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L’unico modo di fare un ottimo lavoro è amare quello che fai

L’unico modo di fare un ottimo lavoro è amare quello che fai.” S.J.

Sono Annamaria Pugliano, ho 25 anni e sono entrata a far parte di VoipVoice, Reparto Commerciale, a settembre 2017.

Sono originaria pugliese, precisamente di Molfetta, una bellissima città in provincia di Bari.

Lì sono nata e cresciuta e, all’età di 18 anni, ho iniziato a lavorare nel campo delle TLC. Parliamo di un franchising, quindi, inizialmente, ho lavorato per gestori sia di telefonia mobile che fissa.

Dal 2012 e fino all’agosto del 2017 invece, ho avuto l’opportunità di lavorare nello Store di un Gestore Mobile, e è in questi 5 anni che ho coltivato ancora di più la passione per questo fantastico settore. Contemporaneamente ho conseguito la Laurea Triennale in “Economia e Commercio” presso l’Università di Bari. Non è stato facile all’inizio integrare lavoro e studio ma alla fine ce l’abbiamo fatta!

Nel tempo, grazie alle esperienze lavorative e a ciò che mi hanno insegnato e trasmesso, le Telecomunicazioni sono diventate una vera passione, anzi, un obiettivo da raggiungere! Ho deciso quindi di continuare i miei studi, nel Settembre 2016, con la Laurea Magistrale in “Tecnologie e Gestione dell’Innovazione” presso l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza”. Sono ancora in fase di conclusione ma non vedo l’ora che finisca!

Il mio ingresso in VoipVoice si può definire una storia ed un cambiamento di vita allo stesso tempo. Giustamente ci si potrebbe chiedere: “che ci fa una pugliese a Montelupo Fiorentino a lavorare in VoipVoice?!”.

Bene, è andata così!

A giugno 2017 ho partecipato al Partner Meeting VoipVoice Puglia, a cui ho chiesto di partecipare spinta proprio da questa voglia di conoscere sempre più il settore e cercare, nel mio piccolo, di prendere parte allo sviluppo digitale del nostro paese. Lì ho conosciuto Simone che in quello stesso momento mi ha fatto una proposta di lavoro. Tempo per scegliere una settimana. “Mi trasferisco? Abbandono la mia vita qui? Con gli studi ce la farò? Sono all’altezza?”. Sono stata inondata in 5 minuti da un milione di domande, dubbi e perché no, anche paure. Poi ho razionalizzato e pensato che questo è il mio obiettivo, è l’inizio di un percorso che spero possa durare tutta la mia vita. È un treno che passa ed io adesso devo salirci.

Sono stata accolta a braccia aperte da tutti i colleghi ed è soprattutto grazie a loro che spesso mi riesco a sentire a casa! L’azienda mi sta permettendo di fare molte esperienze nel settore e di professionalizzarmi sempre più. Il primo Public Speech a Bari credo non lo dimenticherò mai, come anche la partecipazione attiva agli Smau di Padova e Bologna. Ma non è finita qui: in pochi mesi ho partecipato anche ad altri Roadshow e meeting, sempre nelle vesti di Area Manager Sud Italia.

L’azienda spesso mi dà la possibilità di lavorare direttamente da casa (nella mia amata Puglia), rendendo flessibile il lavoro, in quanto adotta la pratica dello Smart Working.

In VoipVoice sto facendo quello che mi sarebbe sempre piaciuto fare, ovvero seguire la forza vendita di una Azienda di TLC, formarla e spronarla a raggiungere dei risultati ed obiettivi, personali e aziendali.

VoipVoice è un’azienda con fortissimi potenziali e con tutta me stessa spero di poter crescere assieme a lei.

Certo, non è stato facile abbandonare tutto, ma quando sono la passione e la voglia di fare a spingerti, sai che non hai fatto un errore e che stai percorrendo la strada giusta.

Quello che spero nel mio ruolo da Commerciale e, nello specifico, di Area Manager Sud Italia, è di essere all’altezza di tale ruolo, di migliorarmi sempre più, di diventare il punto di riferimento per tutti i partner e clienti che seguo, cercando di trasmettere il più possibile la mia passione e, allo stesso tempo, cogliere ed imparare da loro ciò che ancora non so.

Annamaria Pugliano

KARMA CHAMALEON ovvero LE SETTE REGOLE DEL CAMALEONTE

VoipVoice è un’azienda particolare.
Non voglio dire strana, ma sicuramente particolare.

Siamo diversi da tutti gli altri e in ogni cosa che facciamo spesso cerchiamo questa differenza, questa unicità.
Ad esempio la nostra mascotte è un Camaleonte, uno degli animali più particolari che esista in natura.
E in azienda, in due bellissime e grandi e verdi teche, abbiamo proprio due Camaleonti veri.
FIBRA è il nome della femmina, TRUNK quello del maschio.

Sono animali dolcissimi, per niente pericolosi e gli vogliamo un gran bene.

Quando abbiamo visitatori o ospiti di solito ci vengono rivolte due domande.

La prima è: Dove sono?
Siccome le teche costruite appositamente per loro, piene di verde, alimentate con luce, calore e acqua in maniera automatica, che ricostruiscono il loro ambiente naturale tropicale, sono molto grandi, Trunk e Fibra sono bravissimi a nascondersi e a mimetizzarsi. E quindi capita che la gente passi molto tempo a cercarli, in una specie di piccolo gioco. Trova il Camaleonte!!

La seconda domanda è: Perché avete scelto proprio il Camaleonte?
Una risposta facile facile è che il significato etimologico del nome del Camaleonte viene dal latino chamaeleon, che a sua volta deriva dal greco χαμαιλέων, vocabolo composto da χαμαί «in basso, a terra» e λέων «leone», ed ha il significato letterale di «leone (che striscia) sulla terra» (ho fatto copia e incolla da Wikipedia). Anche noi siamo come dei piccoli leoni che cerchiamo di combattere, con tutta una serie di metodi e strategie, contro i colossi delle Telecomunicazioni e le Multinazionali.

