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Diario di bordo: SMAU Bologna 2018

Si è appena conclusa la due giorni di SMAU BOLOGNA 2018. La città ci ha accolti con il sole per la seconda tappa del Roadshow Smau, l’evento di riferimento nei settori innovazione e digitale per le imprese e i professionisti italiani. Un momento scelto da imprenditori, manager, aziende e pubbliche amministrazioni per crescere e aggiornarsi.

Padiglione 33  Stand E23: siamo pronti a accogliere le persone che si fermeranno al nostro stand offrendo loro una bottiglietta d’acqua e un sorriso, in modo da metterli subito a proprio agio, dare loro la possibilità di spiegarci di cosa si occupano e, soprattutto fornirgli informazioni sui nostri servizi. La cosa che ci accomuna è semplice: la passione per l’innovazione!

Parlando di innovazione appunto, noi ci mettiamo del nostro: per cercare di essere sempre al passo con i tempi, abbiamo deciso di presentare proprio in questa occasione il VoipSat – Connecting Everywhere, la nostra nuova CONNETTIVITA’ SATELLITARE!

Con questa soluzione vogliamo mettere in primo piano l’esigenza dei clienti che sono in zone non ancora raggiunte da connettività su cavo! Per noi è molto importante raccogliere e sviluppare le richieste dei nostri partner, che essendo presenti su tutto il territorio nazionale, hanno delle esigenze svariate e si interfacciano con più realtà business. Come sempre ce la mettiamo tutta per portare innovazione tecnologica e colmare il più possibile di Digital Divide.

Durante SMAU, i nostri partner emiliani ne hanno approfittato per passare a trovarci e, tra scambi di idee e strette di mano con i potenziali nuovi collaboratori interessati alla realtà ed ai servizi VoipVoice, allo stand si sono creati dei veri e propri momenti di networking.

SMAU è da sempre sinonimo di grande afflusso di partecipanti: sono circa 130 le aziende che espongono, in gran parte Start Up. E’ un bagno di conoscenza e di scambio di idee, tra gli stand si aggirano tanti curiosi ed amanti del mondo digitale, relatori che hanno tenuto Workshop interessanti legati al mondo dell’innovazione digitale e alla ricerca e raccontato storie di successo, quelle delle eccellenze del territorio italiano. E anche noi ci siamo!

Nello spazio dedicato al Live Show introdotto da Pierantonio Macola, Presidente di SMAU, Annamaria Pugliano, Area Manager VoipVoice Sud Italia, ha avuto modo di partecipare all’ “Unplugged” e allo “Speed Pitch“, spiegando in 90 secondi i tratti distintivi di VoipVoice, fiore all’occhiello per la Connettività e per il VoIP.

Tantissime le idee emerse durante gli interventi, così come i professionisti alla ricerca di collaborazioni ed opportunità di business. Spazio anche all’approfondimento su un tema davvero attuale, legato all’Industria 4.0, soprattutto Bologna è stata l’unica tappa che ha presentato il R2B, ospitando più di 200 delegati da 18 Paesi per i B2B di Innovat&Match, delegazioni istituzionali da Cina, Israele e Brasile. Circa 200 espositori hanno arricchito l’offerta in fiera, insieme a diversi progetti speciali e si sono tenuti convegni e Workshop sui seguenti temi:

SMAU è proprio una fucina di idee e progetti di innovazione e come sempre torniamo carichi ed entusiasti da questo evento, portandoci dietro la consapevolezza di fare parte di quel settore che, in ogni momento e con ogni mezzo, cerca di promuovere al massimo la Digital Transformation! Ciao SMAU, ci vediamo ad ottobre a Milano.

Matteo Martellacci

Come di consueto, un piccolo reportage fotografico e la canzone “mood” della nostra due giorni bolognese:

 

Diario di Bordo: SMAU Padova 2018

Il 22 e 23 marzo il centro PadovaFiere ha ospitato la prima tappa del 2018 del Roadshow SMAU, la principale fiera italiana dedicata all’innovazione tecnologica, un evento che ha portato professionisti, esperti ed appassionati del mondo ICT ad incontrarsi.

La novità di questa edizione di SMAU sono i Percorsi dell’Innovazione, un servizio dedicato alle Pubbliche Amministrazioni locali, che permette di conoscere i casi di successo di imprese ed enti nel proprio territorio, incontrare i principali partner che promuovono l’innovazione nei settori del Turismo, Servizi, Commercio e Smart Communities.

Durante questi due giorni abbiamo potuto notare come la Regione Veneto sia in forte espansione, tante sono state infatti le start up e le nuove realtà imprenditoriali presenti che hanno presentato la propria idea di innovazione oltre a prodotti e servizi. In fondo lo scopo di SMAU è anche questo: creare incontri, fare networking, permettere il collegamento di idee diverse per arrivare a soluzioni sempre più innovative nel campo dell’Information & Communication Technologies. Per permettere questo incontro, quest’anno gli organizzatori hanno trovato una nuova formula dove i partecipanti interessati a determinate realtà vengono accompagnati ai vari stand per conoscere e scoprire nel dettaglio tutti quelli che sono i servizi e i prodotti delle aziende selezionate.

Anche noi di VoipVoice seguiremo SMAU per tutte le tappe italiane portando non solo il nostro sorriso e entusiasmo, ma anche tutte le novità relative ai nostri servizi VoIP e Connettività!

La tappa di Padova è stata infatti il trampolino di lancio per presentare pubblicamente le nostre nuove connettività in Ultrabanda:

  • la Fibra 200 Mega, una FTTC ai massimi livelli di velocità;
  • la FTTH, letteramente “Fiber-to-the-home“, la fibra che arriva direttamente presso l’azienda cliente, con vari tagli disponibili a seconda delle esigenze e della copertura;
  • la Fibra Dedicata, una connettività a progetto per l’azienda cliente, una soluzione unica point-to-point e su misura.

Non solo connettività ma anche VoIP! Oltre ad aver elaborato dei listini ancora più competitivi, in questi giorni abbiamo lanciato la Segreteria Telefonica per numeri VoIP, un servizio che permette di ricevere una mail contenente il messaggio vocale della persona che stava cercando il numero chiamato al quale non è stata data risposta oppure che era momentaneamente non registrato.

