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Rassegna Stampa Inaugurazione Nuova Sede VoipVoice

La notizia dell’inaugurazione della nuova sede VoipVoice è stata ripresa sia da testate giornalistiche locali sia da testate di settore ICT e TLC nazionali. Qui trovate la rassegna stampa completa – ma in continuo aggiornamento!

Inaugurazione Nuova Sede – comunicazione pre evento sabato 22 settembre

www.soiel.it/news/dettaglio/nuova-sede-diverse-opportunita-voipvoice/#

www.bitmat.it/blog/news/78517/voipvoice-cerca-risorse-per-la-nuova-sede

www.channelcity.it/vendor/15797/voipvoice-cresce-e-inaugura-la-nuova-sede.html

www.datamanager.it/2018/09/voipvoice-inaugura-una-nuova-sede/

Il PalaVoip è la nuova sede di VoipVoice: inaugurazione il 22 Settembre 2018

www.udite-udite.it/news-da/tecnologia-informatica/voipvoice-inaugura-la-nuova-sede-con-grandi-prospettive-per-il-futuro/

www.radiotoscana.it/15770/montelupo-f-no-voipvoice-inaugura-la-nuova-sede-ascolta/

 www.gonews.it/2018/09/19/voipvoice-montelupo-fiorentino-nuova-sede-offerte-lavoro/

www.iltirreno.gelocal.it/empoli/cronaca/2018/09/20/news/voip-voice-diventa-piu-grande-nuova-sede-e-assunzioni-1.17268183

La Nazione Empoli – 20 Settembre 2018

Il Tirreno Empoli – 20 settembre 2018

Inaugurazione Nuova Sede – comunicazione post evento sabato 22 settembre

www.bitmat.it/blog/news/78641/voipvoice-inaugura-palavoip-la-nuova-sede-a-montelupo-fiorentino

www.toptrade.it/news/61445/una-sede-tutta-nuova-per-il-voip-di-voipvoice/#.W6n1OKTOOEc

www.datamanager.it/2018/09/inaugurato-il-palavoip-la-nuova-sede-voipvoice/

Inaugurato il PalaVoip, nuova sede di VoipVoice

www.mondo3.com/rete-fissa-internet/2018-09-24-voipvoice-sede.html

www.udite-udite.it/news-da/tecnologia-informatica/voipvoice-ha-inaugurato-la-nuova-sede-uffici-multimediali-e-smartworking-i-punti-fondamentali-dellazienda/

www.legginotizie.altervista.org/voipvoice-crede-nel-futuro-nuova-sede-e-assunzioni/

www.gonews.it/2018/09/24/inaugurato-palavoip-montelupo-fiorentino/

La Nazione Empoli – 26 settembre 2018

 

Il Palavoip | L’architettura

Progettare un fabbricato è come cucire un vestito su misura.

Non è solo un atto di ricerca della bellezza o dell’armonia come veniva definita un tempo: “Venustas”.

Non è solo la sfida tecnologica alla ricerca della sicurezza degli spazi : “Firmitas”.

Nemmeno la sola ricerca del benessere  e del giusto rapporto con lo spazio abitato della città: “Utilitas”.

Progettare e dirigere i lavori di uno edificio è sapere ricevere e proiettare le aspettative di chi lo vivrà, in un costante rapporto sinergico. Questo è stato “aedificare” la sede della VoipVoice.

Il nostro gruppo di architetti si è confrontato con i molteplici aspetti della realizzazione cercando di farle coesistere in unica sintesi: ci sono stati momenti difficili che hanno oltrepassato il confine del semplice rapporto professionale, ci sono stati momenti di stupore e di meraviglia.

Gli intenti della VoipVoice fin dall’inizio superavano, la semplice – a volte vuota – ricerca dell’effimero risultato, la domanda travalicava l’esigenza spaziale e quella della collocazione, ma si succedeva e si articolava durante i numerosi incontri a volte poco chiari nelle parole ma evidenti negli sguardi negli atteggiamenti e nella voglia di fare qualcosa d’importante.

Il progetto VoipVoice  rientra in quel filone di ricerca contemporanea dell’architettura che si confronta con la sfida ambientale in un susseguirsi di corollari che comprendono: il recupero di aree dismesse o non attuate, il cambiamento della struttura produttiva della società e la sfida e l’incentivazione del lavoro giovanile.

Su questi temi lo studio LDA.iMDA, con il progetto VoipVoice, è stato invitato in Inghilterra all’Università di Portsmouth per una Lecture dal titolo Fragility che ha riscontrato un notevole interesse scientifico.

Altri feedback positivi sono giunti con l’esposizione alla Triennale di Milano e la pubblicazione in una raccolta tra i migliori progetti di Interiors d’Italia, insieme alla candidatura per Miglior Architetto Italiano dell’anno – in attesa di esito.

PREMI:

  • The Plan Award 2018 – categoria office&business, progetto finalista: theplan.it/project_shortlist/1768
  •  Premio architetto italiano 2018: in attesa di esito.
  • Archmarathon Award 2018: candidati al premio.

 

PUBBLICAZIONI VOIPVOICE

 

DATE PRESENTAZIONE BEST ITALIAN INTERIOR DESIGN SELECTION:

  • Mostra Triennale di Milano: 15-20 Maggio 2018
  • Mostra Forlì Four Design: 24-30 Maggio 2018
  • Esposizione a Miami in occasione della premiazione di Archmarathon Award 2018: fall/winter 2018

 

Articolo a cura di Paolo Posarelli, titolare studio LDA.iMDA.

