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Formazione VoIP

La nostra Formazione VoIP è diversa.
Da anni cercavamo di fare un percorso serio sulla formazione del VoIP. Finalmente martedì scorso 8 maggio, presso lo Spazio di Coworking di Milano Copernico, nostro storico cliente, abbiamo realizzato il primo corso di CERTIFICAZIONE VOIPVOICE. 

Si è trattato di un corso tecnico che aveva l’obiettivo di trasmettere ai nostri partner i rudimenti della teoria del VoIP (le telefonate che passano su Internet) e dei primi approcci pratici. Ci stavamo lavorando da anni e finalmente ce l’abbiamo fatta. Naturalmente abbiamo fatto il TUTTO ESAURITO!!

Il panorama italiano, per quanto riguarda la Formazione VoIP, è veramente povero di opportunità. Quello che cercavamo noi era fare un percorso che non fosse legato a un singolo apparato, centralino, device, software.
Volevamo affrontare la vera Teoria del VoIP.
Quella che al massimo viene affrontata esclusivamente in ambito accademico.

Nella nostra storia abbiamo partecipato a numerosi corsi di formazione con vari brand con i quali siamo certificati. L’approccio però è, giustamente, dedicato soprattutto alla parte hardware e software del centralino o del telefono. Viene illustrata la semplicità degli apparati, la velocità con cui si installano, la loro chiarezza.

Noi invece volevamo spiegare come funziona il protocollo SIP (Session Initiation Protocol) [https://it.wikipedia.org/wiki/Session_Initiation_Protocol], cosa fosse l’RTP (Real-Time Transport Protocol ) https://it.wikipedia.org/wiki/Real-time_Transport_Protocol ], come affrontare il Routing NAT e il QoS in ambito VoIP. 

Soprattutto dovevamo affrontare in maniera seria l’Analisi e la Risoluzione delle problematiche ricorrenti, come l’errore di Registrazione, l’audio monodirezionale, la caduta di chiamata dopo 30”, la gestione dei toni DTMF.

Insomma volevamo fare un percorso dove i partecipanti uscissero con l’idea che il VoIP sia una delle tecnologie più complesse che esista. Molto complessa. Non è “un avanti, avanti, avanti, fine”, non è un “copia e incolla” della configurazione precedente, non è “io non ho cambiato nulla quindi è un problema vostro”. Volevamo innalzare il livello culturale e tecnico dei nostri partner.

Più bravi diventeremo tutti e più sapremo affrontare meglio le difficoltà future insieme!

Grazie al bravissimo Matteo Sala docente del corso che ha permesso tutto ciò, a Massimo Lucini che con i suoi telefoni snom ha permesso lo svolgimento della parte pratica. Ma soprattutto grazie ai partecipanti che hanno affrontato con serietà il corso e il Test Finale veramente tosto e difficile e che da oggi sono ancora più partner di prima.

Il 6 Giugno ripetiamo il corso presso la nostra sede di Montelupo Fiorentino in Toscana. E è già tutto esaurito!


Ecco come è strutturato il nostro corso e gli argomenti che trattiamo:

Agenda della Giornata:

08:45 Registrazione Partecipanti

09:00 STARTPresentazione del Corso di Certificazione VoipVoice

09:15 SESSIONE MATTUTINA – Matteo Sala, Technologies Director VoipVoice:

1) Apparati Certificati VoipVoice per Soluzioni ADSL.

2) Impostazione Base Tipica di un Router con linee ADSL/VDSL VoipVoice NeXT; Vectoring con linee VDSL e scelta del Firmware.

3) Analisi Tecnica Preventiva per l’installazione del PBX con linee VoipVoice: requisiti tecnici, dimensionamento delle linee, le regole d’oro nel VoIP.

11:00 Coffee Break

4) Scelta del Codec Audio VoIP e calcolo dell’Occupazione di Banda.

5) Esempi applicativi pratici con telefoni IP – in collaborazione con Snom Italia.

13:00 Light Lunch

14:00 Le Novità VoipVoice  – Simone Terreni, Managing Director VoipVoice

14:15 SESSIONE POMERIDIANA – Matteo Sala, Technologies Director VoipVoice:

6) Routing NAT e QoS in ambito VoIP:

  • Scenari tipici, configurazioni NAT e PAT.
  • Scelta degli apparati Router e Firewall.
  • Soluzioni delle problematiche ricorrenti.
  • Esempi applicativi.
  • Gestione di SIP ALG.
  • Gestione Stun Server.

