. 

Ecco il suo diario di bordo.

La sveglia è alle 5:30: faccio un salto in ufficio per gli ultimi preparativi, mando alcune mail e mi metto in viaggio per Termeno sulla strada del vino in provincia di Bolzano. Dopo oltre un mese di impegno per la realizzazione dell’evento, con la preziosa collaborazione di Marina Giacomelli, sono felice ed ansioso di recarmi al primo Partner Meeting VoipVoice nella regione Trentino Alto Adige. Non saremo in molti: pochi ma buoni! E spero che sia comunque una giornata interessante e proficua per tutti partecipanti.

Arrivo a Termeno verso le 8:30 ed è una splendida giornata! Come location abbiamo scelto l’ormai storica Distilleria Roner. Mi faccio mostrare la sala e provo subito gli impianti tecnici per evitare eventuali contrattempi. Chissà, magari il proiettore non si accende. Con Simone Terreni finiamo di allestire e riceviamo i partner.

Dopo un breve welcome coffee, Simone inizia a presentare VoipVoice evidenziando la continua crescita dell’azienda e il grande potenziale del VoIP. Pian piano comincio a sentire l’emozione salire ma cerco di concentrarmi sul mio intervento e sulle slide che dovrò illustrare. Ecco tocca a me: faccio  un respiro profondo ed inizio la mia breve relazione.

Spiego come la mia azienda ha conosciuto VoipVoice e quali sono, dal mio punto di vista, i motivi per i quali abbiamo deciso di iniziare un rapporto di collaborazione, che dura ormai quasi 5 anni. Ho presentato i diversi listini VoipVoice, i vantaggi e gli svantaggi delle tariffe flat e a consumo. In particolare ho evidenziato la possibilità di ottenere condizioni particolari, per esempio, per chiamate all’estero in determinati paesi, fatto molto vantaggioso per la trattativa con il cliente, soprattutto per una regione di confine come, appunto, il Trentino Alto Adige. Sono poi passato all’ ambito più tecnico, presentando i prodotti certificati e le modalità di assistenza di VoipVoice. Dopo alcuni brevi interventi da parte dei Partner, ho concluso la mia relazione.

Abbiamo deciso di modificare la scaletta del giorno, anticipando la relazione prevista per dopo pranzo. Così tocca nuovamente a Simone, il quale, con il suo grande entusiasmo, parla delle tecniche di vendita per il VoIP. E andiamo con il workshop!

Verso le 13:30  facciamo la pausa pranzo perdendoci tra i vigneti e i meleti che circondano la struttura nella quale siamo ospitati. Ne approfittiamo per conoscerci meglio, scambiarci qualche case history e discutere di VoIP e connettività. Dopo il light lunch passiamo alla presentazione dei Partner con consegna dei relativi certificati.

Ciliegina sulla torta, il Meeting si conclude con la visita guidata alla distilleria ed ovviamente…con una piccola degustazione di distillati!

Mi auguro che la giornata di incontro e formazione abbia lasciato un bel ricordo a tutti i partecipanti e colgo l’occasione per ringraziare tutti. A modo mio!

De bi salüc – Cordiali saluti –

Mit freundlichen Grüßen – Best regards

Elio Clara

 

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Ecco alcune fotografie dell’evento:

Partner Meeting VoipVoice Emilia Romagna 2017

Dici Bologna, pensi a Guglielmo Marconi, Premio Nobel e padre della radiocomunicazione. Ecco la terza tappa del Partner Meeting VoipVoice Tour 2017. Si riparte dall‘Emilia Romagna – e in particolare da Pontecchio Marconi nel segno del VoIP per condividere, emozionarsi, fare formazione.

Il diario di bordo della giornata è affidato all’Area Manager Daniele De Salvo: ecco il suo racconto.

La location scelta per il primo Partner Meeting dell’Emilia Romagna? Semplicemente spettacolare, emozionante per un ragazzo come me che nutre una passione infinita per il fantastico mondo delle telecomunicazioni. Stiamo parlando della casa di Guglielmo Marconi!

Il grande giorno è arrivato, sono carico di emozione e di adrenalina per il mio primo discorso da tenere davanti ad un pubblico numeroso. È vero che molti dei presenti in questi mesi di visite e collaborazioni sono diventati “amici” ma comunque non è cosa da tutti giorni poter parlare per più di un’ora ad una platea, consigliare e raccontare le proprie esperienze a realtà molto importanti.

Alle 9 del mattino, con quasi un’ora di anticipo cominciano ad arrivare i primi partner: forse sapere di essere a casa di Guglielmo Marconi emoziona anche loro e non vedevano l’ora di fare un giro!

Saluto tutti uno per uno, ci scambiamo due parole, beviamo un caffè… e verso le 10.15 ci siamo. Salgo le scale e entro nella grandissima sala di Villa Griffone.

Simone Terreni rompe il ghiaccio col suo discorso, è molto emozionato di essere nella casa di un personaggio storico così importante menzionato nel suo libro.  Per i primi 20 minuti racconta storie su Guglielmo Marconi, i partner sono rapiti!  Simone andrebbe avanti per ore… ma è tempo di parlare della grande squadra di VoipVoice, degli ottimi risultati che la società sta ottenendo quest’anno. Qualche novità, e finalmente è il mio momento!