About LDA.iMDA
LDA_iMdA nasce nel 1999, dopo anni di ricerca presso la Facoltà di Architettura di Firenze, lo studio si dedica all´attività professionale. Vince premi e concorsi quali: Concorso #scuoleinnovative comune di Aviano (2017), Progetto per cinque aree degradate di Prato, Progetto per un´area balneabile a Castelnuovo Val di Cecina, progetto per un ponte sul Fiume Arno, Progetto per un polo scolastico a Caraglio, Premio Committenza Pisa, Menzione al Premio Architettura Toscana 2017 e al The Plan Award 2017, premio Design for All al Dedalo Minosse 2017. Nell´ambito del design vince: il Red Dot Award con Aria di Webert. LDA_iMdA è stato invitato in varie Università e pubblicato su riviste/libri tra cui: Paysage, Deezen, Archdaily, Domus, Interni, Almanacco degli architetti italiani di Casabella ed Exhibition Design 2, Catalogo Dedalo Minosse, Mark Magazine, l’ARCA International, Area, Domus web, Platform architecture and design. www.ldaimda.com info@ldaimda.it + 39 0571460477

Diario di Bordo Inaugurazione Palavoip 22 settembre 2018

Aspettando l’arrivo dei nostri ospiti.

L’accoglienza degli invitati.

Gli ospiti.

Le forbici per il taglio del nastro.

Simone Terreni, Managing Director VoipVoice, durante il suo discorso di benvenuto.

Il taglio del nastro.

Le visite guidate agli uffici VoipVoice.

Le musiche di Eka Project allietano la visita agli uffici.

L’aperitivo.

Il Simple Booth: per i nostri invitati un simpatico ricordo fotografico.

Tutto pronto per il taglio della torta nella piazzale d’ingresso.

La torta.

Il taglio della torta!

Brindiamo a VoipVoice!

Le scintille luminose a forma di V!

DiscoParty!

Happy together!!

VoipVoice: il Team!

Grazie a tutti i partner, familiari e amici che hanno scelto di festeggiare con noi l’inaugurazione della nostra nuova casa!

VoipVoice’s Team

 

PALAVOIP

La nostra nuova sede ci somiglia.

Sabato prossimo faremo l’inaugurazione. Per noi di VoipVoice sarà un evento unico e pieno di emozioniMostreremo a tutti la nostra nuova casa. Il nostro PALAVOIP!! È un edificio fortemente voluto, moderno, innovativo, digitale. Un edificio realizzato per esprimere concretamente quello che da anni stiamo diffondendo con il VoIP in giro per l’Italia e che doveva rappresentare al tempo stesso i nostri valori e le nostre caratteristiche.

Eccole:

APERTA

La nostra sede è Aperta. Di fronte all’ingresso invece di mettere il classico cancello abbiamo deciso di mettere una piazza. Un luogo dove incontrarsi, dove stare, parlare, vivere. Con tanto di sedute. Il concetto è che la nostra sede deve diventare un luogo vivo, aperto a tutti quelli che la frequentano, ci lavorano o partecipano a un evento, o semplicemente vengono a trovarci. Con quattro sale corsi, di cui una da 40 posti, il Palavoip diventa per tutto il territorio un luogo perfetto per fare eventi sul VoIP e non solo. Formazione, workshop, convegni.

SMART

La nostra sede è SMART. Vuol dire che nel nostro edificio, grazie alla progettazione degli spazi e la scelta degli arredi, non esiste più il concetto della scrivania fissa. Il lavoratore o il visitatore può scegliere di lavorare nella sua postazione, nelle sale riunioni, nella zona relax, nell’open space usando sgabelli alti, in cucina mentre beve una tazza di caffè, all’esterno dell’edificio o addirittura a casa sua o in hotel. Con un PC portatile e una cuffia wireless è possibile lavorare ovunque. Se nevica siamo tutti operativi da casa, se uno non vuol venire in ufficio ma vuol lavorare da casa, risparmiando tempo e non inquinando, con il VoIP si può. Volevamo dimostrare che lo Smart Working non solo è possibile ma anche applicabile.

DIGITALE

La nostra sede è tutta Digitale. Non troverete una sola linea analogica, nemmeno per il fax. Le nostre chiamate sono tutte digitali, tutte in VoIP. Non solo: non abbiamo archivi cartacei perché da anni facciamo l’Archiviazione Digitale e cerchiamo di stampare il meno possibile. La nostra azienda vive nel Cloud e sfrutta le autostrade digitali. Noi abbiamo già messo in atto quella Digital Transformation, indispensabile per riuscire a rimanere competitivi, che stiamo raccontando a tutti i nostri partner e clienti.

CONNESSA

La nostra sede è Connessa. Siamo stati i primi a portare la Fibra nella nostra zona industriale e grazie a noi altre aziende hanno potuto beneficiare di questi lavori. Oltre a una Fibra Dedicata, abbiamo altre due Fiber to the Cabinet su vettori diversi e ridondate, un collegamento WiFi sul tetto e una SIM di Backup. In pratica è impossibile rimanere fermi. Siamo continuamente connessi e a tutti i nostri ospiti diamo collegamenti dedicati. Si chiama Business Continuity, vuol dire dare servizi altamente performanti ai nostri clienti e prima di fornirli li abbiamo testati sulla nostra pelle.

GREEN

La nostra sede è Green. La nostra sede è a Impatto Zero, anzi forniamo l’Energia eccedente alla rete elettrica. Sul tetto abbiamo un impianto fotovoltaico che sostiene completamente i nostri impianti di riscaldamento (niente metano bruciato) e di condizionamento. Siamo ecologici, perché pensiamo che ognuno di noi può cambiare il mondo agendo con le proprie azioni. Concretamente. Si usano le energie rinnovabili. Non si pianta alberi dopo aver bruciato CO2. Ogni azienda ha il dovere di lasciare il mondo ai nostri figli meglio di come l’ha trovato.

