Archivio mensile:luglio 2015

VoipVoice at EXPO 2015 in Rise2UP

Dal 1° Agosto al 31 Ottobre 2015 VoipVoice sarà presente ad EXPO 2015.
VoipVoice è stata selezionata per partecipare ad EXPO 2015, l’Esposizione Universale che quest’anno si svolge a Milano. L’azienda che si occupa di VoIP di Montelupo Fiorentino è stata scelta all’interno del Progetto Rise2UP della Cascina Triulza, il Padiglione dedicato alla Società Civile.

Il tema di questa edizione milanese è: Nutrire il pianeta, energia per la vitaMa all’interno dell’Esposizione Universale non si parlerà solo prettamente di Cibo, ma anche di Stili di vita, modi, metodi e tecnologie che possono migliorare la qualità della vita delle persone.
Per questo VoipVoice, grazie alla diffusione delle Unified Communications, al VoIP e al concetto di Smart Working, come azienda è risultata portatrice di buone pratiche (Best Practices), attraverso la tecnologia e l’innovazione su IP, nel mondo delle aziende.
In anteprima ecco il Video, realizzato da Rise2UP presso la nostra sede, in occasione di EXPO 2015, e che sarà proiettato presso la Cascina Triulza, all’interno dell’EXPO 2015, tutti i giorni.


Il 28 Agosto Simone Terreni, Amministratore Delegato di VoipVoice, presenterà le Best Practices dell’azienda leader nel campo VoIP, in un Seminario sul “WEB 2.0” proprio presso la Cascina Triulza, a pochi passi dal Decumano di EXPO 2015.

Il 26 Ottobre 2015, insieme alle altre aziende portatrici di Best Practices, sarà premiata sempre alla Cascina Triulza.

camaleonte+logoexpo (5)Ecco il testo del video che sarà proiettato ad EXPO, con la versione inglese.

Da sempre crediamo che la tecnologia migliori la qualità della vita. 
Per questo dal 2006, quando abbiamo fondato un’azienda di telecomunicazione, insieme con altri soci, abbiamo sempre cercato di stare attenti a quelle che fossero le evoluzioni del mercato che andasse in questa direzione.
Prima ci siamo aperti al campo delle unified communications, ossia l’integrazione di servizi real-time di comunicazione. Poi, finalmente, abbiamo introdotto il Voip, una tecnologia che oggi può davvero cambiare in meglio la vita delle persone.
È nato così VoipVoice, il primo provider italiano di telefonia VoIP orientato solo verso le aziende. 
Il nostro lavoro si basa sulla qualità e sul rapporto diretto con clienti e fornitori per soddisfare le loro esigenze.
La nostra sede si trova a Montelupo Fiorentino, un piccolo comune adagiato in riva all’Arno. Rivendichiamo con forza il fatto di restare in questo posto, lontano dalle grandi città e anche dalla maggior parte dei nostri clienti.
Forse è questa la dimostrazione più lampante che oggi, grazie alle tecnologie, le distanze non sono poi così importanti.
Il Voip è una tecnologia che permette sì di risparmiare ma anche di lavorare dove si vuole. È il concetto di smart working, una modalità di lavoro innovativa basata su un forte elemento di flessibilità, in modo particolare di orari e di sede 
Facciamo un esempio: in azienda arriva una telefonata per una persona che al momento non è in sede.
Con il Voip l’operatrice inoltra la chiamata alla persona cercata, anche mentre questa sta portando a spasso il cane. Si possono anche visualizzare sul cellulare i dati del cliente e quindi rispondere avendo ben chiare tutte le informazioni che servono.
La rivoluzione VoiP è in corso in tutto il mondo e anche noi, grazie a VoipVoice, stiamo contribuendo a diffonderla in Italia.

