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L’Area Clienti

L’attesa è finita ed è con enorme piacere dunque, che vi presento questa novità 2017 di VoipVoice.

Dopo numerose richieste, abbiamo deciso di implementare i nostri servizi, dando la possibilità a tutti di accedere all’Area Clienti che trovate al seguente link: https://ebilling.voipvoice.it:8443/comunicall/login.seam

Qui è possibile visualizzare i dati anagrafici, i servizi attivi, è inoltre possibile consultare il dettaglio e il numero delle chiamate aggiornato al 31 del mese precedente e scaricare le fatture, che noi comunque continueremo ad inviare, come di consueto, tramite email.

Con questo servizio vorremmo che poneste l’attenzione sulla trasparenza del nostro operato, poiché in questo modo il cliente può, in qualsiasi momento, controllare i costi sostenuti e i servizi attivati, senza dover passare da noi.

Ecco un’anteprima:

 

 

 

 

 

 

Per maggiori informazioni contattateci al numero 0550935400 o tramite email all’indirizzo attivazioni@voipvoice.it.

 

Greta Tofani

Diario di Bordo: prima tappa SMAU | Padova 2017

SMAU PADOVA 30 – 31 MARZO 2017:

Si è appena conclusa la tappa che apre lo SMAU ROADSHOW 2017.

Da marzo a dicembre la carovana passerà per PADOVA, BOLOGNA, MILANO e NAPOLI.           Il Leitmotiv di SMAU è la DIGITAL TRANSFORMATION: cioè offrire alle imprese l’opportunità di conoscere servizi e soluzioni che permettano di ampliare o consolidare il loro business.

Noi di VoipVoice siamo un provider BUSINESS ORIENTED e lavoriamo ogni giorno per l’innovazione, quindi Potevamo venire a SMAU senza portare una novità? NO! Quest’anno abbiamo deciso offrire l’opportunità di aggiungere valore alla Customer Care delle aziende italiane aggiungendo all’offerta i NUMERI VERDI, cioè permettere ai clienti di contattare le aziende dotate di questo servizio senza pagare il costo delle telefonate.

La 2 giorni di SMAU è stata intensissima, ricca di appuntamenti e ci ha permesso di conoscere molte persone ed aziende che hanno apprezzato i servizi offerti e dimostrato grande interesse verso l’innovazione del digitale. Sono passati a trovarci tanti Partner, alcuni clienti, tantissimi affamati di VoIP e molti affamati di Popcorn. Abbiamo terminato buona parte del materiale informativo, quasi terminato i biglietti da visita e perso il conto dei Popcorn distribuiti. Da lunedì lavoreremo per ricontattare chi ha chiesto soluzioni ed offerte per la propria impresa, sperando che questi contatti diventino nuovi clienti VoipVoice.

SMAU per me è stata la prima opportunità di rappresentare VoipVoice in veste di Area Manager e la prima volta dall’altra parte del banco come espositore ad una fiera. Ho conosciuto molte persone, respirato innovazione, sentito storie di gamberi che camminano in avanti, ma soprattutto lavorato in team con Luigi, Parmi e Stefano un mio collaboratore.

Voglio ringraziare Simone per la fiducia e l’opportunità che mi ha dato, Luigi e Parmi per la collaborazione e Stefano per il supporto.

Per ultimo voglio presentarmi perché molti non mi conoscono ed è la prima volta che scrivo nel blog.                                                                                                                                                           Sono Fabio Marcon e da anni lavoro come partner di VoipVoice con la mia azienda KUBEE. Da Febbraio 2017 sono diventato Area Manager Veneto e gestisco una rete di circa 70 partner: il mio ruolo è quello di supportarli ed aiutarli a crescere. A presto!

– Fabio Marcon 

Qui sotto trovate i miei contatti.
Fabio Marcon
Area Manager Veneto
fabio.marcon@voipvoice.it
+39.348.4398292

Ecco l’album fotografico di questa prima tappa:




Venti domande a…André Claude Benin CEO di ZucchinaTech

Dreams, Innovation, Passion“. Tre parole accostate al logo  ZucchinaTech ne riassumono lo spirito. Sotto alla “Tartaruga Marina”, mascotte aziendale, ci sono idee, innovazione e cuore. Una filosofia che André Claude ha fatto sua nel lavoro e nella vita. Abituato a osservare le cose da un’altra prospettiva (spesso dall’alto!), sogna in grande. Tra un volo in aliante e un’immersione subacquea dimostra ogni giorno a sé stesso e agli altri che se ci metti la passione nulla è impossibile. Perfino attraversare la galassia e ritrovarsi su Marte, sulla Luna…portando ovviamente innovazione e tecnologia! E allora buon viaggio. Allacciate le cinture, si vola alti in questa intervista: 20 domande per riuscire ad “afferrare” la storia di Zucchina Tech e del suo team.

 1.Chi era André Claude da piccolo?

Ho avuto un’infanzia molto felice e devo ringraziare la mia famiglia per questo. Sono stato sempre molto curioso, appassionato ad ogni nuovo oggetto che mi capitava tra le mani. Più che giocarci, dovevo capire come funzionava e come era costruito, quindi prima smontavo e poi rimontavo tutto. Adoravo infatti i Lego, i Meccano e i robot dei miei tempi. Un aneddoto? Il mio primo computer (un IBM 286) l’ho ricevuto a 4 anni, non sapevo ancora scrivere ma avevo imparato dal primo MS-Dos a digitare “cd pacman” e poi “pacman.exe”

2.E che uomo è diventato adesso?

La stessa persona curiosa e appassionata di anni e anni fa. Infatti oltre ad aver aperto Zucchina Technologies negli ultimi 15 anni ho corso in ambito automobilistico con monoposto guadagnando la licenza internazionale per guida su circuito. Ho anche acquisito il brevetto di sub, di pilota di parapendio e in questi mesi sto preparando l’esame per il brevetto come pilota di aliante. Oltre al mio lavoro nell’ambito ICT, mi piace spaziare in altri settori. Per acquisire conoscenze e competenze sempre nuove.

3.Quali erano le tue aspirazioni?

Il mio sogno era diventare pilota o collaudatore di aerei militari. Poi, magari, astronauta. Ma l’informatica ha avuto la meglio! Sono comunque molto felice di come sia andata.

