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Partner Meeting VoipVoice Veneto 2017

Prosegue senza sosta il Partner Meeting Tour di VoipVoice. Il viaggio su e giù per lo Stivale all’insegna del Voip continua e si ferma, questa volta in Veneto. La location scelta è la splendida Villa Widmann Foscari dove l’Area Manager Fabio Marcon ha giocato il ruolo di “protagonista” confrontandosi con i Partner in una giornata dedicata alla formazione e allo scambio.

Ecco il suo diario di bordo:

Da quasi 2 mesi nel mio calendario questa data era ben in evidenza. Coincideva con l’epilogo del mio tour personale in giro per il Veneto: 10mila km in auto partendo dalla provincia di Venezia, passando per Padova, Vicenza, Verona, Rovigo e Treviso. Un periodo di alzatacce, di notti in hotel, di pranzi in autogrill e cene in solitaria; in cui però ho incontrato più di 60 partner del Veneto, e decine di altre persone. Tutto questo per farmi conoscere in veste di Area Manager della regione Veneto di VoipVoice.

Terminato il mio “tour del Veneto” ho iniziato con Serena Masoni ad organizzare il Meeting. La cosa più difficile probabilmente era la scelta della location: doveva essere qualcosa fuori dagli schemi, non la classica sala congressi di un hotel. Villa Widmann era perfetta: l’ho pensato dal primo istante dopo aver ricevuto l’incarico di organizzare l’evento. Per il resto è stato un lavoro di squadra con Serena che mi ha notevolmente agevolato le fasi successive.

Mercoledì sera ho cenato con Simone Terreni, definito gli ultimi particolari, e poi a letto…. a guardare il soffitto! Giovedì mattina alle 6 ero in giro per Mira, ero impaziente arrivasse il momento di vivere il Meeting, e allo stesso tempo ero agitatissimo perché sarebbe stato il primo intervento davanti a tutte quelle persone: il battesimo del fuoco!

Alle 9 sono arrivati i primi ospiti. Io e Simone eravamo in sala per gli ultimi accorgimenti, con lui tranquillo che, da perfezionista quale è, fino alla fine ha modificato qualcosa. Ed io? Giravo a petto nudo per la sala agitatissimo e grondante di sudore.

Rimessa la camicia sono uscito per un saluto veloce: c’erano più di 35 persone al Welcome Coffe! Alle 10.30 spaccate siamo partiti.  Simone ha introdotto gli ospiti, raccontando le varie sfaccettature di VoipVoice. Dopo un’ora di speech come solo lui sa fare, mi ha introdotto e passato la parola. Dopo i primi due minuti – dove sono partito con voce strozzata – mi sono sciolto: in fondo dovevo solo parlare di una cosa che mi piace da matti!

Durante il mio intervento ho descritto listini e procedure, e chiudendo ho voluto ribadire l’importanza di fare squadra. Conoscersi in un momento come quello poteva dare l’opportunità a molti di collaborare, così dopo aver chiuso il mio intervento, Simone ha passato la parola ai singoli partecipanti che si sono presentati.

Durante il light lunch ho incontrato tante persone che ho rivisto con grande piacere, con molti sono nati dei bellissimi rapporti, e ho ne ho conosciute di nuove. È stato un momento di confronto dove ho discusso e percepito tanta positività. Tutti i partecipanti hanno fatto network, sono girate decine di biglietti da visita e sono sicuro sia stato un  molto importante per aiutare la crescita dei nostri Partner e di VoipVoice.

Al rientro in sala sono stati premiati i migliori Partner: chiusa questa parentesi è iniziato un momento che a me appassiona tantissimo: Workshop Formativo a cura di Simone Terreni. Mi appassiona per il modo coinvolgente col quale viene esposto e per i contenuti sempre molto efficaci.