We have always believed that technology enhances the quality of life.
It is for this reason, that since the founding of this telecommunications company along with other partners in 2006, we have made sure to seize the continuous evolution of this sector.
We first engaged in the field of unified communications, which is to say the integration of the real-time communication services. We then finally introduced the Voip service, a technology that can better the life of people.
This is how VoipVoice came to be, the first Italian Voip phone provider directed solely to companies.
Our work is based on quality and on the direct relationship with our customers and providers in order to best meet their needs.
We are based in Montelupo Fiorentino, a small town along the Arno river. We are proud of being located in this small town, away from big cities but also away from most of our customers.
This is perhaps the clearest proof that today, thanks to technology, distances are not so important after all.
Voip is a technology that not only allows people to save money, but also to work from whatever location they wish. 
This can be defined as the smart working concept, a new and innovative way of working, which is based on the fundamental components of flexibility related to both working hours and location.
For example: the company receives a phone call for a person who is not currently at the office.
By using Voip technology the operator can put the phone call through to the intended person, even whilst he is walking his dog.
The phone call receiver will also have the possibility to see the client’s data on his mobile phone, giving him all the necessary information needed.
VoiP revolution is under way around the world and we, thanks to VoipVoice, are helping to divulge this service in Italy as well.

VoipVoice è presente anche sul portale Extended Expo di Tim.

Fonte: Ufficio Stampa VoipVoice

Diario di bordo: Quarta tappa SMAU | Firenze 2015

Siamo giunti alla quarta tappa del Roadshow SMAU 2015.

Ad ospitarci nei giorni 14 e 15 Luglio 2015 è stata la nostra magnifica e assolatissima Firenze! Una presenza molto importante per VoipVoice; possiamo dire con fierezza di aver giocato praticamente in casa durante  questa quarta tappa dello SMAU !

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L’evento come nella prima edizione si è svolto all’interno della Fortezza da Basso , capolavoro dell’ architettura militare del Rinascimento realizzata tra il 1534 ed il 1537 su incarico di Alessandro De Medici. Con un’area di quasi 100.000 mq di cui più della metà coperti, la Fortezza è il luogo ideale per fiere e  congressi  con  alto numero di partecipanti, grazie alla possibilità di costruire una sala plenaria da 3500 posti, ma anche sede di ricevimenti di grande rappresentanza e  serate di gala.31

In questi due intensi giorni di lavoro abbiamo offerto ben 143 caffè, conosciuto moltissime persone e ritrovato moltissimi partner e collaboratori di zona  passati dal nostro stand per un saluto, due chiacchere (come si dice a Firenze!) e un buon caffè; il tutto successivamente immortalato sulla pagina Facebook di VoipVoice che ad oggi ha raggiunto i 706 like !

VoipVoice come nella tappa bolognese ha avuto il suo spazio all’interno di Workshop e Speech; Così facendo abbiamo avuto nuovamente  la possibilità di raccontarci e farci conoscere dalle persone presenti, associando  e spiegando quello che il legame del nostro VoIP a quella che è senza dubbi l’applicazione più in voga degli ultimi anni, Whatsapp!!

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Da buoni Toscani abbiamo fatto gli onori di casa, omaggiando gli organizzatori dello SMAU con un piccolo presente, un pezzo d’arte della famosa cittadina della ceramica, la nostra bellissima  Montelupo Fiorentino ; dico “nostra”, perché per chi non lo sapesse , Montelupo Fiorentino è la cittadina natale della VoipVoice!

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Ad oggi in Toscana  55 aziende che lavorano nel settore ICT e TLC sono partner VoipVoice!    Nel 2015  cinque  nuove aziende hanno deciso di collaborare con noi, godendo anche del vantaggio di una vicinanza territoriale. Ma noi di VoipVoice cerchiamo quotidianamente  di ricreare quella stessa vicinanza anche con il partner geograficamente più lontano, garantendo un supporto e una presenza telefonica costante.

SMAU Firenze 2015  ci ha regalato la presenza di molti partner, colleghi e anche amici che sono venuti a trovarci; questo dimostra che eventi come SMAU non sono solo spazi per creare Business e nuove conoscenze, ma anche luoghi in cui è possibile rafforzare e consolidare partnership e amicizie!