7) Analisi e risoluzione delle problematiche ricorrenti:

  • Errori di Registrazione.
  • Audio Monodirezionale o Assenza di Audio.
  • Mancato riconoscimento toni DTMF.
  • Caduta della chiamata a 30 secondi, 300 secondi, 30 minuti, 1 ora.
  • Problemi di Qualità Audio.

8) Le Regole Base per la Sicurezza in ambito VoIP.

16:30 TEST Finale per la Certificazione Base VoipVoice

18:00 Saluti

Il corso prevede la partecipazione di max N° 20 persone. 

Requisiti per l’iscrizione:

  • Il Partner dovrà portare il proprio PC portatile per l’esecuzione del Test finale e degli esercizi applicati durante tutto il giorno. Si consiglia Sistema Operativo Windows 7/10. È richiesto l’uso di Telnet per lo svolgimento degli esercizi.
  • Conoscenza teorica e applicata di base del protocollo SIP: registrazione di un account SIP su Softphone, Telefono IP o Centralino VoIP.
  • Conoscenza delle nozioni di networking di base: indirizzi IP, subnet, gateway.
  • Conoscenza dei parametri base di configurazione di una linea XDSL. 

 Il corso è a pagamento. 

Il costo di iscrizione varia in base al Badge di Partnership VoipVoice attivo al momento dell’iscrizione. Al corso possono accedere anche i non partner VoipVoice con una maggiorazione del prezzo. È consentito l’accesso a massimo 1 persona per azienda.

Nel costo del corso sono compresi: materiali di lavoro (blocchi, matite e documentazione VoipVoice), pranzo e coffee break.

Per maggiori informazioni su corsi futuri: marketing@voipvoice.it oppure 055 0935400. 


Ecco infine i risultatati del Primo Corso di Certificazione Base VoipVoice.

COMPLIMENTI PER AVER SUPERATO LA PROVA!!

NOME COGNOME PUNTEGGIO ESAME  ESITO
CARLO RITTER 78/80 OTTIMO
DAMIANO ROSAMILIO 78/80 OTTIMO
FABIO DALLA VALLE 77/80 OTTIMO
DANIELE BUSATO 75/80 DISTINTO
ROLANDO BUSSOLI 75/80 DISTINTO
MARCO POETA 73/80 DISTINTO
BENIAMINO APOSTOLI 72/80 DISTINTO
MARCO LOCATELLI 72/80 DISTINTO
THOMAS CAVINATO 71/80 BUONO
ANGELO LUCIANO 71/80 BUONO
NICOLA MARAZZOTTA 71/80 BUONO
MAURIZIO SERENI 71/80 BUONO
VANNI GRASSI 70/80 BUONO
NICOLA FAZZI 68/80 BUONO
DANIELE AURIGLIETTI 67/80 DISCRETO
GIUSEPPE CASTELLI 64/80 DISCRETO
RAFFAELE FRANZOLIN 61/80 SUFFICIENTE
FILIPPO FAVIA 60/80 SUFFICIENTE
MAURIZIO DE VINCENTI 60/80 SUFFICIENTE
FLAVIO PONTICIELLO 60/80 SUFFICIENTE

BUON VOIP!!!!




Articolo di Simone Terreni
Managing Director di VoipVoice


Telecom va in pensione. E voi cosa fate?

Chi legge questo blog sarà molto probabilmente al corrente che da qualche giorno a questa parte il marchio Telecom, il principale operatore di telefonia in Italia, ha chiuso la sua decennale storia ed è confluito in TIM, la nuova società che unificherà sotto questo marchio sia la telefonia mobile che fissa.

In rete si possono trovare centinaia di notizie su questo passaggio perché effettivamente riguarda direttamente milioni e milioni di utenti che da un giorno ad un altro si sono trovati con nuovi canoni e a dover pagare le loro bollette ad una nuova società. Sono convinto che questa cosa non abbia tolto il sonno a nessuno (se non forse agli azionisti…) ma allo stesso tempo mi immagino anche che per molti italiani, tartassati fin dall’infanzia dagli spot pubblicitari Telecom e dai suoi famosissimi testimonial (solo per citarne alcuni: dai miti Gandhi, Marlon Brando e Woody Allen, passando per Michelle Hunziker e John Travolta. Dal comico “radiato” Daniele Luttazzi, alla meteora, vincitrice di X Factor, Chiara Galiazzo. Dal presentatore Nicola Savino, fino all’ultimo Pif che proprio in questi giorni sta girando tutti i campetti di calcio delle periferie italiane), possa aver fatto un certo effetto.