Nuovi servizi e quindi.. un nuovo gadget! Dopo il grande successo del coffee-to-go, dopo il PopVoIP,  quest’anno VoipVoice cambia stile e, visto che in fiera siamo sempre in movimento e non manca mai la possibilità di parlare con persone e spostarsi da uno stand all’altro, cos’altro potevamo offrire se non ACQUA?! Quindi.. Refresh Yourself, #drinkvoip! A Padova abbiamo offerto 160 bottigliette di acqua, non male come primo inizio no?!

Con il nostro consueto entusiamo e sorriso, vi diamo appuntamento alla prossima tappa di SMAU: Bologna il 7 e 8 Giugno!

 

Matteo Martellacci

Come di consueto, un piccolo reportage fotografico e la canzone “mood” della nostra due giorni padovana:

 

Diario di bordo: quarta tappa SMAU | Milano 2017

Giorni intensi, ricchi di emozioni, stancanti ma soddisfacenti. SMAU Milano anche per quest’anno ci ha visti protagonisti, con uno stand sempre più grande ed un gadget sempre più cool!

Il Padiglione 4 di Fieramilanocity lo scorso 24, 25 e 26 ottobre è stato il palcoscenico del nostro SMAU. Ecco il Diario di Bordo!

“54esima edizione: il tema dominante della tre giorni, appuntamento di riferimento per il settore ICT, è stato quello relativo alla trasformazione digitale.  SMAU si muove fra Open Innovation, tecnologie green e internazionalizzazione e con oltre 300 workshop tiene aggiornati imprenditori, startupper e manager sugli argomenti più caldi e dibattuti nel mondo delle telecomunicazioni. Numerosi espositori e molte opportunità di business matching: le distanze tra l’azienda tradizionale e la startup si fanno più brevi, l’una ha bisogno dell’altra, l’una completa l’altra. Le idee fluttuano libere e le occasioni come la fiera milanese alla quale abbiamo partecipato sono utili per conoscersi, per avviare nuovi processi di collaborazione.

Noi ovviamente abbiamo lasciato il nostro segno. Inconfondibile. Con una presenza vivace e carica di energia, sorrisi e scambi di informazione sul VoIP abbiamo accolto al nostro stand centinaia e centinaia di visitatori. Con lo slogan Refresh yourself #drinkvoip abbiamo raggiunto il record delle partecipazioni e abbiamo letteralmente dissetato chi è passato a trovarci; nuovi visitatori, partner storici e potenziali collaboratori. Il nostro gadget di quest’anno non poteva che essere l’acqua (in bottiglietta), limpida, chiara, simbolo della trasparenza, mutevolezza della forma. Proprio come la realtà di VoipVoice!

E’ stato il mio primo SMAU, ma anche la mia prima esperienza in trasferta con VoipVoice. Questa “mia” prima edizione è stata un successo per me anche grazie all’ottima compagnia. Ho condiviso questa avventura con Simone Terreni, Managing Director di VoipVoice, il mio collega Edoardo Ventrelli e l’Area Manager Lombardia Andrè Claude Benin. Grazie di cuore a tutta la squadra per il supporto!

Il bagaglio che mi porto dietro da questi tre giorni all’insegna dello scambio di idee innovative tra colleghi, giorni ricchi di informazioni, di conoscenza del settore e del mercato serviranno come strumento per migliorare tutto il lavoro (ed è tanto!) che ci aspetta per i prossimi mesi.

Abbiamo fatto il pieno, ora siamo pronti a ripartire!”

 

A cura di Mariana Negri Provisioning VoipVoice

Per info:

mariana.negri@voipvoice.it

Num. VoIP: 0550935400

 

Ed ecco  il nostro album fotografico:

 

VoIP Day Toscana

Voip Days II – Il Ritorno! 

Se fosse il titolo di un film sarebbe questo.

E in effetti: il tour per noi è stato un evento senza precedenti, una pellicola imperdibile che ha visto tutto il team di VoipVoice, Area Manager compresi, nel ruolo di attori protagonisti. Anche i numeri sono da “Oscar“: da aprile ad ottobre abbiamo fatto 12 tappe in tutta Italia. In “sala” un pubblico di 330 partecipanti. Non male per essere il nostro primo “film” dedicato al VoIP!

Ognuno ha portato avanti il proprio compito con professionalità e serietà, entusiasmo e dedizione. Chi è stato dietro la macchina da presa, chi schierato in prima linea, sul palco, a tu per tu con gli “spettatori”. Qualcuno ha seguito la regia, qualcun altro l’ambientazione.  E poi l’audio, la fotografia, il set, la scenografia, le proiezioni, tutto curato nel dettaglio perchè la nostra Prima Visione doveva essere un successo. E oggi possiamo dirlo: così è stato.

Ciak, motore, azione. Si gira!

E abbiamo girato un sacco. Abbiamo visitato l’Italia in lungo e in largo nel segno del VoIP per tornare lì, esattamente dove siamo partiti. I VoIP Days non potevano che chiudersi in Toscana con una giornata trascorsa nella terra del Genio. Nella città di Vinci, che ha dato i natali a Leonardo, è calato il sipario sulla prima edizione del tour dedicato alla formazione, al networking e all’evoluzione del digitale. Una serie di appuntamenti itineranti proiettati sul grande schermo di VoipVoice per far conoscere agli addetti ai lavori i vantaggi offerti dalla tecnologia VoIP.

Oggi la voce fuori campo è quella di Mattia Sodi, Area Manager Toscana: a lui, uno dei personaggi principali dell’episodio girato nella splendida Villa Vignozzi, è affidato il racconto della giornata conclusiva.

“10 ottobre 2017: è arrivato il grande giorno della Toscana. Prima però un passo indietro per raccontarvi come tutto è iniziato. Era luglio, Simone Terreni mi proponeva di diventare Area Manager per la Toscana. Pochi giorni dopo eccomi al VoIP Day dell’Emilia Romagna per capire meglio cosa significasse essere referente per un’area. In cuor mio ho accettato subito la proposta. Ho visto con i miei occhi l’energia dell’Area Manager Daniele De Salvo, dei ragazzi della VoipVoice che avevano organizzato l’evento e di tutti i partecipanti…e allora non ho avuto dubbi. Ho voluto cogliere l’occasione e accettare la sfida!