A cura di Edoardo Ventrelli

Ed ora come di consuetudine il nostro diario fotografico:

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Viaggio dopo Viaggio, VoIP dopo VoIP

Il viaggio non finisce mai…
Quando nel 1970 Tony e Maureen Wheeler si conobbero a Londra non sapevano ancora che viaggiare sarebbe stato il loro stato permanente.
Lui un capellone, ingegnere e studente di un Master al  London Business School; lei irlandese con un lavoro da impiegata, entrambi di 23 anni, dopo essersi sposati decisero di prendersi un anno sabbatico, mollare tutto. Destinazione: Asia!
Con sole 400 sterline in tasca, pochissimi soldi anche per l’epoca, un furgoncino, una tenda, due sacchi a pelo, un po’ di cibo in scatola partirono attraversando l’Europa, poi Istanbul, la Turchia, l’Iran e la sua capitale Teheran, poi la misteriosa India, infine il Nepal.

Mollato il furgoncino continuarono con mezzi pubblici, facendosi spesso ospitare da sconosciuti. La cosa che piaceva di più ai due coniugi era alzarsi al mattino presto e non sapere dove avrebbero dormito la sera. Finito il viaggio si ritrovarono in Australia con in tasca soli 27 cent. Qua trovarono casa e si misero a lavoro con lo scopo di ripartire il prima possibile. Nel frattempo siccome i loro amici londinesi o i nuovi vicini australiani non smettevano di chiedere informazioni e consigli sul loro viaggio in Asia, a Maureen venne l’idea di scrivere una guida. Durante il loro viaggio, in maniera certosina, i due coniugi avevano preso appunti e segnato tutto: dove avevano mangiato, dove avevano dormito, quanto avevano speso, i mezzi pubblici usati, i luoghi visitati. La loro prima guida la intitolarono semplicemente: “Consigli pratici per attraversare l’Asia in economia.

cm_lonelyplanet01Purtroppo non riuscirono a trovare neanche un editore pronto a pubblicare il loro libro. Tony però non si diede per vinto e disse alla moglie che avrebbero fatto tutto da soli. La sera dopo cena o nel fine settimana si mettevano a battere a macchina il testo e trovata una stamperia fecero a loro spese le prime 1.500 copie.
Mancava solo il nome della nuova azienda che avrebbe commercializzato queste nuove guide scritte da dei viaggiatori per altri viaggiatori, dentro le quali si trovava, per la prima volta, passione vera, persone vere. Una sera mentre stavano lavando i piatti alla radio passò Space Captain di Joe Cocker. I due coniugi si Lonely Planetguardarono negli occhi felici quando un verso della canzone parlava di un pianeta solitario, Lonely Planet…

La destinazione non è sempre un luogo. Oggi la Lonely Planet è un brand di successo da oltre 40 anni con oltre 380 pubblicazioni di destinazioni diverse. I due coniugi Wheeler sono milionari e vivono coi loro due figli in una bella villa in riva al mare a Melbourne. Ma anche oggi, spesso partono, zaini in spalla, come ai vecchi tempi, per nuove mete. Più che il dove, per loro, conta il come. 

L’estate e le vacanze sono i periodi ideali per compiere dei viaggi come quelli descritti nelle splendide guide della Lonely Planet.
Ho imparato nel corso degli anni invece che il VoIP non va in vacanza.
Luglio e Agosto sono mesi spesso molto intensi per noi. Il motivo è molto semplice: i partner, che magari ci hanno conosciuto nei mesi passati, durante una fiera o un evento, spesso approfittano di questo periodo, dove hanno un pò di tempo a disposizione, grazie alle ferie o al fisiologico calo del lavoro, per approfondire le tematiche tecniche relative al VoIP.
I nostri partner sono installatori e hanno bisogno di tempo: hanno bisogno di capire prima di tutto come funziona un centralino IP, magari mettendoselo in casa. Poi ci chiedono un numero VoIP gratuito e con calma riescono a fare tutte le prove del caso. Così quando l’attività a settembre riprende a pieno ritmo arrivano i primi contratti, i primi impianti venduti.
Per questo sappiamo bene che il periodo estivo è un periodo fondamentale perché in esso si mettono le basi future dell’ultima parte dell’anno. Se con la mente vado indietro negli anni mi ricordo molte telefonate in riva al mare con quelli che poi sarebbero diventati dei partners molto produttivi. E il contenuto di queste telefonate è sempre il medesimo: ci siamo conosciuti al corso tal dei tali, ora che è estate e abbiamo meno lavoro vorremmo provare le vostre linee etc. etc. Gente appassionata e seria abituata a testare l’affidabilità delle soluzioni prima di proporle ai propri clienti.