Un’altra risposta invece, un po’ più articolata, mi viene in mente pensando a una vecchia canzone dei Culture Club: KARMA CHAMALEON.
Ecco in pratica le cose in comune che noi abbiamo con i Camaleonti sono tantissime, quasi come se ci fosse un Karma,  comune, cioè un generico agire volto a un fine, inteso come attivazione del principio di “causa-effetto”, con le relative conseguenze morali (anche qui ho fatto copia incolla da Wikipedia).

Il modo più semplice per spiegare questo nostro Karma sono le
SETTE REGOLE DEL CAMALEONTE.

Eccole:

  1. ADATTATI ALLE ESIGENZE DEL CLIENTE: I Camaleonti cambiano colore in base all’ambiente in cui vivono. Anche noi mettiamo al centro il nostro cliente. Solo il cliente definisce un lavoro ben fatto.
  2. SII VELOCE E PRECISO. Il Camaleonte è molto lento ma quando caccia usa la lingua a una velocità incredibile ed ha una precisione unica. Velocità e precisione, per attivare i nostri servizi e per dare assistenza ai nostri partner e clienti, sono due requisiti indispensabili. 
  3. ABBI UNA VISIONE COMPLETA. Il Camaleonte ha la caratteristica unica in natura di guardare in maniera autonoma e indipendente entrambi gli occhi, riuscendo ad avere una visione a 360°. Anche noi cerchiamo di conoscere in maniera completa il mercato delle TLC, di essere sempre un passo avanti, ed avere una visione completa del nostro settore. Un punto di riferimento.
  4. ADATTATI A QUALSIASI DIMENSIONE. Ci sono Camaleonti per tutte le taglie. Esistono oltre 200 specie diverse, e si va dai 3 a oltre i 60 cm. Noi lavoriamo con tantissimi partner. Dalla grande azienda al piccolo professionista, dal negozio di informatica al consulente con alle spalle anni di esperienza. La nostra capacità è quella di adattarsi a ogni dimensione, cercando di metterli sempre al centro.
  5. COMUNICA IN MANIERA EFFICACE. Il Camaleonte, sia con il cambio del colore sia con vibrazioni e suoni a bassa frequenza non udibili dagli esseri umani, sa comunicare molto bene. Anche noi in maniera trasparente comunichiamo prezzi, servizi, assistenza. Usiamo ogni tipo di comunicazione, tradizionale o social.
  6. NON SMETTERE MAI DI EMOZIONARTI: Il Camaleonte cambia in continuazione anche in base alle sue emozioni, se ha paura diventa marrone, se è verde è sereno, se è innamorato e vuol conquistare la femmina mostra tutti i colori. Cerchiamo di mettere tanta passione, noi di VoipVoice, in tutto quello che facciamo, non smettiamo mai di emozionarci e di buttare il cuore oltre l’ostacolo. Anche quando dobbiamo affrontare momenti difficili.
  7. CAMBIA SEMPRE RIMANENDO TE STESSO. Il Camaleonte cambia in continuazione, sia a livello di pigmenti, sia cambiando spesso la pelle. Ma rimane sempre se stesso. Noi per rimanere al passo con i tempi cambiamo spesso, cambiamo perché il mondo è in continua evoluzione, ma cerchiamo di rimanere noi stessi. Sempre.

Parola di Camaleonte!

A cura di Simone Terreni
Managing Director VoipVoice

Fibra

Trunk

L’unica lotta che si perde è quella che si abbandona

Lascio agli altri la convinzione di essere i migliori, per me tengo la certezza che nella vita si può sempre migliorare. – Marilyn Monroe

Mi chiamo Sabrina Tiseo, ho 25 anni e da Settembre 2017 faccio parte del gruppo VoipVoice e precisamente del reparto Provisioning.

Sono nata e cresciuta a Firenze, la danza classica era la mia vita: a 18 anni ho iniziato a insegnare ai bambini e la sera facevo lezione per me stessa, passavo le mie giornate chiusa in una sala, era tutto ciò che mi bastava per essere la persona più felice del mondo.

Purtroppo però crescendo le priorità sono cambiate e non potevo più vivere di danza.  Mi sono impegnata, ho strinto i denti facendo lavoretti provvisori che mi permettessero di continuare a vivere il mio sogno, ma sembrava che ogni cosa mi remasse contro…

Vivendo da sola non potevo mollare, dovevo continuare a cercare la mia strada e questo mi ha portato a lasciare la danza per dedicare tutto il mio tempo alla mia crescita personale, ho continuato a mettermi in gioco ma la fortuna non voleva proprio girare dalla mia parte.

Nel 2014 scelgo di partecipare a Miss Italia: dopo un periodo di buio avevo bisogno di ritrovare fiducia in me stessa e quel percorso mi ha rilasciato molte soddisfazioni, molte che non mi sarei mai aspettata.

Da lì sembra che la mia vita inizi a prendere una piega positiva.

Per amore decido di comprare casa a Quarrata e di lasciare il mio passato alle spalle, la mia amata Firenze, ricominciare una nuova vita con nuovi stimoli. Trovo un lavoro stabile in ufficio, un lavoro che mi piaceva ma era una realtà piccola e per me immaginavo qualcosa di più, volevo qualcosa di più. Fortuna vuole che arrivo a conoscere Simone Terreni ad agosto 2017 qualche giorno prima di partire per le ferie.

Faccio il colloquio di selezione e dopo due giorni parto per le vacanze, giorni passati a chiedermi cosa avrei fatto se mi avessero assunta. Ero indecisa, insicura se accettare un lavoro a 30km da casa.. “Ne vale la pena? E se poi non mi trovo bene? E se non sono all’altezza?!”

Torno dalle vacanze ed ecco che squilla il mio telefono, è Simone che mi chiama per comunicarmi che mi aveva scelta per entrare a far parte della loro squadra. Incredula ma felice non esito a dire: GRAZIE, ACCETTO.