Tanti anni fa sono stato rapito proprio in un momento come quello di ieri. Simone l’ho incontrato per la prima volta in un una sala meeting a Bologna e nei 10 minuti in cui raccontava di Voipvoice riuscì a conquistarmi, al punto che, terminato l’intervento decisi di uscire perché dovevo per forza conoscerlo.

Finito il Workshop è iniziato il momento culturale dove abbiamo visitato assieme al simpaticissimo Matteo Tassan, responsabile della struttura, gli interni di Villa Widmann. Abbiamo ammirato stucchi e affreschi di fine ‘700 e nel salone centrale,  il soppalco al primo piano, caratteristico delle sale da ballo delle Ville Venete.

La fine della visita è coincisa con la chiusura della giornata.

Wow! È stato un successo incredibile! Una giornata indimenticabile! È stato il mio primo meeting dall’altra parte del palco, e vi confesso che non vedo l’ora di rifarlo!

Voglio ringraziare Francesco, il mio socio, per avermi sopportato in questo periodo da nomade, per avermi supportato nell’organizzazione e per aver messo qualcosa di speciale nei dettagli. Matteo ed Ennio di Villa Widmann per aver assecondato le mie continue richieste durante la preparazione. Elisa Spadon di Venice Hostess per aver scelto Clara e Nicole che sono state fondamentali per la riuscita della giornata. Serena Masoni per il lavoro che ha svolto da Montelupo: la regia non si vede durante lo spettacolo, ma vi assicuro che senza non si sarebbe andati in scena.

Giulia mia moglie per aver sopportato la mia assenza e le notti passate davanti al computer.

Ylenia Cecchetti dell’ufficio stampa che ha lavorato alla diffusione dell’evento su testate e portali. Simone Manzato, un fuoriclasse della fotografia, che ha saputo cogliere particolari unici e i momenti più belli della giornata con una professionalità unica.

Simone Terreni per la grande opportunità e la fiducia che mi sta dando.

Infine tutti i partecipanti all’evento per il tempo che ci hanno dedicato, per la passione dimostrata.

È stata un esperienza bellissima che mi ha lasciato tante emozioni, ma soprattutto aumentato la consapevolezza che in team si possono fare veramente delle grandi cose!

Ps. Abbiamo fatto il record di presenze! Che spettacolo!!!

Fabio Marcon

Qua sotto trovate i contatti:

Kubee, Via delle Industrie 41 30024 Musile di Piave (VE)

fabio@kubee.it

04211898012

3484398292

Ecco alcune fotografie dell’evento:

Venti domande a… Enzo Carolo di Blue Day

Un intervistato speciale per 20 domande “botta e risposta” che ci aiuteranno a conoscerlo meglio. Apriamo il nostro angolo delle interviste di oggi dando spazio ad Enzo Carolo che ci racconta chi è, chi è stato e quali sono gli obiettivi per il suo futuro lavorativo. Eccoci pronti a punzecchiarlo con i nostri 20 quesiti su vita privata, passioni, e, ovviamente, sul mondo delle telecomunicazioni. Facciamo un salto in Blue Day !

1. Chi era Enzo da piccolo?Da piccolo? Sono sempre stato appassionato di calcio e meccanica. A pensarci adesso, l’aspetto calcistico che mi entusiasmava così tanto non c’entra niente con l’ informatica che è poi diventata la mia professione.

2. E che uomo è diventato adesso?
Purtroppo un imprenditore con una valanga di casini da risolvere, ma che ha tanta voglia di crescere e che si porta dietro quella sana passione per l’informatica nata a 18 anni e viva ancora oggi più che mai. 

3. Quali erano le tue aspirazioni?
L’idea iniziale era quella di studiare meccanica poi ho cambiato strada: e a farmi prendere un’altra direzione fu l’utilizzo del primo Mac durante il periodo di servizio civile come obiettore di coscienza, a 18 anni. In quel preciso istante ho capito che il mio futuro sarebbe stato l’informatica.

4. Come sei approdato al mondo dell’ICT?
Ho iniziato a lavorare come tecnico informatico junior, mi sono fatto qualche anno di esperienza, ho lavorato in Abc Informatica, una catena di Apple. 

