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Sull’onda del cambiamento, sognando un futuro da smart worker

“Io credo che neanche tu abbia ancora capito il vero spirito del surf. E’ uno stato mentale, dove prima ti perdi e poi ti ritrovi. Devi sentire l’onda, assecondare la sua energia, sintonizzarti e poi lasciarti andare”

(tratto dal film Point Break)

Mi chiamo Paola Gareri, ho 35 anni e da Aprile 2017 sono entrata a far parte del gruppo VoipVoice.

Mi occupo della gestione del Back office all’interno del reparto commerciale, fornisco supporto ai miei colleghi di linea  e al nostro team esterno formato da Partner ed Area Manager. Mi piace avere un quadro completo dell’azienda, dei vari reparti e delle varie funzioni, per poter essere un punto di riferimento, la persona in grado di fornire risposte ed analisi efficaci.

In ogni cosa che faccio, cerco sempre di metterci quel pizzico di esperienza che viene fuori dal mio background di studi. A questo punto credo che sia un po’ nel mio dna.

Una scelta di vita, un bel giorno, ha deciso di portarmi fin qua.

Prima di farmi conoscere in VoipVoice, avevo un posto sicuro presso una grande azienda dove, all’interno del reparto commerciale,  mi occupavo di gestire la rete vendita a livello nazionale. E’ stata una vera e propria scuola formativa, grazie alla quale sono cresciuta tantissimo sia a livello lavorativo che a  livello personale.

Titolari e colleghi mi definivano come una “creatrice di rapporti umani”. Da allora ho deciso che avrei per sempre portato con me questo simpatico biglietto da visita. Penso realmente mi rappresenti con poche, essenziali parole.

Il motivo del mio cambiamento? Ho preso in mano la mia vita analizzandone la qualità.

Ogni giorno mi sveglio alle 6.00, pronta ad affrontare la nuova giornata lavorativa. Mentre faccio colazione scorro brevemente le notizie sui social, approfondendo quelle più interessanti. Il tempo di prepararmi e via si parte. Un’ ora di auto per poter giungere in ufficio. Al ritorno, lo stesso tempo, traffico permettendo.

Mi rendevo sempre più conto che il tempo trascorso durante il tragitto poteva essere investito diversamente: il mio sogno era quello di ottimizzare il mio tempo e soprattutto di poter conciliare il lavoro con la mia vita familiare. Il cosiddetto smart working, ormai aveva catturato il mio interesse.

Beh non dilunghiamoci troppo….Avevo avuto modo di conoscere in passato Simone Terreni, (Managing Director di VoipVoice),  già da quando lavoravo per l’altra azienda. Sentivo molto parlare di lui e delle sue spiccate doti di formatore e già pensavo a quanto fosse (stato) fortunato il suo staff. Seguivo spesso i suoi post sui social e notavo che era appassionato al tema dello smart working. E’ stato proprio questo che ha fatto nascere in me il seme della curiosità spingendomi a fare questo “salto nel buio”.

Ed eccomi in un nuovo mondo, quello delle telecomunicazioni e dell’ICT accolta e ben supportata dai miei colleghi. I primi 6 mesi di lavoro, diciamolo sinceramente: non sono stati per niente facili! La materia per me sconosciuta, (il VoIP, ma cos’è?), il cambiamento, la mancanza di ciò che avevo lasciato, gli obiettivi duri da raggiungere anche se stimolanti. Insomma, inizialmente avevo la sensazione di aver perso un punto di riferimento, di aver perso la bussola.

La mia sicurezza, la mia competenza professionale  si erano completamente sgretolate lasciandomi da sola, in una zona sconosciuta fatta di un nuovo “alfabeto” tutto da imparare per potermi poi sintonizzare con gli altri.

Dentro di me ripetevo: “Eppure poco tempo fa ero diversa, cosa mi sta succedendo? “.  Ero impaziente. Volevo fare, imparare alla svelta, essere autonoma, per poter tornare ad essere IO, la me sicura e competente.

Dopo un mese dal mio ingresso ho avuto modo di partecipare alla fiera SMAU Bologna, un’esperienza bellissima dove le aziende si incontrano e si creano rapporti, collaborazioni, vere e proprie occasioni di business. Ecco, mi sentivo come se lo avessi fatto da una vita. Ero a mio agio, sebbene non capissi ancora tutto della materia in sé, potevo instaurare e creare di nuovo dei rapporti lavorativi.

E adesso? Se posso tracciare un piccolo bilancio posso sicuramente dire di aver imboccato la strada maestra. L’azienda sta crescendo a dei ritmi vertiginosi, il lavoro è tanto ed il tempo è poco per imparare tutto velocemente E’ vero, le cose da affinare sono innumerevoli, ma la buona volontà, la determinazione e la voglia di rimboccarsi le maniche non mancano soprattutto insieme ad un team (quello di cui faccio parte) motivato e ben organizzato.  Sono in un’ottima squadra e se il buon giorno si vede dal mattino….

 

“Solo quelli che rischiano di spingersi troppo lontano possono eventualmente scoprire quanto lontano si possa andare”

(Thomas Stearns Eliot)

 

 

A cura di Paola Gareri

Account Manager VoipVoice

 

Per info:

paola.gareri@voipvoice.it

Num. VoIP: 0550935400

Diario di bordo: quarta tappa SMAU | Milano 2017

Giorni intensi, ricchi di emozioni, stancanti ma soddisfacenti. SMAU Milano anche per quest’anno ci ha visti protagonisti, con uno stand sempre più grande ed un gadget sempre più cool!

Il Padiglione 4 di Fieramilanocity lo scorso 24, 25 e 26 ottobre è stato il palcoscenico del nostro SMAU. Ecco il Diario di Bordo!

“54esima edizione: il tema dominante della tre giorni, appuntamento di riferimento per il settore ICT, è stato quello relativo alla trasformazione digitale.  SMAU si muove fra Open Innovation, tecnologie green e internazionalizzazione e con oltre 300 workshop tiene aggiornati imprenditori, startupper e manager sugli argomenti più caldi e dibattuti nel mondo delle telecomunicazioni. Numerosi espositori e molte opportunità di business matching: le distanze tra l’azienda tradizionale e la startup si fanno più brevi, l’una ha bisogno dell’altra, l’una completa l’altra. Le idee fluttuano libere e le occasioni come la fiera milanese alla quale abbiamo partecipato sono utili per conoscersi, per avviare nuovi processi di collaborazione.