Il 4 Settembre, il primo giorno di lavoro mi sentivo già a casa, da li è iniziato un percorso unico. Ho dato il massimo per meritarmi quel posto fino a quando, ad un certo punto, per un attimo, ho pensato di averlo perso.

A fine novembre scopro infatti di aspettare un bambino, un piccolo miracolo, ero così felice e allo stesso tempo spaventata perchè dentro di me mi sentivo come di aver mancato di rispetto per essere rimasta incinta dopo essere entrata a lavoro da soli due mesi. Decido di parlare con Simone e di prendermi ogni conseguenza, tutti mi dicevano che ormai mi ero giocata il posto, ma ecco che con un grande abbraccio mi rassicura, era felice per me, in quel momento ho provato un’emozione indescrivibile, la sua reazione mi ha confermato l’idea che mi ero fatta di questa azienda.

Eccomi qui dopo 7 mesi dall’ingresso in VoipVoice, mi hanno fornito un pc portatile e delle cuffie, insomma tutti gli strumenti per poter lavorare da casa quando la stanchezza del pancione si fa sentire, posso fare qualsiasi attività dallo studio di casa mia, attivare nuovi numeri, nuove connettività e rispondere al telefono come se fossi in ufficio. Adesso mancano solo 3 mesi alla nascita del piccolo ma voglio poter dare il mio contributo fino alla fine da Smart Worker e continuare a meritarmi quel posto.

Se qualcuno mi facesse la fatidica domanda: “Sabrina, ne è valsa la pena?” Io risponderei: “Ne è valsa la pena! Ne è valsa veramente la pena!

 

Sabrina Tiseo 

Sitting is the New Smoking

Cosa succede se passate 8 ore della vostra giornata lavorativa a sedere ogni giorno?

È uscito recentemente sul Corriere della Sera un articolo dove vengono elencati i rischi di una vita lavorativa sedentaria.
Eccoli:


Deformazione alla spina dorsale

La spina dorsale umana ha una forma a S per resistere alle tensioni. Tuttavia, da seduti, la forma a S si trasforma in C. Questo porta ad accasciarsi in una posizione innaturale a meno che non si abbiano addominali molto allenati. La tensione viene trasferita al bacino e alla colonna vertebrale, causando un aumento della pressione sui dischi intervertebrali. Lo sforzo costante provoca la chiusura delle vertebre cervicali e può portare alla diminuzione del flusso di sangue al cervello.

Malattie Cardiovascolari

Una delle conseguenze più gravi di uno stile di vita sedentario è il rischio di malattie cardiovascolari. Passare le giornate seduti indebolisce i muscoli e peggiora la circolazione sanguigna. La mancanza di attività fisica è una delle ragioni principali per l’arterosclerosi precoce (un accumulo di placche di colesterolo nei vasi sanguigni che portano al cuore). Uno studio approfondito condotto su oltre 17mila persone in 13 anni ha mostrato che le persone con stili di vita sedentari hanno un rischio maggiore del 54% di morire per un attacco di cuore rispetto a coloro che sono più attivi.

Vene varicose

Le persone che passano la maggior parte della giornata seduti a una scrivania soffrono di una cattiva circolazione del sangue negli arti inferiori che può causare lo sviluppo di vene varicose. Oltre a essere dovute a predisposizione ereditaria, le vene varicose possono essere favorite da lunghi periodi passati a gambe incrociate. Una cattiva circolazione del sangue è anche da evitare perché può portare allo sviluppo di coaguli di sangue.

Obesità

Il sovrappeso è una delle peggiori conseguenze dello stile di vita sedentario. Quando si sta seduti a lungo, il metabolismo rallenta e il corpo brucia meno calorie, immagazzinando l’eccesso come grasso. Non appena ci si siede, il corpo riduce il processo di combustione dei grassi del 90%, il livello di insulina cade e la pressione sanguigna aumenta. In un lavoro in cui si sta in piedi, il corpo brucia fino al 35% in più di calorie rispetto a un lavoro sedentario.

Muscoli e ossa

La seduta costante combinata con la mancanza di attività fisica può rendere i muscoli del corpo deboli e flaccidi. I più colpiti sono i muscoli addominali e i glutei. Un’altra possibile conseguenza è l’osteoporosi. Le ossa non hanno molta difficoltà a tenere il corpo in posizione seduta, ma possono perdere forza nel tempo, diventando più porose e fragili.

Sistema digestivo

Un solo giorno intero seduti porta a un ridotto consumo di insulina da parte delle cellule. Di conseguenza, si rischiano diabete e altre malattie metaboliche, oltre alla stitichezza cronica e, in casi estremi, le emorroidi.

Invecchiamento

I telomeri sono situati alle estremità dei cromosomi e li proteggono da eventuali danni e diventano sempre più corti durante il processo di invecchiamento. È stato dimostrato che uno stile di vita inattivo fa sì che i telomeri si accorcino molto più velocemente.

Disagio mentale e ansia

Uno stile di vita sedentario può avere un’influenza molto negativa sulla salute mentale. L’assenza di attività fisica porta allo sviluppo di depressione e ansia a causa della mancanza di endorfine. Muoversi regolarmente può migliorare l’umore e rilassare il corpo. Serve anche all’autostima. Inoltre, influenza la produzione di serotonina, contribuendo a frenare uno squilibrio che potrebbe portare a problemi di memoria e mancanza di appetito.

Insonnia

La mancanza di movimento può influenzare molto la qualità del sonno. Il corpo interpreta la costante immobilità come riposo, anche quando l’attività mentale è al massimo. Pertanto, quando si sta “a riposo” per l’intera giornata, il corpo decide che non è più necessario dormire. L’esercizio fisico aiuta a combattere l’insonnia e migliora la qualità del sonno.