Questo passaggio va dietro a quello che è anche un cambiamento della società; con l’avvento dei cellulari prima e degli smartphone dopo, la telefonia tradizionale è passata in secondo piano e quindi la scelta di unificare i due rami di azienda sotto il marchio che da molti anni rappresenta la parte “mobile” dell’azienda è stata semplice e penso immediata.

Ma questa non è la prima volta…

Se io scrivo SIP, trovandoci nel blog di un Provider VoIP, la gran parte dei lettori assocerà SIP alla sua definizione più immediata, cioè “Session Internet Protocol”, in parole semplici la parte iniziale della chiamata che serve per instaurare la segnalazione dal chiamante al chiamato. Ma per alcuni di voi SIP riporta alla mente un’altra cosa: Società Italiana Per l’esercizio delle telecomunicazioni.

SIP

Chi ha letto il mio primo post su questo blog sa che, pur lavorando in un’azienda profondamente orientata verso il futuro e le nuove tecnologie, mi piace avere uno spazio dove poter raccontare con calma e un po’ di nostalgia quello che ci siamo lasciati dietro le spalle, che molti hanno vissuto ma a cui molti raramente dedicano un ricordo, e che forse in molti neanche conoscono.

Vi voglio raccontare di un tempo in cui se non eri in casa non potevi essere rintracciato, di un tempo in cui se in casa c’era un ragazzo adolescente, i genitori dovevano comprare una lunghissima prolunga che dalla presa tripolare della cucina attraverso il corridoio e il soggiorno arrivava fino alla cameretta del figlio e, a meno che nessuno ci inciampasse sopra staccandola, permetteva al giovane di parlare in intimità per ore con la fidanzatina conosciuta l’estate prima al mare.

Se in quegli anni ti trovavi fuori casa e volevi telefonare a qualcuno l’unica soluzione possibile era quella di recarsi in un bar riempendoti le tasche di pesantissimi gettoni telefonici o chiedendo al barista di azzerarti il contascatti. Se la telefonata richiedeva privacy, potevi optare per una delle numerosissime cabine telefoniche, perennemente impregnate dal fumo di centinaia e centinaia di sigarette, che si potevano trovare un po’ ovunque; dovevi solo sperare che prima di te qualcuno non avesse scambiato la cabina per un bagno pubblico perché altrimenti l’atmosfera romantica che la situazione richiedeva andava a farsi benedire e, con una scusa, dovevi tagliare il discorso il più in fretta possibile.

Immagine 2

Un enorme passo avanti fu fatto con l’avvento delle schede telefoniche prepagate. Potevi tenerle comodamente riposte nel portafoglio e, soprattutto d’estate, non ti obbligavano ad andare in giro con pesantissimi portamonete che non sapevi mai dove mettere. L’introduzione di questa comodissima innovazione non fu fatta per alleviare gli utenti dal fardello dei gettoni telefonici ma fu fatta soprattutto perché lo scasso dei portamonete delle cabine, per rubarne il contenuto, era diventato un malcostume molto diffuso. Queste schede furono anche la fortuna dei collezionisti perché avevano stampate sul retro immagini pubblicitarie di ogni tipo e le più rare ancora oggi possono arrivare ad un valore superiore ai 3000€!

Carta

Anche le pubblicità di allora erano molto diverse e riflettevano quell’Italia un po’ spensierata e “caciarona” che oggi, purtroppo, sembra così lontana. Non serviva scomodare grandi guru spirituali o attori da Premio Oscar, ma bastava un grande comico come Massimo Lopez per dire che “Una telefonata allunga la vita”. I messaggi potevano benissimo essere lanciati dalla ragazzina della porta accanto, che col suo “Mi ami? Ma quanto mi ami?” poteva influenzare gli usi e i costumi di un’intera Nazione, ma anche dalla tipica famiglia italiana che cominciava a creare nei clienti la necessità di attivare in casa una seconda linea.

