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Undici anni di VoIP

2006

Febbraio: il 22 Febbraio 2006 nasce VoipVoice da un’idea di due aziende Sysmic e Promos. Il core business della neonata azienda sono i numeri voip e il traffico VoIP. La prima sede è in via Spartaco Lavagnini a Firenze.
Marzo: VoipVoice lancia VoipPbx un centralino su base Asterisk.
Giugno: VoipVoice apre il suo ufficio in via Urbania 12 a Montelupo.
Luglio: VoipVoice lancia il Voipy, un piccolo router/centralino per lo Small Office.

2007

Aprile: la Digitel Italia Spa entra in società.
Maggio: nascono i primi partners VoipVoice.

2008

L’azienda a causa di una grossa crisi è sull’orlo della chiusura. Vengono terminate le produzioni dei prodotti VoipPbx e Voipy. VoipVoice diventa un’azienda prettamente di servizi.

2009

Giugno: Simone Terreni entra in società rilevando le quote della Sysmic e ne assume la guida.
Luglio: VoipVoice diventa il primo provider VoIP Business Oriented.
Settembre: VoipVoice lancia il nuovo sito.
Dicembre: VoipVoice certifica la soluzione IP di 3CX.

2010

Febbraio: nasce la collaborazione con l’Asev di Empoli per l’assunzione dei primi collaboratori tramite Corsi di Formazione mirati.
Marzo: Parte il primo Tour con 3CX.
Maggio: VoipVoice apre i primi canali Social Aziendali.
Ottobre: VoipVoice certifica i router AVM FritzBox!
Novembre: VoipVoice certifica i gateway Patton.

2011

Gennaio: VoipVoice sigla l’accordo con il distributore Allnet.
Giugno: VoipVoice partecipa con il primo speech all’Over Ip di Milano.
Dicembre: VoipVoice certifica la soluzione IP di Voismart.

2012

Marzo: VoipVoice certifica la soluzione ip di Kerio.
Maggio: VoipVoice certifica Voispeed.
Giugno: VoipVoice sigla l’accordo con il distributore CDC.

2013

Gennaio: Gigaset inserisce VoipVoice tra i provider certificati.
Febbraio: VoipVoice sigla l’accordo con il distributore EDSLAN.
Marzo: VoipVoice lancia la Gamification per coinvolgere i propri partner.
Luglio: VoipVoice certifica i gateway Aethra.
Dicembre: VoipVoice inaugura la sua prima sede in via del Piano a Fibbiana, Montelupo.

2014

Marzo: VoipVoice certifica la soluzione IP di Alcatel.
Giugno: VoipVoice diventa fornitore per le Pubbliche Amministrazioni e viene inserito in Acquisti in Rete PA.
Luglio: VoipVoice viene premiata a SMAU Firenze con il premio Costruire Comunità Digitali.
Ottobre: VoipVoice partecipa a SMAU Milano come espositore.
Novembre: VoipVoice certifica le cuffie Plantronics.

2015

Febbraio: VoipVoice certifica le cuffie Sennheiser.
Aprile: VoipVoice certifica la soluzione IP Teldat.
Giugno: VoipVoice lancia il progetto E-Learning, un nuovo modo di fare formazione a distanza.
Luglio: VoipVoice partecipa a EXPO Milano 2015.
Agosto: VoipVoice viene premiata a EXPO Milano 2015 per le Best Practices che mette in atto.
Settembre: VoipVoice certifica la soluzione Nethesis.
Ottobre: VoipVoice lancia il nuovo servizio di connettività Ultrabanda nell’ambito dello SMAU di Milano.
Novembre: VoipVoice partecipa a Sicurezza e al Festival ICT.
Dicembre: VoipVoice vince il premio Best Exibithor 2015 a SMAU Napoli.

2016

Gennaio: VoipVoice certifica i gateway Beronet e Sangoma.
Febbraio: VoipVoice festeggia i 10 anni di attività in una splendida Convention presso la sede del Museo Casa Enzo Ferrari a Modena.
Marzo: VoipVoice sceglie AVM FritzBox! come Router per i propri clienti
Aprile: VoipVoice presente a Dubai verso EXPO2020.
Luglio: Viene lanciata Inside Factory, un nuovo modo di fare eventi e formazione nel settore ICT.
Settembre: VoipVoice certifica la soluzione IP di Panasonic.
Ottobre: VoipVoice vince il premio come miglior Exibithor dell’anno a SMAU per la seconda volta consecutiva.

2017

Gennaio: VoipVoice certifica i telefoni Htek.
Febbraio: VoipVoice festeggia 11 anni insieme!!

Ottobre [forse]: Inaugurazione delle nuova sede!