Noi ovviamente abbiamo lasciato il nostro segno. Inconfondibile. Con una presenza vivace e carica di energia, sorrisi e scambi di informazione sul VoIP abbiamo accolto al nostro stand centinaia e centinaia di visitatori. Con lo slogan Refresh yourself #drinkvoip abbiamo raggiunto il record delle partecipazioni e abbiamo letteralmente dissetato chi è passato a trovarci; nuovi visitatori, partner storici e potenziali collaboratori. Il nostro gadget di quest’anno non poteva che essere l’acqua (in bottiglietta), limpida, chiara, simbolo della trasparenza, mutevolezza della forma. Proprio come la realtà di VoipVoice!

E’ stato il mio primo SMAU, ma anche la mia prima esperienza in trasferta con VoipVoice. Questa “mia” prima edizione è stata un successo per me anche grazie all’ottima compagnia. Ho condiviso questa avventura con Simone Terreni, Managing Director di VoipVoice, il mio collega Edoardo Ventrelli e l’Area Manager Lombardia Andrè Claude Benin. Grazie di cuore a tutta la squadra per il supporto!

Il bagaglio che mi porto dietro da questi tre giorni all’insegna dello scambio di idee innovative tra colleghi, giorni ricchi di informazioni, di conoscenza del settore e del mercato serviranno come strumento per migliorare tutto il lavoro (ed è tanto!) che ci aspetta per i prossimi mesi.

Abbiamo fatto il pieno, ora siamo pronti a ripartire!”

 

A cura di Mariana Negri Provisioning VoipVoice

Per info:

mariana.negri@voipvoice.it

Num. VoIP: 0550935400

 

Ed ecco  il nostro album fotografico:

 

Se hai un sogno, lo devi proteggere. Se vuoi qualcosa, vai e inseguila.

Mi presento, sono Arturo Testi, nuovo Area Manager VoipVoice per il centro Italia.

Sono arrivato in seguito alla nuova campagna di recruiting VoipVoice che ha avuto inizio a gennaio 2017 per poi entrare ufficialmente a far parte della squadra a marzo 2017.

Cosa significa per me lavorare in VoipVoice ? Aldilà di lavorare in un settore davvero ricco di stimoli come quello delle telecomunicazioni, la soddisfazione più grande è poter contribuire alla crescita e allo sviluppo del primo Provider italiano di telefonia VoIP totalmente Business Oriented. Lavorare in VoipVoice per me significa, in due parole, una grande opportunità. Sì, perché finché le cose vanno bene, finché un lavoro ed un posto sicuro c’è l’hai, finché tutto procede al meglio non ti fermi neanche per un secondo a riflettere. Vai avanti, le giornate scivolano via veloci, scorrono tra i vari impegni, le difficoltà, i successi. Poi però succede che arriva il fulmine a ciel sereno. Il giorno che lavorativamente parlando non ti saresti mai aspettato. I riflettori si spengono, cala il sipario e sembra che tutto quello che hai costruito negli anni venga d’un tratto azzerato.

Ti ritrovi a confrontarti con te stesso e quella quotidianità che fino a ieri era motivo di soddisfazione diventa pesante e pressante. Diventa una routine carica di responsabilità a cui prima o poi devi dare una risposta. Sono questi i momenti che fanno la differenza nella vita: quando sei ad un bivio, da solo contro tutto e tutti. Sei completamente fuori dalla tua ”zona di comfort”, sei al di fuori da quella condizione (lavorativa e mentale) che ti dava tranquillità, sicurezza e benessere.

Dovevo decidere del mio futuro. In poco tempo dovevo decidere se fare l’attore o la comparsa, fare un bilancio e dei progetti. Quando ti trovi in una situazione del genere ti rendi conto che stai giocando una partita a poker contro il mondo che sta là fuori. Hai in mano solo alcune carte vincenti e le devi giocare veramente molto, molto bene. Le occasioni importanti non si presentano mai due volte e quando fanno capolino devi essere rapido. Nelle scelte e nelle decisioni.

Questo, in sostanza, è quello che mi è accaduto. Dopo un percorso professionale di dodici anni all’interno di una grande azienda leader nel settore del digital imaging, un bel giorno sono comparsi i titoli di coda.

L’azienda che ho lasciato era la mia famiglia lavorativa. E’ lì che ho preso le prime porte in faccia, è li che ho capito che se ti metti in discussione ed accetti la sfida puoi crescere ed avere nuove opportunità. Lì ho fatto la classica gavetta partendo come assistente commerciale e arrivando a ricoprire il ruolo di Team Leader di una Business Unit, ho assaporato il dolore che può darti un insuccesso inaspettato e l’emozione che può sprigionare l’aver raggiunto un traguardo fortemente voluto, sofferto ed ambito.

Oggi che faccio parte di VoipVoice posso felicemente dire che mi sbagliavo a pensare che non avrei mai potuto trovare di meglio. La mia “nuova famiglia” è un’azienda di altissimo livello e i miei colleghi sono davvero molto in gamba! Ho trovato delle persone positive che mi hanno accolto a braccia aperte e mi hanno fatto sentire fin da subito un componente della squadra.

Prima di incontrare VoipVoice ho valutato più volte di trasferirmi e accettare alcune importanti offerte lavorative nel Nord Italia. Offerte anche molto interessanti ma tutte geograficamente lontane dalla mie radici, dai miei legami, dai miei affetti, dalla mia amata Toscana, dalla mia identità.

Il primo contatto con VoipVoice è stato a maggio del 2016 quando decisi di partecipare alla terza edizione della Bussola del Lavoro, iniziativa promossa dal Comune di Empoli assieme all’Asev. Un susseguirsi di eventi mi ha portato poi all’incontro decisivo con il Managing Director Simone Terreni.

Sono entrato a far parte del Team!

Strana la vita. Certe volte ti pone di fronte a situazioni che non avresti mai immaginato. Proprio per questo adesso come non mai credo che...se hai un sogno, lo devi proteggere e se vuoi qualcosa devi inseguirla.

Di cosa mi occupo e come lavoriamo in VoipVoice?

In qualità di Area Manager del centro Italia svolgo all’interno dell’ufficio commerciale un lavoro di consulenza e supporto per tutti i Partner del settore ICT di quest’area geografica. Mi confronto quotidianamente con professionisti quali installatori e system integrators che hanno scelto di proporre i nostri servizi di fonia VoIP e connettività ai loro clienti. Sono tutti Partners che ci hanno scelto perché con noi condividono un progetto importante e sanno che per qualsiasi necessità troveranno in ogni nostro reparto un referente. Un nome ed un cognome sempre pronto ad intervenire. E’ uno dei punti di forza di VoipVoice: siamo un’azienda non solo fatta di numeri ma di persone serie, trasparenti, disponibili e professionali. Un’azienda all’avanguardia che crea valore e lo trasferisce ai propri Partner.