4.Come sei approdato al mondo dell’ICT?

Concluse le scuole superiori ho iniziato l’università di Ingegneria Informatica, ma la voglia di andare sul campo è stata troppa e quindi dopo poco ho mollato e iniziato corsi di Cisco System (CCNA e CCNP), Sun Microsystems, Linux Red Hat Engineer e Microsoft. Dopo questo percorso di formazione ho iniziato a lavorare come tecnico e successivamente come responsabile di un’azienda con più sedi nel mondo.

5. Ricordi la prima volta che hai navigato in internet?

Certo! Modem da 1.200 baud con Floppy Disk di Italia OnLine acquistato dal giornalaio con qualche ora di internet. Primo sito visualizzato: Yahoo.com.

6. E quando per la prima volta hai installato il VoIP?

L’ho fatto per portare risparmi telefonici per l’azienda in cui lavoravo come responsabile. Era il 2005 e riuscii (con non poche difficoltà e ostruzionismo da parte di altri tecnici) a far accettare dalla direzione un nuovo progetto per sostituire  tutti i centralini telefonici tradizionali installati e montare nelle sedi di Roma e Milano due Call Manager Cisco Systems distribuendo in tutte le sedi (anche fuori dall’Italia) i primi telefoni IP Cisco Systems. Il progetto fu un successo e l’azienda risparmiò negli anni parecchie decine di migliaia di euro di chiamate internazionali.

7.Come hai conosciuto VoipVoice?

Ero ad uno dei primi corsi di 3CX in Italia con Loris Saretta, e si presentò Simone Terreni per proporre i numeri VoipVoice. La soluzione mi piacque così tanto fin da subito che durante le slides stavo già mandando la mail per la richiesta di iscrizione come partner.

8. Chi è stato il primo cliente a cui hai istallato VoipVoice?

Una struttura alberghiera in Valle d’Aosta nella quale stavamo realizzando tutta l’impiantistica nuova di rete e telefonica.

9. Una tua considerazione di quello che succederà nei prossimi cinque anni nell’ICT…

Arriveremo alla dematerializzazione quasi totale degli apparati presso il cliente, si poseranno solo linee dati e antenne wifi. Tutto il resto sarà fornito sotto forma di servizi dai datacenter, come in parte accade già adesso.

10. Quando è nata la tua azienda?

Nel 2009 ho voluto dare una svolta. Ho terminato la collaborazione con l’azienda per la quale lavoravo e ho aperto pochi mesi dopo Zucchina Technologies con l’intento di sviluppare l’esperienza che avevo portato nell’altra realtà. Volevo farlo in maniera innovativa e differente da quello che offriva il mercato in quel momento.

11. Cosa fa?

Rispetto a quando abbiamo aperto siamo cresciuti molto e abbiamo introdotto i macchinari migliori, nuovi strumenti di lavoro a disposizione per il cliente in diversi ambiti. In Valle d’Aosta abbiamo una rete wireless dove distribuiamo internet nelle zone in cui manca il collegamento tradizionale via cavo. Stiamo ultimamente attrezzando e facendo accreditare delle abilitazioni per una nuova divisione “Droni” con la quale forniremo dei servizi innovativi in futuro.

12. Dove opera?

Non abbiamo un limite di area, alcuni impianti VoIP che gestiamo sono utilizzati in Cina, Stati Uniti e in tutta Europa.

13. Cosa fai nel tempo libero?

Negli ultimi 6 mesi mi sto dedicando al volo in aliante. La libertà e le possibilità del mezzo mi consentono di resettare la “cache” cerebrale e iniziare la settimana con la carica giusta.

14. Una cosa indispensabile per te?

Mia moglie e la mia famiglia. Sono la mia forza, la mia motivazione.

15. Cosa ti rende felice?

Viaggiare e non stare mai fermo.

16. E cosa invece ti fa arrabbiare?

Sentire persone o collaboratori che pongono dei limiti o portano problemi. Ci sono solo soluzioni.

17. Ti saresti mai immaginato nel ruolo che ricopri oggi?

Viaggio molto con l’immaginazione e mi piace a volte esagerare con i sogni. Quando ho deciso di aprire Zucchina Technologies il mio sogno era arrivare dove sono oggi, quindi la risposta è sì!

18. Dove ti vedi fra cinque anni?

A progettare il primo datacenter su Marte oppure sulla Luna. I dati di alcune aziende per motivi di sicurezza dovranno essere ricoverati anche su un altro pianeta in futuro.

19. Infine la nostra domanda di rito. Cosa è per te il VoIP?

Per me il Voip è VoipVoice! Un’azienda giovane come la nostra, un partner e degli amici con cui sviluppare opportunità e fornire servizi innovativi.

20. Un obiettivo che ti sei dato per questo 2017?

Riuscire a ritagliarmi un weekend per venire a trovarvi in sede a Montelupo Fiorentino. Simone dopo l’insistenza dei primi anni ci ha rinunciato ad invitarmi. Voglio dimostrargli che ce la posso fare!

E noi ti aspettiamo.

Non esistono problemi, solo soluzioni“. Una visione decisamente ottimista e costruttiva, quella che André Claude ha condiviso con noi. Viaggiare, non fermarsi mai, vivere di adrenalina e sogni e cercare “via terra o via mare” di realizzarli.  Il primo datacenter sulla Luna: un’utopia o semplicemente un progetto ambizioso. Tutto è relativo, è solo una questione di punti di vista. Giusto ricordare che i sogni, da sempre, hanno mosso il mondo.

-Intervista a cura di Ylenia Cecchetti

Di seguito, i riferimenti di ZucchinaTech:

Via Enrico Cosenz, 54
20158 Milano – MI
+39 02 87166508

info@zucchinatech.it

 

Undici anni di VoIP

2006

Febbraio: il 22 Febbraio 2006 nasce VoipVoice da un’idea di due aziende Sysmic e Promos. Il core business della neonata azienda sono i numeri voip e il traffico VoIP. La prima sede è in via Spartaco Lavagnini a Firenze.
Marzo: VoipVoice lancia VoipPbx un centralino su base Asterisk.
Giugno: VoipVoice apre il suo ufficio in via Urbania 12 a Montelupo.
Luglio: VoipVoice lancia il Voipy, un piccolo router/centralino per lo Small Office.