5. Ricordi la prima volta che hai navigato in internet?
Si, ed è stata una cosa assolutamente strana. Dovevo creare la mia casella postale @libero.it. Stiamo parlando di quasi 20 anni fa ma…sembra preistoria! 

6. E quando per la prima volta hai installato il VoIP?
Quello invece non è stato molto tempo fa; sono passati una decina di anni all’incirca. Ho installato uno dei primi sistemi Cisco per una grossa azienda.  

7. Come hai conosciuto VoipVoice?
Tramite uno dei meeting 3CX di Loris Saretta. Simone Terreni aveva tenuto la sua presentazione, così è nata la curiosità. Gli ho chiesto di fare dei test e da quel momento son partite delle telefonate fiume tra noi…

8. Chi è stato il primo cliente a cui hai istallato VoipVoice?
Il primo? Noi di Blue Day. Non vendiamo e non offriamo servizi se prima non li testiamo su di noi. Sono passati più o meno 7 anni. La prima mail con la quale Simone mi inviava i listini, eccola: risale al 26 gennaio 2011. 

9. Una tua considerazione di quello che succederà nei prossimi cinque anni nell’ICT?Secondo me nei prossimi anni, tra 4 o 5, se migliorerà la connettività in generale (è il problema cardine in Italia) sarà esternalizzato tutto, ci sarà bisogno di tecnici e sistemisti con competenza medio alta in grado di gestire tutti quello che riguarda il Cloud. Oggi invece con i pc chiunque prova a metterci le mani, non c’è la necessità del tecnico esperto. 

10. Quando è nata la tua azienda?
La Blue Day srl è nata nel 2008 

11. Cosa fa?
Siamo un’azienda di consulenza informatica a 360° che segue il cliente dalla riparazione di un notebook alla creazione di un sito, tanto per rendere l’idea.  Facciamo tutto internamente, siamo 16 persone. 

12. Dove opera?
Operiamo in tutta la provincia di Vicenza

13. Cosa fai nel tempo libero?
Continuo a giocare a calcio. Faccio volontariato in paese, a Montecchio Precalcino, dove organizzo anche manifestazioni pubbliche. 

14. Una cosa indispensabile per te?
Sicuramente la mia famiglia, senza la quale non farei niente. Senza mia moglie e le mie due piccole che mi gestiscono letteralmente le giornate…Nulla sarebbe possibile.

15. Cosa ti rende felice?
Quando vedo tutto il mio team che collabora, comunica, parla e lavora in sinergia. E’ stata dura ma ci siamo arrivati!

16. E cosa invece ti fa arrabbiare?
I ritardi (lavorativi e sportivi) in generale e la mancanza di rispetto negli accordi. Chi non mantiene la parola data.

17. Ti saresti mai immaginato nel ruolo che ricopri oggi?
No, assolutamente. Piuttosto come un tecnico sempre in giro a risolvere problemi dei clienti.

18. Dove ti vedi fra cinque anni?
In una spiaggia dei Caraibi, e non scherzo! Mi vedo sempre a lavorare in questo ruolo, certamente, ma con molto più tempo libero da dedicare alla famiglia. 

19. Infine la nostra domanda di rito. Cosa è per te il VoIP?
Il VoIP all’inizio era una nuova tecnologia da sviluppare, un potenziale business. Ad oggi lo vedo come un servizio che aiuta i clienti a lavorare meglio (se configurato nel modo giusto).

20. Un obiettivo che ti sei dato per questo 2017?
Il trasferimento di sede. Dovremmo decidere entro qualche settimana, siamo in trattativa. Un passaggio importante per crescere: andremo ad ampliare gli spazi di 4 volte rispetto ai locali che ci ospitano oggi.

