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Diario di Bordo: SMAU Padova 2018

Il 22 e 23 marzo il centro PadovaFiere ha ospitato la prima tappa del 2018 del Roadshow SMAU, la principale fiera italiana dedicata all’innovazione tecnologica, un evento che ha portato professionisti, esperti ed appassionati del mondo ICT ad incontrarsi.

La novità di questa edizione di SMAU sono i Percorsi dell’Innovazione, un servizio dedicato alle Pubbliche Amministrazioni locali, che permette di conoscere i casi di successo di imprese ed enti nel proprio territorio, incontrare i principali partner che promuovono l’innovazione nei settori del Turismo, Servizi, Commercio e Smart Communities.

Durante questi due giorni abbiamo potuto notare come la Regione Veneto sia in forte espansione, tante sono state infatti le start up e le nuove realtà imprenditoriali presenti che hanno presentato la propria idea di innovazione oltre a prodotti e servizi. In fondo lo scopo di SMAU è anche questo: creare incontri, fare networking, permettere il collegamento di idee diverse per arrivare a soluzioni sempre più innovative nel campo dell’Information & Communication Technologies. Per permettere questo incontro, quest’anno gli organizzatori hanno trovato una nuova formula dove i partecipanti interessati a determinate realtà vengono accompagnati ai vari stand per conoscere e scoprire nel dettaglio tutti quelli che sono i servizi e i prodotti delle aziende selezionate.

Anche noi di VoipVoice seguiremo SMAU per tutte le tappe italiane portando non solo il nostro sorriso e entusiasmo, ma anche tutte le novità relative ai nostri servizi VoIP e Connettività!

La tappa di Padova è stata infatti il trampolino di lancio per presentare pubblicamente le nostre nuove connettività in Ultrabanda:

  • la Fibra 200 Mega, una FTTC ai massimi livelli di velocità;
  • la FTTH, letteramente “Fiber-to-the-home“, la fibra che arriva direttamente presso l’azienda cliente, con vari tagli disponibili a seconda delle esigenze e della copertura;
  • la Fibra Dedicata, una connettività a progetto per l’azienda cliente, una soluzione unica point-to-point e su misura.

Non solo connettività ma anche VoIP! Oltre ad aver elaborato dei listini ancora più competitivi, in questi giorni abbiamo lanciato la Segreteria Telefonica per numeri VoIP, un servizio che permette di ricevere una mail contenente il messaggio vocale della persona che stava cercando il numero chiamato al quale non è stata data risposta oppure che era momentaneamente non registrato.

Nuovi servizi e quindi.. un nuovo gadget! Dopo il grande successo del coffee-to-go, dopo il PopVoIP,  quest’anno VoipVoice cambia stile e, visto che in fiera siamo sempre in movimento e non manca mai la possibilità di parlare con persone e spostarsi da uno stand all’altro, cos’altro potevamo offrire se non ACQUA?! Quindi.. Refresh Yourself, #drinkvoip! A Padova abbiamo offerto 160 bottigliette di acqua, non male come primo inizio no?!

Con il nostro consueto entusiamo e sorriso, vi diamo appuntamento alla prossima tappa di SMAU: Bologna il 7 e 8 Giugno!

 

Matteo Martellacci

Come di consueto, un piccolo reportage fotografico e la canzone “mood” della nostra due giorni padovana:

 

Sitting is the New Smoking

Cosa succede se passate 8 ore della vostra giornata lavorativa a sedere ogni giorno?

È uscito recentemente sul Corriere della Sera un articolo dove vengono elencati i rischi di una vita lavorativa sedentaria.
Eccoli:


Deformazione alla spina dorsale

La spina dorsale umana ha una forma a S per resistere alle tensioni. Tuttavia, da seduti, la forma a S si trasforma in C. Questo porta ad accasciarsi in una posizione innaturale a meno che non si abbiano addominali molto allenati. La tensione viene trasferita al bacino e alla colonna vertebrale, causando un aumento della pressione sui dischi intervertebrali. Lo sforzo costante provoca la chiusura delle vertebre cervicali e può portare alla diminuzione del flusso di sangue al cervello.

Malattie Cardiovascolari

Una delle conseguenze più gravi di uno stile di vita sedentario è il rischio di malattie cardiovascolari. Passare le giornate seduti indebolisce i muscoli e peggiora la circolazione sanguigna. La mancanza di attività fisica è una delle ragioni principali per l’arterosclerosi precoce (un accumulo di placche di colesterolo nei vasi sanguigni che portano al cuore). Uno studio approfondito condotto su oltre 17mila persone in 13 anni ha mostrato che le persone con stili di vita sedentari hanno un rischio maggiore del 54% di morire per un attacco di cuore rispetto a coloro che sono più attivi.

Vene varicose

Le persone che passano la maggior parte della giornata seduti a una scrivania soffrono di una cattiva circolazione del sangue negli arti inferiori che può causare lo sviluppo di vene varicose. Oltre a essere dovute a predisposizione ereditaria, le vene varicose possono essere favorite da lunghi periodi passati a gambe incrociate. Una cattiva circolazione del sangue è anche da evitare perché può portare allo sviluppo di coaguli di sangue.

Obesità

Il sovrappeso è una delle peggiori conseguenze dello stile di vita sedentario. Quando si sta seduti a lungo, il metabolismo rallenta e il corpo brucia meno calorie, immagazzinando l’eccesso come grasso. Non appena ci si siede, il corpo riduce il processo di combustione dei grassi del 90%, il livello di insulina cade e la pressione sanguigna aumenta. In un lavoro in cui si sta in piedi, il corpo brucia fino al 35% in più di calorie rispetto a un lavoro sedentario.

Muscoli e ossa

La seduta costante combinata con la mancanza di attività fisica può rendere i muscoli del corpo deboli e flaccidi. I più colpiti sono i muscoli addominali e i glutei. Un’altra possibile conseguenza è l’osteoporosi. Le ossa non hanno molta difficoltà a tenere il corpo in posizione seduta, ma possono perdere forza nel tempo, diventando più porose e fragili.