In questo momento è in atto una grandissima rivoluzione nelle telecomunicazioni IP e nel mondo ICT. Sono orgoglioso di dire che VoipVoice è parte attiva e significativa di questo cambiamento.

Siamo sì un’azienda italiana di piccole dimensioni ma non abbiamo nulla da invidiare ai grandi colossi stranieri delle telecomunicazioni. Quello che ci rende forti è il nostro metodo, la nostra passione ed il cuore che ogni giorno mettiamo nel nostro lavoro. Siamo coscienti del fatto che lavorando tutti assieme, in sinergia, nella stessa direzione possiamo crescere.

Siamo grandi nelle piccole cose!

Concludo la mia storia con una frase di Adriano Olivetti,  una delle più grandi figure imprenditoriali della storia italiana.

Il termine utopia è la maniera più comoda per liquidare quello che non si ha voglia, capacità, o coraggio di fare. Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia da qualche parte, solo allora diventa un proposito, cioè qualcosa di infinitamente più grande”.

 

 

 

A cura di Arturo Testi

Account Manager VoipVoice

 

Per info:

arturo.testi@voipvoice.it

Num. VoIP: 0550935400

VoIP Day Toscana

Voip Days II – Il Ritorno! 

Se fosse il titolo di un film sarebbe questo.

E in effetti: il tour per noi è stato un evento senza precedenti, una pellicola imperdibile che ha visto tutto il team di VoipVoice, Area Manager compresi, nel ruolo di attori protagonisti. Anche i numeri sono da “Oscar“: da aprile ad ottobre abbiamo fatto 12 tappe in tutta Italia. In “sala” un pubblico di 330 partecipanti. Non male per essere il nostro primo “film” dedicato al VoIP!

Ognuno ha portato avanti il proprio compito con professionalità e serietà, entusiasmo e dedizione. Chi è stato dietro la macchina da presa, chi schierato in prima linea, sul palco, a tu per tu con gli “spettatori”. Qualcuno ha seguito la regia, qualcun altro l’ambientazione.  E poi l’audio, la fotografia, il set, la scenografia, le proiezioni, tutto curato nel dettaglio perchè la nostra Prima Visione doveva essere un successo. E oggi possiamo dirlo: così è stato.

Ciak, motore, azione. Si gira!

E abbiamo girato un sacco. Abbiamo visitato l’Italia in lungo e in largo nel segno del VoIP per tornare lì, esattamente dove siamo partiti. I VoIP Days non potevano che chiudersi in Toscana con una giornata trascorsa nella terra del Genio. Nella città di Vinci, che ha dato i natali a Leonardo, è calato il sipario sulla prima edizione del tour dedicato alla formazione, al networking e all’evoluzione del digitale. Una serie di appuntamenti itineranti proiettati sul grande schermo di VoipVoice per far conoscere agli addetti ai lavori i vantaggi offerti dalla tecnologia VoIP.

Oggi la voce fuori campo è quella di Mattia Sodi, Area Manager Toscana: a lui, uno dei personaggi principali dell’episodio girato nella splendida Villa Vignozzi, è affidato il racconto della giornata conclusiva.

“10 ottobre 2017: è arrivato il grande giorno della Toscana. Prima però un passo indietro per raccontarvi come tutto è iniziato. Era luglio, Simone Terreni mi proponeva di diventare Area Manager per la Toscana. Pochi giorni dopo eccomi al VoIP Day dell’Emilia Romagna per capire meglio cosa significasse essere referente per un’area. In cuor mio ho accettato subito la proposta. Ho visto con i miei occhi l’energia dell’Area Manager Daniele De Salvo, dei ragazzi della VoipVoice che avevano organizzato l’evento e di tutti i partecipanti…e allora non ho avuto dubbi. Ho voluto cogliere l’occasione e accettare la sfida!

Giorno dopo giorno sognavo e mi gustavo l’attesa del “battesimo del fuoco”, il primo speech per VoipVoice. Questa giornata rimarrà indelebile nella mia mente.

Il weekend prima del VoIP Day sentivo già l’adrenalina in circolo. Non sono abituato a parlare in pubblico! Avevo in testa mille paure, mille cose da dire, sensazioni che poi spariscono cinque minuti prima dello speech per lasciare spazio alla naturalezza del momento e, perché no, all’improvvisazione.

La giornata entra nel vivo con l’introduzione dei lavori da parte di Simone Terreni, la presentazione della squadra VoipVoice ed un bellissimo racconto su Leonardo Da Vinci legato alla scelta della location.
Via, poi, con i numeri record che hanno caratterizzato tutto il 2017 in un trend di crescita sano e costante, e poi gli obiettivi e le sfide che affronteremo nel 2018.

Come tutti gli anni VoipVoice rilascia ad ottobre i nuovi listini per voce e connettività: ho cercato di spiegare ai partecipanti il grande lavoro svolto dal reparto commerciale, ho illustrato le novità introdotte come i numeri verdi, i router in comodato d’uso e la presenza sui portali della pubblica amministrazione.

Ho mostrato la nuova contrattualistica, che rende molto più intuitiva e semplice la compilazione, ancora un po’ di tempo dedicato ai nostri partner e dopo…tutti a pranzo!!

La pausa è stata caratterizzata da piacevoli scambi di opinioni e condivisione. Un ottimo modo per fare rete. Siamo ripartiti con le premiazioni di rito e il workshop sulle tecniche di vendita del VoIP. La chiusura dei lavori è stata contraddistinta da un interessante tour per Vinci con visita finale al “Museo Leonardiano”.

Grazie a tutti i partecipanti per aver reso questa giornata veramente speciale!

Buon VoIP e avanti tutta”!

 

A cura di Mattia Sodi

 

Di seguito l’album della giornata:

Technologybiz 2017, VoipVoice c’è!

Si è conclusa l’ottava edizione di Technologybiz, tenutasi il 13 e 14 settembre alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Un evento che dal 2009 approfondisce i temi dell’innovazione e della tecnologia sul territorio: quest’anno e per la prima volta abbiamo partecipato anche noi di VoipVoice come sponsor! E’ stata un’importante occasione di incontro e confronto tra gli attori del sistema dell’innovazione campano.