Parto subito, carico come una molla, raccontando le mie esperienze con VoipVoice. Do qualche consiglio: il messaggio più bello che voglio trasmettere è che “sono un ragazzo semplice, sempre disponibile e pronto ad aiutare i partner in qualsiasi cosa. Nel nostro mondo bisogna essere uniti, collaborare, darsi consigli e aiutarsi l’un l’altro per poter sconfiggere i grandi colossi che conosciamo. Mai farsi la guerra per delle briciole”.

Il mio intervento finisce. Un bell’applauso e sono felice! Si va a mangiare: non faccio in tempo a uscire dalla sala che vengo fermato da molti dei presenti. Mi fanno i complimenti e vogliono approfondire alcuni argomenti che ho affrontato. La cosa più bella è sentirsi dire “Daniele, ti volevo ringraziare per i consigli e per quello che ci hai trasmesso“. In una parola, emozione.

Tutti vogliono parlare, confrontarsi, avere ancora un momento insieme a me, ma i lavori devono riprendere.

Piccolo cambio di programma, prima del Workshop ci dedichiamo alle premiazioni dei nostri migliori partner. Complimenti per il lavoro che stanno svolgendo nella mia regione!

Dopo il gruppo di studio, che come sempre cattura l’attenzione di tutti, ecco la visita guidata attesa con curiosità da molti, il giro nei locali della Villa.

La prima a parlare è la direttrice della Fondazione. Ci racconta la storia di Guglielmo Marconi e le sue prime scoperte, fino ad accompagnarci all’interno del laboratorio dove un giovanissimo inventore cominciò con i suoi esperimenti.

L’ultima parte della visita è stata condotta da un tecnico che ci ha mostrato l’evoluzione delle invenzioni dai primi anni del 1900 fino agli inizi della seconda guerra mondiale.

Tutti come bambini! A pensarci oggi, è solo grazie a lui se tutto questo è stato possibile.

La giornata finisce, i partner cominciano a rientrare, ancora qualche chiacchiera e li saluto. Io e Simone torniamo indietro nel tempo, ci scattiamo foto nel bellissimo parco della Villa con alle spalle l’immensa statua di Marconi.

Si è fatto veramente tardi, è ora di andare. Prima di lasciarvi volevo fare un ringraziamento speciale a due persone molto importanti nella mia vita. Mio fratello Stefano, Co-Fondatore della nostra società DSB Informatica; mi ha supportato nell’organizzazione, tutti i giorni lavoriamo insieme per poter realizzare i nostri sogni. E Denise Fiorini che oltre ad essere la mia compagna mi è stata vicina nei momenti più difficili. E’ stata la fotografa della giornata, un compito che vi assicuro non è stato per niente facile. Un ultimo ringraziamento a Simona Casari la ragazza dell’accoglienza. E’ stata impeccabile con i nostri ospiti.

Grazie di tutto. Questa giornata sicuramente rimarrà nella mia memoria!

Buon VoIPe alla prossima!

Daniele De Salvo

 

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Diario di Bordo: seconda tappa SMAU | Bologna 2017

Si è appena conclusa la due giorni di SMAU BOLOGNA 2017. La città ci ha accolti con il sole per la seconda tappa del Roadshow, evento di riferimento nei settori innovazione e digitale per le imprese e i professionisti italiani. Un momento scelto da imprenditori, manager, aziende e pubbliche amministrazioni per crescere e aggiornarsi.

Padiglione 33 E 10: la nostra esperienza comincia da qui. La macchina dei pop corn è calda, si sentono i primi scoppiettii, il PopVoip è pronto per essere servito e noi siamo carichi. Muniti di sorriso ed ironia cerchiamo di avvicinare più persone possibili.

I nostri partner emiliani ne approfittano per passare a trovarci, e tra scambi di idee e strette di mano con i potenziali nuovi collaboratori interessati alla realtà ed ai servizi VoipVoice, allo stand si creano dei veri e propri momenti di networking .

I PopVoip offerti sono 150, ascoltiamo le storie di business dei nostri ospiti e le impressioni da parte dei più giovani mentre raccontiamo la nostra realtà e scattiamo tante belle foto ricordo. Cosa ci accomuna? L’amore e la passione per l’innovazione.

SMAU è da sempre sinonimo di grande afflusso di partecipanti: sono circa 130 le aziende che espongono, in gran parte Start Up. E’ un bagno di conoscenza, tra gli stand si aggirano tanti curiosi ed amanti del mondo digitale, relatori che hanno tenuto Workshop interessanti legati al mondo dell’innovazione digitale e alla ricerca e raccontato storie di successo, quelle delle eccellenze del territorio italiano. E anche noi ci siamo!

Nello spazio dedicato al Live Show introdotto da Pierantonio Macola, Presidente di SMAU, Arturo Testi, nostro Account Manager del reparto commerciale, ha avuto modo di partecipare allo speed speech spiegando in 90 secondi i tratti distintivi di VoipVoice, fiore all’occhiello della regione Toscana se di VoIP si parla.

Sono tantissime le idee emerse durante gli interventi, così come i professionisti alla ricerca di collaborazioni ed opportunità di business. Spazio anche all’approfondimento su un tema davvero attuale, legato all’Industria 4.0.