2007

Aprile: la Digitel Italia Spa entra in società.
Maggio: nascono i primi partners VoipVoice.

2008

L’azienda a causa di una grossa crisi è sull’orlo della chiusura. Vengono terminate le produzioni dei prodotti VoipPbx e Voipy. VoipVoice diventa un’azienda prettamente di servizi.

2009

Giugno: Simone Terreni entra in società rilevando le quote della Sysmic e ne assume la guida.
Luglio: VoipVoice diventa il primo provider VoIP Business Oriented.
Settembre: VoipVoice lancia il nuovo sito.
Dicembre: VoipVoice certifica la soluzione IP di 3CX.

2010

Febbraio: nasce la collaborazione con l’Asev di Empoli per l’assunzione dei primi collaboratori tramite Corsi di Formazione mirati.
Marzo: Parte il primo Tour con 3CX.
Maggio: VoipVoice apre i primi canali Social Aziendali.
Ottobre: VoipVoice certifica i router AVM FritzBox!
Novembre: VoipVoice certifica i gateway Patton.

2011

Gennaio: VoipVoice sigla l’accordo con il distributore Allnet.
Giugno: VoipVoice partecipa con il primo speech all’Over Ip di Milano.
Dicembre: VoipVoice certifica la soluzione IP di Voismart.

2012

Marzo: VoipVoice certifica la soluzione ip di Kerio.
Maggio: VoipVoice certifica Voispeed.
Giugno: VoipVoice sigla l’accordo con il distributore CDC.

2013

Gennaio: Gigaset inserisce VoipVoice tra i provider certificati.
Febbraio: VoipVoice sigla l’accordo con il distributore EDSLAN.
Marzo: VoipVoice lancia la Gamification per coinvolgere i propri partner.
Luglio: VoipVoice certifica i gateway Aethra.
Dicembre: VoipVoice inaugura la sua prima sede in via del Piano a Fibbiana, Montelupo.

2014

Marzo: VoipVoice certifica la soluzione IP di Alcatel.
Giugno: VoipVoice diventa fornitore per le Pubbliche Amministrazioni e viene inserito in Acquisti in Rete PA.
Luglio: VoipVoice viene premiata a SMAU Firenze con il premio Costruire Comunità Digitali.
Ottobre: VoipVoice partecipa a SMAU Milano come espositore.
Novembre: VoipVoice certifica le cuffie Plantronics.

2015

Febbraio: VoipVoice certifica le cuffie Sennheiser.
Aprile: VoipVoice certifica la soluzione IP Teldat.
Giugno: VoipVoice lancia il progetto E-Learning, un nuovo modo di fare formazione a distanza.
Luglio: VoipVoice partecipa a EXPO Milano 2015.
Agosto: VoipVoice viene premiata a EXPO Milano 2015 per le Best Practices che mette in atto.
Settembre: VoipVoice certifica la soluzione Nethesis.
Ottobre: VoipVoice lancia il nuovo servizio di connettività Ultrabanda nell’ambito dello SMAU di Milano.
Novembre: VoipVoice partecipa a Sicurezza e al Festival ICT.
Dicembre: VoipVoice vince il premio Best Exibithor 2015 a SMAU Napoli.

2016

Gennaio: VoipVoice certifica i gateway Beronet e Sangoma.
Febbraio: VoipVoice festeggia i 10 anni di attività in una splendida Convention presso la sede del Museo Casa Enzo Ferrari a Modena.
Marzo: VoipVoice sceglie AVM FritzBox! come Router per i propri clienti
Aprile: VoipVoice presente a Dubai verso EXPO2020.
Luglio: Viene lanciata Inside Factory, un nuovo modo di fare eventi e formazione nel settore ICT.
Settembre: VoipVoice certifica la soluzione IP di Panasonic.
Ottobre: VoipVoice vince il premio come miglior Exibithor dell’anno a SMAU per la seconda volta consecutiva.

2017

Gennaio: VoipVoice certifica i telefoni Htek.
Febbraio: VoipVoice festeggia 11 anni insieme!!

Ottobre [forse]: Inaugurazione delle nuova sede!

…to be continued

Play With VoipVoice!

Penso che la gamification sia semplicemente il riflesso del nostro innato desiderio, in quanto umani, di venir riconosciuti.

Dave McDermott, Direttore vendite, Kelly Services.


Conoscete il termine Gamification?
Con questo termine si intendono quelle soluzioni o strategie che utilizzano le dinamiche dei giochi o dei videogiochi per creare soluzioni in grado di creare un vantaggio per le aziende e per i brand.

Il termine Gamification è stato introdotto per la prima volta in pubblico nel febbraio 2010 da Jesse Schell, un famoso game-designer americano, alla “Dice Conference” di Las Vegas.

Il principio base che sta alla base di questa strategia di marketing è quello di utilizzare le dinamiche e meccaniche del gioco:

  • Punti
  • Livelli
  • Ricompense
  • Distintivi
  • Doni

per stimolare alcuni istinti primari di un essere umano: competizione, status sociale, compensi e successo.

Gli obiettivi della Gamification sono molti tra i quali:

  • Fedeltà
  • Creare Reclutamento
  • Divertire e Coinvolgere

Sono tantissime le aziende che hanno applicato il principio della Gamification per creare engagement; Heineken, per esempio, è uno dei brand che più si avvale di queste tecniche per il
successo delle sue campagne pubblicitarie. Nel 2014 ha lanciato Crack The US Open,
campagna che assegnava i biglietti gratuiti per il torneo di tennis con una sorta di caccia al tesoro su Instagram. Il gioco consisteva nel trovare gli indizi, da reperire grazie ad appositi indovinelli, in un mosaico in cui apparivano gli spettatori particolari e stravaganti del torneo. Un “Indovina Chi” virtuale che ha portato il 20% di follower in più sulla pagina.

Altro esempio è quello relativo al brand Coca-Cola. Nel 2011 uscì il gioco online The Impossible Man, in cui, chi superava diversi livelli del digital game e portava con sé più amici sul sito web per farli iscrivere e giocare, poteva vincere i premi in palio.

