Archivi tag: André Claude Benin

Diario di bordo: quarta tappa SMAU | Milano 2017

Giorni intensi, ricchi di emozioni, stancanti ma soddisfacenti. SMAU Milano anche per quest’anno ci ha visti protagonisti, con uno stand sempre più grande ed un gadget sempre più cool!

Il Padiglione 4 di Fieramilanocity lo scorso 24, 25 e 26 ottobre è stato il palcoscenico del nostro SMAU. Ecco il Diario di Bordo!

“54esima edizione: il tema dominante della tre giorni, appuntamento di riferimento per il settore ICT, è stato quello relativo alla trasformazione digitale.  SMAU si muove fra Open Innovation, tecnologie green e internazionalizzazione e con oltre 300 workshop tiene aggiornati imprenditori, startupper e manager sugli argomenti più caldi e dibattuti nel mondo delle telecomunicazioni. Numerosi espositori e molte opportunità di business matching: le distanze tra l’azienda tradizionale e la startup si fanno più brevi, l’una ha bisogno dell’altra, l’una completa l’altra. Le idee fluttuano libere e le occasioni come la fiera milanese alla quale abbiamo partecipato sono utili per conoscersi, per avviare nuovi processi di collaborazione.

Noi ovviamente abbiamo lasciato il nostro segno. Inconfondibile. Con una presenza vivace e carica di energia, sorrisi e scambi di informazione sul VoIP abbiamo accolto al nostro stand centinaia e centinaia di visitatori. Con lo slogan Refresh yourself #drinkvoip abbiamo raggiunto il record delle partecipazioni e abbiamo letteralmente dissetato chi è passato a trovarci; nuovi visitatori, partner storici e potenziali collaboratori. Il nostro gadget di quest’anno non poteva che essere l’acqua (in bottiglietta), limpida, chiara, simbolo della trasparenza, mutevolezza della forma. Proprio come la realtà di VoipVoice!

E’ stato il mio primo SMAU, ma anche la mia prima esperienza in trasferta con VoipVoice. Questa “mia” prima edizione è stata un successo per me anche grazie all’ottima compagnia. Ho condiviso questa avventura con Simone Terreni, Managing Director di VoipVoice, il mio collega Edoardo Ventrelli e l’Area Manager Lombardia Andrè Claude Benin. Grazie di cuore a tutta la squadra per il supporto!

Il bagaglio che mi porto dietro da questi tre giorni all’insegna dello scambio di idee innovative tra colleghi, giorni ricchi di informazioni, di conoscenza del settore e del mercato serviranno come strumento per migliorare tutto il lavoro (ed è tanto!) che ci aspetta per i prossimi mesi.

Abbiamo fatto il pieno, ora siamo pronti a ripartire!”

 

A cura di Mariana Negri Provisioning VoipVoice

Per info:

mariana.negri@voipvoice.it

Num. VoIP: 0550935400

 

Ed ecco  il nostro album fotografico:

 

VoIP Day Lombardia

Lombardia, capitale economica Italiana. E’ qui che ha fatto tappa il VoIP Day organizzato da VoipVoice. Siamo al Kilometro Rosso, il Parco Scientifico e Tecnologico di Bergamo, un punto di riferimento per l’innovazione. Il meeting ha regalato anche questa volta grandi emozioni: a raccontarle è l’Area Manager Lombardia André Claude Benin che insieme ad Edoardo Ventrelli ha fatto gli onori di casa.  Martedì saremo in Piemonte! Prima però un assaggio di quello che è successo giovedì scorso. 

“Quando si parla di chilometro e si aggiunge l’aggettivo ‘rosso’ nel nostro immaginario appare subito una Ferrari che sfreccia ad alta velocità in un percorso da brivido per vincere una gara oppure battere un record. La location non poteva essere migliore per far “sfrecciare” VoipVoice verso nuovi successi. E di certo quando abbiamo iniziato a presentare le soluzioni e i nuovi servizi durante il VoIP Day, l’abbiamo fatto con un unico obbiettivo: tagliare il traguardo da vincitori.

Non bisogna andare veloci, bisogna “essere” veloci.

In questo universo fatto di bit il percorso non è rettilineo, anzi è fatto di curve e tornanti, che richiedono tecnica e capacità per essere affrontati più velocemente rispetto alla concorrenza. Dopotutto, tutti sanno andare veloce quando la strada è dritta

Grazie al nostro evento, sempre più aziende e professionisti hanno compreso che il VoIP e le telecomunicazioni digitali sono il futuro.

È però necessaria più divulgazione, più formazione e soprattutto tanta pratica. Abbiamo condiviso coi partner tanti casi di successo differenti tra loro in cui siamo riusciti a dire che “noi sappiamo fare VoIP”. E lo sappiamo fare nel modo giusto!