INCUBATRICE

La nostra sede è un’Incubatrice. Nello spazio di Coworking possiamo accogliere liberi professionisti, Start Up, ragazzi che hanno voglia di crearselo il lavoro. Crearselo ma magari avere noi come punto di riferimento, formandoli, dandogli gli strumenti idonei per farli crescere e far sì che il futuro non sia incerto grazie alla nostra esperienza sviluppata nel passato. Inoltre il VoIP è la tecnologia giusta per aprire un’azienda in pochi minuti. Un collegamento a internet, un numero telefonico generato in un paio d’ore: nel nostro Coworking se entri oggi alle ore 9 alle ore 11 del giorno stesso sei già operativo. E se tra le varie realtà che verranno a vivere da noi riusciremo a trovare qualcuno in gamba, noi saremo pronti ad investirci, anche economicamente.

FUTURO

La nostra azienda pensa già al Futuro. VoipVoice pensava al futuro nel 2006 quando dodici anni fa è nata. Oggi stiamo già pensando agli anni prossimi futuri. Grazie a questi nuovi spazi saremo in grado di riuscire ad affrontare il futuro. Negli ultimi mesi abbiamo assunto sei persone. Ad ottobre comincerà una nuova selezione per la Receptionist e nel 2019 cercheremo una serie di nuove posizioni per incrementare la nostra rete vendita. Special Partner, District Manager e Tecnici preparati. Cercheremo di aprire due sedi a Milano e Roma. Insomma VoipVoice cresce e con lei crescono le persone.

Sabato prossimo inauguriamo il nostro PALAVOIP.
Per un giorno Montelupo diventa Capitale Mondiale del VOIP!

LA PERIFERIA DIVENTA CENTRO.
E noi faremo di tutto per rimanere il centro del VoIP in Italia il più a lungo possibile.
E ce la faremo.

Dopo la festa, dopo aver messo a posto bicchieri e piatti, spento la musica e le luci, mandato la gente a casa, guarderò negli occhi i miei ragazzi e dirò loro che questo non è un punto d’arrivo. Questa è la prima pietra per costruire un progetto ancora più grande. So già come reagiranno. Mi guarderanno, faranno un gran sospiro, sorrideranno con l’aria di quelli che la sanno lunga e diranno sicuri e più convinti di me:

ANDIAMO!!!

Simone Terreni, Managing Director VoipVoice

Diario di bordo: SMAU Bologna 2018

Si è appena conclusa la due giorni di SMAU BOLOGNA 2018. La città ci ha accolti con il sole per la seconda tappa del Roadshow Smau, l’evento di riferimento nei settori innovazione e digitale per le imprese e i professionisti italiani. Un momento scelto da imprenditori, manager, aziende e pubbliche amministrazioni per crescere e aggiornarsi.

Padiglione 33  Stand E23: siamo pronti a accogliere le persone che si fermeranno al nostro stand offrendo loro una bottiglietta d’acqua e un sorriso, in modo da metterli subito a proprio agio, dare loro la possibilità di spiegarci di cosa si occupano e, soprattutto fornirgli informazioni sui nostri servizi. La cosa che ci accomuna è semplice: la passione per l’innovazione!

Parlando di innovazione appunto, noi ci mettiamo del nostro: per cercare di essere sempre al passo con i tempi, abbiamo deciso di presentare proprio in questa occasione il VoipSat – Connecting Everywhere, la nostra nuova CONNETTIVITA’ SATELLITARE!

Con questa soluzione vogliamo mettere in primo piano l’esigenza dei clienti che sono in zone non ancora raggiunte da connettività su cavo! Per noi è molto importante raccogliere e sviluppare le richieste dei nostri partner, che essendo presenti su tutto il territorio nazionale, hanno delle esigenze svariate e si interfacciano con più realtà business. Come sempre ce la mettiamo tutta per portare innovazione tecnologica e colmare il più possibile di Digital Divide.

Durante SMAU, i nostri partner emiliani ne hanno approfittato per passare a trovarci e, tra scambi di idee e strette di mano con i potenziali nuovi collaboratori interessati alla realtà ed ai servizi VoipVoice, allo stand si sono creati dei veri e propri momenti di networking.

SMAU è da sempre sinonimo di grande afflusso di partecipanti: sono circa 130 le aziende che espongono, in gran parte Start Up. E’ un bagno di conoscenza e di scambio di idee, tra gli stand si aggirano tanti curiosi ed amanti del mondo digitale, relatori che hanno tenuto Workshop interessanti legati al mondo dell’innovazione digitale e alla ricerca e raccontato storie di successo, quelle delle eccellenze del territorio italiano. E anche noi ci siamo!

Nello spazio dedicato al Live Show introdotto da Pierantonio Macola, Presidente di SMAU, Annamaria Pugliano, Area Manager VoipVoice Sud Italia, ha avuto modo di partecipare all’ “Unplugged” e allo “Speed Pitch“, spiegando in 90 secondi i tratti distintivi di VoipVoice, fiore all’occhiello per la Connettività e per il VoIP.

Tantissime le idee emerse durante gli interventi, così come i professionisti alla ricerca di collaborazioni ed opportunità di business. Spazio anche all’approfondimento su un tema davvero attuale, legato all’Industria 4.0, soprattutto Bologna è stata l’unica tappa che ha presentato il R2B, ospitando più di 200 delegati da 18 Paesi per i B2B di Innovat&Match, delegazioni istituzionali da Cina, Israele e Brasile. Circa 200 espositori hanno arricchito l’offerta in fiera, insieme a diversi progetti speciali e si sono tenuti convegni e Workshop sui seguenti temi:

SMAU è proprio una fucina di idee e progetti di innovazione e come sempre torniamo carichi ed entusiasti da questo evento, portandoci dietro la consapevolezza di fare parte di quel settore che, in ogni momento e con ogni mezzo, cerca di promuovere al massimo la Digital Transformation! Ciao SMAU, ci vediamo ad ottobre a Milano.

Matteo Martellacci

Come di consueto, un piccolo reportage fotografico e la canzone “mood” della nostra due giorni bolognese:

 

Diario di Bordo: SMAU Padova 2018

Il 22 e 23 marzo il centro PadovaFiere ha ospitato la prima tappa del 2018 del Roadshow SMAU, la principale fiera italiana dedicata all’innovazione tecnologica, un evento che ha portato professionisti, esperti ed appassionati del mondo ICT ad incontrarsi.