Sono convinta che anche quest’anno SMAU sia stato un ottimo palcoscenico, una vetrina d’eccellenza dove anche i follower che ci seguono sui social hanno potuto vedere con i propri occhi la nostra realtà; fatta di concretezza, professionalità, cordialità e soprattutto sinergia.

Si può dire: “Ciak- Buona La Prima”. SMAU mi ha accolta per la primissima volta insieme a VoipVoice nella meravigliosa città di Bologna facendomi vivere un’esperienza davvero emozionante. Sono rimasta colpita dalla varietà delle persone che hanno visitato la fiera dove si è respirata un’aria familiare (complice l’accento emiliano che ha rievocato in me piacevoli ricordi d’infanzia!)

Sono state, insomma, due giornate travolgenti, intense e cariche di emozioni trascorse insieme allo staff capitanato da Simone Terreni, il nostro Area Manager dell’Emilia Romagna Daniele De Salvo, Arturo Testi e Marco Sicbaldi.

Per ultimo voglio presentarmi perché molti non mi conoscono ed è la prima volta che scrivo nel blog.  Sono Paola Gareri  e nell’ Aprile 2017 sono entrata in VoipVoice come Account Manager nel reparto commerciale.

Paola Gareri

Ecco l’album fotografico di questa seconda tappa:

Ed infine, una colonna sonora per questa mia prima volta a SMAU…che non poteva che concludersi sulle note di Lambrusco e Pop Corn!

Partner Meeting VoipVoice Lazio 2017

Roma, capitale italiana del VoIP. Martedì 6 giugno il primo Partner Meeting Tour di VoipVoice, è approdato nel Lazio per una giornata di incontro e formazione dedicata ai partner regionali. Nella terza tappa del nostro Giro d’Italia in VoIP la capitale ci ha riservato una bellissima giornata! Una quarantina di partner si sono dati appuntamento al “Castello della Castelluccia” e…

…il resto – dettagli e curiosità- nel diario di bordo a cura di Marco Anselmi Area Manager Lazio. 

Buona lettura!

“Oltre un mese e mezzo di preparazione, chiamate, inviti, visite, email ai partner ed ai potenziali partner. Alle 8 la location a due passi dal Raccordo Anulare in zona Roma Nord, ci accoglie: siamo da subito operativi. La sala è pronta, l’audio, il video, tutto ok: andiamo!

Partiamo con gli ultimi ritocchi ed intorno alle 9 cominciano gli arrivi. Purtroppo alcuni partner, anche storici, ci hanno avvertito di emergenze impreviste. Ma si sa, nel lavoro del sistemista informatico/telefonico gli imprevisti sono all’ordine del giorno.

Un caffè di benvenuto e alle 10.30 Simone Terreni presenta VoipVoice e gli ottimi risultati fino al 2016, annunciando alcuni dati record per il 2017, come il numero delle attivazioni registrato ad aprile e maggio.

Mentre aspetto che arrivi il mio turno la mia condizione fisica (imprevista)  inizia a dare i primi segnali di allarme: mi chiedo se ce la farò a parlare in pubblico per oltre un’ora messo così male! Alzo le maniche della camicia, faccio un bel respiro e mi concentro. Quello che deve succedere succederà, io intanto parto!

I partner sono attenti mentre presento i servizi di VoipVoice, mi rivolgono alcune domande sulla modulistica, sugli scenari operativi di alcune configurazioni e presentano alcune loro case history. La mia presentazione finisce, tutti a pranzo! Gli ospiti approfittano di questa pausa anche per visitare l’esterno della struttura.

I lavori riprendono con il workshop di tecniche di vendita VoIP. Il fotografo scatta a ripetizione immortalando momenti che potremo rievocare all’infinito.

A fine giornata riprendo la parola per pochi minuti introducendo il momento dell’argomento ludico:  i droni. Dopo una breve presentazione io e Gabriele Bretti, il mio co-pilota, invitiamo tutti i partner a seguirci per una breve dimostrazione di volo con i nostri droni professionali e certificati. E’ il pieno di domande!

Ed eccoci qui a raccogliere le emozioni della giornata, sistemare le attrezzature e salutarci, dandoci appuntamento alla prossima avventura!

Un grazie va a VoipVoice e all’attenzione che mette in ogni dettaglio. A Simone, che ha dimostrato che il VoIP non è fatto solo di tecnologie ma anche di persone. Un grazie al fotografo Alessandro, alle ragazze dell’accoglienza Alessia e Martina e al mio impeccabile collaboratore, Gabriele, senza il quale risultati del genere non sarebbero possibili!

Buon VoIP… e alla prossima!

Marco Anselmi

 

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tel. 06.98352135 – fax. 06.98380748

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Ecco alcune fotografie dell’evento:

 

Partner Meeting VoipVoice Campania 2017

Dopo la Sicilia, tocca alla Campania. A piccoli passi, il VoIP va alla conquista dell’Italia!

Il Partner Meeting Tour prosegue con entusiasmo; dalle Cantine Nicosia sulle pendici dell’Etna, ci siamo spostati al Towers Hotel Stabiae Sorrento Coast per un’altra giornata di confronto, scambio e condivisione all’insegna della tecnologia VoIP. Il racconto dell’esperienza è affidato ad uno dei “registi” dell’evento, Gerardo Guadagno, Area Manager di zona e figura di riferimento per VoipVoice in Campania.