Il racconto della giornata è affidato all’Area Manager Campania Gerardo Guadagno che ha seguito l’evento da vicino facendo gli onori di casa.

“Technologybiz è un appuntamento annuale fondamentale in Campania per avere un confronto con il nostro ecosistema dell’innovazione e della ricerca, con le università, le piccole e grandi imprese, e la PA. Per fare networking e verificare a che punto siamo sull’innovazione.

Abbiamo avuto un desk nel Palacongressi della Mostra d’Oltremare dove erano presenti anche altre aziende del settore provenienti da tutta la regione. Ormai anch’io che non ero abituato a fiere o eventi di settore come espositore mi sto abituando, anche se un po’ d’ansia si sente sempre: cerco di impegnarmi al massimo affinchè tutto riesca alla perfezione!

Alle 9.00 sono già operativo insieme a Simone Terreni Managing Director VoipVoice e alla collega Paola Gareri che in quest’occasione ho avuto modo di conoscere meglio, una persona di cui ho apprezzato subito la professionalità. Al desk abbiamo incontrato, ospitato e parlato con diversi visitatori e aziende interessate alle nostre soluzioni VoIP. In fondo il nostro obiettivo è quello di farci conoscere meglio, rafforzare i legami già esistenti e stringerne di nuovi!

L’evento – con un format totalmente rinnovato – è stato una sorpresa fin dal primo giorno per tutti. Altrettanto sorprendente è stata l’intervista che ho rilasciato ad una Web Tv per presentare la nostra azienda ed i nostri servizi. Non me l’aspettavo ma Simone ha lasciato a me la parola, che onore! La giornata, poi,  è trascorsa piacevolmente tra un colloquio con i visitatori interessati e l’altro. Alle 16:00 ci ha raggiunto Samuel Lo Gioco che ha tenuto uno speech in aula sullo Smart Working.

Il secondo ed ultimo giorno all’interno dell’aula Panarea abbiamo organizzato un workshop di ben 90 minuti tenuto da Simone Terreni sulla Trasformazione Digitale. Era il primo della mattinata ma abbiamo iniziato con un po’ di ritardo. In fondo si sa che a Napoli iniziamo tutto un po’ più tardi: qualcuno dice che ce la prendiamo con calma altri che è colpa del traffico… I partecipanti sono rimasti incollati alle sedie è stato un successo!

In mattinata ci ha raggiunti per un saluto anche il collega e amico Graziano Fracchiolla Area Manager VoipVoice Puglia.

Il tempo è volato e siamo arrivati alla chiusura col cuore pieno di orgoglio.

Sono tornato a casa come al solito pensando a quello che avevo trascorso, alle emozioni e al bagaglio di esperienza che cresce sempre di più. Ripensando al passato, a 10 anni fa non mi sarei mai immaginato così, nel ruolo di Area Manager VoipVoice Campania.

Ringrazio ancora una volta il team per la fiducia, per la carica e per la volontà di esserci, di investire nella mia terra, la Campania.

In ogni cosa che facciamo ci mettiamo sempre tutto l’impegno. Il nostro è un gran gioco di squadra!

Grazie a tutti!

Gerardo Guadagno

Ecco alcune foto dell’evento:

 

Diario di Bordo: seconda tappa SMAU | Bologna 2017

Si è appena conclusa la due giorni di SMAU BOLOGNA 2017. La città ci ha accolti con il sole per la seconda tappa del Roadshow, evento di riferimento nei settori innovazione e digitale per le imprese e i professionisti italiani. Un momento scelto da imprenditori, manager, aziende e pubbliche amministrazioni per crescere e aggiornarsi.

Padiglione 33 E 10: la nostra esperienza comincia da qui. La macchina dei pop corn è calda, si sentono i primi scoppiettii, il PopVoip è pronto per essere servito e noi siamo carichi. Muniti di sorriso ed ironia cerchiamo di avvicinare più persone possibili.

I nostri partner emiliani ne approfittano per passare a trovarci, e tra scambi di idee e strette di mano con i potenziali nuovi collaboratori interessati alla realtà ed ai servizi VoipVoice, allo stand si creano dei veri e propri momenti di networking .

I PopVoip offerti sono 150, ascoltiamo le storie di business dei nostri ospiti e le impressioni da parte dei più giovani mentre raccontiamo la nostra realtà e scattiamo tante belle foto ricordo. Cosa ci accomuna? L’amore e la passione per l’innovazione.

SMAU è da sempre sinonimo di grande afflusso di partecipanti: sono circa 130 le aziende che espongono, in gran parte Start Up. E’ un bagno di conoscenza, tra gli stand si aggirano tanti curiosi ed amanti del mondo digitale, relatori che hanno tenuto Workshop interessanti legati al mondo dell’innovazione digitale e alla ricerca e raccontato storie di successo, quelle delle eccellenze del territorio italiano. E anche noi ci siamo!

Nello spazio dedicato al Live Show introdotto da Pierantonio Macola, Presidente di SMAU, Arturo Testi, nostro Account Manager del reparto commerciale, ha avuto modo di partecipare allo speed speech spiegando in 90 secondi i tratti distintivi di VoipVoice, fiore all’occhiello della regione Toscana se di VoIP si parla.

Sono tantissime le idee emerse durante gli interventi, così come i professionisti alla ricerca di collaborazioni ed opportunità di business. Spazio anche all’approfondimento su un tema davvero attuale, legato all’Industria 4.0.

Sono convinta che anche quest’anno SMAU sia stato un ottimo palcoscenico, una vetrina d’eccellenza dove anche i follower che ci seguono sui social hanno potuto vedere con i propri occhi la nostra realtà; fatta di concretezza, professionalità, cordialità e soprattutto sinergia.

Si può dire: “Ciak- Buona La Prima”. SMAU mi ha accolta per la primissima volta insieme a VoipVoice nella meravigliosa città di Bologna facendomi vivere un’esperienza davvero emozionante. Sono rimasta colpita dalla varietà delle persone che hanno visitato la fiera dove si è respirata un’aria familiare (complice l’accento emiliano che ha rievocato in me piacevoli ricordi d’infanzia!)

Sono state, insomma, due giornate travolgenti, intense e cariche di emozioni trascorse insieme allo staff capitanato da Simone Terreni, il nostro Area Manager dell’Emilia Romagna Daniele De Salvo, Arturo Testi e Marco Sicbaldi.