La novità di questa edizione di SMAU sono i Percorsi dell’Innovazione, un servizio dedicato alle Pubbliche Amministrazioni locali, che permette di conoscere i casi di successo di imprese ed enti nel proprio territorio, incontrare i principali partner che promuovono l’innovazione nei settori del Turismo, Servizi, Commercio e Smart Communities.

Durante questi due giorni abbiamo potuto notare come la Regione Veneto sia in forte espansione, tante sono state infatti le start up e le nuove realtà imprenditoriali presenti che hanno presentato la propria idea di innovazione oltre a prodotti e servizi. In fondo lo scopo di SMAU è anche questo: creare incontri, fare networking, permettere il collegamento di idee diverse per arrivare a soluzioni sempre più innovative nel campo dell’Information & Communication Technologies. Per permettere questo incontro, quest’anno gli organizzatori hanno trovato una nuova formula dove i partecipanti interessati a determinate realtà vengono accompagnati ai vari stand per conoscere e scoprire nel dettaglio tutti quelli che sono i servizi e i prodotti delle aziende selezionate.

Anche noi di VoipVoice seguiremo SMAU per tutte le tappe italiane portando non solo il nostro sorriso e entusiasmo, ma anche tutte le novità relative ai nostri servizi VoIP e Connettività!

La tappa di Padova è stata infatti il trampolino di lancio per presentare pubblicamente le nostre nuove connettività in Ultrabanda:

  • la Fibra 200 Mega, una FTTC ai massimi livelli di velocità;
  • la FTTH, letteramente “Fiber-to-the-home“, la fibra che arriva direttamente presso l’azienda cliente, con vari tagli disponibili a seconda delle esigenze e della copertura;
  • la Fibra Dedicata, una connettività a progetto per l’azienda cliente, una soluzione unica point-to-point e su misura.

Non solo connettività ma anche VoIP! Oltre ad aver elaborato dei listini ancora più competitivi, in questi giorni abbiamo lanciato la Segreteria Telefonica per numeri VoIP, un servizio che permette di ricevere una mail contenente il messaggio vocale della persona che stava cercando il numero chiamato al quale non è stata data risposta oppure che era momentaneamente non registrato.

Nuovi servizi e quindi.. un nuovo gadget! Dopo il grande successo del coffee-to-go, dopo il PopVoIP,  quest’anno VoipVoice cambia stile e, visto che in fiera siamo sempre in movimento e non manca mai la possibilità di parlare con persone e spostarsi da uno stand all’altro, cos’altro potevamo offrire se non ACQUA?! Quindi.. Refresh Yourself, #drinkvoip! A Padova abbiamo offerto 160 bottigliette di acqua, non male come primo inizio no?!

Con il nostro consueto entusiamo e sorriso, vi diamo appuntamento alla prossima tappa di SMAU: Bologna il 7 e 8 Giugno!

 

Matteo Martellacci

Come di consueto, un piccolo reportage fotografico e la canzone “mood” della nostra due giorni padovana:

 

Technologybiz 2017, VoipVoice c’è!

Si è conclusa l’ottava edizione di Technologybiz, tenutasi il 13 e 14 settembre alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Un evento che dal 2009 approfondisce i temi dell’innovazione e della tecnologia sul territorio: quest’anno e per la prima volta abbiamo partecipato anche noi di VoipVoice come sponsor! E’ stata un’importante occasione di incontro e confronto tra gli attori del sistema dell’innovazione campano.

Il racconto della giornata è affidato all’Area Manager Campania Gerardo Guadagno che ha seguito l’evento da vicino facendo gli onori di casa.

“Technologybiz è un appuntamento annuale fondamentale in Campania per avere un confronto con il nostro ecosistema dell’innovazione e della ricerca, con le università, le piccole e grandi imprese, e la PA. Per fare networking e verificare a che punto siamo sull’innovazione.

Abbiamo avuto un desk nel Palacongressi della Mostra d’Oltremare dove erano presenti anche altre aziende del settore provenienti da tutta la regione. Ormai anch’io che non ero abituato a fiere o eventi di settore come espositore mi sto abituando, anche se un po’ d’ansia si sente sempre: cerco di impegnarmi al massimo affinchè tutto riesca alla perfezione!

Alle 9.00 sono già operativo insieme a Simone Terreni Managing Director VoipVoice e alla collega Paola Gareri che in quest’occasione ho avuto modo di conoscere meglio, una persona di cui ho apprezzato subito la professionalità. Al desk abbiamo incontrato, ospitato e parlato con diversi visitatori e aziende interessate alle nostre soluzioni VoIP. In fondo il nostro obiettivo è quello di farci conoscere meglio, rafforzare i legami già esistenti e stringerne di nuovi!

L’evento – con un format totalmente rinnovato – è stato una sorpresa fin dal primo giorno per tutti. Altrettanto sorprendente è stata l’intervista che ho rilasciato ad una Web Tv per presentare la nostra azienda ed i nostri servizi. Non me l’aspettavo ma Simone ha lasciato a me la parola, che onore! La giornata, poi,  è trascorsa piacevolmente tra un colloquio con i visitatori interessati e l’altro. Alle 16:00 ci ha raggiunto Samuel Lo Gioco che ha tenuto uno speech in aula sullo Smart Working.

Il secondo ed ultimo giorno all’interno dell’aula Panarea abbiamo organizzato un workshop di ben 90 minuti tenuto da Simone Terreni sulla Trasformazione Digitale. Era il primo della mattinata ma abbiamo iniziato con un po’ di ritardo. In fondo si sa che a Napoli iniziamo tutto un po’ più tardi: qualcuno dice che ce la prendiamo con calma altri che è colpa del traffico… I partecipanti sono rimasti incollati alle sedie è stato un successo!