Sistema digestivo

Un solo giorno intero seduti porta a un ridotto consumo di insulina da parte delle cellule. Di conseguenza, si rischiano diabete e altre malattie metaboliche, oltre alla stitichezza cronica e, in casi estremi, le emorroidi.

Invecchiamento

I telomeri sono situati alle estremità dei cromosomi e li proteggono da eventuali danni e diventano sempre più corti durante il processo di invecchiamento. È stato dimostrato che uno stile di vita inattivo fa sì che i telomeri si accorcino molto più velocemente.

Disagio mentale e ansia

Uno stile di vita sedentario può avere un’influenza molto negativa sulla salute mentale. L’assenza di attività fisica porta allo sviluppo di depressione e ansia a causa della mancanza di endorfine. Muoversi regolarmente può migliorare l’umore e rilassare il corpo. Serve anche all’autostima. Inoltre, influenza la produzione di serotonina, contribuendo a frenare uno squilibrio che potrebbe portare a problemi di memoria e mancanza di appetito.

Insonnia

La mancanza di movimento può influenzare molto la qualità del sonno. Il corpo interpreta la costante immobilità come riposo, anche quando l’attività mentale è al massimo. Pertanto, quando si sta “a riposo” per l’intera giornata, il corpo decide che non è più necessario dormire. L’esercizio fisico aiuta a combattere l’insonnia e migliora la qualità del sonno.

Problemi di prestazioni

Gli uomini con stili di vita inattivi hanno maggiori probabilità di soffrire di disfunzione erettile, problemi alla prostata e squilibri ormonali. La circolazione del sangue nella piccola pelvi, da seduti, rallenta, la qual cosa può portare anche a infiammazioni.


L’uomo non è fatto per vivere seduto.
E anche se poi si compensa con delle ore di palestra o di attività fisica queste non bastano a prevenire a lungo andare quelle che sono le patologie causate da una vita troppo sedentaria.

Che fare?
Le aziende che sono attente al benessere dei propri lavoratori lo hanno capito e hanno creato degli ambienti Smart all’interno delle loro sedi, hanno dotato le persone di laptop e cuffie con le quali possono spostarsi all’interno della sede. Sede che deve essere dotata di zone relax, zone Pausa Caffè, altre dove poter camminare e magari stare anche fuori al sole.

Ma come?
Con il VoIP, le Unified Communications, i collegamenti in Fibra e il Cloud tutto questo è possibile.
Lo Smart Working non è solo telelavoro.
Lo Smart Working è arredare una sede aziendale con degli arredi che siano adatti ad avere un lavoro NON sedentario.

Noi in VoipVoice, nel progettare la nostra nuova sede, abbiamo tentato di fare questo.
Far camminare il personale in un ambiente non solo bello ma anche adatto a questa filosofia “Walking Around the Job”.

Ambienti “open space”, tantissimo verde negli spazi, cuffie wireless e laptop, tavolini alti con sgabelli e puff confortevoli come arredi, zona relax con animali vivi e rumori di sottofondo, cucina con tavolo bar per riunioni informali, divani e poltrone, spazi con sedute all’esterno dove stazionare con colleghi o clienti. Venite a trovarci nei nostri nuovi spazi e toccherete con mano quello che vuol dire lo Smart Working grazie alla tecnologia VoIP.

Il futuro del lavoro, la necessità di essere competitivi in un mercato sempre più globale, deve tenere di conto delle condizioni psicofisiche dei lavoratori. Il VoIP non è solo risparmio rispetto alla telefonia tradizionale. Il VoIP è un nuovo modo nuovo di lavorare, un concetto innovativo, indispensabile per quelle aziende che vogliono rimanere al passo con i tempi.

A cura di Simone Terreni

 

VoIP Day Toscana

Voip Days II – Il Ritorno! 

Se fosse il titolo di un film sarebbe questo.

E in effetti: il tour per noi è stato un evento senza precedenti, una pellicola imperdibile che ha visto tutto il team di VoipVoice, Area Manager compresi, nel ruolo di attori protagonisti. Anche i numeri sono da “Oscar“: da aprile ad ottobre abbiamo fatto 12 tappe in tutta Italia. In “sala” un pubblico di 330 partecipanti. Non male per essere il nostro primo “film” dedicato al VoIP!

Ognuno ha portato avanti il proprio compito con professionalità e serietà, entusiasmo e dedizione. Chi è stato dietro la macchina da presa, chi schierato in prima linea, sul palco, a tu per tu con gli “spettatori”. Qualcuno ha seguito la regia, qualcun altro l’ambientazione.  E poi l’audio, la fotografia, il set, la scenografia, le proiezioni, tutto curato nel dettaglio perchè la nostra Prima Visione doveva essere un successo. E oggi possiamo dirlo: così è stato.

Ciak, motore, azione. Si gira!

E abbiamo girato un sacco. Abbiamo visitato l’Italia in lungo e in largo nel segno del VoIP per tornare lì, esattamente dove siamo partiti. I VoIP Days non potevano che chiudersi in Toscana con una giornata trascorsa nella terra del Genio. Nella città di Vinci, che ha dato i natali a Leonardo, è calato il sipario sulla prima edizione del tour dedicato alla formazione, al networking e all’evoluzione del digitale. Una serie di appuntamenti itineranti proiettati sul grande schermo di VoipVoice per far conoscere agli addetti ai lavori i vantaggi offerti dalla tecnologia VoIP.

Oggi la voce fuori campo è quella di Mattia Sodi, Area Manager Toscana: a lui, uno dei personaggi principali dell’episodio girato nella splendida Villa Vignozzi, è affidato il racconto della giornata conclusiva.

“10 ottobre 2017: è arrivato il grande giorno della Toscana. Prima però un passo indietro per raccontarvi come tutto è iniziato. Era luglio, Simone Terreni mi proponeva di diventare Area Manager per la Toscana. Pochi giorni dopo eccomi al VoIP Day dell’Emilia Romagna per capire meglio cosa significasse essere referente per un’area. In cuor mio ho accettato subito la proposta. Ho visto con i miei occhi l’energia dell’Area Manager Daniele De Salvo, dei ragazzi della VoipVoice che avevano organizzato l’evento e di tutti i partecipanti…e allora non ho avuto dubbi. Ho voluto cogliere l’occasione e accettare la sfida!