Anche VoipVoice, come tantissime altre aziende, utilizzano la tecnica della Gamification come fonte di engagement e di fidelizzazione del Partner. Il nostro gioco è molto semplice: abbiamo creato 8 Badge o distintivi che corrispondono ad un determinato livello da raggiungere. Ogni volta che un nostro Partner raggiunge un determinato livello passa di badge e questo gli permette di avere una serie di Benefit o premi.

Ma quali sono le regole del gioco?                                                                                                       Ogni nostro Partner ha una scheda che riporta il numero di clienti attivi e le variazioni di Badge fatte durante l’anno. Il calcolo dei Badge lo facciamo in base al numero dei clienti che hanno attivato nuove numerazioni VoIP o nuovi servizi ADSL. In caso di Subentro o di Clienti già presenti nella scheda Partner il numero rimane invariato. Nel caso, invece, di una disdetta totale dei nostri servizi il numero va a calare e il Partner può tornare al precedente Badge.

Le regole le abbiamo capite, adesso andiamo a vedere quali sono i Benefit per ognuno di questi badge.


Primo Livello: NEWBIE                                                                        

Si diventa Newbie quando si stipula il primo contratto con VoipVoice.

BENEFIT:

  • Inserimento nel nostro Database Partner
  • Inserimento nella nostra Mailing List
  • Inserimento della notizia della nuova partnership all’interno dei nostri Social Network
  • Supporto Tecnico e Commerciale
  • Analisi di fattura e documentazioni dei clienti gratuite
  • Test Gratuito per ogni cliente del Partner comprensivo di una settimana di traffico VoIP
    illimitato

Secondo Livello: JUNIOR

Si diventa Junior quando si raggiunge il primo cliente contrattualizzato.

BENEFIT:

  • Listino VoIP Partner, come offerta dedicata
  • Erogazione delle Provvigioni

Terzo Livello: SENIOR

Si diventa Senior quando si raggiungono i tre clienti contrattualizzati

BENEFIT:

  • Accesso all’Area Riservata di VoipVoice,
  • Attivazione della scontistica degli accordi quadro con i Distributori
  • Attivazione dei benefit con Segreterie Telefoniche e Segreteria VoIP.

Quarto Livello: CERTIFIED

Si diventa Certified quando si raggiungono i cinque clienti contrattualizzati.

BENEFIT:

  • Pubblicazione sul nostro sito nella sezione Rivenditori
  • Segnalazione dei clienti in base all’area geografica
  • Omaggio VoipVoice

Quinto Livello: EXPERT

Si diventa Expert quando si raggiungono i dieci clienti contrattualizzati.

BENEFIT:

  • Applicazione del nostro miglior listino
  • Assistenza prioritaria
  • Materiale Marketing VoipVoice

Sesto Livello: DOCTOR

Si diventa Doctor quanto si raggiungono i venti clienti contrattualizzati.

BENEFIT:

  • Aumento delle provvigioni
  • Bonus  spendere in attività Marketing di Inside Factory
  • Gadget VoipVoice
  • Premio

Settimo Livello: PROFESSOR

Si diventa Professor quando si raggiungono i cinquanta clienti contrattualizzati.

BENEFIT:

  • Aumento delle Provvigioni
  • Bonus per le attività Marketing di Inside Factory
  • Viaggio Premio

Ottavo Livello: SUPERSTAR

Si diventa, infine, Superstar quando si raggiungono i 100 clienti contrattualizzati.

BENEFIT:

  • Bonus da spendere nelle attività Marketing di Inside Factory
  • Viaggio Premio all’Estero

Non è semplicemente voler seguire una moda o voler cavalcare l’onda. Per noi questo è uno strumento che permette di far crescere i nostri Partner e allo stesso tempo ci aiuta a crescere.

Che dire?!

PLAY WITH VOIPVOICE!

 – Serena Masoni –

Venti Motivi per passare al VoIP

  1. RISPARMIO: Il VoIP permette di risparmiare sulle tariffe telefoniche specialmente verso l’estero.
  2. RIDUZIONE COSTI: Il VoIP permette di ridurre i costi dei canoni telefonici. Un numero VoIP costa molto meno di una linea tradizionale analogica o ISDN.
  3. INVESTIMENTO: Il VoIP permette di riprendere dopo pochi mesi i soldi spesi per acquistare un’infrastruttura che possa permettere di fare chiamate in digitale.
  4. FLESSIBILITÀ: Il materiale Hardware standard SIP come server, gateway, telefoni possono essere riutilizzati anche successivamente.
  5. AFFIDABILITÀ: Col servizio di Backup (quando va giù l’ADSL e il numero non è registrato) le chiamate possono essere deviate su qualsiasi altro numero cellulare o fisso che sia, senza perdere nessuna chiamata.
  6. NON CAMBIA NULLA: Col VoIP possono essere mantenuti tutti i numeri della telefonia tradizionale (Portability) e tutti i servizi quali la Selezione Passante o il GNR (il Gruppo Numerazione Ridotta).
  7. SENZA PENSIERI: Con le offerte flat, che riguardano sia i canoni, sia il traffico, sia eventuali apparati, il cliente sa esattamente cosa spende ogni mese senza brutte sorprese.
  8. DAL PICCOLO AL GRANDE E VICEVERSA: Il numero di canali di un numero VoIP può variare senza cambiare il costo e senza fare nuove installazioni. Se l’azienda è piccola e cresce o se è grande e deve ottimizzare non ci sono né oneri né modifiche.
  9. MOBILITÀ: Un numero VoIP lo porti ovunque, su dispositivi mobili come tablet e smartphone, sul treno, in hotel, all’estero. Il VoIP è la soluzione perfetta per lo Smart Worker.
  10. INTEGRAZIONE: Il VoIP si integra perfettamente, tramite degli apparati come i Gateway, a qualsiasi situazione analogica di un’azienda.
  11. SUPER PARTES: Il VoIP va bene con qualsiasi tipo di Connettività, non importa sostituire tutta l’infrastruttura del cliente se i collegamenti sono adeguati.
  12. NUOVI IMPIANTI: Il VoIP è perfetto per chi cambia sede o crea un nuovo ufficio dal nulla. I Centralini IP costano meno di quelli tradizionali e danno molti più servizi.
  13. MULTISEDE: Il VoIP è perfetto per i clienti che hanno più sedi. Con il VoIP si telefona Gratis per sempre tra le sedi.
  14. INNOVAZIONE: Chi installa il VoIP innova non solo la propria azienda ma decide di passare dall’analogico al digitale innovando tutto il paese.
  15. CONVERGENZA: Il VoIP permette di avere un unico referente per i dati e la fonia.
  16. VERSATILITÀ: Con il VoIP è possibile cambiare impostazioni o da remoto o con dei semplici pannelli, adattando le esigenze molte velocemente senza la necessità di un tecnico.
  17. PRIVACY: Le telefonate VoIP sono sicure e possono essere criptate senza avere il timore di intercettazioni.
  18. FUTURO: Il VoIP è il futuro delle TLC, non solo per i servizi ma per un obbligo di legge che costringe tutti gli operatori a fare l’interconnessione alla rete IP. La rete Telefonica Italiana è già tutta in VoIP.
  19. UNIFIED COMMUNICATION: Tutta la comunicazione di un’Azienda (Comunicazione Unificata) grazie al VoIP può passare da un’unica piattaforma integrata: chiamate, chat, video chiamate, fax, mail, social, sms, etc.
  20. PRODUTTIVITÀ: Grazie ai nuovi servizi, grazie al VoIP tutto diventa più semplice, più efficace, si può monitorare tutto, si può essere più produttivi permettendo alle aziende di rimanere al passo con i tempi e rimanere competivi sul mercato.