In mattinata ci ha raggiunti per un saluto anche il collega e amico Graziano Fracchiolla Area Manager VoipVoice Puglia.

Il tempo è volato e siamo arrivati alla chiusura col cuore pieno di orgoglio.

Sono tornato a casa come al solito pensando a quello che avevo trascorso, alle emozioni e al bagaglio di esperienza che cresce sempre di più. Ripensando al passato, a 10 anni fa non mi sarei mai immaginato così, nel ruolo di Area Manager VoipVoice Campania.

Ringrazio ancora una volta il team per la fiducia, per la carica e per la volontà di esserci, di investire nella mia terra, la Campania.

In ogni cosa che facciamo ci mettiamo sempre tutto l’impegno. Il nostro è un gran gioco di squadra!

Grazie a tutti!

Gerardo Guadagno

Ecco alcune foto dell’evento:

 

VoipVoice: Aperti per Ferie!

Il VoIP non si ferma mai.
VoipVoice non può andare in ferie.
Ci sono clienti come Hotel, Ristoranti e Bed & Breakfast che lavorano d’estate e specialmente d’agosto il telefono diventa indispensabile.
Non solo. Molti nostri partners spesso riescono a vendere impianti VoIP ai loro clienti prima delle ferie e approfittano del mese di agosto per installarli.
Non solo. Grazie al VoIP basta una connessione qualsiasi e tu sei sempre raggiungibile. In pratica è come se fossi in ufficio, anche se in verità sei sotto un ombrellone di Riccione o della Versilia. Il VoIP è perfetto per lo Smart Working. Insomma il mese di Agosto, da anni, è per noi un momento forse un pò più calmo, ma comunque importante dove vengono realizzati bei progetti e pianificate le attività dell’ultima parte dell’anno.

Quest’anno però c’è un altro motivo che ci impedisce di chiudere:

LA NUOVA SEDE DI VOIPVOICE!!

La Rete Metallica = Internet

Ormai ci siamo quasi!!

I Lavori sono in una fase avanzata e Agosto diventa fondamentale per decidere gli ultimi dettagli. A breve la nostra nuova casa sarà una realtà.

Molti lo sanno già, qualcuno è stato a visitare il nostro cantiere, recentemente è uscito anche un articolo sulla stampa locale. VoipVoice è cresciuta tanto in questi anni e quindi abbiamo deciso di fare un investimento importante: una nuova sede che sia all’altezza delle sfide che ci aspettano nei prossimi anni.

La nuova sede si troverà in via del Lavoro a Montelupo Fiorentino, nella zona industriale, ancora il numero civico non ci è stato assegnato. Il progetto architettonico è stato affidato allo Studio di Architetti LDA.iMdA architetti associati di San Miniato in provincia di Pisa.

Ecco il lavoro che abbiamo impostato con gli Architetti per realizzare la nostra nuova sede:

PRINCIPI ISPIRATORI:
Rapporti
Connessioni
Relazioni
Architettura
Emozioni
Eventi
Trasparenza
Arte
Connettività
Passione
Rigore
Riferimento
Cromie

FILOSOFIA DELLA TRASPARENZA —> Rapporto con il Contesto Urbano

RAPPPORTO COMMITTENTE/ARCHITETTO:
Si segnala VoipVoice come committente aperto all’Architettura per i seguenti motivi:

1_ Per la riattivazione di un sito complesso dal punto di vista urbano all’interno di una zona artigianale produttiva parzialmente edificata con criteri costruttivi e tipologie insediative ormai desuete;

2_ Per l’approccio multidisciplinare: sono stati messi allo stesso tavolo di lavoro: architetti, urban designer, ingegneri, geologi, artisti;

3_ Per aver accettato e condiviso soluzioni architettoniche innovative come l’uso della facciata in lamiera stirata di alluminio;

4_ Per aver condiviso scelte progettuali tese alla massima compenetrazione dello spazio pubblico e di quello privato;

5_ Per aver creduto nella sostenibilità dell’opera: la particolare collocazione consolida quel processo di delocalizzazione del sistema economico rispetto alle polarità urbane che potrebbe rafforzare la riconversione di pezzi di città ormai non più adatti al sistema contemporaneo della produzione.

OPERA:
Il progetto VoipVoice, situato in una zona artigianale produttiva di un comune dell’hinterland fiorentino nei pressi di Empoli, si inserisce in quel filone di ricerca teso a riattivare circuiti relazionali in zone produttive parzialmente attuate che hanno arrestato il loro processo di completamento a causa della crisi edilizia iniziata nel 2008. Gli aspetti che si è costretti ad affrontare di fatto superano il cerchio ristretto dell’Architettura intesa come risposta disciplinare circoscritta e proiettano il progetto su temi che sono più intimamente legati alla città ed al suo sviluppo contemporaneo. Col progetto VoipVoice si è voluto introdurre un elemento significativamente innovativo, compatibilmente con lo stato dei luoghi in cui la nuova attività si inserisce.

Il progetto, per punti significativi di seguito riassunti, si pone i seguenti obiettivi:

1_ Interrompere il rapporto di chiusura con lo spazio pubblico aprendo lo spazio antistante all’edificio alla “città”. La relazionalità cercata è quella della compenetrazione pubblico-privato che mira a interrompere le cesure urbane spesso incomprensibili;

2_ Al piano terra una fascia continua in vetro accentua la volontà di apertura dello spazio architettonico, area accoglienza nella parte antistante, ed incubatore nella parte retrostante, dove si fa ricerca e si indaga nel mondo delle net company;

3_ Al piano primo, sede degli uffici operativi VoipVoice, l’elemento di delimitazione tra interno ed esterno è costituito da una lamiera stirata in alluminio anodizzato tinto lucido con un duplice scopo: quello di filtrare ma non di nascondere il lavoro di comunicazione, organizzazione, commercializzazione e ricerca che vi si svolge; in secondo luogo, la lamiera stirata richiama metaforicamente la rete digitale, elemento motore dell’attività di VoipVoice, ma anche motore di sviluppo  della società contemporanea;

4_ L’open space e l’altezza esistente del piano primo, dovuta all’originaria funzione artigianale, consentono di poter traguardare i fabbricati circostanti a favore di coni visivi verso la bellezza del paesaggio delle colline circostanti;

5_ Innovazione, come innovativa è il tipo di attività che vi si svolge, commercializzazione, comunicazione e ricerca di servizi di rete come il VoIP.