Giorno dopo giorno sognavo e mi gustavo l’attesa del “battesimo del fuoco”, il primo speech per VoipVoice. Questa giornata rimarrà indelebile nella mia mente.

Il weekend prima del VoIP Day sentivo già l’adrenalina in circolo. Non sono abituato a parlare in pubblico! Avevo in testa mille paure, mille cose da dire, sensazioni che poi spariscono cinque minuti prima dello speech per lasciare spazio alla naturalezza del momento e, perché no, all’improvvisazione.

La giornata entra nel vivo con l’introduzione dei lavori da parte di Simone Terreni, la presentazione della squadra VoipVoice ed un bellissimo racconto su Leonardo Da Vinci legato alla scelta della location.
Via, poi, con i numeri record che hanno caratterizzato tutto il 2017 in un trend di crescita sano e costante, e poi gli obiettivi e le sfide che affronteremo nel 2018.

Come tutti gli anni VoipVoice rilascia ad ottobre i nuovi listini per voce e connettività: ho cercato di spiegare ai partecipanti il grande lavoro svolto dal reparto commerciale, ho illustrato le novità introdotte come i numeri verdi, i router in comodato d’uso e la presenza sui portali della pubblica amministrazione.

Ho mostrato la nuova contrattualistica, che rende molto più intuitiva e semplice la compilazione, ancora un po’ di tempo dedicato ai nostri partner e dopo…tutti a pranzo!!

La pausa è stata caratterizzata da piacevoli scambi di opinioni e condivisione. Un ottimo modo per fare rete. Siamo ripartiti con le premiazioni di rito e il workshop sulle tecniche di vendita del VoIP. La chiusura dei lavori è stata contraddistinta da un interessante tour per Vinci con visita finale al “Museo Leonardiano”.

Grazie a tutti i partecipanti per aver reso questa giornata veramente speciale!

Buon VoIP e avanti tutta”!

 

A cura di Mattia Sodi

 

Di seguito l’album della giornata:

VoIP DAY Piemonte

Non ci fermiamo mai!

La Settimana scorsa VoipVoice era a Bergamo per il Voip Day Lombardia, questa settimana invece ad accoglierci è stata una regione protagonista dei mercati Italiani in molti settori; la regione dei Savoia, di personaggi storici come Camillo Benso Conte di Cavour. Il Piemonte, patria del buon gianduiotto,  con Torino la città italiana noir per eccellenza, che in sé racchiude storia, misticismo e innovazione.

Ecco il diario di bordo dell’Area Manager Edoardo Ventrelli

“Benvenuti al VoIP Day Piemonte! A due passi dal centro, lo scorso 3 ottobre, VoipVoice ha dato appuntamento a tutti i suoi partner in una giornata dove l’interazione ha fatto da padrona. Entusiasmo, interesse e condivisone: gli argomenti trattati hanno fatto da collante e il nostro evento, totalmente dedicato al VoIP e al mercato delle TLC, è riuscito davvero bene.

Se devo essere sincero – e voglio esserlo- non ci aspettavamo tutto questo; abbiamo sempre avuto l’idea forse un po’ condizionata dai luoghi comuni, che regioni come Piemonte, Veneto, e anche la Toscana stessa dove è nata VoipVoice, fossero regioni un po’ “chiuse”, difficilmente predisposte a proposte di collaborazione esterne. Eventi come questi, come i nostri Voip Day che ci hanno visti impegnati in tutta Italia ci hanno fatto ricredere. E vi assicuro che non c’è cosa più soddisfacente!

E’ sempre bello associare i volti alle voci che noi di VoipVoice sentiamo quasi esclusivamente al telefono. I VoIP Day ci danno l’opportunità di conoscere di persona chi ci sta aiutando a crescere e ad emergere giorno dopo giorno in un mercato in salita come quello delle telecomunicazioni. Conoscere e guardare negli occhi chi ci ha aiutato a creare un vero rapporto di fiducia e lealtà con i nostri Business Partner, questa è una delle cose che ci dà ormai da anni più soddisfazione.

All’ evento eravamo presenti io, Edoardo Ventrelli, come Area Manager Piemonte e Simone Terreni, amministratore delegato VoipVoice. La giornata è stata suddivisa in due parti: nella prima abbiamo spiegato chi siamo, cosa facciamo e come lo facciamo. Qual è la nostra filosofia di business e di partership. Nella seconda invece, dopo un ottimo light lunch, Simone Terreni ha illustrato ai partecipanti i 20 motivi per i quali scegliere il VoIP e cosa voglia dire portare innovazione in questo mercato. La realtà è che siamo noi i protagonisti della Digital Transformation e dobbiamo crederci fermamente, perché se non siamo noi a portare innovazione ci penserà sempre qualcun altro! Abbiamo visto molti partecipanti rispecchiarsi nelle situazioni e nei contesti di cui abbiamo parlato. Ed è lì, in quei momenti che vedo nascere una vera sinergia tra le aziende: vedo comprensione, vedo voglia di cambiare le cose, perché insieme possiamo realmente cambiarle, ampliare il nostro business, le nostre conoscenze e concretizzare gli obiettivi prefissati.

Ce ne andiamo da Torino motivati e soddisfatti per la giornata trascorsa, pronti per tornare a casa, in Toscana, dove tra le meravigliose colline di Vinci, città natale di Leonardo da Vinci, terremo il 10 ottobre il Voip Day Toscana.

Vi aspettiamo numerosi!

“Mettersi insieme è un inizio. Rimanere insieme è un progresso. Lavorare insieme un successo”

(Henry Ford)

 

A cura di Edoardo Ventrelli

 

Di seguito l’album della giornata:

VoipVoice: Aperti per Ferie!