Giorno dopo giorno sognavo e mi gustavo l’attesa del “battesimo del fuoco”, il primo speech per VoipVoice. Questa giornata rimarrà indelebile nella mia mente.

Il weekend prima del VoIP Day sentivo già l’adrenalina in circolo. Non sono abituato a parlare in pubblico! Avevo in testa mille paure, mille cose da dire, sensazioni che poi spariscono cinque minuti prima dello speech per lasciare spazio alla naturalezza del momento e, perché no, all’improvvisazione.

La giornata entra nel vivo con l’introduzione dei lavori da parte di Simone Terreni, la presentazione della squadra VoipVoice ed un bellissimo racconto su Leonardo Da Vinci legato alla scelta della location.
Via, poi, con i numeri record che hanno caratterizzato tutto il 2017 in un trend di crescita sano e costante, e poi gli obiettivi e le sfide che affronteremo nel 2018.

Come tutti gli anni VoipVoice rilascia ad ottobre i nuovi listini per voce e connettività: ho cercato di spiegare ai partecipanti il grande lavoro svolto dal reparto commerciale, ho illustrato le novità introdotte come i numeri verdi, i router in comodato d’uso e la presenza sui portali della pubblica amministrazione.

Ho mostrato la nuova contrattualistica, che rende molto più intuitiva e semplice la compilazione, ancora un po’ di tempo dedicato ai nostri partner e dopo…tutti a pranzo!!

La pausa è stata caratterizzata da piacevoli scambi di opinioni e condivisione. Un ottimo modo per fare rete. Siamo ripartiti con le premiazioni di rito e il workshop sulle tecniche di vendita del VoIP. La chiusura dei lavori è stata contraddistinta da un interessante tour per Vinci con visita finale al “Museo Leonardiano”.

Grazie a tutti i partecipanti per aver reso questa giornata veramente speciale!

Buon VoIP e avanti tutta”!

 

A cura di Mattia Sodi

 

Di seguito l’album della giornata:

Technologybiz 2017, VoipVoice c’è!

Si è conclusa l’ottava edizione di Technologybiz, tenutasi il 13 e 14 settembre alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Un evento che dal 2009 approfondisce i temi dell’innovazione e della tecnologia sul territorio: quest’anno e per la prima volta abbiamo partecipato anche noi di VoipVoice come sponsor! E’ stata un’importante occasione di incontro e confronto tra gli attori del sistema dell’innovazione campano.

Il racconto della giornata è affidato all’Area Manager Campania Gerardo Guadagno che ha seguito l’evento da vicino facendo gli onori di casa.

“Technologybiz è un appuntamento annuale fondamentale in Campania per avere un confronto con il nostro ecosistema dell’innovazione e della ricerca, con le università, le piccole e grandi imprese, e la PA. Per fare networking e verificare a che punto siamo sull’innovazione.

Abbiamo avuto un desk nel Palacongressi della Mostra d’Oltremare dove erano presenti anche altre aziende del settore provenienti da tutta la regione. Ormai anch’io che non ero abituato a fiere o eventi di settore come espositore mi sto abituando, anche se un po’ d’ansia si sente sempre: cerco di impegnarmi al massimo affinchè tutto riesca alla perfezione!

Alle 9.00 sono già operativo insieme a Simone Terreni Managing Director VoipVoice e alla collega Paola Gareri che in quest’occasione ho avuto modo di conoscere meglio, una persona di cui ho apprezzato subito la professionalità. Al desk abbiamo incontrato, ospitato e parlato con diversi visitatori e aziende interessate alle nostre soluzioni VoIP. In fondo il nostro obiettivo è quello di farci conoscere meglio, rafforzare i legami già esistenti e stringerne di nuovi!

L’evento – con un format totalmente rinnovato – è stato una sorpresa fin dal primo giorno per tutti. Altrettanto sorprendente è stata l’intervista che ho rilasciato ad una Web Tv per presentare la nostra azienda ed i nostri servizi. Non me l’aspettavo ma Simone ha lasciato a me la parola, che onore! La giornata, poi,  è trascorsa piacevolmente tra un colloquio con i visitatori interessati e l’altro. Alle 16:00 ci ha raggiunto Samuel Lo Gioco che ha tenuto uno speech in aula sullo Smart Working.

Il secondo ed ultimo giorno all’interno dell’aula Panarea abbiamo organizzato un workshop di ben 90 minuti tenuto da Simone Terreni sulla Trasformazione Digitale. Era il primo della mattinata ma abbiamo iniziato con un po’ di ritardo. In fondo si sa che a Napoli iniziamo tutto un po’ più tardi: qualcuno dice che ce la prendiamo con calma altri che è colpa del traffico… I partecipanti sono rimasti incollati alle sedie è stato un successo!

In mattinata ci ha raggiunti per un saluto anche il collega e amico Graziano Fracchiolla Area Manager VoipVoice Puglia.

Il tempo è volato e siamo arrivati alla chiusura col cuore pieno di orgoglio.

Sono tornato a casa come al solito pensando a quello che avevo trascorso, alle emozioni e al bagaglio di esperienza che cresce sempre di più. Ripensando al passato, a 10 anni fa non mi sarei mai immaginato così, nel ruolo di Area Manager VoipVoice Campania.

Ringrazio ancora una volta il team per la fiducia, per la carica e per la volontà di esserci, di investire nella mia terra, la Campania.

In ogni cosa che facciamo ci mettiamo sempre tutto l’impegno. Il nostro è un gran gioco di squadra!

Grazie a tutti!

Gerardo Guadagno

Ecco alcune foto dell’evento:

 

VoipVoice: Aperti per Ferie!

Il VoIP non si ferma mai.
VoipVoice non può andare in ferie.
Ci sono clienti come Hotel, Ristoranti e Bed & Breakfast che lavorano d’estate e specialmente d’agosto il telefono diventa indispensabile.
Non solo. Molti nostri partners spesso riescono a vendere impianti VoIP ai loro clienti prima delle ferie e approfittano del mese di agosto per installarli.
Non solo. Grazie al VoIP basta una connessione qualsiasi e tu sei sempre raggiungibile. In pratica è come se fossi in ufficio, anche se in verità sei sotto un ombrellone di Riccione o della Versilia. Il VoIP è perfetto per lo Smart Working. Insomma il mese di Agosto, da anni, è per noi un momento forse un pò più calmo, ma comunque importante dove vengono realizzati bei progetti e pianificate le attività dell’ultima parte dell’anno.