Realizzare una nuova sede non è solo avere uffici più grandi e una nuova moquette. Significa ripensare i processi, reimpostare l’organizzazione e trovare nuove soluzioni. Significa innovare e rimanere al passo con i tempi. È un’occasione importante che non va sprecata.
E noi ci proveremo.

Per questo anche ad Agosto siamo APERTI PER FERIE!

Buone vacanze a tutti!

Simone Terreni 
– Managing Director VoipVoice

P.S.: Un ringraziamento e speciale sentito va a Maurizio Bonifazi, direttore del nostro cantiere, per la cura, la pazienza e la professionalità che sta mettendo in questi mesi per realizzare il nostro sogno.

I Nostri Architetti

Intervista a Daniele Domeniconi, direttore commerciale di Nextmedia

Il countdown è iniziato: mancano esattamente 5 giorni al grande evento annuale targato Nextmedia. E noi, per non farci mancare niente, abbiamo interrotto (tra un preparativo e l’altro) il regista del “Nextparty 2016“. A Cesenatico abbiamo “inchiodato” giusto il tempo di un’intervista Daniele Domeniconi che si è gentilmente prestato al gioco. Qualche domanda per conoscere meglio la storia, il presente e i progetti futuri di una azienda, tra le più forti, oggi, nella distribuzione di sistemi di telecomunicazione in Italia. E allora, entriamo nel backstage dell’evento per curiosare un po’…

sharePartiamo da dove tutto ha avuto inizio: come è nata Nextmedia?

Nextmedia è nata da un colloquio di lavoro; appena laureato in ingegneria delle telecomunicazioni, ho inviato una richiesta di assunzione (con cv allegato) ad alcune aziende del settore del cesenate. E presto, ho avuto un appuntamento; prima cosa strana? Un colloquio fissato alle 21,30 di sera… a casa mia. Ero un ragazzo di 22 anni che aspettava affacciato alla finestra con ansia e trepidazione “il personaggio misterioso” a bordo di una bella macchina extra lusso. Che però non arrivò mai. Ebbene sì; il mio primo datore di lavoro si presentò con un’ora e mezza di ritardo, su una scattante panda grigia ma con l’idea di metter su un’azienda di distribuzione. Era il 1997.  Il progetto c’era, mancavano i soci per poter partire e lanciarsi in una nuova avventura.  Ero giovane e a me la proposta piacque subito. Non avevo niente da perdere (tra l’altro, in quanto terzo figlio maschio ero milite esente) e fu così che l’affare andò in porto. Nextmedia nacque come start up, una cooperativa con 9 soci nella quale poi, riuscii a coinvolgere due carissimi amici; Gianni e Matteo, compagni di merende ai tempi dell’università. Siamo partiti con la distribuzione esclusiva di un brand tedesco. Stavamo incollati al telefono chiamando in tutto il mondo per strappare appuntamenti e far conoscere prodotti che in Italia, all’epoca, non conosceva nessuno. Questo è stato il nostro punto di forza.

Restare competitivi sul mercato, oggi, non è un gioco. Quali sono i punti comuni, nel modo di fare business, con i competitor? In cosa invece vi diversificate dagli altri distributori?

Il primo step importante è stato nel 2005; fino a quel momento eravamo distributori mono brand ma il mercato si stava evolvendo, andava verso una multi distribuzione. E’ in quel periodo che abbiamo fatto il salto di qualità; è iniziato il processo di inserimento di una trentina di brand nei settori networking, wifi, telefonia, videosorveglianza. Per tornare alla risposta, adattarsi al mercato per rispondere alle esigenze del momento è quello che ci ha accomunato agli altri, e che spero continuerà a fare la nostra fortuna. Quello che ci distingue? Il servizio pre e post vendita. Non siamo box mover ma abbiamo un valore aggiunto, ovvero il servizio di supporto dopo la vendita. Aiutiamo il cliente nella fase progettuale, ma anche in quella dell’istallazione. Non lo lasciamo mai solo. 

Qual è il target al quale vi rivolgete? In quale zona geografica operate?

Il target è quello degli installatori telefonici, system integrator, wifi, networking, videosorveglianza. La copertura è nazionale, abbiamo una rete di partner in tutta Italia, isole comprese.

Passiamo a Nextparty 2016, il più importante dei prossimi appuntamenti.  La Convention è un evento che genera grandi aspettative; come è nata l’idea? Quali saranno le caratteristiche della due giorni, in programma il 7 e l’8 ottobre?  Come si svolgerà l’iniziativa?