Come di consueto, chiediamo al protagonista della nostra rubrica di scegliere il titolo di una canzone che possa accompagnare l’intervista. Per Enzo non è stato semplice: “non sono un grande appassionato di musica e di film, non ho una canzone del cuore. Ma amo follemente il calcio. Se proprio dovessi sceglierne una, tornerei indietro ai Mondiali 2006. In Germania c’ero, e la musica in quell’occasione risuonava forte“. E si confondeva col battito di milioni di cuori tricolore che correvano all’impazzata.

-Intervista a cura di Ylenia Cecchetti-

Blue Day è un Rivenditore Certificato VoipVoice Doctor e questi sono i suoi contatti:

Blue Day srl
Via Preara, 38
36030 – Montecchio Precalcino (VI)
Telefono: 0445864521
Fax: 0445339391
Email: info@blueday.it

Diario di bordo: prima tappa SMAU | Padova 2015

SMAU Padova è stata la nostra prima partecipazione al RoadShow 2015 che ha fatto tappa in Veneto.  Tecnologia e innovazione in ambito VoIP i temi affrontati.SMAU 2015

L’impressione della manifestazione svoltasi il 1 e 2 Aprile è stata positiva. Soprattutto vedendo una regione così attenta a queste tematiche che si dimostra coinvolta e partecipe. Si, perché la Regione Veneto ha avuto un ruolo importante nell’organizzazione e pianificazione di tematiche inerenti lo sviluppo delle proprie imprese. Con un un’Arena dedicata alla Regione Veneto e ben 6 interventi su temi innovativi e digitali, ha dato un forte messaggio dimostrando alle aziende locali la sensibilità verso la loro crescita.
Una crescita che anche noi di VoipVoice abbiamo potuto constatare. Giusto per darvi qualche numero nel 2013 abbiamo avuto un incremento di 9 partner e 202 nuove aziende clienti, mentre il 2014 di 22 nuovi partner e 421 nuove aziende clienti! Con questi numeri possiamo affermare che il Veneto sta rinascendo con un’anima digitale.
Questi dati parlano chiaro. Il Veneto è, e sarà ancora per molto, un territorio fertile per l’implementazione di nuove tecnologie.
Nel complesso l’organizzazione di SMAU è stata veramente impeccabile. Abbiamo potuto conoscere giovani ragazzi che, ambiziosamente, hanno saputo emergere creando idee innovative partendo da una StartUp. Una tra queste che ci ha colpito particolarmente è stata l’invenzione di un dispositivo che permette di telefonare, anche con il proprio smartphone, ai non udenti. Vedere ragazzi così giovani con spirito imprenditoriale pronti a mettersi in gioco per realizzare le proprie idee, è fantastico, un bell’esempio.
 Abbiamo poi molto apprezzato i contenuti dei workshop. Le Arene erano colme ed il pubblico ha dimostrato una forte partecipazione. Tema principale il Marketing, in campo digitale e pratico, per far conoscere l’approccio giusto per essere attivi e non passivi in questo nuovo mercato digitale.
Abbiamo potuto contare più di 150 visitatori al nostro stand curiosi nel conoscere più a fondo, con un buon caffè alla mano (ne abbiamo offerti 107!!), quello che il VoIP può offrire alle aziende per migliorare il proprio Business.
 #BECOOLDRINKVOIP
Ecco infine il nostro diario fotografico di questa tappa veneta.
Smau18 SMAU Padova con Samuel Lo Gioco e Greta Tofani Smau15 Smau14 SMAU Padova con Samuel Lo Gioco, Greta Tofani, Sebastiano Cutrera Smau12 Smau11 Smau10 Smau9 Samuel Lo Gioco Smau7 VoipVoice con Samuel Lo Gioco, Edoardo Ventrelli, Greta Tofani Samuel Lo Gioco Samuel Lo Gioco Smau3 Smau2 Smau1 VoipVoice SMAU Padova
Ci vediamo il 29 e il 30 Aprile allo SMAU di Torino! Colonna Sonora: Ma quando torno a Padova di Umberto Marcato