Ecco il suo “diario di bordo“:

“Il gran giorno è arrivato: martedì 30 maggio in una location unica a Castellammare di Stabia, sul mare tra il Golfo di Napoli e la Penisola Sorrentina con il Vesuvio sempre di sfondo si è tenuto il Partner Meeting VoipVoice Campania 2017 con la partecipazione di aziende del settore provenienti da tutta la Campania. L’adrenalina che non c’era nei giorni precedenti è arrivata tutta insieme, e alle 8. 30 già sono operativo. Dopo il Welcome Coffe aspettiamo l’arrivo di tutti i partecipanti ed iniziamo. Eh si: dico partecipanti perché  questa è la prima tappa in cui abbiamo deciso di invitare non solo i nostri partner storici ma anche aziende del settore ICT interessate al mondo del VoIP. Apre l’evento Simone Terreni Managing Director VoipVoice che presenta la grande crescita avuta specialmente negli ultimi anni. Parla della filosofia aziendale, dei reparti e delle persone che ne fanno parte. Ci tiene a spiegare che la Campania ha tanto da dare. L’obiettivo è quello di rafforzare i legami già esistenti e stringerne di nuovi anche grazie all’introduzione di una nuova figura: la mia, Area Manager Campania.

A questo punto la parola va a me. Sono abituato a trattative, ma non a parlare davanti ad una platea. Cerco di comportarmi con naturalezza, spiego le procedure aziendali, i listini, come proporre il VoIP. Un po’ di parte tecnica con casi reali (in fondo sono un tecnico!) e cerco di coinvolgere i partner. Mi fanno domande, sono interessati, allora vado avanti per circa un’ora.

Spiego che sono nel settore IT da vent’anni e che le cose sono cambiate. Adesso l’infrastruttura è pronta, le connettività sono performanti ed il VoIP – tecnologia ormai collaudata ed affidabile- rappresenta una opportunità da non perdere. Chiudo il mio intervento con un consiglio per tutti i presenti. Sono davvero soddisfatto!

E si va al Light Lunch con specialità e piatti tipici. Poi spazio alle premiazioni e alle foto di rito. La  giornata vola senza intoppi, arriva il momento del Workshop Formativo sulle Tecniche di Vendita per il VoIP che coinvolge davvero tutti. Il gran finale è alle 17  sulla terrazza con un panorama mozzafiato, cornice perfetta per un aperitivo vista mare. I partner non volevano più andare via e i feedback sono stati tutti più che positivi!

Ho ricevuto i complimenti da Simone e per me contano davvero tanto. Adesso voglio essere io a complimentarmi con lui per essere stato uno stimolo positivo per tutti, me compreso!

Ci abbiamo messo l’anima. Il nostro impegno unito a quello di Serena Masoni e di tutta la VoipVoice è stato ben ripagato, con una giornata memorabile. Credo che il nostro intervento sul territorio campano abbia lasciato una traccia positiva”.

Grazie a tutti, di cuore.

Gerardo Guadagno

 

Qua sotto trovate i contatti:

Gerardo Guadagno
Area Manager Campania
gerardo.guadagno@voipvoice.it                                                                                                                 +39 3382336442

Ecco alcune fotografie dell’evento:

Venti domande a… Enzo Carolo di Blue Day

Un intervistato speciale per 20 domande “botta e risposta” che ci aiuteranno a conoscerlo meglio. Apriamo il nostro angolo delle interviste di oggi dando spazio ad Enzo Carolo che ci racconta chi è, chi è stato e quali sono gli obiettivi per il suo futuro lavorativo. Eccoci pronti a punzecchiarlo con i nostri 20 quesiti su vita privata, passioni, e, ovviamente, sul mondo delle telecomunicazioni. Facciamo un salto in Blue Day !

1. Chi era Enzo da piccolo?Da piccolo? Sono sempre stato appassionato di calcio e meccanica. A pensarci adesso, l’aspetto calcistico che mi entusiasmava così tanto non c’entra niente con l’ informatica che è poi diventata la mia professione.

2. E che uomo è diventato adesso?
Purtroppo un imprenditore con una valanga di casini da risolvere, ma che ha tanta voglia di crescere e che si porta dietro quella sana passione per l’informatica nata a 18 anni e viva ancora oggi più che mai. 

3. Quali erano le tue aspirazioni?
L’idea iniziale era quella di studiare meccanica poi ho cambiato strada: e a farmi prendere un’altra direzione fu l’utilizzo del primo Mac durante il periodo di servizio civile come obiettore di coscienza, a 18 anni. In quel preciso istante ho capito che il mio futuro sarebbe stato l’informatica.

4. Come sei approdato al mondo dell’ICT?
Ho iniziato a lavorare come tecnico informatico junior, mi sono fatto qualche anno di esperienza, ho lavorato in Abc Informatica, una catena di Apple. 

5. Ricordi la prima volta che hai navigato in internet?
Si, ed è stata una cosa assolutamente strana. Dovevo creare la mia casella postale @libero.it. Stiamo parlando di quasi 20 anni fa ma…sembra preistoria! 