…to be continued

Diario di bordo | CeBIT 2016

CeBIT 2016 di Hannover, una Fiera dal sapore internazionale.
Il CeBIT (dal suo acronimo tedesco “Centrum für Büroautomation, Informationstechnologie und Telekommunikation”) viene definita il ” barometro” delle new technologies.
Nasce anagraficamente nel 1961, ma ancora non aveva ben chiara la sua vera identità, infatti presidiava solo una piccola parte di un’altra Fiera, che si teneva sempre ad Hannover, chiamata Hannover Messe (Fiera a indirizzo Industriale). Ma già dai primi anni le fu riconosciuto il suo forte potenziale che la portò, nel 1986, a una totale indipendenza.
Giusto per darvi una misura di grandezza il CeBIT, alla sua massima espansione, copre ben 450.000 mq di esposizione divisa in più padiglioni, con un massimo di visitatori raccolti (questo con il record raggiunto nel 1995) di 755mila. Sono numeri impressionanti, non trovate? Ma in quest’ultimi anni, nonostante l’avvento di Internet e del mercato in completo mutamento, è sempre riuscita a ottenere ottimi risultati che variano dai 400mila visitatori in su.
 CeBIT 2016
Ma perché proprio ad Hannover e non in altre città come Berlino (dove si tiene l’IFA) o Monaco?
Il motivo non é casuale, pare infatti che proprio ad Hannover sia cresciuto colui che sulla carte risulta il primo “genio universale tecnologico”, il filosofo è matematico Gottfried Wilhelm Leibniz che inventò il primo calcolatore binario della storia nel 1679.
Per me é stata la prima volta in cui ho potuto prender parte a una fiera di settore di tale calibro e quello che più di tutto mi ha colpito é stata la forte imponenza del marketing fieristico da parte dei maggiori colossi internazionali come IBM, Intel, ZTE, Microsoft, SAP, Huawei, T-mobile, Salesforce e etc . Tutte con lo stesso obiettivo: stupire ogni singolo visitatore! Beh, devo ammettere che ci sono riusciti, io sono stato il più veloce 🙂
In perfetto stile tedesco, ogni padiglione, nella propria mappa inseriva una didascalia matematicamente divisa per categoria e settore di appartenenza. Il nostro padiglione é stato il N 13, classificato come Telecommunication, UCC, IoT e Cloud.
Per noi di VoipVoice, dopo 10 anni di impegno, ritrovare in questa fiera gran parte dei nostri partner tecnologici come 3CX, snom, Plantronics, AudioCodes, BeroNet, AVMFRITZ!Box, Yeastar, Wildix e tanti altri é stata una vera emozione, mi sono sentito anche io parte di questo evento.
Una nota che ha risaltato fortemente, ed era impossibile non notare, é stata la presenza capillare di aziende cinesi. Ok, é risaputo che il mercato tecnologico mondiale é prodotto e commercializzato dalla Cina, quindi non ne resto molto stupito, ma c’é un dato significativamente importante in questo cambiamento. La Cina ha la piena gestione e controllo nella produzione di massa di prodotti tecnologici, ma il resto del mondo, dalla stessa Germania, passando alla Francia, Cipro e tante altre prevale la produzione e sviluppo di “SOLUZIONI” informaticamente avanzate al 100% Made in EU.
Il mercato EU afferma e continuerà a mantenere la nomea di una sorgente capace di sviluppare idee innovative volte alla crescita tecnologica mondiale.
In noi europei scorre il sangue dei più grandi geni e inventori al mondo, questa é la nostra forza, niente e nessuno potrà privarci di questo riconoscimento 😉
Grazie CeBIT di questa splendida esperienza, se non ci fossi bisognerebbe inventarti 😉

A cura di Samuel Lo Gioco

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Intervista a Loris Saretta di 3CX


Il mercato delle TLC si sta evolvendo. Si parla di un settore che dieci anni fa era consolidato da macchine fisiche senza alcun sistema di aggregazione con altri sistemi seguito da una categoria che veniva chiamata “installatori telefonici”. Da qualche anno a questa parte non è più così, adesso i referenti sono chiamati System Integrator, sono quelle figure informaticamente sviluppate che scelgono soluzioni aperte e flessibili, mostrando competenze a 360°.Loris Saretta

Quando si parla di queste soluzioni la prima azienda a cui pensiamo è la 3CX.
Per noi di VoipVoice la soluzione IP-PBX di 3CX è stata la prima certificazione e tutt’oggi, dopo ormai quasi 6 anni, il loro brand si posiziona, nel nostro canale partner, primo in classifica.