VoipVoice ha superato queste prove e ha le capacità per superarne molte altre. La chiave è nei partner che devono farsi trovare pronti a raccogliere il guanto di sfida.

I quasi 50 professionisti del settore presenti al VoIP Day Lombardia hanno compreso che è il momento di far parte di questo cambiamento. Grazie alla politica innovativa di supporto all’affiancamento e al networking, è possibile essere parte integrante del cambiamento.

La giornata è trascorsa veloce, i temi affrontati hanno fornito spunti importanti. L’aria che si respirava era di rivincita verso chi, oggigiorno, nel settore, “usa” i clienti solo per fare numeri e raggiungere il budget a scapito di servizi scadenti e tranelli contrattuali.

VoipVoice è qualità: ogni cliente viene gestito con trasparenza e professionalità. L’obiettivo è solo uno, quello ottenere un nuovo caso di successo da mantenere, migliorare e raccontare nel tempo.

A chiusura dei lavori abbiamo approfondito vari aspetti inerenti al VoIP con ogni singolo partner.

La macchina da questo momento è lanciata nella sua corsa! Il team di VoipVoice si sta già impegnando e lo farà sempre di più. Arrivare al traguardo significa vincere questa e tante altre sfide”.

Ecco l’album dell’evento:

Venti domande a…André Claude Benin CEO di ZucchinaTech

Dreams, Innovation, Passion“. Tre parole accostate al logo  ZucchinaTech ne riassumono lo spirito. Sotto alla “Tartaruga Marina”, mascotte aziendale, ci sono idee, innovazione e cuore. Una filosofia che André Claude ha fatto sua nel lavoro e nella vita. Abituato a osservare le cose da un’altra prospettiva (spesso dall’alto!), sogna in grande. Tra un volo in aliante e un’immersione subacquea dimostra ogni giorno a sé stesso e agli altri che se ci metti la passione nulla è impossibile. Perfino attraversare la galassia e ritrovarsi su Marte, sulla Luna…portando ovviamente innovazione e tecnologia! E allora buon viaggio. Allacciate le cinture, si vola alti in questa intervista: 20 domande per riuscire ad “afferrare” la storia di Zucchina Tech e del suo team.

 1.Chi era André Claude da piccolo?

Ho avuto un’infanzia molto felice e devo ringraziare la mia famiglia per questo. Sono stato sempre molto curioso, appassionato ad ogni nuovo oggetto che mi capitava tra le mani. Più che giocarci, dovevo capire come funzionava e come era costruito, quindi prima smontavo e poi rimontavo tutto. Adoravo infatti i Lego, i Meccano e i robot dei miei tempi. Un aneddoto? Il mio primo computer (un IBM 286) l’ho ricevuto a 4 anni, non sapevo ancora scrivere ma avevo imparato dal primo MS-Dos a digitare “cd pacman” e poi “pacman.exe”

2.E che uomo è diventato adesso?

La stessa persona curiosa e appassionata di anni e anni fa. Infatti oltre ad aver aperto Zucchina Technologies negli ultimi 15 anni ho corso in ambito automobilistico con monoposto guadagnando la licenza internazionale per guida su circuito. Ho anche acquisito il brevetto di sub, di pilota di parapendio e in questi mesi sto preparando l’esame per il brevetto come pilota di aliante. Oltre al mio lavoro nell’ambito ICT, mi piace spaziare in altri settori. Per acquisire conoscenze e competenze sempre nuove.

3.Quali erano le tue aspirazioni?

Il mio sogno era diventare pilota o collaudatore di aerei militari. Poi, magari, astronauta. Ma l’informatica ha avuto la meglio! Sono comunque molto felice di come sia andata.

4.Come sei approdato al mondo dell’ICT?

Concluse le scuole superiori ho iniziato l’università di Ingegneria Informatica, ma la voglia di andare sul campo è stata troppa e quindi dopo poco ho mollato e iniziato corsi di Cisco System (CCNA e CCNP), Sun Microsystems, Linux Red Hat Engineer e Microsoft. Dopo questo percorso di formazione ho iniziato a lavorare come tecnico e successivamente come responsabile di un’azienda con più sedi nel mondo.

5. Ricordi la prima volta che hai navigato in internet?

Certo! Modem da 1.200 baud con Floppy Disk di Italia OnLine acquistato dal giornalaio con qualche ora di internet. Primo sito visualizzato: Yahoo.com.