Per ultimo voglio presentarmi perché molti non mi conoscono ed è la prima volta che scrivo nel blog.  Sono Paola Gareri  e nell’ Aprile 2017 sono entrata in VoipVoice come Account Manager nel reparto commerciale.

Paola Gareri

Ecco l’album fotografico di questa seconda tappa:

Ed infine, una colonna sonora per questa mia prima volta a SMAU…che non poteva che concludersi sulle note di Lambrusco e Pop Corn!

Venti domande a… Enzo Carolo di Blue Day

Un intervistato speciale per 20 domande “botta e risposta” che ci aiuteranno a conoscerlo meglio. Apriamo il nostro angolo delle interviste di oggi dando spazio ad Enzo Carolo che ci racconta chi è, chi è stato e quali sono gli obiettivi per il suo futuro lavorativo. Eccoci pronti a punzecchiarlo con i nostri 20 quesiti su vita privata, passioni, e, ovviamente, sul mondo delle telecomunicazioni. Facciamo un salto in Blue Day !

1. Chi era Enzo da piccolo?Da piccolo? Sono sempre stato appassionato di calcio e meccanica. A pensarci adesso, l’aspetto calcistico che mi entusiasmava così tanto non c’entra niente con l’ informatica che è poi diventata la mia professione.

2. E che uomo è diventato adesso?
Purtroppo un imprenditore con una valanga di casini da risolvere, ma che ha tanta voglia di crescere e che si porta dietro quella sana passione per l’informatica nata a 18 anni e viva ancora oggi più che mai. 

3. Quali erano le tue aspirazioni?
L’idea iniziale era quella di studiare meccanica poi ho cambiato strada: e a farmi prendere un’altra direzione fu l’utilizzo del primo Mac durante il periodo di servizio civile come obiettore di coscienza, a 18 anni. In quel preciso istante ho capito che il mio futuro sarebbe stato l’informatica.

4. Come sei approdato al mondo dell’ICT?
Ho iniziato a lavorare come tecnico informatico junior, mi sono fatto qualche anno di esperienza, ho lavorato in Abc Informatica, una catena di Apple. 

5. Ricordi la prima volta che hai navigato in internet?
Si, ed è stata una cosa assolutamente strana. Dovevo creare la mia casella postale @libero.it. Stiamo parlando di quasi 20 anni fa ma…sembra preistoria! 

6. E quando per la prima volta hai installato il VoIP?
Quello invece non è stato molto tempo fa; sono passati una decina di anni all’incirca. Ho installato uno dei primi sistemi Cisco per una grossa azienda.  

7. Come hai conosciuto VoipVoice?
Tramite uno dei meeting 3CX di Loris Saretta. Simone Terreni aveva tenuto la sua presentazione, così è nata la curiosità. Gli ho chiesto di fare dei test e da quel momento son partite delle telefonate fiume tra noi…

8. Chi è stato il primo cliente a cui hai istallato VoipVoice?
Il primo? Noi di Blue Day. Non vendiamo e non offriamo servizi se prima non li testiamo su di noi. Sono passati più o meno 7 anni. La prima mail con la quale Simone mi inviava i listini, eccola: risale al 26 gennaio 2011. 

9. Una tua considerazione di quello che succederà nei prossimi cinque anni nell’ICT?Secondo me nei prossimi anni, tra 4 o 5, se migliorerà la connettività in generale (è il problema cardine in Italia) sarà esternalizzato tutto, ci sarà bisogno di tecnici e sistemisti con competenza medio alta in grado di gestire tutti quello che riguarda il Cloud. Oggi invece con i pc chiunque prova a metterci le mani, non c’è la necessità del tecnico esperto. 

10. Quando è nata la tua azienda?
La Blue Day srl è nata nel 2008 

11. Cosa fa?
Siamo un’azienda di consulenza informatica a 360° che segue il cliente dalla riparazione di un notebook alla creazione di un sito, tanto per rendere l’idea.  Facciamo tutto internamente, siamo 16 persone. 

12. Dove opera?
Operiamo in tutta la provincia di Vicenza

13. Cosa fai nel tempo libero?
Continuo a giocare a calcio. Faccio volontariato in paese, a Montecchio Precalcino, dove organizzo anche manifestazioni pubbliche. 

14. Una cosa indispensabile per te?
Sicuramente la mia famiglia, senza la quale non farei niente. Senza mia moglie e le mie due piccole che mi gestiscono letteralmente le giornate…Nulla sarebbe possibile.

15. Cosa ti rende felice?
Quando vedo tutto il mio team che collabora, comunica, parla e lavora in sinergia. E’ stata dura ma ci siamo arrivati!

16. E cosa invece ti fa arrabbiare?
I ritardi (lavorativi e sportivi) in generale e la mancanza di rispetto negli accordi. Chi non mantiene la parola data.

17. Ti saresti mai immaginato nel ruolo che ricopri oggi?
No, assolutamente. Piuttosto come un tecnico sempre in giro a risolvere problemi dei clienti.

18. Dove ti vedi fra cinque anni?
In una spiaggia dei Caraibi, e non scherzo! Mi vedo sempre a lavorare in questo ruolo, certamente, ma con molto più tempo libero da dedicare alla famiglia. 

19. Infine la nostra domanda di rito. Cosa è per te il VoIP?
Il VoIP all’inizio era una nuova tecnologia da sviluppare, un potenziale business. Ad oggi lo vedo come un servizio che aiuta i clienti a lavorare meglio (se configurato nel modo giusto).

20. Un obiettivo che ti sei dato per questo 2017?
Il trasferimento di sede. Dovremmo decidere entro qualche settimana, siamo in trattativa. Un passaggio importante per crescere: andremo ad ampliare gli spazi di 4 volte rispetto ai locali che ci ospitano oggi.

Come di consueto, chiediamo al protagonista della nostra rubrica di scegliere il titolo di una canzone che possa accompagnare l’intervista. Per Enzo non è stato semplice: “non sono un grande appassionato di musica e di film, non ho una canzone del cuore. Ma amo follemente il calcio. Se proprio dovessi sceglierne una, tornerei indietro ai Mondiali 2006. In Germania c’ero, e la musica in quell’occasione risuonava forte“. E si confondeva col battito di milioni di cuori tricolore che correvano all’impazzata.