Quest’anno, siccome siamo consci che l’estate è un periodo pieno di studio e approfondimenti per i nostri rivenditori, abbiamo deciso di lanciare una nuova iniziativa che potesse essere d’aiuto a loro: Summer Time VoIP E-Learning. Si tratta di un mese intero dedicato alla formazione, 8 webinar con soluzioni importanti del mercato VoIP. Sono pillole formative serie, senza marchette o fronzoli, che affrontano argomenti ben precisi e tenuti dai maggiori esperti del settore. Un calendario ricco e completo al quale si sono iscritti già oltre 600 persone. Siamo a metà dell’iniziativa ma possiamo già ritenerci contenti del successo dell’iniziativa. Un po’ ce lo aspettavamo. Come i coniugi Wheeler quando decisero di fare da soli, contro tutti e tutto, la loro guida, anche noi della VoipVoice conosciamo bene il nostro settore e riteniamo che la nostra esperienza possa essere messa al servizio di altri viaggiatori, di altre persone che si mettono in testa che il VoIP possa essere uno strumento utile non solo per il loro business, ma anche per migliorare la produttività dei loro clienti.

Poco importa che tra i 600 iscritti ci sia anche qualche nostro competitor o qualcuno che non metterà mai nostre linee VoIP. Sappiamo bene che il VoIP è un viaggio fatto di fatica, passione e conoscenza. E noi che già ci siamo già passati, come le Lonely Planet, speriamo di essere d’aiuto per esplorare questo nuovo territorio.

Simone Terreni

Il viaggio non allarga solo la mente le dà forma.
Bruce Chatwin

Bibliografia: ho preso la storia della Lonely Planet da Un viaggio dopo l’altro una bella puntata di Destini Incrociati su Radio 24.
INFO: Per scoprire il calendario e iscriversi GRATUITAMENTE ai Webinar del Summer Time VoIP E-Learning webinar.

 

Intervista a Michel Balabio di Patton

“Siamo alla vigilia di grandi cambiamenti. Sapremo essere al passo con ciò che la tecnologia può offrirci?”

Una domanda riflessiva sentita dire da una delle persone che, con passione, ha dedicato gran parte della sua vita a questa evoluzione.

In questa intervista abbiamo potuto conoscere la filosofia di una azienda che ha vissuto la più grande evoluzione storica nel settore TLC con una lungimiranza tale da essere nella classifica dei protagonisti per ben 30 anni: Patton Electronics e per loro Michel Balabio, Sales Director South Michele BalabioEurope.

Andiamo a conoscerlo:

Recentemente avete festeggiato 30 anni di attività, ci racconti come è nata Patton e quali sono stati i primi passi in questo mercato?

Patton Electronics nasce nel 1984, dall’idea di due fratelli, Bobby e Burt Patton e finanziata dal padre che la guida come CEO per più di 20 anni.

L’azienda inizialmente tratta articoli di connettività da catalogo, prodotti di accesso alle reti, trasmissione e networking, venduti su tutto il territorio Americano.

Dopo 15 anni di forte crescita, all’inizio del nuovo millennio il VoIP è già un mercato in forte espansione in molti paesi. Patton intuisce le grandi opportunità che si stanno creando, e nel 2002 acquisisce Inalp Networks AG società Svizzera caratterizzata da una forte impronta R&D. É un matrimonio molto interessante: l’energia imprenditoriale americana e la competenza di un team di ingegneri svizzeri dà vita ad un’esperienza multiculturale tesa a perseguire un obbiettivo ambizioso: commercializzare un prodotto innovativo nell’ambito della manipolazione e l’instradamento dei pacchetti voce su reti IP. Tutto questo oggi si riassume in un nome: Smartnode™, sinonimo di eccellenza sul mercato dei VoIP Media Gateway per qualità, affidabilità ed interoperabilità. 

E invece Michel Balabio, Sales Director South Europe per Patton, com’è entrato nel settore delle TLC?