Quest’anno però c’è un altro motivo che ci impedisce di chiudere:

LA NUOVA SEDE DI VOIPVOICE!!

La Rete Metallica = Internet

Ormai ci siamo quasi!!

I Lavori sono in una fase avanzata e Agosto diventa fondamentale per decidere gli ultimi dettagli. A breve la nostra nuova casa sarà una realtà.

Molti lo sanno già, qualcuno è stato a visitare il nostro cantiere, recentemente è uscito anche un articolo sulla stampa locale. VoipVoice è cresciuta tanto in questi anni e quindi abbiamo deciso di fare un investimento importante: una nuova sede che sia all’altezza delle sfide che ci aspettano nei prossimi anni.

La nuova sede si troverà in via del Lavoro a Montelupo Fiorentino, nella zona industriale, ancora il numero civico non ci è stato assegnato. Il progetto architettonico è stato affidato allo Studio di Architetti LDA.iMdA architetti associati di San Miniato in provincia di Pisa.

Ecco il lavoro che abbiamo impostato con gli Architetti per realizzare la nostra nuova sede:

PRINCIPI ISPIRATORI:
Rapporti
Connessioni
Relazioni
Architettura
Emozioni
Eventi
Trasparenza
Arte
Connettività
Passione
Rigore
Riferimento
Cromie

FILOSOFIA DELLA TRASPARENZA —> Rapporto con il Contesto Urbano

RAPPPORTO COMMITTENTE/ARCHITETTO:
Si segnala VoipVoice come committente aperto all’Architettura per i seguenti motivi:

1_ Per la riattivazione di un sito complesso dal punto di vista urbano all’interno di una zona artigianale produttiva parzialmente edificata con criteri costruttivi e tipologie insediative ormai desuete;

2_ Per l’approccio multidisciplinare: sono stati messi allo stesso tavolo di lavoro: architetti, urban designer, ingegneri, geologi, artisti;

3_ Per aver accettato e condiviso soluzioni architettoniche innovative come l’uso della facciata in lamiera stirata di alluminio;

4_ Per aver condiviso scelte progettuali tese alla massima compenetrazione dello spazio pubblico e di quello privato;

5_ Per aver creduto nella sostenibilità dell’opera: la particolare collocazione consolida quel processo di delocalizzazione del sistema economico rispetto alle polarità urbane che potrebbe rafforzare la riconversione di pezzi di città ormai non più adatti al sistema contemporaneo della produzione.

OPERA:
Il progetto VoipVoice, situato in una zona artigianale produttiva di un comune dell’hinterland fiorentino nei pressi di Empoli, si inserisce in quel filone di ricerca teso a riattivare circuiti relazionali in zone produttive parzialmente attuate che hanno arrestato il loro processo di completamento a causa della crisi edilizia iniziata nel 2008. Gli aspetti che si è costretti ad affrontare di fatto superano il cerchio ristretto dell’Architettura intesa come risposta disciplinare circoscritta e proiettano il progetto su temi che sono più intimamente legati alla città ed al suo sviluppo contemporaneo. Col progetto VoipVoice si è voluto introdurre un elemento significativamente innovativo, compatibilmente con lo stato dei luoghi in cui la nuova attività si inserisce.

Il progetto, per punti significativi di seguito riassunti, si pone i seguenti obiettivi:

1_ Interrompere il rapporto di chiusura con lo spazio pubblico aprendo lo spazio antistante all’edificio alla “città”. La relazionalità cercata è quella della compenetrazione pubblico-privato che mira a interrompere le cesure urbane spesso incomprensibili;

2_ Al piano terra una fascia continua in vetro accentua la volontà di apertura dello spazio architettonico, area accoglienza nella parte antistante, ed incubatore nella parte retrostante, dove si fa ricerca e si indaga nel mondo delle net company;

3_ Al piano primo, sede degli uffici operativi VoipVoice, l’elemento di delimitazione tra interno ed esterno è costituito da una lamiera stirata in alluminio anodizzato tinto lucido con un duplice scopo: quello di filtrare ma non di nascondere il lavoro di comunicazione, organizzazione, commercializzazione e ricerca che vi si svolge; in secondo luogo, la lamiera stirata richiama metaforicamente la rete digitale, elemento motore dell’attività di VoipVoice, ma anche motore di sviluppo  della società contemporanea;

4_ L’open space e l’altezza esistente del piano primo, dovuta all’originaria funzione artigianale, consentono di poter traguardare i fabbricati circostanti a favore di coni visivi verso la bellezza del paesaggio delle colline circostanti;

5_ Innovazione, come innovativa è il tipo di attività che vi si svolge, commercializzazione, comunicazione e ricerca di servizi di rete come il VoIP.

Realizzare una nuova sede non è solo avere uffici più grandi e una nuova moquette. Significa ripensare i processi, reimpostare l’organizzazione e trovare nuove soluzioni. Significa innovare e rimanere al passo con i tempi. È un’occasione importante che non va sprecata.
E noi ci proveremo.

Per questo anche ad Agosto siamo APERTI PER FERIE!

Buone vacanze a tutti!

Simone Terreni 
– Managing Director VoipVoice

P.S.: Un ringraziamento e speciale sentito va a Maurizio Bonifazi, direttore del nostro cantiere, per la cura, la pazienza e la professionalità che sta mettendo in questi mesi per realizzare il nostro sogno.

I Nostri Architetti

Il Giro del VoIP in 8 tappe. Avanti tutta, l’avventura continua!

Le fotografie parlano da sole: sorrisi, spirito di squadra, entusiasmo. Con 250 iscritti e 200 partecipanti,  l’invasione del VoIP ha dato i suoi frutti. Il primo “Partner Meeting Tour” si è chiuso con numeri da record. Il VoIP è approdato in Sicilia, Campania e Lazio, è volato in Emilia Romagna, Trentino Alto Adige e Liguria per spingersi fino in Veneto e tornare al Sud, direzione Puglia.  Otto eventi nell’evento affidati agli Area Manager delle varie regioni hanno dimostrato che insieme si può. Progettare,  guardare avanti e sognare. Condividere idee e ancora altri progetti che dopo la pausa estiva, prenderanno forma e sostanza. A settembre infatti il viaggio all’insegna del VoIP continuerà con altri momenti formativi. Il tour toccherà altre 4 città: il 26 il Partner Meeting approderà in Friuli Venezia Giulia, il 28 in Lombardia, il 3 ottobre in Piemonte ed il 5 ottobre in Toscana. Per chiudere il cerchio giocando in casa. E’ tempo di bilanci, pensieri e commenti. Che cosa ha significato per i “registi” del Tour, tappa dopo tappa, contribuire alla riuscita del progetto? Pillole di emozioni, un puzzle di ricordi.