Prova il VoIP

 

Le Energie Colore

Rendi cosciente l’inconscio, altrimenti sarà l’inconscio a guidare la tua vita e tu lo chiamerai destino
C.G. Jung

Il sistema dello studio dello stile personale è solidamente fondato sulla teoria dei “tipi psicologici” di Carl Gustav Jung.
carl-gustav-jungCarl Gustav Jung è stato un celebre psichiatra, psicoanalista e antropologo svizzero.
La sua tecnica e teoria è chiamata “psicologia analitica” e “psicologia del mondo“. In essa egli avanzò delle personalità estroverse ed introverse e del potere dell’inconscio.
Jung sosteneva che la nostra personalità è formata dall’interazione di quattro funzioni psichiche principali: INTROVERSIONE, ESTROVERSIONE, PENSIERO e SENTIMENTO; ciò che rende un individuo unico è il modo in cui in ognuno si sbilanciano tali funzioni ed attitudini.
Combinandosi tra loro, queste funzioni danno vita a quattro dimensioni primarie o “energie colore“, che rappresentano quattro esempi di comportamenti osservabili:

  • BLU MARE: rappresenta una persona imparziale, obiettiva, distaccata.
  • ROSSO FUOCO: rappresenta una persona positiva, pragmatica, audace e sicura di sé.
  • VERDE NATURA: rappresenta una persona calma, tranquilla, rilassata e comprensiva.
  • GIALLO SOLE: rappresenta una persona allegra, incoraggiante, vivace ed ottimista.

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Ognuno di noi appartiene ad una delle aree sopra descritte, o meglio ognuno di noi ha una “energia colore prevalente” che influenza i nostri processi decisionali, il nostro benessere e le nostre relazioni. Proprio per questo ognuno ha una diversa rappresentazione della realtà, perché non vediamo il mondo per come è, ma per come noi siamo. Infatti, il nostro modo di agire trova la sua fonte nel modo in cui vediamo le cose.

Spesso succede che nella vita privata ci corrisponda una certa “energia colore“, mentre nell’ambito lavorativo ce ne corrisponde un’altra.

Perché?

Perché spesso il lavoro che svolgiamo richiede un certo comportamento, una determinata attenzione ed un determinato modo di porsi. Possiamo distinguere le varie energie colori anche all’interno di un’azienda: ogni reparto ha delle caratteristiche che fanno capo ad una specifica energia colore.

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Anche in VoipVoice possiamo associare ogni reparto ad una energia colore:

  • COMMERCIALE: rosso fuoco, in quanto è il reparto in cui si propone e si vende il prodotto/servizio e dobbiamo portare a casa più contratti possibile.
  • CUSTOMER CARE: verde natura, in quanto l’obiettivo è capire e comprendere il cliente, tranquillizzarlo in caso di problematiche e mantenere la calma.
  • MARKETING: giallo sole, in quanto è un reparto in cui non manca la creatività, essenziale nell’organizzazione di eventi e nel trovare le grafiche giuste e i gadget da distribuire.
  • AMMINISTRAZIONE: blu mare, in quanto viene svolto un lavoro di logica, di attenzione e di precisione.

Nel mio reparto, quello amministrativo, si predilige un’energia blu, perché la maggior parte delle mansioni svolte richiedono precisione, accuratezza ed attenzione: specialmente nell’inserimento dei contratti, nel processare le richieste di portabilità, nell’attivazione di nuovi numeri e di nuove linee ADSL e FIBRA e nei riepiloghi delle provvigioni da inviare ai nostri partners e collaboratori.

A volte però si può prediligere un’energia di colore rosso per quanto riguarda la gestione del recupero crediti, in quanto devo essere sì precisa, attenta e distaccata, ma anche decisa e ferma nel comunicare al cliente di coprire il debito, proponendo magari un piano di rientro e controllare poi che venga rispettato dal cliente. Allo stesso tempo però è necessario combinare l’energia verde, trasmettendo tranquillità e pacatezza, e l’energia gialla, trasmettendo talvolta vivacità.

Credo infatti che non ci sia un’unica energia colore che possa rappresentare ogni reparto: può essercene una prevalente, ma è necessario che ci siano anche le altre per poter affrontare ogni tipo di mansione e di attività.