6. E quando per la prima volta hai installato il VoIP?
Quello invece non è stato molto tempo fa; sono passati una decina di anni all’incirca. Ho installato uno dei primi sistemi Cisco per una grossa azienda.  

7. Come hai conosciuto VoipVoice?
Tramite uno dei meeting 3CX di Loris Saretta. Simone Terreni aveva tenuto la sua presentazione, così è nata la curiosità. Gli ho chiesto di fare dei test e da quel momento son partite delle telefonate fiume tra noi…

8. Chi è stato il primo cliente a cui hai istallato VoipVoice?
Il primo? Noi di Blue Day. Non vendiamo e non offriamo servizi se prima non li testiamo su di noi. Sono passati più o meno 7 anni. La prima mail con la quale Simone mi inviava i listini, eccola: risale al 26 gennaio 2011. 

9. Una tua considerazione di quello che succederà nei prossimi cinque anni nell’ICT?Secondo me nei prossimi anni, tra 4 o 5, se migliorerà la connettività in generale (è il problema cardine in Italia) sarà esternalizzato tutto, ci sarà bisogno di tecnici e sistemisti con competenza medio alta in grado di gestire tutti quello che riguarda il Cloud. Oggi invece con i pc chiunque prova a metterci le mani, non c’è la necessità del tecnico esperto. 

10. Quando è nata la tua azienda?
La Blue Day srl è nata nel 2008 

11. Cosa fa?
Siamo un’azienda di consulenza informatica a 360° che segue il cliente dalla riparazione di un notebook alla creazione di un sito, tanto per rendere l’idea.  Facciamo tutto internamente, siamo 16 persone. 

12. Dove opera?
Operiamo in tutta la provincia di Vicenza

13. Cosa fai nel tempo libero?
Continuo a giocare a calcio. Faccio volontariato in paese, a Montecchio Precalcino, dove organizzo anche manifestazioni pubbliche. 

14. Una cosa indispensabile per te?
Sicuramente la mia famiglia, senza la quale non farei niente. Senza mia moglie e le mie due piccole che mi gestiscono letteralmente le giornate…Nulla sarebbe possibile.

15. Cosa ti rende felice?
Quando vedo tutto il mio team che collabora, comunica, parla e lavora in sinergia. E’ stata dura ma ci siamo arrivati!

16. E cosa invece ti fa arrabbiare?
I ritardi (lavorativi e sportivi) in generale e la mancanza di rispetto negli accordi. Chi non mantiene la parola data.

17. Ti saresti mai immaginato nel ruolo che ricopri oggi?
No, assolutamente. Piuttosto come un tecnico sempre in giro a risolvere problemi dei clienti.

18. Dove ti vedi fra cinque anni?
In una spiaggia dei Caraibi, e non scherzo! Mi vedo sempre a lavorare in questo ruolo, certamente, ma con molto più tempo libero da dedicare alla famiglia. 

19. Infine la nostra domanda di rito. Cosa è per te il VoIP?
Il VoIP all’inizio era una nuova tecnologia da sviluppare, un potenziale business. Ad oggi lo vedo come un servizio che aiuta i clienti a lavorare meglio (se configurato nel modo giusto).

20. Un obiettivo che ti sei dato per questo 2017?
Il trasferimento di sede. Dovremmo decidere entro qualche settimana, siamo in trattativa. Un passaggio importante per crescere: andremo ad ampliare gli spazi di 4 volte rispetto ai locali che ci ospitano oggi.

Come di consueto, chiediamo al protagonista della nostra rubrica di scegliere il titolo di una canzone che possa accompagnare l’intervista. Per Enzo non è stato semplice: “non sono un grande appassionato di musica e di film, non ho una canzone del cuore. Ma amo follemente il calcio. Se proprio dovessi sceglierne una, tornerei indietro ai Mondiali 2006. In Germania c’ero, e la musica in quell’occasione risuonava forte“. E si confondeva col battito di milioni di cuori tricolore che correvano all’impazzata.

-Intervista a cura di Ylenia Cecchetti-

Blue Day è un Rivenditore Certificato VoipVoice Doctor e questi sono i suoi contatti:

Blue Day srl
Via Preara, 38
36030 – Montecchio Precalcino (VI)
Telefono: 0445864521
Fax: 0445339391
Email: info@blueday.it

La Parola al Tecnico. Intervista a Kevin Attard Compagno

Non c’è sfida più divertente: io ti lancio una parola, tu la fai tua e la utilizzi come strumento per raccontarti. E’ questo lo spirito col quale abbiamo inaugurato nelle settimane scorse la rubrica “La parola al Tecnico“. Sottoponiamo ai nostri tecnici, protagonisti di un’intervista un po’ fuori dagli schemi, una serie di parole. Spetta a loro giocarci e farci scoprire aspetti del passato, del presente e perchè no, del loro futuro lavorativo: parola dopo parola.

Via con la prima!

Cominciamo con TECNOLOGIA

La tecnologia mi affascina, principalmente perchè e l’unico elemento che ci separa e ci differenzia dagli animali. E’ uno strumento che permette di equipaggiarci per ogni nuovo passo in avanti che facciamo in questo viaggio chiamato vita. Un viaggio che abbiamo cominciato diverse decine di migliaia di anni fa, partendo dalla caverna, e che spero non avrà fine… E’ per questo che continuo ad abbracciarla, come una compagna fedele. Tecnologia è opportunità, per approfondire concetti nuovi, un’ occasione che prendo volentieri, anche se poi ci perdo le notti a fare ricerche (sempre per colpa della tecnologia!).