Problemi di prestazioni

Gli uomini con stili di vita inattivi hanno maggiori probabilità di soffrire di disfunzione erettile, problemi alla prostata e squilibri ormonali. La circolazione del sangue nella piccola pelvi, da seduti, rallenta, la qual cosa può portare anche a infiammazioni.


L’uomo non è fatto per vivere seduto.
E anche se poi si compensa con delle ore di palestra o di attività fisica queste non bastano a prevenire a lungo andare quelle che sono le patologie causate da una vita troppo sedentaria.

Che fare?
Le aziende che sono attente al benessere dei propri lavoratori lo hanno capito e hanno creato degli ambienti Smart all’interno delle loro sedi, hanno dotato le persone di laptop e cuffie con le quali possono spostarsi all’interno della sede. Sede che deve essere dotata di zone relax, zone Pausa Caffè, altre dove poter camminare e magari stare anche fuori al sole.

Ma come?
Con il VoIP, le Unified Communications, i collegamenti in Fibra e il Cloud tutto questo è possibile.
Lo Smart Working non è solo telelavoro.
Lo Smart Working è arredare una sede aziendale con degli arredi che siano adatti ad avere un lavoro NON sedentario.

Noi in VoipVoice, nel progettare la nostra nuova sede, abbiamo tentato di fare questo.
Far camminare il personale in un ambiente non solo bello ma anche adatto a questa filosofia “Walking Around the Job”.

Ambienti “open space”, tantissimo verde negli spazi, cuffie wireless e laptop, tavolini alti con sgabelli e puff confortevoli come arredi, zona relax con animali vivi e rumori di sottofondo, cucina con tavolo bar per riunioni informali, divani e poltrone, spazi con sedute all’esterno dove stazionare con colleghi o clienti. Venite a trovarci nei nostri nuovi spazi e toccherete con mano quello che vuol dire lo Smart Working grazie alla tecnologia VoIP.

Il futuro del lavoro, la necessità di essere competitivi in un mercato sempre più globale, deve tenere di conto delle condizioni psicofisiche dei lavoratori. Il VoIP non è solo risparmio rispetto alla telefonia tradizionale. Il VoIP è un nuovo modo nuovo di lavorare, un concetto innovativo, indispensabile per quelle aziende che vogliono rimanere al passo con i tempi.

A cura di Simone Terreni

 

Sull’onda del cambiamento, sognando un futuro da smart worker

“Io credo che neanche tu abbia ancora capito il vero spirito del surf. E’ uno stato mentale, dove prima ti perdi e poi ti ritrovi. Devi sentire l’onda, assecondare la sua energia, sintonizzarti e poi lasciarti andare”

(tratto dal film Point Break)

Mi chiamo Paola Gareri, ho 35 anni e da Aprile 2017 sono entrata a far parte del gruppo VoipVoice.

Mi occupo della gestione del Back office all’interno del reparto commerciale, fornisco supporto ai miei colleghi di linea  e al nostro team esterno formato da Partner ed Area Manager. Mi piace avere un quadro completo dell’azienda, dei vari reparti e delle varie funzioni, per poter essere un punto di riferimento, la persona in grado di fornire risposte ed analisi efficaci.

In ogni cosa che faccio, cerco sempre di metterci quel pizzico di esperienza che viene fuori dal mio background di studi. A questo punto credo che sia un po’ nel mio dna.

Una scelta di vita, un bel giorno, ha deciso di portarmi fin qua.

Prima di farmi conoscere in VoipVoice, avevo un posto sicuro presso una grande azienda dove, all’interno del reparto commerciale,  mi occupavo di gestire la rete vendita a livello nazionale. E’ stata una vera e propria scuola formativa, grazie alla quale sono cresciuta tantissimo sia a livello lavorativo che a  livello personale.

Titolari e colleghi mi definivano come una “creatrice di rapporti umani”. Da allora ho deciso che avrei per sempre portato con me questo simpatico biglietto da visita. Penso realmente mi rappresenti con poche, essenziali parole.

Il motivo del mio cambiamento? Ho preso in mano la mia vita analizzandone la qualità.

Ogni giorno mi sveglio alle 6.00, pronta ad affrontare la nuova giornata lavorativa. Mentre faccio colazione scorro brevemente le notizie sui social, approfondendo quelle più interessanti. Il tempo di prepararmi e via si parte. Un’ ora di auto per poter giungere in ufficio. Al ritorno, lo stesso tempo, traffico permettendo.

Mi rendevo sempre più conto che il tempo trascorso durante il tragitto poteva essere investito diversamente: il mio sogno era quello di ottimizzare il mio tempo e soprattutto di poter conciliare il lavoro con la mia vita familiare. Il cosiddetto smart working, ormai aveva catturato il mio interesse.

Beh non dilunghiamoci troppo….Avevo avuto modo di conoscere in passato Simone Terreni, (Managing Director di VoipVoice),  già da quando lavoravo per l’altra azienda. Sentivo molto parlare di lui e delle sue spiccate doti di formatore e già pensavo a quanto fosse (stato) fortunato il suo staff. Seguivo spesso i suoi post sui social e notavo che era appassionato al tema dello smart working. E’ stato proprio questo che ha fatto nascere in me il seme della curiosità spingendomi a fare questo “salto nel buio”.

Ed eccomi in un nuovo mondo, quello delle telecomunicazioni e dell’ICT accolta e ben supportata dai miei colleghi. I primi 6 mesi di lavoro, diciamolo sinceramente: non sono stati per niente facili! La materia per me sconosciuta, (il VoIP, ma cos’è?), il cambiamento, la mancanza di ciò che avevo lasciato, gli obiettivi duri da raggiungere anche se stimolanti. Insomma, inizialmente avevo la sensazione di aver perso un punto di riferimento, di aver perso la bussola.

La mia sicurezza, la mia competenza professionale  si erano completamente sgretolate lasciandomi da sola, in una zona sconosciuta fatta di un nuovo “alfabeto” tutto da imparare per potermi poi sintonizzare con gli altri.