Valentina Maionchi

Il mio lavoro è dinamico

“Qualunque cosa tu stia facendo, falla nel miglior modo possibile.” (Alejandro Jodorowski)

Per una come me, che detesta la monotonia, avere l’opportunità di andare in giro per l’Italia almeno 2/3 volte all’anno, è fonte di grande soddisfazione.
Quando ho iniziato a lavorare in VoipVoice avevo 22 anni e nessuna esperienza lavorativa, se non quella di Hostess e Promoter, fatta durante gli studi.
Una volta entrata in questo nuovo mondo, totalmente diverso, mi sono ritrovata a svolgere le più disparate mansioni ed è così che ho scoperto di avere una spiccata attitudine per i lavori di “precisione” e, dunque,  per la parte amministrativa.
Adesso vi starete sicuramente chiedendo come sia possibile che una che poco fa ha detto di odiare la monotonia possa fare un lavoro del genere…e io vi rispondo subito.
Innanzitutto voglio sfatare il mito che vuole le mansioni amministrative roba noiosa e ripetitiva: certo, per alcuni versi è così, ma vi assicuro che non ci si annoia mai, vista la vastità delle cose da fare ogni giorno.
In secondo luogo, il fatto di poter andare in fiera come Hostess ha reso il mio lavoro molto più dinamico e, anche se la maggior parte del tempo, certo, la passo in ufficio, quelle volte che vado a giro per l’Italia riesco a godermele veramente a pieno e a sfruttare quei momenti come pausa dalla routine.

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Andare in fiera è un’occasione per conoscere un altro aspetto del mio lavoro, quello più commerciale, e conoscere i Partner, che magari sento ogni giorno a telefono o per email ma che non ho mai incontrato di persona.

E’ un modo per sentirmi ancora più parte della mia azienda, per renderla più umana.

Certo è che stare in fiera 8h è anche abbastanza stancante e me ne rendo conto ogni volta che mi ci trovo; devi essere sempre sul pezzo, sempre sorridente, sveglia, pronta a dare risposte immediate. Dietro al pc è diverso, non hai qualcuno che ti vede e puoi mascherare stati d’animo e occhiaie dovute al poco sonno.

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Come tutte le cose, ha i suoi pro e i suoi contro sia stare in ufficio sia andare a giro per l’Italia. Dunque, poter alternare le due modalità di lavoro mi dà grande soddisfazione e mi permette di mettermi ogni volta alla prova in qualcosa che magari conosco meno.

Ogni fiera è un’esperienza a sè, che ti lascia dentro qualcosa di speciale e diverso: a partire dal viaggio in treno/auto, il dormire fuori, le città che visiti, le persone che incontri.

Può sembrar banale, ma per chi non è abituato a questo genere di lavoro, è sempre eccitante partire e, sicuramente, è un’occasione di crescita sia professionale che personale.

A proposito, scappo a far la valigia, che lunedì riparto.

Sarò al Wpc di Milano dal 29 Novembre al 1 Dicembre.

-Greta Tofani-

Il supporto amministrativo potete contattarlo telefonicamente al numero 0550935400 o tramite email all’indirizzo attivazioni@voipvoice.it, dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00.

Intervista a Massimo Bargiacchi, CEO Meta System

L’espressione di tutta la conoscenza acquisita nel campo delle telecomunicazioni da Massimo Bargiacchi, fino ad oggi, si può riassumere con una parola chiave: Meta Telecomunicazione. Questa, la sua specialità. Esperto in telecomunicazione per vocazione familiare, Massimo si definisce “figlio d’arte“. E’ un destino segnato il suo. Cresciuto tra telefoni da smontare e rimontare come fossero giocattoli, naviga da sempre nel mare dell’ICT. Una curiosità? E’ stata la “delusione” per la mancanza di novità nel settore a fargli conoscere il VoIP.

E noi, ora, conosciamo lui…img_0224

Rompiamo il ghiaccio con qualcosa di personale: come sei approdato al mondo dell’ICT? 

Beh, per la verità non posso dire di esserci approdato… In realtà son figlio d’arte, e anche nipote se vogliamo.Mi spiego meglio. Mio padre aveva un’azienda con la quale fu uno dei protagonisti del settore telecomunicazioni a Roma nella metà degli anni ‘90. Da piccolo invece di giocare con i mattoncini della Lego mio padre mi faceva giocare con i telefoni. Li aprivo, li smontavo e ovviamente li distruggevo. Se prima li rompevo solamente, crescendo ho incominciato anche ad aggiustarli.
Con questa sorta di indottrinamento speciale, il mio destino era segnato. Quale lavoro potevo scegliere se non questo? Quindi non ci sono approdato casualmente, ma navigo da sempre in questo mare.

Quale è stato il percorso che ti ha portato in Yeastar? Da dove sei partito? 

Come si è capito ho vissuto diversi cambiamenti nelle telecomunicazioni: elettromeccaniche, elettroniche analogiche e anche elettroniche digitali. Arrivato a questo punto mi ero stancato. Ero deluso, stufo perché per tantissimo tempo non si vedeva niente di nuovo. E’ spinto da questo desiderio di novità che ho deciso di dedicarmi ad altro, un settore collaterale. Un giorno ricevo una mail dalla Cina (il tempo passa, saranno 7/8 anni fa!) in cui si parlava di un piccolo sistema telefonico denominato VoIP. Il VoIP in Italia stava muovendo i primi timidi passi ed era conosciuto esclusivamente dagli addetti ai lavori e da qualche grande organizzazione. Ma io essendo curioso ho voluto approfondire gli aspetti tecnici e le opportunità che offriva sul mercato delle Small Business e delle PMI. Quindi posso dire di essere partito da una delusione.
  
Quali erano le tue aspirazioni? Se non in questo settore, in che ruolo ti saresti immaginato? 

Mi sarei immaginato come si immaginano tutti gli adolescenti: pilota di Formula Uno se non di aerei, oppure medico. Poi crescendo ho rimesso i piedi per terra e mi sono reso conto che mi sarebbe piaciuto fare il lavoro di mio padre. Quindi ho studiato per questo e ho proseguito, fino ad arrivare qui.

Di cosa ti occupi esattamente? 

Nella mia azienda mi occupo esclusivamente del settore TLC, e lo faccio a 360°. Mi ritengo un consulente dei miei clienti, che sono esclusivamente installatori e operatori del settore. Per interfacciarsi con questo tipo di clientela ritengo sia necessaria una grande competenza tecnica. Solo così si possono soddisfare le varie richieste.