Dall’Emilia Romagna– e precisamente dalla Fondazione Guglielmo Marconi- Daniele De Salvo non ha dubbi:Il VoIP è il futuro che il giovane Marconi poteva solo immaginare, VoipVoice l’ha reso possibile. Il connubio tra le due identità non è nient’altro che una visione trasformata in realtà. La nostra squadra ha solo il compito di diffondere”.

Roma, capitale del VoIP per un giorno, la soddisfazione di Marco Anselmi: “Il Partner Meeting del Lazio è stata un’esperienza eccezionale che ha dato la possibilità a molti addetti ai lavori e ai curiosi di conoscere le potenzialità del VoIP ed i servizi di VoipVoice. Se ci fosse una frase spot sarebbe certamente questa: VoipVoice, il VoIP fatto di persone”.

Come si dice, quando i treni passano…La pensa così, da Bari, Graziano Fracchiolla:  “Il treno della Fibra sta passando finalmente anche in Puglia, adesso bisogna salirci a tutti i costi!”

Altro scatto, altra esperienza. Dalle pendici dell’Etna Antonio Finocchiaro ha fatto il pieno di energie.  “La fiducia che mi è stata data nell’organizzazione dell’evento mi ha dato la carica giusta. Posso dire che sono pronto per affrontare nuove sfide e nuove opportunità che questo meeting  porterà al nostro gruppo per il futuro“.

Un salto in Campania, ed è un altro, inaspettato successo. Come ricorda l’Area Manager Gerardo Guadagno.  “Che dire, è stata una giornata unica che ha lasciato a tutti un’emozione. Finalmente siamo riusciti a portare il VoIP in Campania! Grazie a tutti quelli che hanno reso indimenticabile questo evento! Ed ecco una frase che non smetterò di ripetermi: Pensateci voi per primi al VoIP, prima che ci arrivi qualcun’altro!”

Tra degustazioni alcoliche e l’aria fresca della montagna, eccoci arrivati in Trentino Alto Adige. Il ricordo è affidato ad Elio Clara: “Per me il Partner Meeting Tour di VoipVoice è servito a far conoscere meglio l’azienda ai propri partner, mostrandoci presenti sul territorio. Ma è anche stata un’occasione d’incontro, per un amichevole scambio di idee e di esperienze sull’utilizzo del VoIP. Un grazie a Simone per la sua presenza ed il suo entusiasmo”.

A Fabio Marcon il compito di gestire il Meeting che si è tenuto in Veneto e che ha registrato il record di presenze: “L’entusiasmo che hanno dimostrato i partner in questi mesi e la grande partecipazione al Meeting mi hanno dato enormi soddisfazioni. Sono sicuro che abbiamo ampi margini di crescita e sono molto motivato perchè ho visto grandi potenzialità”.

Il 27 giugno, “bandierina” posizionata a Savona, altra città conquistata dal VoIP. Per Alessandro Trevisan una giornata da ripetere. “Ecco… che dire? Dopo questa prima straordinaria esperienza vissuta assieme a voi tutti, sono già a fare il conto alla rovescia per la prossima!Ci vediamo presto, grazie a tutti”.

Ed eccoci qua, pronti per ripartire forti dell’esperienza vissuta insieme.

L’invasione del VoIP continua!

Stay Tuned

Ylenia Cecchetti

Intervista a Roberto Beneduci CEO di CoreTech S.r.l

 

La sua storia è iniziata come comincia, da copione, quella delle “grandi menti” americane; un luogo piccolo, intimo e per niente agevole dove sperimentare, fabbricare idee, mettersi alla prova. Scienziato? Magari. Le cose sono andate diversamente, ma la passione per l’elettronica è rimasta. Esperimento dopo esperimento, Roberto Beneduci – sempre in movimento come CoreTech, l’azienda che oggi rappresenta- ha creato il suo “laboratorio tecnologico” mantenendo viva la stessa curiosità che lo ispirava da piccolo. In questa intervista ci parla di sè, dei progetti aziendali e di quella volta che per “una missione impossibile” entrò addirittura negli Studi Mediaset. Ma non vi sveliamo di più.

Buona lettura

Quale è stato il percorso che ti ha portato in CoreTech? Da dove sei partito?

In America si parla spesso di aziende nate in un garage. Fortunati loro! Io non avevo nè una cameretta, nè tantomeno un garage. Nelle case popolari il “mio studio” era in un solaio piccolissimo, una rete metallica chiudeva il pertugio usato dai piccioni per entrare. In quel “garage” ho iniziato le mie prime attività inerenti l’elettronica. Abbandonato il Politecnico di Milano, subito dopo il servizio militare, iniziai a lavorare come sistemista. Ho studiato e mi sono certificato Microsoft. Poi ho lavorato per grandi aziende come Eni, Eds-HP, Infostrada. Ho fatto il sistemista nei data center della Lombardia dove ho imparato cos’è una web farm e come funziona. All’epoca non esisteva il termine Cloud Provider. Al massimo si parlava di Hosting. Lavoravo già come consulente in partita iva e da lì il passo per avviare la CoreTech è stato breve.

Quali erano le tue aspirazioni? In che ruolo ti saresti immaginato se non in quello che ricopri oggi? 

Da piccolo volevo diventare uno scienziato. Ero attratto da tutto, la curiosità e la smania di sapere mi portavano ad interessarmi di tante cose. Smontavo qualsiasi cosa, specialmente le apparecchiature elettroniche. Un giorno però durante un esperimento, in cui cercavo di capire se il vetro di una lampadina potesse sciogliersi, ho riportato ustioni anche gravi sul 30% del corpo. Avevo 14 anni e dopo questa esperienza ho dirottato la mia attenzione sull’elettronica: basta esperimenti!Già a 18 anni collaboravo con una rivista di elettronica che pubblicava i miei progetti (e mi pagavano!). Da lì la passione poi per l’informatica è stata un passo naturale.