Il VoIP non si ferma mai.
VoipVoice non può andare in ferie.
Ci sono clienti come Hotel, Ristoranti e Bed & Breakfast che lavorano d’estate e specialmente d’agosto il telefono diventa indispensabile.
Non solo. Molti nostri partners spesso riescono a vendere impianti VoIP ai loro clienti prima delle ferie e approfittano del mese di agosto per installarli.
Non solo. Grazie al VoIP basta una connessione qualsiasi e tu sei sempre raggiungibile. In pratica è come se fossi in ufficio, anche se in verità sei sotto un ombrellone di Riccione o della Versilia. Il VoIP è perfetto per lo Smart Working. Insomma il mese di Agosto, da anni, è per noi un momento forse un pò più calmo, ma comunque importante dove vengono realizzati bei progetti e pianificate le attività dell’ultima parte dell’anno.

Quest’anno però c’è un altro motivo che ci impedisce di chiudere:

LA NUOVA SEDE DI VOIPVOICE!!

La Rete Metallica = Internet

Ormai ci siamo quasi!!

I Lavori sono in una fase avanzata e Agosto diventa fondamentale per decidere gli ultimi dettagli. A breve la nostra nuova casa sarà una realtà.

Molti lo sanno già, qualcuno è stato a visitare il nostro cantiere, recentemente è uscito anche un articolo sulla stampa locale. VoipVoice è cresciuta tanto in questi anni e quindi abbiamo deciso di fare un investimento importante: una nuova sede che sia all’altezza delle sfide che ci aspettano nei prossimi anni.

La nuova sede si troverà in via del Lavoro a Montelupo Fiorentino, nella zona industriale, ancora il numero civico non ci è stato assegnato. Il progetto architettonico è stato affidato allo Studio di Architetti LDA.iMdA architetti associati di San Miniato in provincia di Pisa.

Ecco il lavoro che abbiamo impostato con gli Architetti per realizzare la nostra nuova sede:

PRINCIPI ISPIRATORI:
Rapporti
Connessioni
Relazioni
Architettura
Emozioni
Eventi
Trasparenza
Arte
Connettività
Passione
Rigore
Riferimento
Cromie

FILOSOFIA DELLA TRASPARENZA —> Rapporto con il Contesto Urbano

RAPPPORTO COMMITTENTE/ARCHITETTO:
Si segnala VoipVoice come committente aperto all’Architettura per i seguenti motivi:

1_ Per la riattivazione di un sito complesso dal punto di vista urbano all’interno di una zona artigianale produttiva parzialmente edificata con criteri costruttivi e tipologie insediative ormai desuete;

2_ Per l’approccio multidisciplinare: sono stati messi allo stesso tavolo di lavoro: architetti, urban designer, ingegneri, geologi, artisti;

3_ Per aver accettato e condiviso soluzioni architettoniche innovative come l’uso della facciata in lamiera stirata di alluminio;

4_ Per aver condiviso scelte progettuali tese alla massima compenetrazione dello spazio pubblico e di quello privato;

5_ Per aver creduto nella sostenibilità dell’opera: la particolare collocazione consolida quel processo di delocalizzazione del sistema economico rispetto alle polarità urbane che potrebbe rafforzare la riconversione di pezzi di città ormai non più adatti al sistema contemporaneo della produzione.

OPERA:
Il progetto VoipVoice, situato in una zona artigianale produttiva di un comune dell’hinterland fiorentino nei pressi di Empoli, si inserisce in quel filone di ricerca teso a riattivare circuiti relazionali in zone produttive parzialmente attuate che hanno arrestato il loro processo di completamento a causa della crisi edilizia iniziata nel 2008. Gli aspetti che si è costretti ad affrontare di fatto superano il cerchio ristretto dell’Architettura intesa come risposta disciplinare circoscritta e proiettano il progetto su temi che sono più intimamente legati alla città ed al suo sviluppo contemporaneo. Col progetto VoipVoice si è voluto introdurre un elemento significativamente innovativo, compatibilmente con lo stato dei luoghi in cui la nuova attività si inserisce.

Il progetto, per punti significativi di seguito riassunti, si pone i seguenti obiettivi:

1_ Interrompere il rapporto di chiusura con lo spazio pubblico aprendo lo spazio antistante all’edificio alla “città”. La relazionalità cercata è quella della compenetrazione pubblico-privato che mira a interrompere le cesure urbane spesso incomprensibili;

2_ Al piano terra una fascia continua in vetro accentua la volontà di apertura dello spazio architettonico, area accoglienza nella parte antistante, ed incubatore nella parte retrostante, dove si fa ricerca e si indaga nel mondo delle net company;

3_ Al piano primo, sede degli uffici operativi VoipVoice, l’elemento di delimitazione tra interno ed esterno è costituito da una lamiera stirata in alluminio anodizzato tinto lucido con un duplice scopo: quello di filtrare ma non di nascondere il lavoro di comunicazione, organizzazione, commercializzazione e ricerca che vi si svolge; in secondo luogo, la lamiera stirata richiama metaforicamente la rete digitale, elemento motore dell’attività di VoipVoice, ma anche motore di sviluppo  della società contemporanea;

4_ L’open space e l’altezza esistente del piano primo, dovuta all’originaria funzione artigianale, consentono di poter traguardare i fabbricati circostanti a favore di coni visivi verso la bellezza del paesaggio delle colline circostanti;

5_ Innovazione, come innovativa è il tipo di attività che vi si svolge, commercializzazione, comunicazione e ricerca di servizi di rete come il VoIP.

Realizzare una nuova sede non è solo avere uffici più grandi e una nuova moquette. Significa ripensare i processi, reimpostare l’organizzazione e trovare nuove soluzioni. Significa innovare e rimanere al passo con i tempi. È un’occasione importante che non va sprecata.
E noi ci proveremo.

Per questo anche ad Agosto siamo APERTI PER FERIE!

Buone vacanze a tutti!

Simone Terreni 
– Managing Director VoipVoice

P.S.: Un ringraziamento e speciale sentito va a Maurizio Bonifazi, direttore del nostro cantiere, per la cura, la pazienza e la professionalità che sta mettendo in questi mesi per realizzare il nostro sogno.

I Nostri Architetti

Il Giro del VoIP in 8 tappe. Avanti tutta, l’avventura continua!