Raccontaci un aneddoto legato al tuo lavoro in Yeastar… 

Yeastar è in Cina… la Cina è molto lontana non solo come distanza fisica ma anche come cultura, quindi ti aspetti che il tuo operato sia valutato solo con i numeri delle vendite.
Invece sono rimasto favorevolmente colpito da quello che mi ha raccontato un Provider VoIP il quale volendo condividere le iniziative Marketing con un Brand di IP-PBX, ha scelto Yeastar. Inoltre Yeastar ha consigliato noi della Meta Telecomunicazioni come partner ideali per queste iniziative. 
Non nascondo la soddisfazione: ciò che facciamo e come lavoriamo ha superato le frontiere Italiane per arrivare addirittura in Cina. E chi si aspettava questo risultato?
  
I punti forti della tua azienda? 

Nel mio passato io sono stato un installatore di sistemi telefonici, è proprio questo background il punto forte della mia azienda. Conoscendo bene le problematiche che quotidianamente vivono gli installatori sul campo riesco a dare un’assistenza all’altezza delle aspettative. Il nostro punto di forza, insomma, è riassumibile in una parola: assistenza.

Quando e dove è nata Yeastar e dove opera? 

Yeastar ha la stessa età di VoipVoice, 10 anni. E come VoipVoice quest’anno ha spento le prime 10 candeline. La Yeastar opera in tutto il mondo con prevalenza sul mercato americano e russo, ma anche in Europa, Asia e ovviamente in Cina.

Quali sono le prossime novità che confermeranno la vostra posizione nel mercato?

Proprio quest’anno sono stati lanciati dei nuovi prodotti denominati S-Serie.
Questa è l’evoluzione degli, ormai famosi, MyPBX. Sono degli IP-PBX hardware che si integrano perfettamente nella realtà Italiana delle telecomunicazioni, specialmente in questo momento di transizione dal tradizionale al VoIP. Abbiamo iniziato a giugno il giro dei workshop per presentare questa gamma di centralini Yeastar.

E i prossimi eventi in programma? A breve partirà il tour con VoipVoice…

Le date sono molto vicine, il prossimo 22 novembre siamo a Bari e a seguire il 29 a Catania. Per il prossimo anno sono previste delle tappe anche nel Nord Italia.
  
Un tuo parere, sincero, di quello che succederà nei prossimi cinque anni nell’ICT

Ritengo che la tecnologia VoIP prenderà il sopravvento sulle tecnologie TDM.
In questo ultimo periodo stiamo vivendo una vera rivoluzione in questo ambito.
Però penso anche che la naturale evoluzione di questa tecnologia sia la mobilità. Naturalmente passeremo attraverso i servizi virtualizzati (Centralini in Cloud) per poi approdare con il nostro smartphone su di una virtualizzazione ancora più spinta.

VoipVoice, come detto si appresta ad affrontare il tour con Yeastar: i due eventi in programma sono corsi tecnici gratuiti per installare e programmare il centralino telefonico Yeastar.

Per iscriversi alle due tappe:

BARI: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-jump-into-the-voip-bari-29253029599?aff=VoipVoice

CATANIA: https://www.eventbrite.it/e/biglietti-jump-into-the-voip-catania-29266579126?aff=VoipVoice

Info su Yeastar: http://yeastar.it/home_ita/

 

-Intervista a cura di Ylenia Cecchetti-

Il compagno di viaggio, da sempre, di Massimo? Zucchero Fornaciari. “E’ un  po’ che facciamo la strada insieme. Contestatore, trasgressivo, profondo, il tutto nella giusta misura”.

E allora buon cammino e…buon ascolto.