Di cosa ti occupi esattamente? 

Mi piace molto informarmi su nuove tecnologie e soluzioni. Leggo tanto, ma generi diversi non solo tecnologia ! Però la cosa che adoro di più è costruire. Esattamente come facevo con l’elettronica, cerco di migliorare soluzioni esistenti ri progettandole di volta in volta. Oggi lavoro a stretto contatto con i nostri programmatori e sistemisti per realizzare soluzioni e prodotti dei quali sono molto orgoglioso. E se non sono immerso nel laboratorio creativo tecnologico, mi occupo del marketing. Mi siedo di fianco ai collaboratori e inizio a rompere le scatole su tutti i dettagli. Lungi da me ricercare la perfezione dato che sono una persona molto pragmatica. Ma non sono mai superficiale.

Qual è il target al quale vi rivolgete? In quale zona geografica operate?

Oggi lavoriamo prevalentemente sul mercato italiano, su tutto il territorio. Abbiamo una piccola parte di business anche con l’estero. Vogliamo scoprire il mondo e il cloud ci permette di portare la nostra offerta ovunque. Il nostro target è il canale. Ci rivolgiamo agli operatori IT, dai system integrator alle software house.

Raccontaci un aneddoto legato al tuo lavoro in CoreTech… 

La missione impossibile! IBM aveva il contratto quadro con Mediaset, ma non voleva fare l’intervento. Un’altra società sub appaltatrice, che non nomino, alle dipendenze di IBM, non voleva intervenire con le sue persone. Come quando la CIA si avvale di agenzie private a cui affidare lavori delicati da cui possono derivare grandi grane…insomma erano tutti alla ricerca di una testa di legno che potesse svolgere un compito il cui esito negativo avrebbe fatto rotolare delle teste. Non ricordo come arrivarono a noi, forse con un giro assurdo di telefonate. Sta di fatto che decido di svolgere personalmente questa attività critica su un cluster IBM, presso gli studi televisivi Mediaset di Cologno Monzese. Erano almeno le 10 di sera. Ricordo che quello era il primo giorno che Maurizio Belpietro metteva piede in Mediaset. Infatti allontanatomi dalla mia auto mentre mi dirigevo verso gli edifici, lui mi ferma e mi chiede indicazioni per gli studi televisivi. Ricordo che gli dissi che era la prima volta che andavo anche io lì…Solo che lui andò ai piani alti, io nei sotterranei dove c’era il temuto cluster. E la coincidenza è che lui probabilmente doveva parlare con Emilio Fede, mentre io dovevo intervenire sul cluster che serviva all’intera programmazione del TG4 che dirigeva il direttore. Venni a sapere proprio quando arrivai lì, che in passato Fede scatenò l’inferno con l’IT perchè quel cluster su cui dovevo operare si era bloccato mandando in tilt il tg. Effettivamente un pò di paura l’avevo, ma ormai era troppo tardi per tirarsi indietro. Lavorai tutta la notte fino alle 7 del mattino. Durante le pause mi aggiravo per gli studi televisivi; in quello di Striscia la notizia, notai che sui copioni dei conduttori c’è scritto proprio tutto, anche quando devono ridere. Nessuna testa dovette cadere, l’intervento ebbe successo.

I punti forti della tua azienda?

Siamo agili, sempre in movimento con nuove idee e iniziative. Abbiamo un’impronta più tecnica e questo ci fa apprezzare molto dal nostro target. Quando realizziamo un prodotto ci mettiamo passione e desideriamo che il cliente possa ottenere il meglio. La qualità che ricerchiamo non ci consente di essere sempre a buon mercato, ma c’è un detto  “dove c’è risparmio, non c’è guadagno”. Ed è vero.

Quando e dove è nata CoreTech?

La CoreTech nasce a Milano nel 2000.

Quali sono le prossime novità che confermeranno la vostra posizione nel mercato?

E’ da qualche anno che stiamo lavorando su una soluzione per noi eccezionale. Non ne esiste al momento una uguale nel mondo. Abbiamo realizzato una piattaforma, chiamata Sygma, che ridefinisce il modo in cui può lavorare chi opera nel mondo dell’ IT. Sygma è uno strumento potente che integra la gestione del work flow di un System Integrator, Software House, MSP e Service Provider con la potenza del Cloud in tutte le sue forme. E quando parliamo di Cloud, non consideriamo solo quello realizzato e gestito da noi, ma anche quello offerto dagli altri vendor. Oggi il Cloud non è uno solo e non si può ignorare che le esigenze dei clienti sono quelle di dover gestire una moltitudine di risorse sparse in giro per il mondo su provider differenti. In pratica chi utilizza Sygma può utilizzarla come piattaforma di gestione dei propri clienti. Utilizzando i servizi Cloud integrati in Sygma, chiunque può diventare Cloud Provider a sua volta. Ecco, questo, riassumendo, è Sygma.

E i prossimi eventi in programma?

Stiamo programmando eventi formativi dedicati ai Managed Service Provider. Oggi siamo arrivati alla 6° edizione. A breve pubblicheremo le prossime date. Dedicato al mondo MSP abbiamo realizzato un portale, mspitalia.com sul quale si possono trovare tutte le informazioni per avvicinarsi a questo modello di lavoro. Abbiamo in cantiere un altro evento formativo, ma fino a che non avremo lanciato l’iniziativa non possiamo parlarne. Quando con VoipVoice abbiamo realizzato il primo evento italiano dedicato a Cryptolocker, nel giro di qualche giorno siamo stai emulati da tutte le parti. Quel webinar fu un vero successo di pubblico! Il 5 maggio ci sarà la seconda edizione del CoreTech Partner Tech Summit.

Un salto nel futuro.  Cosa succederà nei prossimi cinque anni nell’ICT?