L’idea è nata per differenziarci dallo Smau. Quando siamo partiti con Nextmedia nel ’98, siamo stati immediatamente presenti in fiera con il nostro stand. Ma dato che Smau iniziava ad essere troppo consumer (pieno di ragazzini alla ricerca del gadget, per intendersi), abbiamo pensato di investire in un progetto innovativo. Nextparty è nato nel 2003 a Milano. La formula piuttosto anomala è quella di una due giorni, venerdì e sabato: un giorno di lavoro, e uno di break. Quell’anno decidemmo di partire la stessa settimana dello Smau regalando i biglietti per la visita del sabato, pagavamo noi la trasferta dato che il cliente era comunque già a Milano. Dal 2004, poi, l’ evento è stato spostato in Romagna. La fiera è bella per conoscere nuovi clienti, ma genera caos, il cliente visita te come tanti altri e se ne esce con una grande confusione in testa. Ci siamo così concentrati sul concetto di  fidelizzazione del partner, organizzando attività anche ludiche ma mirate alla creazione di un gruppo di partner fidelizzati che vedessero in noi un riferimento a 360 gradi. Formula che negli anni ha fruttato, ci ha fatti crescere. Quest’anno gli stand saranno circa 20, la collaborazione sempre più stretta nei confronti dei vendor; contiamo la presenza di oltre 200 aziende. I vendor sfruttano il nostro evento per presentare i loro prodotti, nuovi servizi e nuovi listini: tutti i fornitori propongono ai clienti una promo, è il momento per avere condizioni economiche migliori rispetto ad altri mesi dell’anno. Una novità?  Il salottino live. L’edizione 2016 del Nextparty non sarà solo occasione promozionale ma offrirà l’opportunità di parlare di tecnologia e confrontarsi su di un argomento oggi abbastanza importante come il Cloud: i pro e i contro di questo nuovo scenario, come si evolverà il mercato, dando spunti interessanti a chi ascolterà.

Quali sono le novità che presenterete?

Nexi, un nostro prodotto con marchio registrato, presenteremo la nuova piattaforma su Cloud…e non anticipiamo altro. Ci saranno belle sorprese!

Come è cambiato, come si è evoluto il rapporto con i brand che distribuite da anni?

Ho notato che è cambiato in positivo: anche il vendor apprezza la disponibilità del nostro team. Quando decidiamo di vendere un prodotto riusciamo a gestirlo internamente, siamo autonomi, abbiamo una formazione interna, sia tecnica che commerciale e grazie agli eventi itineranti in tutta Italia abbiamo creato un gruppo di amici coi vari fornitori, un team solido che ci ha permesso di rafforzare il rapporto; ci vedono come punto di riferimento professionale. Se i rapporti sono buoni, si cresce più velocemente…

Come sei approdato al mondo dell’ICT?

Avendo scelto ingegneria delle telecomunicazioni, avevo già la propensione verso questo mondo. Mi ha sempre affascinato. Ho intrapreso questa strada perché mi è sempre piaciuto fare qualcosa che mi portasse a comunicare e confrontarmi, stando in mezzo alla gente.

Se non in questo settore specifico, in quale altro ambito ti saresti immaginato?

Mi immagino tutt’ora dietro il bancone di un bar sulla spiaggia, o un pub. Un sogno questo, che penso realizzerò presto e in parallelo alla mia attività. Gestire un locale e godersi gli amici…chissà, magari c’è già qualcosa che bolle in pentola!

Un tuo parere di quello che succederà nei prossimi cinque anni nell’ICT 

Sicuramente ci sarà un’evoluzione importante grazie alle tecnologie che stanno cambiando con il Cloud. Da sottolineare, poi, che finalmente  in Italia si sta investendo nelle infrastrutture. Con la banda larga, portando la fibra nelle città cambierà radicalmente l’utilizzo dei nostro apparati. I servizi legati al Cloud e alla rete cresceranno in modo esponenziale, lo smartphone non sarà utilizzato solo come apparato telefonico o per le foto ma come vero e proprio strumento di lavoro.

Infine, la domanda di rito: cos’è per te il VoIP?

Il VoIP è un’opportunità. Ha dato la possibilità di un cambio decisivo nel nostro settore specifico: oggi la telefonia tradizionale ha lasciato spazio a quella che non ha limiti. Il VoIP è una tecnologia che ha cambiato il modo di vedere le telecomunicazioni: servizi più evoluti a costi ridotti. 

Energia da vendere, una passione smisurata per il proprio lavoro e sogni che non resteranno certo chiusi in un cassetto ma sono, anzi, pronti a prendere la forma… di un irresistibile chiringuito da spiaggia. L’adrenalina è alle stelle e il “Guerriero” è pronto a scendere in battaglia. Lasciamo Daniele al suo lavoro, ringraziandolo per aver dedicato un po’ del suo tempo al nostro angolo delle interviste.

Nextparty è alle porte: in bocca al lupo, Nextmedia!

-Intervista a cura di Ylenia Cecchetti-

Il sorriso di Fahlman, l’inventore delle Emoticons

“Suggerisco di utilizzare la seguente sequenza di caratteri come indicatore di uno scherzo : – ) . Leggetelo di lato. In realtà, faremmo prima a contrassegnare le cose che non sono uno scherzo, date le tendenze attuali. Per queste, possiamo usare : – ( .”

Attraverso questo semplice messaggio lasciato in una delle prime BBS (Bullettin Board System – le antesignane dei forum group) della Carnegie Mellon University di Pittsburgh nel 1982, Scott Fahlman, all’epoca giovane ricercatore di AI (Artificial Intelligence – la scienza che cerca di far compiere ai computer scelte/azioni come se fossero dettate dalla mente umana), aveva codificato lo Smiley, dando origine a tutti quei simboli che sono stati poi identificati nelle Emoticons prima e nelle Emojii dopo.

primo-messaggioLa sequenza grafica proposta da Fahlman era costituita da tre caratteri: i due punti, il segno del meno e la parentesi ) per “marcatore dello scherzo”, la parentesi ( per indicare le cose serie.

Ma perché c’era bisogno di un Joke-Marker, di un indicatore dello scherzo?

arpanet-1974

ARPANET – 1974

Alla fine degli anni ’70, la Carnegie Mellow University era inserita tra le università statunitensi collegate da ARPANET, la prima rete di computer basata sulla Commutazione a Pacchetti, e i computer a disposizione erano dei grandi terminali, molto lenti, dove si poteva solo scrivere un testo, senza la possibilità di inserire né foto, né immagini né tantomeno video. Una tecnologia completamente diversa rispetto quella a cui siamo abituati oggi.