Dentro di me ripetevo: “Eppure poco tempo fa ero diversa, cosa mi sta succedendo? “.  Ero impaziente. Volevo fare, imparare alla svelta, essere autonoma, per poter tornare ad essere IO, la me sicura e competente.

Dopo un mese dal mio ingresso ho avuto modo di partecipare alla fiera SMAU Bologna, un’esperienza bellissima dove le aziende si incontrano e si creano rapporti, collaborazioni, vere e proprie occasioni di business. Ecco, mi sentivo come se lo avessi fatto da una vita. Ero a mio agio, sebbene non capissi ancora tutto della materia in sé, potevo instaurare e creare di nuovo dei rapporti lavorativi.

E adesso? Se posso tracciare un piccolo bilancio posso sicuramente dire di aver imboccato la strada maestra. L’azienda sta crescendo a dei ritmi vertiginosi, il lavoro è tanto ed il tempo è poco per imparare tutto velocemente E’ vero, le cose da affinare sono innumerevoli, ma la buona volontà, la determinazione e la voglia di rimboccarsi le maniche non mancano soprattutto insieme ad un team (quello di cui faccio parte) motivato e ben organizzato.  Sono in un’ottima squadra e se il buon giorno si vede dal mattino….

 

“Solo quelli che rischiano di spingersi troppo lontano possono eventualmente scoprire quanto lontano si possa andare”

(Thomas Stearns Eliot)

 

 

A cura di Paola Gareri

Account Manager VoipVoice

 

Per info:

paola.gareri@voipvoice.it

Num. VoIP: 0550935400

Diario di bordo: quarta tappa SMAU | Milano 2017

Giorni intensi, ricchi di emozioni, stancanti ma soddisfacenti. SMAU Milano anche per quest’anno ci ha visti protagonisti, con uno stand sempre più grande ed un gadget sempre più cool!

Il Padiglione 4 di Fieramilanocity lo scorso 24, 25 e 26 ottobre è stato il palcoscenico del nostro SMAU. Ecco il Diario di Bordo!

“54esima edizione: il tema dominante della tre giorni, appuntamento di riferimento per il settore ICT, è stato quello relativo alla trasformazione digitale.  SMAU si muove fra Open Innovation, tecnologie green e internazionalizzazione e con oltre 300 workshop tiene aggiornati imprenditori, startupper e manager sugli argomenti più caldi e dibattuti nel mondo delle telecomunicazioni. Numerosi espositori e molte opportunità di business matching: le distanze tra l’azienda tradizionale e la startup si fanno più brevi, l’una ha bisogno dell’altra, l’una completa l’altra. Le idee fluttuano libere e le occasioni come la fiera milanese alla quale abbiamo partecipato sono utili per conoscersi, per avviare nuovi processi di collaborazione.

Noi ovviamente abbiamo lasciato il nostro segno. Inconfondibile. Con una presenza vivace e carica di energia, sorrisi e scambi di informazione sul VoIP abbiamo accolto al nostro stand centinaia e centinaia di visitatori. Con lo slogan Refresh yourself #drinkvoip abbiamo raggiunto il record delle partecipazioni e abbiamo letteralmente dissetato chi è passato a trovarci; nuovi visitatori, partner storici e potenziali collaboratori. Il nostro gadget di quest’anno non poteva che essere l’acqua (in bottiglietta), limpida, chiara, simbolo della trasparenza, mutevolezza della forma. Proprio come la realtà di VoipVoice!

E’ stato il mio primo SMAU, ma anche la mia prima esperienza in trasferta con VoipVoice. Questa “mia” prima edizione è stata un successo per me anche grazie all’ottima compagnia. Ho condiviso questa avventura con Simone Terreni, Managing Director di VoipVoice, il mio collega Edoardo Ventrelli e l’Area Manager Lombardia Andrè Claude Benin. Grazie di cuore a tutta la squadra per il supporto!

Il bagaglio che mi porto dietro da questi tre giorni all’insegna dello scambio di idee innovative tra colleghi, giorni ricchi di informazioni, di conoscenza del settore e del mercato serviranno come strumento per migliorare tutto il lavoro (ed è tanto!) che ci aspetta per i prossimi mesi.

Abbiamo fatto il pieno, ora siamo pronti a ripartire!”

 

A cura di Mariana Negri Provisioning VoipVoice

Per info:

mariana.negri@voipvoice.it

Num. VoIP: 0550935400

 

Ed ecco  il nostro album fotografico:

 

Se hai un sogno, lo devi proteggere. Se vuoi qualcosa, vai e inseguila.

Mi presento, sono Arturo Testi, nuovo Area Manager VoipVoice per il centro Italia.

Sono arrivato in seguito alla nuova campagna di recruiting VoipVoice che ha avuto inizio a gennaio 2017 per poi entrare ufficialmente a far parte della squadra a marzo 2017.

Cosa significa per me lavorare in VoipVoice ? Aldilà di lavorare in un settore davvero ricco di stimoli come quello delle telecomunicazioni, la soddisfazione più grande è poter contribuire alla crescita e allo sviluppo del primo Provider italiano di telefonia VoIP totalmente Business Oriented. Lavorare in VoipVoice per me significa, in due parole, una grande opportunità. Sì, perché finché le cose vanno bene, finché un lavoro ed un posto sicuro c’è l’hai, finché tutto procede al meglio non ti fermi neanche per un secondo a riflettere. Vai avanti, le giornate scivolano via veloci, scorrono tra i vari impegni, le difficoltà, i successi. Poi però succede che arriva il fulmine a ciel sereno. Il giorno che lavorativamente parlando non ti saresti mai aspettato. I riflettori si spengono, cala il sipario e sembra che tutto quello che hai costruito negli anni venga d’un tratto azzerato.