Questa domanda ce la siamo posta molto tempo fa. La risposta è stata: “dobbiamo salvaguardare i nostri clienti, gli operatori IT”. Microsoft, Google, Amazon, insomma i grandi player, non fanno sconti a nessuno e passano come carri armati su chiunque si trovi sulla loro strada. Il predominio di questi big, può disintegrare il tessuto formato, appunto, da tutto il canale. E il cliente finale non gode realmente di un vantaggio da questa situazione. Per la legge dei grandi numeri se si conta economicamente poco, si vale poco agli occhi del fornitore. E se si vale poco, che cura ci si può aspettare dal proprio fornitore? E’ per questa ragione che abbiamo deciso di realizzare Sygma. La volontà è quella di mettere a disposizione del canale, uno strumento potente che consenta di affrontare questa nuova sfida. Inglobando i Cloud dei big, in una piattaforma che un Partner può fare sua, ha la possibilità di fornire al cliente finale sempre il servizio migliore “prelevandolo” dal provider più adatto per quel servizio. E può farlo salvaguardando la sua posizione agli occhi del cliente che godrà di due vantaggi. Il primo è che il suo fornitore sarà più vicino alle sue esigenze, non sarà il milionesimo cliente, come accadrebbe se andasse con Amazon o Google. Il secondo vantaggio è che in maniera trasparente potrà essere sicuro che il suo partner ha proposto il servizio migliore al prezzo migliore, perchè ha avuto la possibilità di scegliere tra diverse opzioni. Quindi quello che succederà nell’IT dipende molto da come il canale deciderà di muoversi. 

Infine, la domanda di rito: cos’è per te il VoIP?

Il VoIP è comunicazione. È oggi l’equivalente di quello che è stato il doppino telefonico per tantissimi anni. Penso che per almeno i prossimi 5 anni sarà una componente fondamentale della comunicazione anche se altre tecnologie orientate al web, come webrtc, stanno emergendo. Per quanto è vero che sempre nuove tecnologie emergono e possono prendere il predominio rispetto ad altre, c’è ancora parecchio lavoro da fare e parecchio business da sviluppare sulla strada del VoIP.

Una serie infinita di progetti ed eventi in cantiere, idee chiare e voglia di fare. Questa è CoreTech, questo è lo spirito col quale Roberto porta a termine le sue “missioni” e guarda al futuro. Dai primi passi mossi nel mondo dell’elettronica con la sana incoscienza di quando si è piccoli, alle grandi sfide di oggi e di domani, ecco la storia di un imprenditore di successo, “pragmatico e mai superficiale”, come si definisce lui. Non possiamo che confermare.

 

CORETECH SRL

Viale Ortles 13, 20139 Milano (MI) – Italy
Informazioni commerciali
Tel: +39 02 55 23 08 93
Email: commerciale@coretech.it

-Intervista a cura di Ylenia Cecchetti

 

Il mio lavoro è dinamico

“Qualunque cosa tu stia facendo, falla nel miglior modo possibile.” (Alejandro Jodorowski)

Per una come me, che detesta la monotonia, avere l’opportunità di andare in giro per l’Italia almeno 2/3 volte all’anno, è fonte di grande soddisfazione.
Quando ho iniziato a lavorare in VoipVoice avevo 22 anni e nessuna esperienza lavorativa, se non quella di Hostess e Promoter, fatta durante gli studi.
Una volta entrata in questo nuovo mondo, totalmente diverso, mi sono ritrovata a svolgere le più disparate mansioni ed è così che ho scoperto di avere una spiccata attitudine per i lavori di “precisione” e, dunque,  per la parte amministrativa.
Adesso vi starete sicuramente chiedendo come sia possibile che una che poco fa ha detto di odiare la monotonia possa fare un lavoro del genere…e io vi rispondo subito.
Innanzitutto voglio sfatare il mito che vuole le mansioni amministrative roba noiosa e ripetitiva: certo, per alcuni versi è così, ma vi assicuro che non ci si annoia mai, vista la vastità delle cose da fare ogni giorno.
In secondo luogo, il fatto di poter andare in fiera come Hostess ha reso il mio lavoro molto più dinamico e, anche se la maggior parte del tempo, certo, la passo in ufficio, quelle volte che vado a giro per l’Italia riesco a godermele veramente a pieno e a sfruttare quei momenti come pausa dalla routine.

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Andare in fiera è un’occasione per conoscere un altro aspetto del mio lavoro, quello più commerciale, e conoscere i Partner, che magari sento ogni giorno a telefono o per email ma che non ho mai incontrato di persona.

E’ un modo per sentirmi ancora più parte della mia azienda, per renderla più umana.

Certo è che stare in fiera 8h è anche abbastanza stancante e me ne rendo conto ogni volta che mi ci trovo; devi essere sempre sul pezzo, sempre sorridente, sveglia, pronta a dare risposte immediate. Dietro al pc è diverso, non hai qualcuno che ti vede e puoi mascherare stati d’animo e occhiaie dovute al poco sonno.

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Come tutte le cose, ha i suoi pro e i suoi contro sia stare in ufficio sia andare a giro per l’Italia. Dunque, poter alternare le due modalità di lavoro mi dà grande soddisfazione e mi permette di mettermi ogni volta alla prova in qualcosa che magari conosco meno.

Ogni fiera è un’esperienza a sè, che ti lascia dentro qualcosa di speciale e diverso: a partire dal viaggio in treno/auto, il dormire fuori, le città che visiti, le persone che incontri.

Può sembrar banale, ma per chi non è abituato a questo genere di lavoro, è sempre eccitante partire e, sicuramente, è un’occasione di crescita sia professionale che personale.

A proposito, scappo a far la valigia, che lunedì riparto.

Sarò al Wpc di Milano dal 29 Novembre al 1 Dicembre.

-Greta Tofani-

Il supporto amministrativo potete contattarlo telefonicamente al numero 0550935400 o tramite email all’indirizzo attivazioni@voipvoice.it, dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00.

Intervista a Massimo Bargiacchi, CEO Meta System

L’espressione di tutta la conoscenza acquisita nel campo delle telecomunicazioni da Massimo Bargiacchi, fino ad oggi, si può riassumere con una parola chiave: Meta Telecomunicazione. Questa, la sua specialità. Esperto in telecomunicazione per vocazione familiare, Massimo si definisce “figlio d’arte“. E’ un destino segnato il suo. Cresciuto tra telefoni da smontare e rimontare come fossero giocattoli, naviga da sempre nel mare dell’ICT. Una curiosità? E’ stata la “delusione” per la mancanza di novità nel settore a fargli conoscere il VoIP.