Le fotografie parlano da sole: sorrisi, spirito di squadra, entusiasmo. Con 250 iscritti e 200 partecipanti,  l’invasione del VoIP ha dato i suoi frutti. Il primo “Partner Meeting Tour” si è chiuso con numeri da record. Il VoIP è approdato in Sicilia, Campania e Lazio, è volato in Emilia Romagna, Trentino Alto Adige e Liguria per spingersi fino in Veneto e tornare al Sud, direzione Puglia.  Otto eventi nell’evento affidati agli Area Manager delle varie regioni hanno dimostrato che insieme si può. Progettare,  guardare avanti e sognare. Condividere idee e ancora altri progetti che dopo la pausa estiva, prenderanno forma e sostanza. A settembre infatti il viaggio all’insegna del VoIP continuerà con altri momenti formativi. Il tour toccherà altre 4 città: il 26 il Partner Meeting approderà in Friuli Venezia Giulia, il 28 in Lombardia, il 3 ottobre in Piemonte ed il 5 ottobre in Toscana. Per chiudere il cerchio giocando in casa. E’ tempo di bilanci, pensieri e commenti. Che cosa ha significato per i “registi” del Tour, tappa dopo tappa, contribuire alla riuscita del progetto? Pillole di emozioni, un puzzle di ricordi.

Dall’Emilia Romagna– e precisamente dalla Fondazione Guglielmo Marconi- Daniele De Salvo non ha dubbi:Il VoIP è il futuro che il giovane Marconi poteva solo immaginare, VoipVoice l’ha reso possibile. Il connubio tra le due identità non è nient’altro che una visione trasformata in realtà. La nostra squadra ha solo il compito di diffondere”.

Roma, capitale del VoIP per un giorno, la soddisfazione di Marco Anselmi: “Il Partner Meeting del Lazio è stata un’esperienza eccezionale che ha dato la possibilità a molti addetti ai lavori e ai curiosi di conoscere le potenzialità del VoIP ed i servizi di VoipVoice. Se ci fosse una frase spot sarebbe certamente questa: VoipVoice, il VoIP fatto di persone”.

Come si dice, quando i treni passano…La pensa così, da Bari, Graziano Fracchiolla:  “Il treno della Fibra sta passando finalmente anche in Puglia, adesso bisogna salirci a tutti i costi!”

Altro scatto, altra esperienza. Dalle pendici dell’Etna Antonio Finocchiaro ha fatto il pieno di energie.  “La fiducia che mi è stata data nell’organizzazione dell’evento mi ha dato la carica giusta. Posso dire che sono pronto per affrontare nuove sfide e nuove opportunità che questo meeting  porterà al nostro gruppo per il futuro“.

Un salto in Campania, ed è un altro, inaspettato successo. Come ricorda l’Area Manager Gerardo Guadagno.  “Che dire, è stata una giornata unica che ha lasciato a tutti un’emozione. Finalmente siamo riusciti a portare il VoIP in Campania! Grazie a tutti quelli che hanno reso indimenticabile questo evento! Ed ecco una frase che non smetterò di ripetermi: Pensateci voi per primi al VoIP, prima che ci arrivi qualcun’altro!”

Tra degustazioni alcoliche e l’aria fresca della montagna, eccoci arrivati in Trentino Alto Adige. Il ricordo è affidato ad Elio Clara: “Per me il Partner Meeting Tour di VoipVoice è servito a far conoscere meglio l’azienda ai propri partner, mostrandoci presenti sul territorio. Ma è anche stata un’occasione d’incontro, per un amichevole scambio di idee e di esperienze sull’utilizzo del VoIP. Un grazie a Simone per la sua presenza ed il suo entusiasmo”.

A Fabio Marcon il compito di gestire il Meeting che si è tenuto in Veneto e che ha registrato il record di presenze: “L’entusiasmo che hanno dimostrato i partner in questi mesi e la grande partecipazione al Meeting mi hanno dato enormi soddisfazioni. Sono sicuro che abbiamo ampi margini di crescita e sono molto motivato perchè ho visto grandi potenzialità”.

Il 27 giugno, “bandierina” posizionata a Savona, altra città conquistata dal VoIP. Per Alessandro Trevisan una giornata da ripetere. “Ecco… che dire? Dopo questa prima straordinaria esperienza vissuta assieme a voi tutti, sono già a fare il conto alla rovescia per la prossima!Ci vediamo presto, grazie a tutti”.

Ed eccoci qua, pronti per ripartire forti dell’esperienza vissuta insieme.

L’invasione del VoIP continua!

Stay Tuned

Ylenia Cecchetti

Partner Meeting VoipVoice Liguria 2017

Siamo agli sgoccioli, ma andiamo ancora avanti senza sosta. Sta per volgere al termine la prima edizione del Partner Meeting Tour VoipVoice 2017. Penultima tappa, la Liguria; un altro appuntamento di successo, un’altra occasione per stare insieme, scambiarsi esperienze e parlare di VoIP ovviamente! Questa volta lo abbiamo fatto dalla splendida cornice del Mare Hotel, a Savona.

Il racconto della “giornata a tutta VoIP” è affidato ad Alessandro Trevisan, Area Manager Liguria.

Ecco il suo diario di bordo:

 

Finalmente tocca a noi…La Liguria!

Dopo una lunga attesa e un po’ di stress per la preparazione dell’evento è arrivato il nostro momento. Parlo al plurale perché eventi di questa portata riscuotono successo solamente grazie all’impegno di tutti, di una squadra; grazie all’organizzazione dei ragazzi della VoipVoice, a Simone Terreni e soprattutto ai nostri Partner.

Tutto è iniziato circa un mese fa con gli inviti, le mail, le telefonate e le visite. La location scelta è Savona, situata proprio al centro della Liguria: è la mia città, strategica per la posizione, un’ottima scelta per andare incontro a tutti i partecipanti. Essendo una località di mare e turistica non si poteva che scegliere il Mare Hotel (chi è del posto sa già di cosa parlo), struttura con una vista mozzafiato e piscina direttamente sulla spiaggia, nota anche per la movida del mercoledì sera come apericena e musica: il tutto sul bagnasciuga.

È stato un mese molto intenso pieno di gioia per la possibilità di conoscere nuove persone.