Ti ritrovi a confrontarti con te stesso e quella quotidianità che fino a ieri era motivo di soddisfazione diventa pesante e pressante. Diventa una routine carica di responsabilità a cui prima o poi devi dare una risposta. Sono questi i momenti che fanno la differenza nella vita: quando sei ad un bivio, da solo contro tutto e tutti. Sei completamente fuori dalla tua ”zona di comfort”, sei al di fuori da quella condizione (lavorativa e mentale) che ti dava tranquillità, sicurezza e benessere.

Dovevo decidere del mio futuro. In poco tempo dovevo decidere se fare l’attore o la comparsa, fare un bilancio e dei progetti. Quando ti trovi in una situazione del genere ti rendi conto che stai giocando una partita a poker contro il mondo che sta là fuori. Hai in mano solo alcune carte vincenti e le devi giocare veramente molto, molto bene. Le occasioni importanti non si presentano mai due volte e quando fanno capolino devi essere rapido. Nelle scelte e nelle decisioni.

Questo, in sostanza, è quello che mi è accaduto. Dopo un percorso professionale di dodici anni all’interno di una grande azienda leader nel settore del digital imaging, un bel giorno sono comparsi i titoli di coda.

L’azienda che ho lasciato era la mia famiglia lavorativa. E’ lì che ho preso le prime porte in faccia, è li che ho capito che se ti metti in discussione ed accetti la sfida puoi crescere ed avere nuove opportunità. Lì ho fatto la classica gavetta partendo come assistente commerciale e arrivando a ricoprire il ruolo di Team Leader di una Business Unit, ho assaporato il dolore che può darti un insuccesso inaspettato e l’emozione che può sprigionare l’aver raggiunto un traguardo fortemente voluto, sofferto ed ambito.

Oggi che faccio parte di VoipVoice posso felicemente dire che mi sbagliavo a pensare che non avrei mai potuto trovare di meglio. La mia “nuova famiglia” è un’azienda di altissimo livello e i miei colleghi sono davvero molto in gamba! Ho trovato delle persone positive che mi hanno accolto a braccia aperte e mi hanno fatto sentire fin da subito un componente della squadra.

Prima di incontrare VoipVoice ho valutato più volte di trasferirmi e accettare alcune importanti offerte lavorative nel Nord Italia. Offerte anche molto interessanti ma tutte geograficamente lontane dalla mie radici, dai miei legami, dai miei affetti, dalla mia amata Toscana, dalla mia identità.

Il primo contatto con VoipVoice è stato a maggio del 2016 quando decisi di partecipare alla terza edizione della Bussola del Lavoro, iniziativa promossa dal Comune di Empoli assieme all’Asev. Un susseguirsi di eventi mi ha portato poi all’incontro decisivo con il Managing Director Simone Terreni.

Sono entrato a far parte del Team!

Strana la vita. Certe volte ti pone di fronte a situazioni che non avresti mai immaginato. Proprio per questo adesso come non mai credo che...se hai un sogno, lo devi proteggere e se vuoi qualcosa devi inseguirla.

Di cosa mi occupo e come lavoriamo in VoipVoice?

In qualità di Area Manager del centro Italia svolgo all’interno dell’ufficio commerciale un lavoro di consulenza e supporto per tutti i Partner del settore ICT di quest’area geografica. Mi confronto quotidianamente con professionisti quali installatori e system integrators che hanno scelto di proporre i nostri servizi di fonia VoIP e connettività ai loro clienti. Sono tutti Partners che ci hanno scelto perché con noi condividono un progetto importante e sanno che per qualsiasi necessità troveranno in ogni nostro reparto un referente. Un nome ed un cognome sempre pronto ad intervenire. E’ uno dei punti di forza di VoipVoice: siamo un’azienda non solo fatta di numeri ma di persone serie, trasparenti, disponibili e professionali. Un’azienda all’avanguardia che crea valore e lo trasferisce ai propri Partner.

In questo momento è in atto una grandissima rivoluzione nelle telecomunicazioni IP e nel mondo ICT. Sono orgoglioso di dire che VoipVoice è parte attiva e significativa di questo cambiamento.

Siamo sì un’azienda italiana di piccole dimensioni ma non abbiamo nulla da invidiare ai grandi colossi stranieri delle telecomunicazioni. Quello che ci rende forti è il nostro metodo, la nostra passione ed il cuore che ogni giorno mettiamo nel nostro lavoro. Siamo coscienti del fatto che lavorando tutti assieme, in sinergia, nella stessa direzione possiamo crescere.

Siamo grandi nelle piccole cose!

Concludo la mia storia con una frase di Adriano Olivetti,  una delle più grandi figure imprenditoriali della storia italiana.

Il termine utopia è la maniera più comoda per liquidare quello che non si ha voglia, capacità, o coraggio di fare. Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia da qualche parte, solo allora diventa un proposito, cioè qualcosa di infinitamente più grande”.

 

 

 

A cura di Arturo Testi

Account Manager VoipVoice

 

Per info:

arturo.testi@voipvoice.it

Num. VoIP: 0550935400

VoIP Day Lombardia

Lombardia, capitale economica Italiana. E’ qui che ha fatto tappa il VoIP Day organizzato da VoipVoice. Siamo al Kilometro Rosso, il Parco Scientifico e Tecnologico di Bergamo, un punto di riferimento per l’innovazione. Il meeting ha regalato anche questa volta grandi emozioni: a raccontarle è l’Area Manager Lombardia André Claude Benin che insieme ad Edoardo Ventrelli ha fatto gli onori di casa.  Martedì saremo in Piemonte! Prima però un assaggio di quello che è successo giovedì scorso. 

“Quando si parla di chilometro e si aggiunge l’aggettivo ‘rosso’ nel nostro immaginario appare subito una Ferrari che sfreccia ad alta velocità in un percorso da brivido per vincere una gara oppure battere un record. La location non poteva essere migliore per far “sfrecciare” VoipVoice verso nuovi successi. E di certo quando abbiamo iniziato a presentare le soluzioni e i nuovi servizi durante il VoIP Day, l’abbiamo fatto con un unico obbiettivo: tagliare il traguardo da vincitori.