Il VoIP; parola familiare…

I primi passi li ho mossi con piccoli software sul mio PC tanti anni fa – e anche se l’acronimo VoIP non si era ancora fatto vedere, il concetto comunque c’era. Il VoIP vero l’ho incontrato nel 2005, implementando il mio primo Asterisk, un grattacapo non indifferente in quei tempi. Partivo da una conoscenza tecnica limitatissima. Mi sono sforzato di imparare il mestiere passando mesi a dormire poco, a mangiare male e a riempirmi di caffè. Per fortuna il mio “piccolo orto” non era solo l’Italia, ma il mondo intero. Così ho conosciuto le diverse sfaccettature dell’utilizzo del VoIP: ogni Paese lo sfrutta con differenze sottili ma importanti. Premetto però che, in realtà, le soddisfazioni più grandi e le amicizie più importanti le ho strette in Italia. Fondamentale mi è stato l’aiuto di Simone con le sue presentazioni Powerpoint piene di libellule ed elefanti.

Con un tecnico, parola viene da sè.  Parliamo di INFORMATICA

L’informatica non è più un apparato da usare o un utensile da prendere in mano. L’informatica ci sta lentamente inghiottendo. Diventeremo (se già non lo siamo) un tutt’uno, la simbiosi uomo-macchina  dominerà le nostre vite.  Il mondo e tutto “smart”, cominciando dal cellulare (ma chi vuole ancora tenerlo il fisso a casa?), il portatile (ormai c’e l’abbiamo tutti), il tablet (idem), l’orologio (Android o Apple anche quello), la macchina (mi parla!), le luci in casa (controllati da un piccolo server), il termosifone (con monitoraggio telematico)… insomma tra un po’ senza l’informatica non sapremo piu’ come tirare avanti. 

OBIETTIVI, le priorità per il tuo futuro?

Bisognerà reinventarsi. Chi ha lavorato in informatica si sta sentendo tremare il mondo sotto i piedi: vanno scomparendo gli apparati in sede. Il modello cambia, spazio al Cloud. In realtà, pero, l’unica cosa che cambia secondo me sarà il fatto che i sistemisti aiuteranno gli utenti ad usare sistemi gestiti da altri, sistemi con dietro strutture e personale di rilievo. Rimarrà in sede solo la rete, tutto il resto sarà dato in gestione ad altri. Il futuro ci vedrà interagire con questi nuovi sistemi.

247 SUPPORTED, la tua azienda. Come sei partito?

Dal 2008 fino alla fine del 2013 gestivo il reparto supporto della 3CX, un’azienda leader nel settore centralini VoIP. Quando l’azienda ha deciso di spostare il reparto a Cipro (la 3CX integrava tutti i componenti in una singola sede), ho colto al volo l’opportunità di volare verso il  supporto VoIP, con clienti un po’ in tutto il mondo. La maggior parte del mio impegno comunque rimane per 3CX, visto che lo conosco davvero bene.

MALTA-ITALIA

Legame, in realtà, quasi forzato. Ho tanti amici in Italia, che in qualche caso sono diventati anche clienti fedeli. Ho cominciato a parlare in Italiano prima di parlare in maltese; da qualche parte ho anche un antenato Italiano (figurati, col cognome che mi ritrovo). Mi chiedono: di dove sei? E dico sempre che sono piu terun’ dei terun’. E visto dov’è Malta è anche vero!

 

UNA PAROLA A SCELTA che ti rappresenta

RABBIA. Ma con un buon intento – mi dà la motivazione per trovare cause e soluzioni adeguate allo scopo!

-Intervista a cura di Ylenia Cecchetti

Kevin Attard Compagno
Azienda: 247 Supported
Indirizzo mail: kampagnol@gmail.com
Telefono: +39 0123246247
Cellulare: 35699494022
Città: Malta
Prodotti principali su cui dà supporto a VoipVoice: Asterisk e 3CX

Modem Libero: Il Diritto di Scegliere il proprio Modem Router

Ogni uomo ha il Diritto di Scegliere.

Questo vale in ogni settore, in ogni momento, in qualsiasi condizione: si chiama libertà. In Italia sembra che non sia così nel settore delle Telecomunicazioni. Alcuni dei maggiori Internet Service Provider (ISP), cioè coloro che provvedono a fornire il collegamento a una rete internet pubblica, obbligano i loro clienti a mettere presso la loro sede, le loro case, un Router o un Modem di loro proprietà per far funzionare l’Adsl. Spesso NON sono neppure gratuiti ma vengono dati da questi gestori in Comodato d’Uso tramite un canone aggiuntivo. Inoltre vincolano il cliente a un contratto della durata di 12, 24 o addirittura a 48 mesi. Che nel mondo della tecnologia 4 anni sono un’eternità.