6. E quando per la prima volta hai installato il VoIP?

L’ho fatto per portare risparmi telefonici per l’azienda in cui lavoravo come responsabile. Era il 2005 e riuscii (con non poche difficoltà e ostruzionismo da parte di altri tecnici) a far accettare dalla direzione un nuovo progetto per sostituire  tutti i centralini telefonici tradizionali installati e montare nelle sedi di Roma e Milano due Call Manager Cisco Systems distribuendo in tutte le sedi (anche fuori dall’Italia) i primi telefoni IP Cisco Systems. Il progetto fu un successo e l’azienda risparmiò negli anni parecchie decine di migliaia di euro di chiamate internazionali.

7.Come hai conosciuto VoipVoice?

Ero ad uno dei primi corsi di 3CX in Italia con Loris Saretta, e si presentò Simone Terreni per proporre i numeri VoipVoice. La soluzione mi piacque così tanto fin da subito che durante le slides stavo già mandando la mail per la richiesta di iscrizione come partner.

8. Chi è stato il primo cliente a cui hai istallato VoipVoice?

Una struttura alberghiera in Valle d’Aosta nella quale stavamo realizzando tutta l’impiantistica nuova di rete e telefonica.

9. Una tua considerazione di quello che succederà nei prossimi cinque anni nell’ICT…

Arriveremo alla dematerializzazione quasi totale degli apparati presso il cliente, si poseranno solo linee dati e antenne wifi. Tutto il resto sarà fornito sotto forma di servizi dai datacenter, come in parte accade già adesso.

10. Quando è nata la tua azienda?

Nel 2009 ho voluto dare una svolta. Ho terminato la collaborazione con l’azienda per la quale lavoravo e ho aperto pochi mesi dopo Zucchina Technologies con l’intento di sviluppare l’esperienza che avevo portato nell’altra realtà. Volevo farlo in maniera innovativa e differente da quello che offriva il mercato in quel momento.

11. Cosa fa?

Rispetto a quando abbiamo aperto siamo cresciuti molto e abbiamo introdotto i macchinari migliori, nuovi strumenti di lavoro a disposizione per il cliente in diversi ambiti. In Valle d’Aosta abbiamo una rete wireless dove distribuiamo internet nelle zone in cui manca il collegamento tradizionale via cavo. Stiamo ultimamente attrezzando e facendo accreditare delle abilitazioni per una nuova divisione “Droni” con la quale forniremo dei servizi innovativi in futuro.

12. Dove opera?

Non abbiamo un limite di area, alcuni impianti VoIP che gestiamo sono utilizzati in Cina, Stati Uniti e in tutta Europa.

13. Cosa fai nel tempo libero?

Negli ultimi 6 mesi mi sto dedicando al volo in aliante. La libertà e le possibilità del mezzo mi consentono di resettare la “cache” cerebrale e iniziare la settimana con la carica giusta.

14. Una cosa indispensabile per te?

Mia moglie e la mia famiglia. Sono la mia forza, la mia motivazione.

15. Cosa ti rende felice?

Viaggiare e non stare mai fermo.

16. E cosa invece ti fa arrabbiare?

Sentire persone o collaboratori che pongono dei limiti o portano problemi. Ci sono solo soluzioni.

17. Ti saresti mai immaginato nel ruolo che ricopri oggi?

Viaggio molto con l’immaginazione e mi piace a volte esagerare con i sogni. Quando ho deciso di aprire Zucchina Technologies il mio sogno era arrivare dove sono oggi, quindi la risposta è sì!

18. Dove ti vedi fra cinque anni?

A progettare il primo datacenter su Marte oppure sulla Luna. I dati di alcune aziende per motivi di sicurezza dovranno essere ricoverati anche su un altro pianeta in futuro.

19. Infine la nostra domanda di rito. Cosa è per te il VoIP?

Per me il Voip è VoipVoice! Un’azienda giovane come la nostra, un partner e degli amici con cui sviluppare opportunità e fornire servizi innovativi.

20. Un obiettivo che ti sei dato per questo 2017?

Riuscire a ritagliarmi un weekend per venire a trovarvi in sede a Montelupo Fiorentino. Simone dopo l’insistenza dei primi anni ci ha rinunciato ad invitarmi. Voglio dimostrargli che ce la posso fare!

E noi ti aspettiamo.

Non esistono problemi, solo soluzioni“. Una visione decisamente ottimista e costruttiva, quella che André Claude ha condiviso con noi. Viaggiare, non fermarsi mai, vivere di adrenalina e sogni e cercare “via terra o via mare” di realizzarli.  Il primo datacenter sulla Luna: un’utopia o semplicemente un progetto ambizioso. Tutto è relativo, è solo una questione di punti di vista. Giusto ricordare che i sogni, da sempre, hanno mosso il mondo.

-Intervista a cura di Ylenia Cecchetti

Di seguito, i riferimenti di ZucchinaTech:

Via Enrico Cosenz, 54
20158 Milano – MI
+39 02 87166508

info@zucchinatech.it