Finalmente siamo arrivati alla vigilia del grande giorno. Con Simone ci siamo subito dedicati alla preparazione della sala, alla scaletta e alle prove sul campo delle apparecchiature necessarie per la presentazione. Finita la preparazione decidiamo finalmente di mangiare qualcosa. Ci fermiamo per cena, è stata una piacevole serata anche perché siamo riusciti a conoscerci meglio, con i vari impegni di entrambi è molto difficile vederci di persona, poi com’è che si dice… Nella storia i migliori rapporti si sono costruiti sempre a cena.

Finita la serata riusciamo ad andare a riposare. Appuntamento presto al mattino per un’ulteriore verifica d’obbligo.

Arrivano le 9; accogliamo i primi partecipanti, io sono molto emozionato perché rivedo i partner che avevo già conosciuto nei mesi precedenti, persone come me, che condividono le stesse passioni e le stesse problematiche. Alle 9.30 ci siamo tutti, un buon caffè insieme prima di iniziare il meeting ci vuole proprio. Alle 10 siamo pronti: Simone si presenta, presenta l’azienda, le potenzialità del VoIP in Italia e il mercato ancora in piena espansione.

Dopo il suo intervento tocca a me. Come prima cosa mi presento, racconto della mia passione per il VoIP e di come sono entrato in questo mondo circa 6 anni fa. Parlo delle procedure aziendali e delle novità. Tocca poi alla  presentazione di tutti i partecipanti, passaggio molto interessante e costruttivo perché abbiamo avuto modo di conoscere le realtà e le esperienze di ogni partner.

Finita la presentazione è ora del light lunch. Ci rechiamo sulla terrazza che si affaccia direttamente sul mare. Mentre pranziamo ci scambiamo piacevolmente idee sul mondo VoIP (e vi assicuro che sono tante) e consigli tecnici e commerciali. Ho imparato tanto, ho preso spunto da ogni partner. E’ bello aiutarsi a vicenda: questo è lo spirito lavorativo che a me piace.

Finito il pranzo si ricomincia, scaletta cambiata, andiamo con le premiazioni e le foto. E’ sempre piacevole vedere i partner premiati per il loro impegno e per il tempo dedicato al VoIP. Arriva il momento dello Workshop sulle “Tecniche di vendita per il VoIP” e come al solito Simone è riuscito ad attirare l’attenzione di tutti. Sono passate quasi 3 ore senza neanche che ce ne accorgessimo. In un baleno ecco l’ora dell’aperitivo e dei saluti,  i partner ormai potrei chiamarli “amici”.

Dopo lo stress e l’ansia del mattino lo stato d’animo cambia. A fine giornata spunta un pizzico di malinconia perchè l’evento è finito.

E’ stata una giornata molto bella e costruttiva. Adesso parte il conto alla rovescia per il prossimo incontro! Nell’attesa non mancherò di andare a trovare tutti i partner in giro per la Liguria per approfondire le nostre conoscenze e per ascoltare i loro consigli su come poter migliorare sempre di più…

GRAZIE A TUTTI!!!

Alessandro Trevisan

 

Qua sotto trovate i miei contatti:

Micro System

assistenza@microsystem.eu /  alessandro.trevisan@voipvoice.it

019856625

 

Ed ecco alcune fotografie dell’evento:

Diario di Bordo: seconda tappa SMAU | Bologna 2017

Si è appena conclusa la due giorni di SMAU BOLOGNA 2017. La città ci ha accolti con il sole per la seconda tappa del Roadshow, evento di riferimento nei settori innovazione e digitale per le imprese e i professionisti italiani. Un momento scelto da imprenditori, manager, aziende e pubbliche amministrazioni per crescere e aggiornarsi.

Padiglione 33 E 10: la nostra esperienza comincia da qui. La macchina dei pop corn è calda, si sentono i primi scoppiettii, il PopVoip è pronto per essere servito e noi siamo carichi. Muniti di sorriso ed ironia cerchiamo di avvicinare più persone possibili.

I nostri partner emiliani ne approfittano per passare a trovarci, e tra scambi di idee e strette di mano con i potenziali nuovi collaboratori interessati alla realtà ed ai servizi VoipVoice, allo stand si creano dei veri e propri momenti di networking .

I PopVoip offerti sono 150, ascoltiamo le storie di business dei nostri ospiti e le impressioni da parte dei più giovani mentre raccontiamo la nostra realtà e scattiamo tante belle foto ricordo. Cosa ci accomuna? L’amore e la passione per l’innovazione.

SMAU è da sempre sinonimo di grande afflusso di partecipanti: sono circa 130 le aziende che espongono, in gran parte Start Up. E’ un bagno di conoscenza, tra gli stand si aggirano tanti curiosi ed amanti del mondo digitale, relatori che hanno tenuto Workshop interessanti legati al mondo dell’innovazione digitale e alla ricerca e raccontato storie di successo, quelle delle eccellenze del territorio italiano. E anche noi ci siamo!

Nello spazio dedicato al Live Show introdotto da Pierantonio Macola, Presidente di SMAU, Arturo Testi, nostro Account Manager del reparto commerciale, ha avuto modo di partecipare allo speed speech spiegando in 90 secondi i tratti distintivi di VoipVoice, fiore all’occhiello della regione Toscana se di VoIP si parla.

Sono tantissime le idee emerse durante gli interventi, così come i professionisti alla ricerca di collaborazioni ed opportunità di business. Spazio anche all’approfondimento su un tema davvero attuale, legato all’Industria 4.0.

Sono convinta che anche quest’anno SMAU sia stato un ottimo palcoscenico, una vetrina d’eccellenza dove anche i follower che ci seguono sui social hanno potuto vedere con i propri occhi la nostra realtà; fatta di concretezza, professionalità, cordialità e soprattutto sinergia.

Si può dire: “Ciak- Buona La Prima”. SMAU mi ha accolta per la primissima volta insieme a VoipVoice nella meravigliosa città di Bologna facendomi vivere un’esperienza davvero emozionante. Sono rimasta colpita dalla varietà delle persone che hanno visitato la fiera dove si è respirata un’aria familiare (complice l’accento emiliano che ha rievocato in me piacevoli ricordi d’infanzia!)

Sono state, insomma, due giornate travolgenti, intense e cariche di emozioni trascorse insieme allo staff capitanato da Simone Terreni, il nostro Area Manager dell’Emilia Romagna Daniele De Salvo, Arturo Testi e Marco Sicbaldi.