-Intervista a cura di Ylenia Cecchetti-

Blue Day è un Rivenditore Certificato VoipVoice Doctor e questi sono i suoi contatti:

Blue Day srl
Via Preara, 38
36030 – Montecchio Precalcino (VI)
Telefono: 0445864521
Fax: 0445339391
Email: info@blueday.it

Venti domande a… Gianluca Dambrosio di Cicorella S.R.L

Prosegue con l’intervista a Gianluca Dambrosio la nostra “operazione 20 domande”. L’angolo del botta e risposta inaugura oggi un nuovo capitolo; altro giro, altra storia. Largo a Gianluca che ci racconta in pillole sogni, aspirazioni e obiettivi. Tutto ha inizio da bambino, da quella sana curiosità che lo portava a interagire con gli “aggeggi strani” che gli capitavano tra le mani. Da lì è nata e sbocciata la passione per la tecnologia.

1 Chi era Gianluca da piccolo?

Un ragazzo desideroso di imparare e di giocare con gli strumenti che nei primi anni novanta iniziavano a entrare nelle case di tutte le famiglie. Penso ai PC, i giochi Arcade e le prime tecnologie elettroniche multimediali.

2 E che uomo è diventato adesso?

Un uomo consapevole che quelle tecnologie erano, in realtà, solo il punto il punto di partenza di un universo ancora più vasto quale è diventato oggi l’IT in tutti i suoi aspetti.

3 Quali erano le tue aspirazioni?

Saper controllare e interagire con i dispositivi che si presentavano di volta in volta tra le mie mani.

4 Come sei approdato al mondo dell’ICT?

Ho iniziato a lavorare con l’ICT a seguito della mia esperienza informatica. Dopo aver capito che le telecomunicazioni influiscono significativamente sulla nostra vita quotidiana, ho iniziato ad esplorare le apparecchiature presenti in alcune aziende e a studiarne le funzionalità.

5 Ricordi la prima volta che hai navigato in internet?

La prima volta che ho utilizzato una connessione modem a 33,6Kbps per la navigazione internet avevo 9 anni, e ricordo con nostalgia i toni di composizione e l’attesa, che ora sembrerebbe infinita, fino alla comparsa del messaggio “Connessione stabilita”. Significava per me “Ora sei connesso con il mondo”, ed era un rituale a cui si partecipava almeno in 2 persone in casa. Un evento che richiedeva il supporto morale di un altro individuo; si centellinavano il tempo di utilizzo della connessione ed i relativi costi.

6 E quando per la prima volta hai installato il VoIP?

Ho utilizzato il VoIP per la prima volta su un PC per testarne le capacità e, come sempre per gioco e curiosità. Ricordo di essere rimasto positivamente colpito dalle potenzialità che ne potevano derivare.

7 Come hai conosciuto VoipVoice?

Ho conosciuto VoipVoice ad un corso presso un fornitore dell’azienda per cui lavoro, che riguardava alcuni prodotti VoIP della SNOM.

8 Chi è stato il primo cliente a cui hai istallato VoipVoice?

Il primo cliente a cui ho consigliato e installato VoipVoice è uno studio di consulenza fiscale, ed è tutt’ora nostro cliente.

9 Una tua considerazione di quello che succederà nei prossimi cinque anni nell’ICT?

La strada che ha portato il settore ICT al livello di espansione attuale è stata dettata dalle tecnologie hardware e software soprattutto dei dispositivi mobile. Credo che si fortificherà l’integrazione di tali dispositivi con le apparecchiature convenzionali (centrali PBX e telefoni analogici e digitali) già presenti nelle aziende, e immagino che apriranno nuovi scenari nella comunicazione video su IP.

10 Quando è nata la tua azienda?

L’azienda in cui lavoro, Cicorella Srl  è nata nel 1983.

11 Cosa fa?

Si occupa da più di trent’anni di sicurezza e telecomunicazioni.

12 Dove opera?

Opera a livello nazionale, soprattutto in Puglia e Basilicata.

13 Cosa fai nel tempo libero?

Impegno il tempo libero con la musica: sono musicista e mi piace suonare con un gruppo di amici.

14 Una cosa indispensabile per te?

La mia famiglia e l’amicizia di pochi amici reali.

15 Cosa ti rende felice? 

Vedere mia figlia giocare e sorridere, prima di ogni altra cosa.

16 E cosa invece ti fa arrabbiare?

La presunzione e la mancanza di rispetto.

17 Ti saresti mai immaginato nel ruolo che ricopri oggi?

Ho sempre desiderato lavorare nel settore informatico che rimane nella mia vita la mia prima passione, Quindi sì, avrei sempre comunque seguito la mia aspirazione.

18 Dove ti vedi fra cinque anni?

Spero di continuare la mia esperienza nella mia azienda.

19 Infine la nostra domanda di rito. Cosa è per te il VoIP?

Il VoIP è un aspetto integrante delle telecomunicazioni, ed è destinato ad esserne il veicolo principale. Pertanto è dovere di ogni consulente IT prendere in considerazione proprio il VoIP per fornire soluzioni di telecomunicazioni valide e orientate al futuro per i propri clienti. Il VoIP, inoltre, può diventare un valore aggiunto ai propri servizi se lo si conosce e se lo si propone nel modo giusto.

20 Un obiettivo che ti sei dato per questo 2017?

Fortificare i rapporti commerciali con i nostri clienti e scoprire nuove tecnologie da testare e proporre.

Ancora una volta il VoIP e le sue mille opportunità raccontate dal punto di vista di un addetto ai lavori. Dalla prospettiva del bambino diventato esperto del settore ICT e che è stato testimone di un processo innovativo tutt’oggi in evoluzione. Dai ricordi più teneri agli scenari futuri, anche questo viaggio nel mondo del VoIP passando per le nostre 20 domande è terminato. Ringraziamo Gianluca per averci concesso questa intervista nonostante i tanti impegni.

-Intervista a cura di Ylenia Cecchetti

Cicorella è un Rivenditore Certificato VoipVoice Doctor e questi sono i suoi contatti:

Via Gravina, 28 – 70022 Altamura (Bari)
Tel. 080.3118800 r.a. – Fax 080.3118900

e-mail: info@cicorella.it

La Parola al Tecnico. Intervista a Mattia Sodi

Una parola tira l’altra e raccontarsi diventa un gioco. Quella che torniamo a proporre questa settimana è un’intervista insolita: pragmatica, diretta, d’impatto. Ospite di oggi della rubrica “La Parola al Tecnico” è Mattia Sodi di IBS Service. Sul piatto dieci parole che abbiamo scelto per conoscerlo meglio; a lui il compito di afferrarle al volo e… giocare la sua partita.