Esiste una Normativa Europea molto chiara:

"Gli utenti finali hanno il diritto di accedere a informazioni e contenuti e di diffonderli, nonché di utilizzare e fornire applicazioni e servizi e utilizzare apparecchiature terminali di loro scelta, indipendentemente dalla sede dell’utente finale o del fornitore o dalla localizzazione, dall’origine o dalla destinazione delle informazioni, dei contenuti, delle applicazioni o del servizio, tramite il servizio di accesso a Internet."

Trovate il testo completo della normativa europea qua.

Di fatto però questa normativa in Italia non è mai stata recepita. Il cliente spesso non è informato, viene realizzata della pubblicità ingannevole dove si parla del canone del servizio ma non viene citato il canone dell’apparato, gli ISP non ti permettono di cambiare l’apparato, al massimo devi fare un contratto nuovo con caratteristiche diverse pagando costi di disattivazione/riattivazione. E anche l’Agcom, che è l’ente incaricato dal governo affinché tale normativa venga messa in atto, tergiversa.

Questa cosa è gravissima.
Mi spiego meglio: è come se quando vi chiudete in casa le chiavi della porta non fossero vostre e altri potessero entrare quando gli pare, è come se viaggiaste su un’autostrada e non poteste usare la vostra auto, è come se ogni volta che voleste fare qualcosa, QUALSIASI COSA, doveste chiedere il permesso a qualcuno e che questo qualcuno può anche non darvelo, il permesso. Senza considerare che, sempre questo qualcuno, saprà tutto di voi.
Neanche negli scenari di fantascienza peggiori si era ipotizzato una simile realtà.

Io sono anni che vado in giro per l’Italia e durante le mie conferenze indico chiaramente che il VoIP, quello vero, quello non proprietario dei gestori, quello che c’è in tutto il resto del mondo NON deve avere il Router in comodato d’uso dal fornitore dell’Adsl. IL ROUTER DEVE ESSERE DI PROPRIETÀ DEL CLIENTE. Punto! Molti operatori inibiscono invece il traffico VoIP, mandano aggiornamenti non richiesti, chiudono le porte di accesso. Poi, la conseguenza è che la voce non va, internet è lento e i clienti sono esposti a rischi di attacchi informatici.

Cosa possiamo fare?

Prima di tutto firmare, condividere e diffondere la Petizione rivolta all’AGCOM ed ad altri 27 decisori, cioè enti o aziende che possono dire la loro sulla normativa: Trovate la Petizione qua!!!! Firmate!!!!!

Però indipendentemente da quello che sarà fatto in termini di normativa e di azioni per metterla in atto, già possiamo fare qualcosa:

  1. INFORMATEVI: quando fate un contratto leggete attentamente i termini e le condizioni che indicano le modalità di erogazione del servizio, non fatevi banalmente ingannare da pubblicità di mirabolanti mega.
  2. SCEGLIETE: un provider che dia la possibilità di installare presso casa vostra o la sede della vostra azienda una connettività senza apparati, o al massimo, come noi, che dia l’Opzione di farlo ma NON l’obbligo.
  3. SOTTOSCRIVETE: un contratto solo con operatori trasparenti. Normalmente, senza offesa per nessuno, questi sono Provider piccolini che a differenza dei grandi player del mercato hanno una cura diversa dei propri clienti.
  4. INSTALLATE IN AUTONOMIA: imparate a configurare da soli i vostri router/modem, non è difficile, ci sono tante guide su internet. In alternativa in Italia ci sono tantissime piccole, medie imprese o professionisti in gamba che non solo vi aiuteranno a farlo ma vi consiglieranno quale ADSL scegliere. Tutti i nostri partner ad esempio sono in grado di farlo.
  5. EDUCATE: se siete aziende di Informatica o operatori del settore Information, Comunication & Technology cercate di educare i vostri clienti a questa tematica, impeditegli di cadere in questi tranelli. Ma anche se siete utenti normali diffondere queste idee aiuterà altri a usare in maniera corretta il loro collegamento ad Internet.

OGNI UTENTE deve poter scegliere da solo o con l’aiuto di un consulente di fiducia il proprio Modem/Router. La libertà oggi passa anche da questo.

Simone Terreni – Mister VoIP

Potete approfondire l’argomento ai seguenti link:
http://www.dday.it/redazione/22545/modem-libero-in-italia
http://www.dday.it/redazione/22993/modem-libero-il-governo-da-ragione-agli-operatori-lutente-non-puo-cambiarlo-se-e-necessario-per-il-funzionamento-della-linea
https://www.tomshw.it/provider-non-dovrebbero-obbligarci-usare-loro-modem-82897
https://www.tomshw.it/liberta-modem-tutti-provider-non-possono-limitarci-83626

Venti domande a… Gianluca Dambrosio di Cicorella S.R.L

Prosegue con l’intervista a Gianluca Dambrosio la nostra “operazione 20 domande”. L’angolo del botta e risposta inaugura oggi un nuovo capitolo; altro giro, altra storia. Largo a Gianluca che ci racconta in pillole sogni, aspirazioni e obiettivi. Tutto ha inizio da bambino, da quella sana curiosità che lo portava a interagire con gli “aggeggi strani” che gli capitavano tra le mani. Da lì è nata e sbocciata la passione per la tecnologia.