Per ultimo voglio presentarmi perché molti non mi conoscono ed è la prima volta che scrivo nel blog.  Sono Paola Gareri  e nell’ Aprile 2017 sono entrata in VoipVoice come Account Manager nel reparto commerciale.

Paola Gareri

Ecco l’album fotografico di questa seconda tappa:

Ed infine, una colonna sonora per questa mia prima volta a SMAU…che non poteva che concludersi sulle note di Lambrusco e Pop Corn!

Venti domande a… Enzo Carolo di Blue Day

Un intervistato speciale per 20 domande “botta e risposta” che ci aiuteranno a conoscerlo meglio. Apriamo il nostro angolo delle interviste di oggi dando spazio ad Enzo Carolo che ci racconta chi è, chi è stato e quali sono gli obiettivi per il suo futuro lavorativo. Eccoci pronti a punzecchiarlo con i nostri 20 quesiti su vita privata, passioni, e, ovviamente, sul mondo delle telecomunicazioni. Facciamo un salto in Blue Day !

1. Chi era Enzo da piccolo?Da piccolo? Sono sempre stato appassionato di calcio e meccanica. A pensarci adesso, l’aspetto calcistico che mi entusiasmava così tanto non c’entra niente con l’ informatica che è poi diventata la mia professione.

2. E che uomo è diventato adesso?
Purtroppo un imprenditore con una valanga di casini da risolvere, ma che ha tanta voglia di crescere e che si porta dietro quella sana passione per l’informatica nata a 18 anni e viva ancora oggi più che mai. 

3. Quali erano le tue aspirazioni?
L’idea iniziale era quella di studiare meccanica poi ho cambiato strada: e a farmi prendere un’altra direzione fu l’utilizzo del primo Mac durante il periodo di servizio civile come obiettore di coscienza, a 18 anni. In quel preciso istante ho capito che il mio futuro sarebbe stato l’informatica.

4. Come sei approdato al mondo dell’ICT?
Ho iniziato a lavorare come tecnico informatico junior, mi sono fatto qualche anno di esperienza, ho lavorato in Abc Informatica, una catena di Apple. 

5. Ricordi la prima volta che hai navigato in internet?
Si, ed è stata una cosa assolutamente strana. Dovevo creare la mia casella postale @libero.it. Stiamo parlando di quasi 20 anni fa ma…sembra preistoria! 

6. E quando per la prima volta hai installato il VoIP?
Quello invece non è stato molto tempo fa; sono passati una decina di anni all’incirca. Ho installato uno dei primi sistemi Cisco per una grossa azienda.  

7. Come hai conosciuto VoipVoice?
Tramite uno dei meeting 3CX di Loris Saretta. Simone Terreni aveva tenuto la sua presentazione, così è nata la curiosità. Gli ho chiesto di fare dei test e da quel momento son partite delle telefonate fiume tra noi…

8. Chi è stato il primo cliente a cui hai istallato VoipVoice?
Il primo? Noi di Blue Day. Non vendiamo e non offriamo servizi se prima non li testiamo su di noi. Sono passati più o meno 7 anni. La prima mail con la quale Simone mi inviava i listini, eccola: risale al 26 gennaio 2011. 

9. Una tua considerazione di quello che succederà nei prossimi cinque anni nell’ICT?Secondo me nei prossimi anni, tra 4 o 5, se migliorerà la connettività in generale (è il problema cardine in Italia) sarà esternalizzato tutto, ci sarà bisogno di tecnici e sistemisti con competenza medio alta in grado di gestire tutti quello che riguarda il Cloud. Oggi invece con i pc chiunque prova a metterci le mani, non c’è la necessità del tecnico esperto. 

10. Quando è nata la tua azienda?
La Blue Day srl è nata nel 2008 

11. Cosa fa?
Siamo un’azienda di consulenza informatica a 360° che segue il cliente dalla riparazione di un notebook alla creazione di un sito, tanto per rendere l’idea.  Facciamo tutto internamente, siamo 16 persone. 

12. Dove opera?
Operiamo in tutta la provincia di Vicenza

13. Cosa fai nel tempo libero?
Continuo a giocare a calcio. Faccio volontariato in paese, a Montecchio Precalcino, dove organizzo anche manifestazioni pubbliche. 

14. Una cosa indispensabile per te?
Sicuramente la mia famiglia, senza la quale non farei niente. Senza mia moglie e le mie due piccole che mi gestiscono letteralmente le giornate…Nulla sarebbe possibile.

15. Cosa ti rende felice?
Quando vedo tutto il mio team che collabora, comunica, parla e lavora in sinergia. E’ stata dura ma ci siamo arrivati!

16. E cosa invece ti fa arrabbiare?
I ritardi (lavorativi e sportivi) in generale e la mancanza di rispetto negli accordi. Chi non mantiene la parola data.

17. Ti saresti mai immaginato nel ruolo che ricopri oggi?
No, assolutamente. Piuttosto come un tecnico sempre in giro a risolvere problemi dei clienti.

18. Dove ti vedi fra cinque anni?
In una spiaggia dei Caraibi, e non scherzo! Mi vedo sempre a lavorare in questo ruolo, certamente, ma con molto più tempo libero da dedicare alla famiglia. 

19. Infine la nostra domanda di rito. Cosa è per te il VoIP?
Il VoIP all’inizio era una nuova tecnologia da sviluppare, un potenziale business. Ad oggi lo vedo come un servizio che aiuta i clienti a lavorare meglio (se configurato nel modo giusto).

20. Un obiettivo che ti sei dato per questo 2017?
Il trasferimento di sede. Dovremmo decidere entro qualche settimana, siamo in trattativa. Un passaggio importante per crescere: andremo ad ampliare gli spazi di 4 volte rispetto ai locali che ci ospitano oggi.

Come di consueto, chiediamo al protagonista della nostra rubrica di scegliere il titolo di una canzone che possa accompagnare l’intervista. Per Enzo non è stato semplice: “non sono un grande appassionato di musica e di film, non ho una canzone del cuore. Ma amo follemente il calcio. Se proprio dovessi sceglierne una, tornerei indietro ai Mondiali 2006. In Germania c’ero, e la musica in quell’occasione risuonava forte“. E si confondeva col battito di milioni di cuori tricolore che correvano all’impazzata.