Non bisogna andare veloci, bisogna “essere” veloci.

In questo universo fatto di bit il percorso non è rettilineo, anzi è fatto di curve e tornanti, che richiedono tecnica e capacità per essere affrontati più velocemente rispetto alla concorrenza. Dopotutto, tutti sanno andare veloce quando la strada è dritta

Grazie al nostro evento, sempre più aziende e professionisti hanno compreso che il VoIP e le telecomunicazioni digitali sono il futuro.

È però necessaria più divulgazione, più formazione e soprattutto tanta pratica. Abbiamo condiviso coi partner tanti casi di successo differenti tra loro in cui siamo riusciti a dire che “noi sappiamo fare VoIP”. E lo sappiamo fare nel modo giusto!

VoipVoice ha superato queste prove e ha le capacità per superarne molte altre. La chiave è nei partner che devono farsi trovare pronti a raccogliere il guanto di sfida.

I quasi 50 professionisti del settore presenti al VoIP Day Lombardia hanno compreso che è il momento di far parte di questo cambiamento. Grazie alla politica innovativa di supporto all’affiancamento e al networking, è possibile essere parte integrante del cambiamento.

La giornata è trascorsa veloce, i temi affrontati hanno fornito spunti importanti. L’aria che si respirava era di rivincita verso chi, oggigiorno, nel settore, “usa” i clienti solo per fare numeri e raggiungere il budget a scapito di servizi scadenti e tranelli contrattuali.

VoipVoice è qualità: ogni cliente viene gestito con trasparenza e professionalità. L’obiettivo è solo uno, quello ottenere un nuovo caso di successo da mantenere, migliorare e raccontare nel tempo.

A chiusura dei lavori abbiamo approfondito vari aspetti inerenti al VoIP con ogni singolo partner.

La macchina da questo momento è lanciata nella sua corsa! Il team di VoipVoice si sta già impegnando e lo farà sempre di più. Arrivare al traguardo significa vincere questa e tante altre sfide”.

Ecco l’album dell’evento:

Technologybiz 2017, VoipVoice c’è!

Si è conclusa l’ottava edizione di Technologybiz, tenutasi il 13 e 14 settembre alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Un evento che dal 2009 approfondisce i temi dell’innovazione e della tecnologia sul territorio: quest’anno e per la prima volta abbiamo partecipato anche noi di VoipVoice come sponsor! E’ stata un’importante occasione di incontro e confronto tra gli attori del sistema dell’innovazione campano.

Il racconto della giornata è affidato all’Area Manager Campania Gerardo Guadagno che ha seguito l’evento da vicino facendo gli onori di casa.

“Technologybiz è un appuntamento annuale fondamentale in Campania per avere un confronto con il nostro ecosistema dell’innovazione e della ricerca, con le università, le piccole e grandi imprese, e la PA. Per fare networking e verificare a che punto siamo sull’innovazione.

Abbiamo avuto un desk nel Palacongressi della Mostra d’Oltremare dove erano presenti anche altre aziende del settore provenienti da tutta la regione. Ormai anch’io che non ero abituato a fiere o eventi di settore come espositore mi sto abituando, anche se un po’ d’ansia si sente sempre: cerco di impegnarmi al massimo affinchè tutto riesca alla perfezione!

Alle 9.00 sono già operativo insieme a Simone Terreni Managing Director VoipVoice e alla collega Paola Gareri che in quest’occasione ho avuto modo di conoscere meglio, una persona di cui ho apprezzato subito la professionalità. Al desk abbiamo incontrato, ospitato e parlato con diversi visitatori e aziende interessate alle nostre soluzioni VoIP. In fondo il nostro obiettivo è quello di farci conoscere meglio, rafforzare i legami già esistenti e stringerne di nuovi!

L’evento – con un format totalmente rinnovato – è stato una sorpresa fin dal primo giorno per tutti. Altrettanto sorprendente è stata l’intervista che ho rilasciato ad una Web Tv per presentare la nostra azienda ed i nostri servizi. Non me l’aspettavo ma Simone ha lasciato a me la parola, che onore! La giornata, poi,  è trascorsa piacevolmente tra un colloquio con i visitatori interessati e l’altro. Alle 16:00 ci ha raggiunto Samuel Lo Gioco che ha tenuto uno speech in aula sullo Smart Working.

Il secondo ed ultimo giorno all’interno dell’aula Panarea abbiamo organizzato un workshop di ben 90 minuti tenuto da Simone Terreni sulla Trasformazione Digitale. Era il primo della mattinata ma abbiamo iniziato con un po’ di ritardo. In fondo si sa che a Napoli iniziamo tutto un po’ più tardi: qualcuno dice che ce la prendiamo con calma altri che è colpa del traffico… I partecipanti sono rimasti incollati alle sedie è stato un successo!

In mattinata ci ha raggiunti per un saluto anche il collega e amico Graziano Fracchiolla Area Manager VoipVoice Puglia.

Il tempo è volato e siamo arrivati alla chiusura col cuore pieno di orgoglio.

Sono tornato a casa come al solito pensando a quello che avevo trascorso, alle emozioni e al bagaglio di esperienza che cresce sempre di più. Ripensando al passato, a 10 anni fa non mi sarei mai immaginato così, nel ruolo di Area Manager VoipVoice Campania.

Ringrazio ancora una volta il team per la fiducia, per la carica e per la volontà di esserci, di investire nella mia terra, la Campania.

In ogni cosa che facciamo ci mettiamo sempre tutto l’impegno. Il nostro è un gran gioco di squadra!

Grazie a tutti!

Gerardo Guadagno

Ecco alcune foto dell’evento:

 

VoipVoice: Aperti per Ferie!