Fischio di inizio, avanti. La palla, anzi, la parola al tecnico.

Con un tecnico non possiamo che partire da INFORMATICA. Quanto è stata importante per te, nel tuo percorso lavorativo?

Su una scala da 1 a 10 sicuramente 10. Finiti gli studi iniziai a lavorare in un’azienda come assemblatore di pc e server aspettando il servizio militare, ed è lì che è cominciato tutto. In testa avevo l’idea di diventare promotore finanziario poi invece è scoccata la scintilla per l’informatica. La voglia di imparare e studiare cose sempre nuove hanno fatto il resto. Adesso dopo tanti anni sono sempre qui, a studiare e costruire!

Da INFORMATICA passiamo a TECNOLOGIA

La tecnologia mi porta alla parola cambiamento. Se penso a come ascoltavo la musica da bambino con cassette e dischi, oppure ai primi videogiochi, e mi guardo intorno adesso mi vengono i brividi. Se confronto il mio primo cellulare e lo smartphone che ho adesso tra le mani sembrano passate due vite intere. Qualche anno fa se non avevi gli sms illimitati era un problema. Oggi abbiamo a disposizione strumenti molto più veloci e ricchi di contenuti. Mi piace vedere l’espressione dei miei figli quando tiro fuori la tecnologia del passato. Provateci!

Se ti dico VoIP? Parola familiare…

Non sono un “giocatore” ma questa scommessa credo di averla vinta. Quando mi sono dedicato allo studio della tecnologia VoIP all’inizio era tutto difficile. I primi apparati erano molto indietro e nemmeno lontanamente paragonabili all’analogico…ma vidi subito che la direzione sarebbe stata quella. Sono serviti diversi anni ma adesso finalmente possiamo toccare con mano soluzioni affidabili, sicure e con molte possibilità in più. Oggi la mia attività professionale è in gran parte dedicata al VoIP. La prossima sfida quale sarà?

IBS SERVICE

Dico IBS Service e mi viene in mente la parola sogno. Penso ad un ragazzo di soli 22 anni che apre la partita iva e che pian piano costruisce qualcosa che poi è cresciuto nel tempo. Una realtà che oggi riesce a mantenere la famiglia, i collaboratori e che ogni giorno cerca soluzioni nuove per i propri clienti. Se mi guardo indietro in IBS Service penso alla gioia del primo cliente, penso alle difficoltà superate quando non mi conosceva nessuno, agli errori che fanno crescere. Inoltre penso a come è cambiata l’azienda negli anni. Inizialmente avevo l’idea di azienda di informatica a 360 gradi che potesse fornire ogni tipo di servizio, dal sito web al gestionale, dalla consulenza sistemistica allo sviluppo software. Poi mi sono reso conto che era necessario specializzarsi, stringere collaborazioni con aziende che rappresentavano il meglio nei vari settori. Ed è stato il salto.

OBIETTIVI

Un concetto che va di pari passo con organizzazione. Credo che per mandare avanti un’azienda al giorno d’oggi non siano sufficienti solo gli obiettivi e la capacità di rispettarli nei tempi. Bisogna avere competenza nei vari settori strategici quindi: una buona dose di competenze tecniche, capacità relazionali e marketing. Una buona dose di competenze legali e fiscali/amministrative…e molto altro! Serve un mix di ingredienti che fortunatamente si possono apprendere con lo studio.

Sulla scia dei ricordi, ti dico IERI

In realtà molto di ieri ho già detto. Credo che il passato di ogni persona sia importante per scegliere chi si vuol diventare domani. Se qualcosa non ci piace per migliorarla dobbiamo cambiarla, agire diversamente altrimenti il risultato sarà sempre lo stesso. Quindi “IERI” è il nostro miglior alleato per il “DOMANI”.

Da IERI passiamo ad OGGI

Penso ad oggi e la mente corre alla mia famiglia. Penso alla pazienza di mia moglie che mi sopporta anche durante le sere di lavoro o studio. Che mi ascolta e supporta in ogni mia nuova idea o voglia di creare qualcosa di diverso. E poi ci sono loro. Duccio e Sofia, i miei figli, che crescono, che mi sorridono, che imparano cose nuove ogni giorno e mi insegnano moltissimo! E’ uno scambio continuo!

INNOVAZIONE a cosa associ questa parola?

La associo alla parola visione e a tutti gli strumenti necessari per raggiungere un obiettivo, un cambiamento. In meglio ovviamente.

Futuro fa rima con CLOUD. Sei d’accordo?

Forse è questa la prossima scommessa da vincere. I servizi cloud sono già una realtà di mercato. Li proponiamo da qualche anno. Tutto si sta spostando sulla nuvola. Sicuramente l’aumento di banda a disposizione di ognuno di noi favorisce e favorirà sempre più il cloud. Credo però che a questa tecnologia si dovrà affiancare sempre di più la parola SICUREZZA che viene continuamente messa in secondo piano dai clienti e spesso anche dagli addetti del settore. Solitamente con le nuvole arriva la pioggia quindi se non vogliamo un futuro di alluvioni dobbiamo investire in cyber security.

Se dovessi scegliere tu una parola chiave che ti rappresenta?

Direi CURIOSITA’. Questo è sempre stato il filo conduttore che mi ha portato dove sono oggi e che traccia la strada per il mio domani. La curiosità mi spinge a cercare risposte alle domande, ad inventarmi il lavoro, a cercare di capire come migliorare sia professionalmente sia nei rapporti con le persone che ogni giorno ho la fortuna di incontrare.

-Intervista a cura di Ylenia Cecchetti

 

Mattia Sodi ci offre assistenza sui seguenti prodotti: 3CX, Patton, SPA 112 e 122, FRITZ!Box e Zyxell.

Per contatti e informazioni:

m.sodi@ibsservice.it,

www.ibsservice.it,

tel. 055661774.

 

La Parola al Tecnico. Intervista a Matteo Sala

L’angolo delle interviste cambia forma, formula, colore e… si rinnova ancora una volta.

Oggi giochiamo con le parole. Per conoscere meglio Matteo Sala (amministratore e responsabile tecnico di Eurylink) abbiamo deciso di sottoporlo ad un’intervista diversa dalle solite. Niente domande classiche: basta una parola e la conversazione prende vita. A parola “suggerita”, insomma, corrisponde una risposta. L’associazione di idee immediata e spontanea, guiderà un botta e risposta totalmente imprevedibile.