Per scambiarsi informazioni venivano utilizzate le mail e le BBS, due sistemi di comunicazione che possono essere considerati gli antenati dei Social Network odierni poiché lì vi si affrontavano non solo argomenti seri ed importanti, ma anche questioni private e venivano spesso fatte battute o scherzi, generando il più delle volte incomprensioni.

Fahlman ha ricordato, durante il suo recente intervento al Wired Next Fest 2016 a Firenze, che qualche giorno prima che proponesse lo Smiley come Joke-Marker, c’erano stati non pochi problemi tra docenti e rettore universitario dovuti ad uno scambio di mail sulla possibile perdita di mercurio qualora uno degli ascensori dell’università fosse dovuto andare in caduta libera schiantandosi al suolo: lo scherzo paragonava la discesa/salita dell’ascensore ad un termometro che misurava la febbre. Chiaramente stiamo parlando di un puro umorismo tech-nerd, proprio degli utilizzatori dei computer dell’epoca.

Prima della proposta di Fahlman, c’era stato chi aveva suggerito di inserire l’asterisco * accanto alle frasi scherzose, tuttavia il simbolo * poteva essere utilizzato anche come marcatore di qualcosa che doveva essere approfondito, che aveva bisogno di una specifica ulteriore e questo avrebbe creato inevitabilmente confusione. Oppure chi come Kevin MacKenzie aveva ipotizzato di utilizzare questa punteggiatura )- come simbolo di una linguaccia, dello scherzo appunto, ma la sua idea non trovò seguito e venne presto abbandonata.

La sequenza : – ) ribattezzata fin da subito come Smiley, sorriso, è nata quindi per indicare ciò che non doveva essere preso sul serio, come una frase divertente, e, analogamente, la sequenza : – ( creata per indicare “guarda, non sto scherzando, sono serio” è diventata ben presto il simbolo di qualcosa di triste o di negativo.

Scott Fahlman

Scott Fahlman

Attraverso il suo messaggio, Fahlman ha proposto una codifica del linguaggio testuale grazie ad un simbolo di chiara ed immediata comprensione, il volto umano.

Quello di cui non si era reso conto era l’assoluta viralità della sua idea: Fahlman pensava che il clamore iniziale si sarebbe esaurito nel giro di un paio di mesi, ma così non è stato. Con l’avvento di Internet e la diffusione del WWW grazie a Tim Berners-Lee, i computer iniziarono a circolare non solo nelle università e nelle aziende ma anche nelle case private: chiunque entrasse in contatto con le mail, i forum o i vari messaggi molto spesso includeva il simbolo 🙂 oppure 🙁 per accompagnare le sue parole.

emoticons

Elenco di Emoticons

: – ) è stato identificato fin da subito non solo come marcatore dello scherzo ma proprio come espressione dell’emozione umana della gioia, della felicità e della positività. Lo Smiley era diventato Emoticon Emotion Icon, un modo facile e intuitivo di esprimere le emozioni umane attraverso una sequenza grafica, l’icona appunto. Il termine Emoticon viene tradotto in italiano con la parola “faccina”, proprio a voler rimarcare quello che è il forte collegamento tra il volto umano e quelle sequenze grafiche che di lui vogliono esprimere le emozioni.

Faccina arrabbiata, piangente, stupore, bacio, sorriso a 24 denti, dispiacere: per moltissime emozioni umane è stato creato un simbolo preciso. Tante anche le varianti che si sono sviluppate: dall’abbreviazione dei caratteri togliendo il trattino del meno centrale : ) e : ( (Fahlman è solito definire questi simboli con disprezzo perché gli ricordano il volto di una rana), passando poi per le Kamoji, le Emoticons giapponesi così rappresentabili (*_*).

Emojii

Emojii

Partendo dall’analisi delle Emoticons e del ruolo che avevano nella comunicazione web, Shigetaka Kurita ha dato vita alle Emoji, dei simboli pittografici che hanno iniziato a diffondersi prima in Giappone alla fine degli anni ’90 e poi nel resto del mondo: il suo scopo era creare nuove icone che permettessero ai giovani di esprimersi utilizzando meno caratteri possibili di quelli permessi per l’invio di un messaggio.  Dalle faccine tonde e colorate, arricchite da espressioni sempre più bizzarre, siamo poi passati a simboli rappresentativi di persone, città, cibi, animali, stagioni, bandiere etc.

Facebook Reactions

Facebook Reactions

Facebook Reactions, introdotte ad inizio 2016, sono un’altra testimonianza di quanto sia importante per ogni individuo esprimere la propria emozione nel mondo Web e dei Social Network. Dal classico “Mi Piace” adesso è possibile dire se quel post/foto/video/link mi piace, ne sono innamorata, mi fa ridere, mi rende triste oppure arrabbiata.

Io insieme a Scott Fahlman al Wired Next Fest 2016

Io insieme a Scott Fahlman al Wired Next Fest 2016

 

Il 19 settembre 2016 è ricorso il 34 compleanno dello Smiley e, anche se il suo significato è cambiato rispetto all’inizio, il sorriso di Fahlman ha aperto le porte alla diffusione delle emozioni sul Web e sui Social Network.

 

Anche noi vogliamo fare la nostra parte! Con Inside Factory, il Brand powered by VoipVoice che si occupa di Formazione, E-Learning, Marketing e Organizzazione di Eventi, lavoriamo proprio sulle emozioni umane cercando di rappresentare un valore aggiunto per chi ci sceglie. Vogliamo emozionarci prima noi, guardandoci dentro, e attraverso la scelta di immagini e parole giuste, location fuori dagli schemi, la costruzione di una storia e lo StoryTelling, provare a regalare un’emozione anche agli altri, un sorriso extra-ordinario, perché “un sorriso è immediatamente riconoscibile da qualsiasi persona nel mondo, a prescindere dalla cultura”.

a cura di Martina Giacomelli