Questa settimana abbiamo voluto intervistare proprio lui, Loris Saretta, Sales Manager 3CX Italia. Per chi conosce le loro soluzioni sa che Loris è l’uomo 3CX in Italia. Andiamo a conoscerlo dietro le quinte.

Loris, ti conosciamo oramai dal 2009 come Uomo 3CX, ma qual è stato il percorso per arrivarci?
La mia competenza nel settore IT è iniziata nel campo delle vendite molti anni fa, e devo dire che l’esperienza di venditore di prodotti software per la protezione dei server aziendali e della posta elettronica è stata formativa, poiché è dall’area vendite che si comprende l’importanza della persuasione del cliente e del valore del prodotto che si propone. Il passaggio alla 3CX è stato naturale, dato che mi sono sempre interessato delle tecnologie per la comunicazione, ed ho trovato nella 3CX un’azienda giovane, focalizzata sulla comunicazione aziendale, totalmente rivolta all’innovazione della telefonia, e recentemente anche alla video conferenza.3CX

So che sei un grande appassionato di musica, quindi immagino che questa ti abbia fatto compagnia durante tutto il tuo percorso formativo e lavorativo, dunque una curiosità: che ruolo occupa oggi la musica nella tua vita?
Oggi la musica occupa sempre un posto molto importante nella mia vita, non appena posso stacco dal lavoro per entrare nel mondo musicale e parto (si fa per dire dato che lo faccio via internet dal mio PC) alla ricerca di vinili rari o nuove produzioni che abbiano un richiamo allo stile che più mi piace, che è quello degli anni 70. Sono anche appassionato di musica elettronica, forse perché sono attratto dai suoni che la tecnologia può creare, sempre dalla genialità dell’artista, che deve essere non solo un ottimo musicista, ma anche un profondo conoscitore delle varie componenti hardware per produrre quel genere musicale.

Da Malta gestisci la direzione commerciale di tutte le nazioni con lingua ispanica e il canale italiano diretto e indiretto. Sembra un lavoro immane per un’unica persona, ma qual è il tuo segreto?
Attualmente non mi occupo più del mercato del centro e sud america. Me ne sono occupato dal 2011 al 2013, per avviare quei mercati emergenti che avevano la potenzialità di usare la tecnologia VoIP, che stava prendendo piede in tutto il continente latino american, e quindi potevano trarre un grosso vantaggio in termini di risparmio dei costi telefonici rispetto alle ormai superate tecnologie analogiche o ISDN. Oggi posso affermare che è stato un impegno estenuante, anche per la differenza di fuso orario con Malta, che mi impegnava per molte ore durante la giornata, però è stato gratificante, perché realizzare una rete di distribuzione e vendita dal nulla è una bella soddisfazione. Attualmente, oltre a gestire il mercato italiano e maltese per la 3CX, gestisco anche la Goldbolt Software, un’azienda che sviluppa uno dei migliori fax server, totalmente integrabile con il centralino 3CX ed in grado di sfruttare le linee FoIP (Fax over IP). Il trucco è quindi “solo” l’impegno e la dedizione che si impiega quando si vuole raggiungere una meta ed ottenere quei risultati che all’inizio sembravano difficili da raggiungere.Goldbolt

In ogni crescita professionale c’è sempre una figura, un libro o altro che viene considerata come propria ispirazione, qual è stata la tua?
A dire la verità, non ho qualcuno o qualcosa in particolare che mi abbia ispirato, e fornito una sorta di via da seguire. Nella vita si fanno moltissime esperienze, tutte utili, anche quelle negative, che forse insegnano di più. Per realizzare le proprie aspirazioni bisogna avere una giusta attitudine mentale che lasci da parte la paura di sbagliare, altrimenti si resta immobili nella propria incapacità di agire.

Ti conosciamo dal 2009, anno in cui nacque la partnership tra VoipVoice e 3CX, e da allora abbiamo visto una fortissima crescita, se pur in un’Italia in crisi, delle vostre soluzioni. Addirittura avete aperto di recente una sede qui in Italia! Quindi ritenete che sia ancora un mercato fertile?
La crisi è innegabile, ed attanaglia molti campi lavorativi, la recessione non è ancora stata superata, però il settore della telefonia IP risente meno la situazione attuale. La gamma di prodotti che proponiamo è tutta designata per la riduzione dei costi aziendali, offrendo una maggiore scalabilità e soprattutto mobilità, introducendo il concetto del numero aziendale unico. Credo quindi che il settore della telefonia VoIP sia uno dei pochi che, grazie alla continua innovazione, possono ritenere che esista un mercato fertile con margini continui di espansione.