Le Fiere sono ciò che non ti aspetti

Le fiere sono un’opportunità o una spesa senza alcun ritorno tangibile?
In anni che partecipo a fiere di settore, insieme all’azienda che rappresento, ne ho sentite di tutti i colori. Ogni anno si gioca sempre al ribasso e sempre più spesso mi capita di sentire frasi come “quest’anno ha perso tanto. Gli anni passati c’era molta più gente!” E poi ci sono espositori che come i visitatori, parlano della Fiera denigrandola con frasi come “i visitatori non hanno niente a che fare con il mio target” e ancora “ogni anno ci sono sempre meno visitatori“.
Ora, dal mio punto di vista, se una parte dei visitatori non rispecchia il tuo target devi tenere conto che sia normale. Quando organizzi iniziative pubbliche ci sono sempre gli “imbucati“. Si tratta di quelle persone che, fingendo di essere un tuo potenziale cliente, si avvicinano al tuo stand con un obiettivo ben chiaro: ottenere i tuoi gadgets! Credimi, non è possibile evitare questo tipo di visitatore. Per quanto si possa fare un buon lavoro di selezione riescono SEMPRE a trovare il modo per imbucarsi.
Per quanto riguarda il numero in calo dei visitatori, anche questo è nella normalità. La colpa non è dell’organizzazione fieristica. Oggi, con l’avvento del Web, il 90% dei contenuti delle aziende sono reperibili ovunque con: video, informazioni dettagliate sui prodotti e nuovi mezzi di comunicazione diretta come la chat in realtime dal sito dell’azienda la quale, senza necessità di richiedere dati personali, puoi fornire qualsiasi informazione.
Ma credi veramente che le organizzazioni fieristiche, che da decenni organizzano Fiere, non se ne siano accorte? Pensi che ancora non abbiano messo a fuoco la strategia da mettere sul campo consapevoli di quanto specificato sopra?
Conosci le attività che un’organizzazione fieristica mette in pratica per organizzare una fiera?Te le dico io!
  • Forte investimento nella comunicazione: cartellonistica stradale, pubblicità su quotidiani cartacei locali, Social Promotion e creazione di contenuti per il Web.
  • Creazione di contenuti strategicamente studiati per suscitare interesse al target di riferimento.
  • Strategie di intrattenimento in Fiera (questo per far sì che il visitatore non scappi dopo il primo giro). Tra i vari intrattenimenti ci sono i workshop formativi e le interviste a specialisti di settore.
  • Forte investimento nella Brand Awareness: fondamentale! (associare il brand dell’organizzazione fieristica a un evento di riferimento in una determinata categoria).
  • Creazione di contenuti e intrattenimenti sul Web che diano seguito alla Fiera. Ad esempio con video interviste, articoli, Podcast, etc…
Ora, se hai mai avuto modo di mettere in pratica anche solo uno dei punti sopra indicati saprai bene quanto tutto questo sia difficile. In fondo è anche per questo che noi espositori ci affidiamo a loro, altrimenti lo avremmo fatto per conto nostro.
Ma purtroppo è più forte di noi, è nella nostra natura, quando qualcosa non porta i risultati aspettati siamo sempre pronti a scaricare la colpa. Purtroppo sono poche le persone che riescono a mettersi in discussione domandandosi “ma sono sicuro di aver dato il meglio di me per attrarre il visitatore che rispecchia le caratteristiche del mio target?
Per noi di VoipVoice le Fiere hanno sempre rappresentato un’opportunità per il Business dell’azienda e questo portando a casa SEMPRE dei risultati tangibili. Non a caso, avendo compreso la strategia migliore del Marketing di Fiera, siamo stati premiati da una di queste organizzazioni (SMAU Fiera) come “Miglior Espositore” per ben 2 anni di seguito.
Ti stai chiedendo come abbiamo fatto? Oggi voglio raccontartelo!
Sarò approssimativo perché riuscire a dettagliare ogni singola attività comprenderebbe scrivere pagine e pagine di contenuti, ma, se l’argomento ti interessa, puoi partecipare al Webinar gratuito che terrò il 7 novembre.
 Marketing di Fiera
LA PROMOZIONE:
Allora, innanzitutto per noi le attività di marketing iniziano prima, durante e dopo la Fiera.
[PRIMA] Circa due settimane prima iniziamo con la Social Promotion sui canali aziendali di Facebook, Twitter, LinkedIn, Google+ e Instagram. Questo invitando i nostri followers a venirci a trovare. Inoltre inviamo una newsletter a tutti i nostri contatti geolocalizzati nella regione dove si svolgerà la Fiera.
[DURANTE] Pubblichiamo in tempo reale foto dei visitatori e Partner che passano a visitarci al nostro stand.
[DOPO] Condividendo l’album delle foto e pubblicando un post sul Blog aziendale chiamato “diario di bordo“, dove raccontiamo dal punto di vista del visitatore e dell’espositore quello che abbiamo visto durante la Fiera.
Altri strumenti di nuova generazione che ritengo siano molto efficaci sono: SMS Marketing, Whatsapp, Telegram e Facebook Messenger. Ma questo te lo spiegherò durante il webinar 😉
Che tipo di vantaggi ci porta questa attività:
  1. La possibilità di invitare clienti e prospect.
  2. Dare ai clienti e prospect un’immagine dell’azienda presente sul territorio.
  3. La fidelizzazione dei clienti e fornitori.
  4. La creazione di contenuti sul Web.
COME STARE IN FIERA:
Questo aspetto è fondamentale. In Fiera ciò che devi fare più di tutto è DIVERTIRTI!
Quando una persona si applica nelle sue mansioni con divertimento trasmette POSITIVITA‘. E devi tener conto che le persone sono attratte da questa positività, poiché la felicità è contagiosa!
Ma per essere maggiormente efficaci è necessario anche applicare delle piccole regole quando si è in Fiera:
  1. Sorridere sempre!
  2. Mai stare seduti, al telefono o al PC.
  3. Mai dare le spalle ai visitatori che passano.
  4. Stare di fianco allo stand: perché il desk può rappresentare un muro tra l’espositore e il visitatore.
  5. Essere sempre gentili.
  6. Fare domande! (questo è utile per comprendere ciò che potrebbe interessare al visitatore)
Devi tenere presente che il visitatore non è lì per sentire il racconto completo della tua azienda e di tutti i servizi che offre, ma vuole sapere SOLTANTO ciò che gli interessa. Ricordati che dal momento in cui arriva il visitatore allo stand hai 15 secondi di tempo per capire l’argomento/servizio chiave, superato questo tempo, senza aver dato l’informazione che cerca, il visitatore entrerà in modalità “risposta automatica” perdendo così la sua attenzione.
IL GADGET:
Questo sarà la tua arma strategica di seduzione. Qui caro amico devi dare massima libertà alla fantasia!
Dietro al gadget ci deve essere però un attento studio per far sì che sia uno strumento per attirare l’attenzione del visitatore stimolandolo a passare al tuo stand. Anche qui ci sono delle regole base da rispettare:
  1. Deve creare curiosità.
  2. Deve saper creare viralità all’interno della fiera (così da divulgare il brand in tutta la Fiera).
  3. Deve essere strategico per conoscere il visitatore, ovvero deve darci il tempo di scambiare due parole mentre glielo offriamo.
  4. Deve essere in grado di creare ridondanza sui Social Network (questo per condividere i momenti durante la Fiera. Come accennato precedentemente).
Qui per farti capire meglio, durante il webinar del 7 novembre, avrò modo di presentarti alcuni esempi.
Bill Gates disse “Content is King“, oggi più che mai abbiamo preso coscienza di quanto sia vero. Solo che lui lo scrisse 20 anni fà con grande lungimiranza.
Ciò che oggi offre fama alle aziende di successo sono i contenuti di valore, ma su questo sono sicuro che non ti sto raccontando niente di nuovo. Però devi tenere presente che come me e te molti altri hanno appreso questo e oggi non basta soltanto creare il contenuto. Devi anche saper posizionarlo in un contesto preciso, e associarlo a quei canali che, come le organizzazioni fieristiche insegnano, siano canalizzati e associati a temi precisi. Inoltre, da buoni italiani, abbiamo bisogno di creare relazioni.
Per esperienza caro amico posso dimostrarti che partecipare alle Fiere di settore permette tutto questo. Grazie ad esse hai la possibilità di sviluppare contenuti e relazionarti con le persone, ottenendo così una Brand Awareness da Star!
Non ci credi? Bene, allora cerca VoipVoice e guarda quanti contenuti trovi 😉
Ah, dimenticavo! Se non ci credi posso sempre dimostrartelo il 7 novembre durante il webinar! Ma questo te lo avevo già detto…!? 😉
Per informazioni sui prossimi corsi di formazione o per organizzare un corso sul nostro canale potete contattarci allo 0550935400 oppure a marketing@voipvoice.it.