Grazie a Matteo per essersi prestato al gioco.

 

E ora, La Paola al Tecnico.

 Partiamo con TECNOLOGIA

E’ una costante che ha contraddistinto tutto il mio percorso. Tecnologia e lavoro sono sulla stessa strada, è un binomio giusto ma non quello che mi piace di più. Tecnologia uguale passione: questo funziona! E’ per passione che a 16 anni ho iniziato ad approcciarmi alle tecnologie. Oggi che ne ho 42 faccio ancora le notti sveglio a cercare, studiare, approfondire in ambito tecnologico. Non esiste una scuola di formazione nel settore del VoIP e della tecnologia, più in generale. Cambia tutto così velocemente che quello che studi oggi domani sarà già superato. E’ la passione che ti guida nelle scelte. E anche parlando di tecnologia, solo se ci metti la passione potrai combinare qualcosa di concreto. 

 

Se ti dico VoIP? Parola familiare…

Eh sì. E’ una parola che ho conosciuto intorno al 2000. Il VoIP mi ricorda tante cose. La nascita di Asterisk,  dei primi provider. Per loro ho lavorato  prima come blogger (scrivevo articoli tecnici), poi come collaboratore. Proseguendo sul filo del VoiP, fui contattato per gestire le centrali, quelle “fatte in casa”. Queste aziende poi sono fallite a causa della liberalizzazione di Telecom, la peggiore mai fatta in Italia. Ho vissuto il VoIP dell’anno zero, oggi il terreno è decisamente più fertile. E sempre il VoIP mi ricorda il primo incontro con Simone Terreni, qui in Lombardia, quando era ancora solo e non aveva un team. Ricordo la prima telefonata che gli feci…Tutta colpa -anzi merito- del VoIP. 

Sulla scia dei ricordi, ti dico IERI

Guardo ieri e mi vedo piccolo, ma comunque sempre interessato alle telecomunicazioni. A 15 anni si parlava di comunicazioni radio; amici più grandi di me mi coinvolsero in progetti che all’epoca erano per pochi. Pochi ma appassionati. Cominciarono i primi esperimenti, nel contesto liceale si parlava molto di questo.  La voce che passava tramite internet sembrava un’utopia. 

Da IERI passiamo ad OGGI

Oggi mi porto dietro tutta la storia delle telecomunicazioni che ho visto crescere, evolversi. Per capirne i problemi è fondamentale aver assistito alle fasi di transizione, cosa che non è permessa per ovvi motivi ai nativi digitali. A loro forse manca un pezzo. Chi come me usava il vinile per ascoltare la musica e oggi maneggia gli mp3, comprende facilmente cosa stia succedendo in ambito tecnologico. Non siamo ancora arrivati, questa è una fase confusionale dove i nostalgici tendono a riproporre un modello che ormai appartiene al passato mentre c’è chi cerca di guardare avanti, al futuro. Sarà il digitale a dominare ovviamente. L’analogico non potrà resistere ancora per molto. 

A proposito di futuro. CLOUD.

Il Cloud in realtà è il presente. Siamo solo agli inizi, in ritardo rispetto alla Germania o agli Stati Uniti. Questo ritardo è legato all’evoluzione dei canali di telecomunicazione in Italia. Nonostante negli ultimi due anni tante aziende siano migrate al Cloud, c’è ancora paura, diffidenza. Dagli ultimi mesi del 2016 come tecnologia sta comunque prendendo piede: si concretizzerà a pieno nel biennio  2017-2018 come modello che prevarrà su hardware, ferro e apparecchiature. Cloud è una parola chiave.  

SMART WORKING fa rima con?

Rivoluzione. E’ quello che vivo tutti i giorni, un concetto nuovo che dovrebbe appartenere soprattutto alle nuove generazioni. Significa non avere orari, gestirsi in maniera flessibile il proprio tempo, essere reperibile ovunque, il che può tradursi in vantaggio o svantaggio. Lo smart working non lo vedo lesivo della privacy. Il mercato del lavoro cambia, ci sono periodi di alta concentrazione di impegni e periodi morti. Devi saperti adeguare. Il classico modello delle 8 ore di impiego col timbro del cartellino sta per tramontare. Il lavoro oggi è dinamico, senza vincoli, in mobilità. Stimolante! 

COMUNICAZIONE, cosa ti suggerisce questa parola?

La comunicazione è la mia vita. Sono partito facendo il blogger, cercando di diffondere le mie conoscenze, quello che avevo appreso. Un buon metodo per comunicare efficacemente? Pensare prima di aprire la bocca. E non sempre dire quello che si pensa, ho imparato sulla mia pelle che è sempre meglio mediare, evitare di essere troppo schietti. Si rischia di venir fraintesi. 

Passiamo alle PRIORITA’

La famiglia è al primo posto, la passione personale al secondo e al terzo ci metto l’interesse pubblico. Nel senso che le scelte che faccio sono sempre disinteressate, non legate ad un ritorno economico ma necessariamente ad un ritorno sociale. Questo mi sta a cuore. 

Peschiamo dal cilindro la parola OBIETTIVO

Non li guardo ad oggi gli obiettivi, ma li proietto al domani, li fisso lì. Domani si parlerà tanto di fibra ottica, il mondo da tener d’occhio è quello: il 2017 e il 2018 saranno due anni legati tra loro dal punto di vista della transizione verso la fibra e il digitale. Saranno gli anni anche per noi del cambiamento, non dobbiamo farci trovare impreparati. Ma studiare, approfondire, anticipare i tempi.

Se dovessi scegliere tu una parola chiave che ti rappresenta e ti suscita emozioni?

Senza dubbio PASSIONE. E se avete letto con attenzione le risposte, capirete il perchè.

Esperimento riuscito.  E voi, che dite?

-Intervista a cura di Ylenia Cecchetti

Matteo Sala è amministratore e Responsabile Tecnico di Eurylink, azienda 3CX Gold Partner e 3CX Advanced Certified Professional con sede in Lombardia. E’ specialista tecnico di sistemi Voice over IP con oltre 20 anni di esperienza applicata nel settore specifico. E’ analista senior, progettista e technical trainer per sistemi VoIP 3CX e periferiche certificate, infrastrutture di networking e telecomunicazioni IP. Collabora con aziende installatrici e produttrici, VoIP provider e Pubbliche Amministrazioni per le quali segue personalmente la fase di analisi, sviluppo, implementazione.

Per contatti e informazioni:

Tel. 0399217423 – mail info@eurylink.com