Nel 2003 rientro in Italia dopo un’esperienza lavorativa di diversi anni all’estero. Incontro un’azienda canadese, che da poco ha aperto una sede a Milano per essere presente sul mercato europeo.

Il mercato della telefonia su IP è per me un contesto nuovo, che approccio da subito con entusiasmo. L’azienda commercializza Gateway VoIP in parte prodotti in Canada e in parte rimarchiati in OEM da Patton Electronics.

Dopo due anni e forte dei risultati positivi di fatturato in Italia, ricevo una telefonata da Burt Patton che mi vuole nel suo Team. Sono passati 10 anni ma ricordo ancora bene il nostro primo incontro.

E da giovane cosa sognavi di fare?

Ho iniziato a lavorare con IBM quasi subito dopo aver terminato gli studi. A quel tempo Big Blue era ancora un produttore di tecnologie informatiche con una presenza enorme sul mercato mondiale. Vengo inserito in una divisione giovane ed internazionale, focalizzata in servizi di customer service e key account management. Dopo i primi 2 anni mi viene presentata l’opportunità di trasferirmi in UK, che accetto con entusiasmo e curiosità. Ci resterò per 5 anni, vivendo un’esperienza che mi arricchirà sotto ogni punto di vista e che mi porterà a viaggiare molto non solo per motivi di lavoro ma anche per interesse personale. Da quando sono in Patton mi ritrovo una valigia in mano per il 60% del tempo. E’ faticoso ma fa parte anche questo del desiderio di scoprire il mondo, presente in me da sempre. 

Cosa significa lavorare per un’azienda Svizzera e quali sono le differenze con una Italiana?

Lavorare con un’azienda Svizzera mi ha fatto crescere molto dal punto di vista professionale. Gli Svizzeri sono sicuramente più rigidi ed impostati di noi Italiani, ma hanno anche un approccio manageriale molto diverso da quello Italiano. La meritocrazia, la condivisione degli obiettivi e delle strategie aziendali, sono pratiche comuni e consolidati nell’ambiente lavorativo, e vengono applicati in modo trasversale all’interno dell’organizzazione. Negli ultimi 10 anni, i risultati crescenti conseguiti hanno fatto sì che il management mi affidasse ruoli e responsabilità in continua evoluzione. L’attitudine e la trasparenza ad investire sulle persone, ha favorito enormemente la mia crescita: non so se lavorando per una classica azienda italiana questo sarebbe avvenuto.

 

Come si posiziona l’Italia nel mercato EU con le vostre soluzioni?

L’Italia ha svolto per Patton negli ultimi 10 anni un ruolo primario nei risultati di fatturato e di penetrazione del mercato in Europa. Questo grazie anche all’eccellente lavoro svolto dai nostri partner commerciali, attraverso i quali vendiamo con modello indiretto. E’ proprio grazie al lavoro svolto con loro, che un vendor estero come il nostro è riuscito ad affrontare e gestire alcune dinamiche e peculiarità ben note del nostro Paese. Le scadenze dei pagamenti sono un fattore di rischio maggiore rispetto ad altri paesi europei. Gli ostacoli e le difficoltà che possono derivare dall’interagire con la pubblica amministrazione sono ben noti a tutti. Questi sono solo due esempi, ma le dinamiche che un azienda estera può riscontrare nell’interagire con un mercato come quello Italiano, sarebbero molto complicate nella loro gestione se affrontate in prima persona.      

Il mercato dei gateway non è in contrasto con quello del VoIP? Oggi molti centralini possono uscire direttamente con le chiamate su IP, come giustificheresti l’importanza di utilizzare questa tecnologia nel futuro?

Il dibattito sulla durata dell’utilizzo dei gateway è un tema molto acceso ed interessante. L’evoluzione dei servizi All IP è un trend ben visibile, che continuerà a crescere nell’ambito del mercato Enterprise delle telecomunicazioni.