-Intervista a cura di Ylenia Cecchetti-

Blue Day è un Rivenditore Certificato VoipVoice Doctor e questi sono i suoi contatti:

Blue Day srl
Via Preara, 38
36030 – Montecchio Precalcino (VI)
Telefono: 0445864521
Fax: 0445339391
Email: info@blueday.it

Modem Libero: Il Diritto di Scegliere il proprio Modem Router

Ogni uomo ha il Diritto di Scegliere.

Questo vale in ogni settore, in ogni momento, in qualsiasi condizione: si chiama libertà. In Italia sembra che non sia così nel settore delle Telecomunicazioni. Alcuni dei maggiori Internet Service Provider (ISP), cioè coloro che provvedono a fornire il collegamento a una rete internet pubblica, obbligano i loro clienti a mettere presso la loro sede, le loro case, un Router o un Modem di loro proprietà per far funzionare l’Adsl. Spesso NON sono neppure gratuiti ma vengono dati da questi gestori in Comodato d’Uso tramite un canone aggiuntivo. Inoltre vincolano il cliente a un contratto della durata di 12, 24 o addirittura a 48 mesi. Che nel mondo della tecnologia 4 anni sono un’eternità.

Esiste una Normativa Europea molto chiara:

"Gli utenti finali hanno il diritto di accedere a informazioni e contenuti e di diffonderli, nonché di utilizzare e fornire applicazioni e servizi e utilizzare apparecchiature terminali di loro scelta, indipendentemente dalla sede dell’utente finale o del fornitore o dalla localizzazione, dall’origine o dalla destinazione delle informazioni, dei contenuti, delle applicazioni o del servizio, tramite il servizio di accesso a Internet."

Trovate il testo completo della normativa europea qua.

Di fatto però questa normativa in Italia non è mai stata recepita. Il cliente spesso non è informato, viene realizzata della pubblicità ingannevole dove si parla del canone del servizio ma non viene citato il canone dell’apparato, gli ISP non ti permettono di cambiare l’apparato, al massimo devi fare un contratto nuovo con caratteristiche diverse pagando costi di disattivazione/riattivazione. E anche l’Agcom, che è l’ente incaricato dal governo affinché tale normativa venga messa in atto, tergiversa.

Questa cosa è gravissima.
Mi spiego meglio: è come se quando vi chiudete in casa le chiavi della porta non fossero vostre e altri potessero entrare quando gli pare, è come se viaggiaste su un’autostrada e non poteste usare la vostra auto, è come se ogni volta che voleste fare qualcosa, QUALSIASI COSA, doveste chiedere il permesso a qualcuno e che questo qualcuno può anche non darvelo, il permesso. Senza considerare che, sempre questo qualcuno, saprà tutto di voi.
Neanche negli scenari di fantascienza peggiori si era ipotizzato una simile realtà.

Io sono anni che vado in giro per l’Italia e durante le mie conferenze indico chiaramente che il VoIP, quello vero, quello non proprietario dei gestori, quello che c’è in tutto il resto del mondo NON deve avere il Router in comodato d’uso dal fornitore dell’Adsl. IL ROUTER DEVE ESSERE DI PROPRIETÀ DEL CLIENTE. Punto! Molti operatori inibiscono invece il traffico VoIP, mandano aggiornamenti non richiesti, chiudono le porte di accesso. Poi, la conseguenza è che la voce non va, internet è lento e i clienti sono esposti a rischi di attacchi informatici.

Cosa possiamo fare?

Prima di tutto firmare, condividere e diffondere la Petizione rivolta all’AGCOM ed ad altri 27 decisori, cioè enti o aziende che possono dire la loro sulla normativa: Trovate la Petizione qua!!!! Firmate!!!!!

Però indipendentemente da quello che sarà fatto in termini di normativa e di azioni per metterla in atto, già possiamo fare qualcosa:

  1. INFORMATEVI: quando fate un contratto leggete attentamente i termini e le condizioni che indicano le modalità di erogazione del servizio, non fatevi banalmente ingannare da pubblicità di mirabolanti mega.
  2. SCEGLIETE: un provider che dia la possibilità di installare presso casa vostra o la sede della vostra azienda una connettività senza apparati, o al massimo, come noi, che dia l’Opzione di farlo ma NON l’obbligo.
  3. SOTTOSCRIVETE: un contratto solo con operatori trasparenti. Normalmente, senza offesa per nessuno, questi sono Provider piccolini che a differenza dei grandi player del mercato hanno una cura diversa dei propri clienti.
  4. INSTALLATE IN AUTONOMIA: imparate a configurare da soli i vostri router/modem, non è difficile, ci sono tante guide su internet. In alternativa in Italia ci sono tantissime piccole, medie imprese o professionisti in gamba che non solo vi aiuteranno a farlo ma vi consiglieranno quale ADSL scegliere. Tutti i nostri partner ad esempio sono in grado di farlo.
  5. EDUCATE: se siete aziende di Informatica o operatori del settore Information, Comunication & Technology cercate di educare i vostri clienti a questa tematica, impeditegli di cadere in questi tranelli. Ma anche se siete utenti normali diffondere queste idee aiuterà altri a usare in maniera corretta il loro collegamento ad Internet.

OGNI UTENTE deve poter scegliere da solo o con l’aiuto di un consulente di fiducia il proprio Modem/Router. La libertà oggi passa anche da questo.

Simone Terreni – Mister VoIP

Potete approfondire l’argomento ai seguenti link:
http://www.dday.it/redazione/22545/modem-libero-in-italia
http://www.dday.it/redazione/22993/modem-libero-il-governo-da-ragione-agli-operatori-lutente-non-puo-cambiarlo-se-e-necessario-per-il-funzionamento-della-linea
https://www.tomshw.it/provider-non-dovrebbero-obbligarci-usare-loro-modem-82897
https://www.tomshw.it/liberta-modem-tutti-provider-non-possono-limitarci-83626