1 Chi era Gianluca da piccolo?

Un ragazzo desideroso di imparare e di giocare con gli strumenti che nei primi anni novanta iniziavano a entrare nelle case di tutte le famiglie. Penso ai PC, i giochi Arcade e le prime tecnologie elettroniche multimediali.

2 E che uomo è diventato adesso?

Un uomo consapevole che quelle tecnologie erano, in realtà, solo il punto il punto di partenza di un universo ancora più vasto quale è diventato oggi l’IT in tutti i suoi aspetti.

3 Quali erano le tue aspirazioni?

Saper controllare e interagire con i dispositivi che si presentavano di volta in volta tra le mie mani.

4 Come sei approdato al mondo dell’ICT?

Ho iniziato a lavorare con l’ICT a seguito della mia esperienza informatica. Dopo aver capito che le telecomunicazioni influiscono significativamente sulla nostra vita quotidiana, ho iniziato ad esplorare le apparecchiature presenti in alcune aziende e a studiarne le funzionalità.

5 Ricordi la prima volta che hai navigato in internet?

La prima volta che ho utilizzato una connessione modem a 33,6Kbps per la navigazione internet avevo 9 anni, e ricordo con nostalgia i toni di composizione e l’attesa, che ora sembrerebbe infinita, fino alla comparsa del messaggio “Connessione stabilita”. Significava per me “Ora sei connesso con il mondo”, ed era un rituale a cui si partecipava almeno in 2 persone in casa. Un evento che richiedeva il supporto morale di un altro individuo; si centellinavano il tempo di utilizzo della connessione ed i relativi costi.

6 E quando per la prima volta hai installato il VoIP?

Ho utilizzato il VoIP per la prima volta su un PC per testarne le capacità e, come sempre per gioco e curiosità. Ricordo di essere rimasto positivamente colpito dalle potenzialità che ne potevano derivare.

7 Come hai conosciuto VoipVoice?

Ho conosciuto VoipVoice ad un corso presso un fornitore dell’azienda per cui lavoro, che riguardava alcuni prodotti VoIP della SNOM.

8 Chi è stato il primo cliente a cui hai istallato VoipVoice?

Il primo cliente a cui ho consigliato e installato VoipVoice è uno studio di consulenza fiscale, ed è tutt’ora nostro cliente.

9 Una tua considerazione di quello che succederà nei prossimi cinque anni nell’ICT?

La strada che ha portato il settore ICT al livello di espansione attuale è stata dettata dalle tecnologie hardware e software soprattutto dei dispositivi mobile. Credo che si fortificherà l’integrazione di tali dispositivi con le apparecchiature convenzionali (centrali PBX e telefoni analogici e digitali) già presenti nelle aziende, e immagino che apriranno nuovi scenari nella comunicazione video su IP.

10 Quando è nata la tua azienda?

L’azienda in cui lavoro, Cicorella Srl  è nata nel 1983.

11 Cosa fa?

Si occupa da più di trent’anni di sicurezza e telecomunicazioni.

12 Dove opera?

Opera a livello nazionale, soprattutto in Puglia e Basilicata.

13 Cosa fai nel tempo libero?

Impegno il tempo libero con la musica: sono musicista e mi piace suonare con un gruppo di amici.

14 Una cosa indispensabile per te?

La mia famiglia e l’amicizia di pochi amici reali.

15 Cosa ti rende felice? 

Vedere mia figlia giocare e sorridere, prima di ogni altra cosa.

16 E cosa invece ti fa arrabbiare?

La presunzione e la mancanza di rispetto.

17 Ti saresti mai immaginato nel ruolo che ricopri oggi?

Ho sempre desiderato lavorare nel settore informatico che rimane nella mia vita la mia prima passione, Quindi sì, avrei sempre comunque seguito la mia aspirazione.

18 Dove ti vedi fra cinque anni?

Spero di continuare la mia esperienza nella mia azienda.

19 Infine la nostra domanda di rito. Cosa è per te il VoIP?

Il VoIP è un aspetto integrante delle telecomunicazioni, ed è destinato ad esserne il veicolo principale. Pertanto è dovere di ogni consulente IT prendere in considerazione proprio il VoIP per fornire soluzioni di telecomunicazioni valide e orientate al futuro per i propri clienti. Il VoIP, inoltre, può diventare un valore aggiunto ai propri servizi se lo si conosce e se lo si propone nel modo giusto.

20 Un obiettivo che ti sei dato per questo 2017?

Fortificare i rapporti commerciali con i nostri clienti e scoprire nuove tecnologie da testare e proporre.

Ancora una volta il VoIP e le sue mille opportunità raccontate dal punto di vista di un addetto ai lavori. Dalla prospettiva del bambino diventato esperto del settore ICT e che è stato testimone di un processo innovativo tutt’oggi in evoluzione. Dai ricordi più teneri agli scenari futuri, anche questo viaggio nel mondo del VoIP passando per le nostre 20 domande è terminato. Ringraziamo Gianluca per averci concesso questa intervista nonostante i tanti impegni.

-Intervista a cura di Ylenia Cecchetti

Cicorella è un Rivenditore Certificato VoipVoice Doctor e questi sono i suoi contatti:

Via Gravina, 28 – 70022 Altamura (Bari)
Tel. 080.3118800 r.a. – Fax 080.3118900

e-mail: info@cicorella.it