Si sente molto parlare dell’Open Source e molti piccoli e medi sviluppatori si divertono a programmare su base Asterisk, qual è la tua opinione di questo mercato di cui si sente parlare tanto?
Asterisk è una soluzione Linux, che utilizza l’Open Source. Per utilizzare questa soluzione bisogna avere una profonda conoscenza di Linux, dato che se non si ha familiarità, bisognerà investire molto nella formazione. L’amministratore di rete dovrà capire come funziona la distribuzione Linux, essere in grado di applicare gli aggiornamenti di sicurezza (che è fondamentale per un PBX per proteggersi dalle frodi telefoniche), collegarlo alla rete aziendale di Windows, imparare come integrarlo con le applicazioni server di Windows, ed infine, imparare a monitorarlo. Se si somma tutto questo, il costo totale di un sistema basato su Asterisk sarà molto superiore a quello di un sistema telefonico 3CX basato su Windows, che è molto facile da usare ed è pre-configurato per l’utilizzo con molti telefoni IP, gateway e provider VoIP. Le aziende che utilizzano nei loro server e workstation Microsoft Windows, non vogliono investire tempo e denaro solo per poter installare un sistema telefonico basato su Linux. Vogliono un sistema facile da installare e semplice da gestire con la conoscenza di Windows che già possiedono.

Un tuo parere, sincero, di quello che succederà nei prossimi cinque anni nell’ICT?
In un mondo che cambia alla velocità della luce è difficile immaginare come sarà il nostro futuro, ci vorrebbe una sfera di cristallo per prevederlo, ma credo che i prossimi anni vedranno un costante aumento degli investimenti nel settore dell’ITC, perché la tecnologia dovrà essere il traino della ripresa economica. Se ci sarà il potenziamento dell’infrastruttura IT, questa inevitabilmente porterà a generare delle nuove tecnologie, come la nuova tecnologia WebRTC che sarà il riferimento per le video conferenze per i prossimi anni, e che aprirà delle possibilità tecnologiche che oggi sono solo delle idee in fase di evoluzione nei laboratori. Se si pensa a cinque anni fa, per esempio, il Cloud Computing era solo un termine poco conosciuto dalla massa, oggi è una realtà che qualsiasi azienda utilizza; chiunque utilizzi uno smartphone o un tablet o un PC ha la possibilità di condividere documenti, file, foto, musica e molto altro con altri utenti a loro volta collegati alla “nuvola” aziendale o privata. Sicuramente il futuro ci riserverà delle belle sorprese, magari l’implementazione del 3D in internet, il potenziamento della telemedicina, ma sicuramente un incremento dell’Unified Communication.

Infine: cos’è per te il VoIP?
Per me, il VoIP non è solo la semplice trasmissione della voce attraverso il protocollo di internet. Le tecnologie VoIP sono ormai ampiamente mature e le infrastrutture informatiche su cui poggiano sono molto più sicure ed efficienti di una volta, permettendo a telefoni e tutti gli altri dispositivi che possono comunicare via IP di avere un’interazione che prima non era possibile. Con il centralino telefonico della 3CX, per restare nel mio campo, potrei rispondere al citofono ed aprire la porta dell’ufficio anche se fossi a centinaia di chilometri usando il mio smartphone ed ovviamente la tecnologia VoIP, questo era possibile farlo con le tradizionali centrali telefoniche. Lo stesso potrei farlo per i sistemi di sorveglianza, e tutto questo grazie al VoIP! Quindi per me il VoIP è l’uovo di Colombo che ha permesso di rendere ancora più globale l’integrazione tra tutti i dispositivi IP.

Che dire di questa intervista. Il messaggio da prendere è chiaro: per avere successo serve passione!

Come dice Loris “La crisi è innegabile, ed attanaglia molti campi lavorativi”. Il mercato non perdona; un cliente che non paga, il prodotto che non funziona, la concorrenza che si presenta sempre con un prezzo che è la metà del vostro. Niente di falso in tutto questo, ma c’è una soluzione per scappare da questa influenza con quattro strumenti gratuiti: PASSIONE, CAPACITA’ DI DIVERSIFICARE, IMPEGNO e COLLABORAZIONE.

Non siate vittime del mercato ma persecutori con spirito pionieristico. Alan Kay dice l’unico modo per predire il futuro è inventarlo!Adesso tocca a Voi…<

– Intervista a cura di Samuel Lo Gioco

Prossimi Appuntamenti con 3CX: VoipVoice in collaborazione con 3CX, EDSLAN, snom e Plantronics organizzano il ROADSHOW VoIP, un tour commerciale sul VoIP per l’Italia.  Il 23 Febbraio a Bari, il 24 a Livorno, il 25 a Padova. Partecipazione gratuita.
Roadshow VoIP