Ma torniamo ai nostri giorni. Ha fatto molto scalpore la notizia che con il cambio di Ragione Sociale ci sarebbe stato anche un adeguamento dei listini dei clienti Telecom Italia. Questa non è poi quell’enorme novità e chi lavora nel mercato delle Telecomunicazioni sa che molto spesso sia SIP che Telecom sono andate a pescare inaspettatamente nelle tasche dei propri clienti per finanziare operazioni di marketing o nuovi investimenti. Nel 1986, sebbene la SIP avesse messo a bilancio un utile del 25% in più rispetto all’anno precedente ci fu un doppio aumento delle tariffe, uno a gennaio e uno a marzo, per venire incontro all’aumento del canone di concessione che lo Stato le richiedeva; tale aumento portò le bollette ad un incremento che, secondo la UIL, andò da un minimo del 12% fino ad un massimo del 20%!

Guardiamo attentamente cosa TIM ha comunicato ai propri clienti e come questo potrebbe creare un’opportunità per tutti quei System Integrator che riescono ad offrire ai propri clienti un’alternativa moderna e professionale come la telefonia VoIP. TIM ha comunicato, sia sulle bollette che sul loro sito internet, che, a partire dal 1° Maggio 2015, le bollette da bimestrali diverranno mensili e che le tariffe domestiche sarebbero tutte state modificate su due nuovi tagli: “Tutto Voce” e “Tutto”. “Tutto Voce” prevede la possibilità di avere la sola linea telefonica, senza Adsl, con chiamate illimitate verso tutti i numeri, sia fissi che mobili, al prezzo di 29 Euro al mese; “Tutto”, oltre alle chiamate illimitate prevede anche il servizio di connettività Adsl al prezzo di 44,90 Euro al mese. Questa “manovra” di TIM non è piaciuta al Garante che ha immediatamente inviato una diffida; tale diffida riguarda soprattutto il fatto che, i clienti del cosiddetto “Servizio Universale”, cioè quei clienti che non avevano servizi supplementari oltre al normale canone a consumo, vedranno in automatico attivata l’offerta “Tutto Voce” con un rincaro mensile di circa 10 Euro.

TIM è corsa al riparo, dando la possibilità a chi lo volesse di poter cambiare operatore senza nessun costo fino al 30 Giugno 2015, o altresì di poter aderire entro il 31 Ottobre 2015 all’offerta “Voce” che prevede un costo mensile di 19 Euro ma con chiamate a consumo al costo di 10 Centesimi al minuto con scatti anticipati di 60 secondi.

Il punto della situazione è questo: in quanti oggi fanno un uso costante e giornaliero della linea telefonica di casa? Se analizziamo la tariffa standard “Tutto Voce” possiamo facilmente capire che, a meno che non si effettuino due telefonate per almeno 5 minuti al giorno, con la nuova tariffa i clienti andranno a spendere molto più di prima; infatti se il costo fisso fino al 1° Maggio era di 18,54 Euro, oggi tale costo è schizzato a 29 Euro!

Chi lavora con noi sa che VoipVoice è un Provider Business e quindi questo argomento potrebbe sembrare un po’ fuori luogo ma in realtà non lo è; anche se il nostro core business riguarda le aziende e lavoriamo soltanto attraverso i nostri Partners, niente ci vieta, in quanto Provider, di attivare numerazioni VoIP anche ai privati. Questo passaggio può creare un’opportunità per tutti quei System Integrator che sono in grado di offrire una connettività concorrenziale ed alternativa a quella proposta da TIM; un numero VoipVoice ha un costo di soli 3 Euro al mese e le chiamate verso i numeri fissi hanno un costo di 1 centesimo al minuto, non 10 centesimi! In quanti che sul telefono di casa ricevono solo le telefonate dai call center che provano a vendergli nuovi contratti di energia, gas, telefonia o bottiglie di vino e libri direbbero di no? Che ne dite? Proviamo a cercare nuovi mercati? Basta un’Adsl, un normalissimo cordless IP e il gioco è fatto.

Se qualcuno fosse interessato ad approfondire questo argomento può inviare una mail con i suoi recapiti al nostro reparto commerciale all’indirizzo commerciale@voipvoice.it; sarà nostra cura contattarvi nel minor tempo possibile.

“L’occasione arriva solo a colui che è ben preparato.” Baruch Spinoza

– Luigi Poli –