Il VoIP non si ferma mai.
VoipVoice non può andare in ferie.
Ci sono clienti come Hotel, Ristoranti e Bed & Breakfast che lavorano d’estate e specialmente d’agosto il telefono diventa indispensabile.
Non solo. Molti nostri partners spesso riescono a vendere impianti VoIP ai loro clienti prima delle ferie e approfittano del mese di agosto per installarli.
Non solo. Grazie al VoIP basta una connessione qualsiasi e tu sei sempre raggiungibile. In pratica è come se fossi in ufficio, anche se in verità sei sotto un ombrellone di Riccione o della Versilia. Il VoIP è perfetto per lo Smart Working. Insomma il mese di Agosto, da anni, è per noi un momento forse un pò più calmo, ma comunque importante dove vengono realizzati bei progetti e pianificate le attività dell’ultima parte dell’anno.

Quest’anno però c’è un altro motivo che ci impedisce di chiudere:

LA NUOVA SEDE DI VOIPVOICE!!

La Rete Metallica = Internet

Ormai ci siamo quasi!!

I Lavori sono in una fase avanzata e Agosto diventa fondamentale per decidere gli ultimi dettagli. A breve la nostra nuova casa sarà una realtà.

Molti lo sanno già, qualcuno è stato a visitare il nostro cantiere, recentemente è uscito anche un articolo sulla stampa locale. VoipVoice è cresciuta tanto in questi anni e quindi abbiamo deciso di fare un investimento importante: una nuova sede che sia all’altezza delle sfide che ci aspettano nei prossimi anni.

La nuova sede si troverà in via del Lavoro a Montelupo Fiorentino, nella zona industriale, ancora il numero civico non ci è stato assegnato. Il progetto architettonico è stato affidato allo Studio di Architetti LDA.iMdA architetti associati di San Miniato in provincia di Pisa.

Ecco il lavoro che abbiamo impostato con gli Architetti per realizzare la nostra nuova sede:

PRINCIPI ISPIRATORI:
Rapporti
Connessioni
Relazioni
Architettura
Emozioni
Eventi
Trasparenza
Arte
Connettività
Passione
Rigore
Riferimento
Cromie

FILOSOFIA DELLA TRASPARENZA —> Rapporto con il Contesto Urbano

RAPPPORTO COMMITTENTE/ARCHITETTO:
Si segnala VoipVoice come committente aperto all’Architettura per i seguenti motivi:

1_ Per la riattivazione di un sito complesso dal punto di vista urbano all’interno di una zona artigianale produttiva parzialmente edificata con criteri costruttivi e tipologie insediative ormai desuete;

2_ Per l’approccio multidisciplinare: sono stati messi allo stesso tavolo di lavoro: architetti, urban designer, ingegneri, geologi, artisti;

3_ Per aver accettato e condiviso soluzioni architettoniche innovative come l’uso della facciata in lamiera stirata di alluminio;

4_ Per aver condiviso scelte progettuali tese alla massima compenetrazione dello spazio pubblico e di quello privato;

5_ Per aver creduto nella sostenibilità dell’opera: la particolare collocazione consolida quel processo di delocalizzazione del sistema economico rispetto alle polarità urbane che potrebbe rafforzare la riconversione di pezzi di città ormai non più adatti al sistema contemporaneo della produzione.

OPERA:
Il progetto VoipVoice, situato in una zona artigianale produttiva di un comune dell’hinterland fiorentino nei pressi di Empoli, si inserisce in quel filone di ricerca teso a riattivare circuiti relazionali in zone produttive parzialmente attuate che hanno arrestato il loro processo di completamento a causa della crisi edilizia iniziata nel 2008. Gli aspetti che si è costretti ad affrontare di fatto superano il cerchio ristretto dell’Architettura intesa come risposta disciplinare circoscritta e proiettano il progetto su temi che sono più intimamente legati alla città ed al suo sviluppo contemporaneo. Col progetto VoipVoice si è voluto introdurre un elemento significativamente innovativo, compatibilmente con lo stato dei luoghi in cui la nuova attività si inserisce.

Il progetto, per punti significativi di seguito riassunti, si pone i seguenti obiettivi:

1_ Interrompere il rapporto di chiusura con lo spazio pubblico aprendo lo spazio antistante all’edificio alla “città”. La relazionalità cercata è quella della compenetrazione pubblico-privato che mira a interrompere le cesure urbane spesso incomprensibili;

2_ Al piano terra una fascia continua in vetro accentua la volontà di apertura dello spazio architettonico, area accoglienza nella parte antistante, ed incubatore nella parte retrostante, dove si fa ricerca e si indaga nel mondo delle net company;

3_ Al piano primo, sede degli uffici operativi VoipVoice, l’elemento di delimitazione tra interno ed esterno è costituito da una lamiera stirata in alluminio anodizzato tinto lucido con un duplice scopo: quello di filtrare ma non di nascondere il lavoro di comunicazione, organizzazione, commercializzazione e ricerca che vi si svolge; in secondo luogo, la lamiera stirata richiama metaforicamente la rete digitale, elemento motore dell’attività di VoipVoice, ma anche motore di sviluppo  della società contemporanea;

4_ L’open space e l’altezza esistente del piano primo, dovuta all’originaria funzione artigianale, consentono di poter traguardare i fabbricati circostanti a favore di coni visivi verso la bellezza del paesaggio delle colline circostanti;

5_ Innovazione, come innovativa è il tipo di attività che vi si svolge, commercializzazione, comunicazione e ricerca di servizi di rete come il VoIP.

Realizzare una nuova sede non è solo avere uffici più grandi e una nuova moquette. Significa ripensare i processi, reimpostare l’organizzazione e trovare nuove soluzioni. Significa innovare e rimanere al passo con i tempi. È un’occasione importante che non va sprecata.
E noi ci proveremo.

Per questo anche ad Agosto siamo APERTI PER FERIE!

Buone vacanze a tutti!

Simone Terreni 
– Managing Director VoipVoice

P.S.: Un ringraziamento e speciale sentito va a Maurizio Bonifazi, direttore del nostro cantiere, per la cura, la pazienza e la professionalità che sta mettendo in questi mesi per realizzare il nostro sogno.

I Nostri Architetti