E noi, ora, conosciamo lui…img_0224

Rompiamo il ghiaccio con qualcosa di personale: come sei approdato al mondo dell’ICT? 

Beh, per la verità non posso dire di esserci approdato… In realtà son figlio d’arte, e anche nipote se vogliamo.Mi spiego meglio. Mio padre aveva un’azienda con la quale fu uno dei protagonisti del settore telecomunicazioni a Roma nella metà degli anni ‘90. Da piccolo invece di giocare con i mattoncini della Lego mio padre mi faceva giocare con i telefoni. Li aprivo, li smontavo e ovviamente li distruggevo. Se prima li rompevo solamente, crescendo ho incominciato anche ad aggiustarli.
Con questa sorta di indottrinamento speciale, il mio destino era segnato. Quale lavoro potevo scegliere se non questo? Quindi non ci sono approdato casualmente, ma navigo da sempre in questo mare.

Quale è stato il percorso che ti ha portato in Yeastar? Da dove sei partito? 

Come si è capito ho vissuto diversi cambiamenti nelle telecomunicazioni: elettromeccaniche, elettroniche analogiche e anche elettroniche digitali. Arrivato a questo punto mi ero stancato. Ero deluso, stufo perché per tantissimo tempo non si vedeva niente di nuovo. E’ spinto da questo desiderio di novità che ho deciso di dedicarmi ad altro, un settore collaterale. Un giorno ricevo una mail dalla Cina (il tempo passa, saranno 7/8 anni fa!) in cui si parlava di un piccolo sistema telefonico denominato VoIP. Il VoIP in Italia stava muovendo i primi timidi passi ed era conosciuto esclusivamente dagli addetti ai lavori e da qualche grande organizzazione. Ma io essendo curioso ho voluto approfondire gli aspetti tecnici e le opportunità che offriva sul mercato delle Small Business e delle PMI. Quindi posso dire di essere partito da una delusione.
  
Quali erano le tue aspirazioni? Se non in questo settore, in che ruolo ti saresti immaginato? 

Mi sarei immaginato come si immaginano tutti gli adolescenti: pilota di Formula Uno se non di aerei, oppure medico. Poi crescendo ho rimesso i piedi per terra e mi sono reso conto che mi sarebbe piaciuto fare il lavoro di mio padre. Quindi ho studiato per questo e ho proseguito, fino ad arrivare qui.

Di cosa ti occupi esattamente? 

Nella mia azienda mi occupo esclusivamente del settore TLC, e lo faccio a 360°. Mi ritengo un consulente dei miei clienti, che sono esclusivamente installatori e operatori del settore. Per interfacciarsi con questo tipo di clientela ritengo sia necessaria una grande competenza tecnica. Solo così si possono soddisfare le varie richieste.

Raccontaci un aneddoto legato al tuo lavoro in Yeastar… 

Yeastar è in Cina… la Cina è molto lontana non solo come distanza fisica ma anche come cultura, quindi ti aspetti che il tuo operato sia valutato solo con i numeri delle vendite.
Invece sono rimasto favorevolmente colpito da quello che mi ha raccontato un Provider VoIP il quale volendo condividere le iniziative Marketing con un Brand di IP-PBX, ha scelto Yeastar. Inoltre Yeastar ha consigliato noi della Meta Telecomunicazioni come partner ideali per queste iniziative. 
Non nascondo la soddisfazione: ciò che facciamo e come lavoriamo ha superato le frontiere Italiane per arrivare addirittura in Cina. E chi si aspettava questo risultato?
  
I punti forti della tua azienda? 

Nel mio passato io sono stato un installatore di sistemi telefonici, è proprio questo background il punto forte della mia azienda. Conoscendo bene le problematiche che quotidianamente vivono gli installatori sul campo riesco a dare un’assistenza all’altezza delle aspettative. Il nostro punto di forza, insomma, è riassumibile in una parola: assistenza.

Quando e dove è nata Yeastar e dove opera? 

Yeastar ha la stessa età di VoipVoice, 10 anni. E come VoipVoice quest’anno ha spento le prime 10 candeline. La Yeastar opera in tutto il mondo con prevalenza sul mercato americano e russo, ma anche in Europa, Asia e ovviamente in Cina.

Quali sono le prossime novità che confermeranno la vostra posizione nel mercato?

Proprio quest’anno sono stati lanciati dei nuovi prodotti denominati S-Serie.
Questa è l’evoluzione degli, ormai famosi, MyPBX. Sono degli IP-PBX hardware che si integrano perfettamente nella realtà Italiana delle telecomunicazioni, specialmente in questo momento di transizione dal tradizionale al VoIP. Abbiamo iniziato a giugno il giro dei workshop per presentare questa gamma di centralini Yeastar.

E i prossimi eventi in programma? A breve partirà il tour con VoipVoice…

Le date sono molto vicine, il prossimo 22 novembre siamo a Bari e a seguire il 29 a Catania. Per il prossimo anno sono previste delle tappe anche nel Nord Italia.
  
Un tuo parere, sincero, di quello che succederà nei prossimi cinque anni nell’ICT

Ritengo che la tecnologia VoIP prenderà il sopravvento sulle tecnologie TDM.
In questo ultimo periodo stiamo vivendo una vera rivoluzione in questo ambito.
Però penso anche che la naturale evoluzione di questa tecnologia sia la mobilità. Naturalmente passeremo attraverso i servizi virtualizzati (Centralini in Cloud) per poi approdare con il nostro smartphone su di una virtualizzazione ancora più spinta.

VoipVoice, come detto si appresta ad affrontare il tour con Yeastar: i due eventi in programma sono corsi tecnici gratuiti per installare e programmare il centralino telefonico Yeastar.

Per iscriversi alle due tappe:

BARI: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-jump-into-the-voip-bari-29253029599?aff=VoipVoice

CATANIA: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-jump-into-the-voip-catania-29266579126?aff=VoipVoice

Info su Yeastar: http://yeastar.it/home_ita/

 

-Intervista a cura di Ylenia Cecchetti-

Il compagno di viaggio, da sempre, di Massimo? Zucchero Fornaciari. “E’ un  po’ che facciamo la strada insieme. Contestatore, trasgressivo, profondo, il tutto nella giusta misura”.

E allora buon cammino e…buon ascolto.