Personalmente però ritengo che i gateway non scompariranno così rapidamente. Le imprese non disconnettono i loro PBX legacy da un giorno all’altro, e la migrazione di questo tipo di infrastrutture, avviene in modo molto gestito e graduale. Quest’anno abbiamo lanciato una linea di nuovi prodotti ESBR (Enterprise Session Border Router) che svolgono un ruolo importante di demarcazione tra le reti LAN e WAN, dando la possibilità di interfacciare sia i Trunk SIP, che linee ISDN/BRI e PRI. Il tutto in totale sicurezza. Il mercato in cui operiamo sta evolvendo rapidamente, ed è molto importante per un azienda come Patton saper interpretare in modo corretto le reali necessità dei clienti, riflettendole in una road map lungimirante ma anche efficace per soddisfarne le esigenze correnti. 

 

Da anni siete leader di settore, quali saranno le prossime novità di Patton che confermerà questa posizione nel mercato?

Oltre al recente lancio della nuova linea di modelli ESBR, che ci sta già dando risultati apprezzabili, stiamo prestando molta attenzione all’evoluzione dei session border controller che gestiscono solo sessioni SIP. Da più di un anno stiamo lavorando anche ad un primo concetto di media gateway in modalità NFV (Network Functions Virtualization). In un futuro non così lontano, l’abbandono dell’hardware a favore di soluzioni interamente spostate sul Cloud, rappresenterà un cambio epocale per un produttore come Patton. E’ una sfida molto incentivante, verso la quale è importantissimo prepararsi nelle giuste tempistiche, ma anche con molta competenza.     

Per ultimo le domande di rito: cosa succederà nei prossimi 5 anni nell’ICT?

Fare previsioni di questo tipo non è facile nel nostro mercato. La tecnologia sta evolvendo molto rapidamente, e grazie a questo le opportunità sono sempre crescenti. Il nostro paese deve sicuramente considerare l’agenda digitale come una priorità assoluta per lo sviluppo del paese, e la nostra dorsale IP necessita di grandi investimenti in questo senso. La dismissione delle linee ISDN in Italia arriverà, ma con ritardo rispetto ad altri paesi dove l’All IP è già, o sta per essere, una realtà a disposizione di aziende e privati. Oggi gli scenari ibridi dove telefonia legacy e VoIP convivono rappresentano una grossa porzione delle installazioni in cui operiamo nel mercato Enterprise. La possibilità di gestire una migrazione controllata e sicura della propria rete telefonica garantisce alle aziende di abbracciare servizi Cloud sempre più strutturati e competitivi, ma anche di preservare investimenti che non necessitano una dismissione immediata. Siamo alla vigilia di grandi cambiamenti. Sapremo essere al passo con ciò che la tecnologia può offrirci? 

Cos’è per Te il VoIP?

Il VoIP oggi è una realtà consolidata e la sua penetrazione nel tessuto economico delle imprese è inarrestabile, grazie ai benefici che apporta e alla continua convergenza delle reti. Il VoIP è anche un complemento fondamentale della Unified Communication. Gli strumenti che essa offre sono in continua evoluzione, ma l’utilizzo della voce nelle gestione aziendale quotidiana rimane uno strumento insostituibile. La trasversalità dei clienti finali che utilizzano i nostri prodotti è uno degli aspetti per me più interessanti del lavoro che faccio. I prodotti che Patton commercializza sono presenti sulle reti di clienti che vanno dalle piccole e medie imprese alle multinazionali e alla pubblica amministrazione, passando persino dal Vaticano, dove negli ultimi 24 mesi abbiamo contribuito efficacemente alla migrazione di un numero importante di linee della rete telefonica della Santa Sede. Poter interagire con scenari così diversi tra loro, mi stimola e mi incentiva da sempre.    

 

Per essere parte attiva, e non un semplice spettatore, di una evoluzione è indispensabile sentirsene parte. Non è cosa semplice e scontata perché significa dedicare molte energie, ma soprattutto responsabilità. L’entusiasmo e la sicurezza di Michel lo identificano tra questi e la sua determinazione porterà sicuramente nuove sorprese nel mondo delle TLC.

Intervista a cura di Samuel Lo Gioco

Le prossime attività in programma con Patton sono il webinar tecnico che si svolgerà il 16 luglio dalle ore 12:00 alle 13:00 dal titolo: Nuove serie Patton Smartnode™ SN5530 e SN5570 – Applicazioni di utilizzo e approfondimenti tecnici.

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