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Diario di Bordo: seconda tappa SMAU | Bologna 2017

Si è appena conclusa la due giorni di SMAU BOLOGNA 2017. La città ci ha accolti con il sole per la seconda tappa del Roadshow, evento di riferimento nei settori innovazione e digitale per le imprese e i professionisti italiani. Un momento scelto da imprenditori, manager, aziende e pubbliche amministrazioni per crescere e aggiornarsi.

Padiglione 33 E 10: la nostra esperienza comincia da qui. La macchina dei pop corn è calda, si sentono i primi scoppiettii, il PopVoip è pronto per essere servito e noi siamo carichi. Muniti di sorriso ed ironia cerchiamo di avvicinare più persone possibili.

I nostri partner emiliani ne approfittano per passare a trovarci, e tra scambi di idee e strette di mano con i potenziali nuovi collaboratori interessati alla realtà ed ai servizi VoipVoice, allo stand si creano dei veri e propri momenti di networking .

I PopVoip offerti sono 150, ascoltiamo le storie di business dei nostri ospiti e le impressioni da parte dei più giovani mentre raccontiamo la nostra realtà e scattiamo tante belle foto ricordo. Cosa ci accomuna? L’amore e la passione per l’innovazione.

SMAU è da sempre sinonimo di grande afflusso di partecipanti: sono circa 130 le aziende che espongono, in gran parte Start Up. E’ un bagno di conoscenza, tra gli stand si aggirano tanti curiosi ed amanti del mondo digitale, relatori che hanno tenuto Workshop interessanti legati al mondo dell’innovazione digitale e alla ricerca e raccontato storie di successo, quelle delle eccellenze del territorio italiano. E anche noi ci siamo!

Nello spazio dedicato al Live Show introdotto da Pierantonio Macola, Presidente di SMAU, Arturo Testi, nostro Account Manager del reparto commerciale, ha avuto modo di partecipare allo speed speech spiegando in 90 secondi i tratti distintivi di VoipVoice, fiore all’occhiello della regione Toscana se di VoIP si parla.

Sono tantissime le idee emerse durante gli interventi, così come i professionisti alla ricerca di collaborazioni ed opportunità di business. Spazio anche all’approfondimento su un tema davvero attuale, legato all’Industria 4.0.

Sono convinta che anche quest’anno SMAU sia stato un ottimo palcoscenico, una vetrina d’eccellenza dove anche i follower che ci seguono sui social hanno potuto vedere con i propri occhi la nostra realtà; fatta di concretezza, professionalità, cordialità e soprattutto sinergia.

Si può dire: “Ciak- Buona La Prima”. SMAU mi ha accolta per la primissima volta insieme a VoipVoice nella meravigliosa città di Bologna facendomi vivere un’esperienza davvero emozionante. Sono rimasta colpita dalla varietà delle persone che hanno visitato la fiera dove si è respirata un’aria familiare (complice l’accento emiliano che ha rievocato in me piacevoli ricordi d’infanzia!)

Sono state, insomma, due giornate travolgenti, intense e cariche di emozioni trascorse insieme allo staff capitanato da Simone Terreni, il nostro Area Manager dell’Emilia Romagna Daniele De Salvo, Arturo Testi e Marco Sicbaldi.

Per ultimo voglio presentarmi perché molti non mi conoscono ed è la prima volta che scrivo nel blog.  Sono Paola Gareri  e nell’ Aprile 2017 sono entrata in VoipVoice come Account Manager nel reparto commerciale.

Paola Gareri

Ecco l’album fotografico di questa seconda tappa:

Ed infine, una colonna sonora per questa mia prima volta a SMAU…che non poteva che concludersi sulle note di Lambrusco e Pop Corn!

Diario di Bordo: prima tappa SMAU | Padova 2017

SMAU PADOVA 30 – 31 MARZO 2017:

Si è appena conclusa la tappa che apre lo SMAU ROADSHOW 2017.

Da marzo a dicembre la carovana passerà per PADOVA, BOLOGNA, MILANO e NAPOLI.           Il Leitmotiv di SMAU è la DIGITAL TRANSFORMATION: cioè offrire alle imprese l’opportunità di conoscere servizi e soluzioni che permettano di ampliare o consolidare il loro business.

Noi di VoipVoice siamo un provider BUSINESS ORIENTED e lavoriamo ogni giorno per l’innovazione, quindi Potevamo venire a SMAU senza portare una novità? NO! Quest’anno abbiamo deciso offrire l’opportunità di aggiungere valore alla Customer Care delle aziende italiane aggiungendo all’offerta i NUMERI VERDI, cioè permettere ai clienti di contattare le aziende dotate di questo servizio senza pagare il costo delle telefonate.

La 2 giorni di SMAU è stata intensissima, ricca di appuntamenti e ci ha permesso di conoscere molte persone ed aziende che hanno apprezzato i servizi offerti e dimostrato grande interesse verso l’innovazione del digitale. Sono passati a trovarci tanti Partner, alcuni clienti, tantissimi affamati di VoIP e molti affamati di Popcorn. Abbiamo terminato buona parte del materiale informativo, quasi terminato i biglietti da visita e perso il conto dei Popcorn distribuiti. Da lunedì lavoreremo per ricontattare chi ha chiesto soluzioni ed offerte per la propria impresa, sperando che questi contatti diventino nuovi clienti VoipVoice.

SMAU per me è stata la prima opportunità di rappresentare VoipVoice in veste di Area Manager e la prima volta dall’altra parte del banco come espositore ad una fiera. Ho conosciuto molte persone, respirato innovazione, sentito storie di gamberi che camminano in avanti, ma soprattutto lavorato in team con Luigi, Parmi e Stefano un mio collaboratore.

Voglio ringraziare Simone per la fiducia e l’opportunità che mi ha dato, Luigi e Parmi per la collaborazione e Stefano per il supporto.

Per ultimo voglio presentarmi perché molti non mi conoscono ed è la prima volta che scrivo nel blog.                                                                                                                                                           Sono Fabio Marcon e da anni lavoro come partner di VoipVoice con la mia azienda KUBEE. Da Febbraio 2017 sono diventato Area Manager Veneto e gestisco una rete di circa 70 partner: il mio ruolo è quello di supportarli ed aiutarli a crescere. A presto!

– Fabio Marcon 

Qui sotto trovate i miei contatti.
Fabio Marcon
Area Manager Veneto
fabio.marcon@voipvoice.it
+39.348.4398292

Ecco l’album fotografico di questa prima tappa:




Diario di Bordo: sesta tappa SMAU | Napoli 2016

Si è concluso con la due giorni di Napoli il Roadshow SMAU 2016, un viaggio partito da Padova e proseguito per 5 città italiane, da Firenze a Bologna, da Torino a Milano, facendo tappa anche a Berlino.

Il 15 e 16 dicembre la Mostra d’Oltremare di Napoli ha ospitato la complessa macchina organizzativa di SMAU che ha portato esperti, professionisti e appassionati dell’Information & Communication Technologies ad incontrarsi.

Durante questi due giorni erano presenti oltre 50 aziende di cui 22 Startup  e PMI innovative. Le Startup partecipanti sono state selezionate attraverso una call lanciata nelle scorse settimane insieme a Sviluppo Campania, la società della Regione Campania che si occupa di promuovere e rafforzare la competitività e lo sviluppo del sistema territoriale regionale.

Sono stati oltre 50 i workshop che si sono tenuti durante SMAU Napoli, e che hanno affrontato tematiche come la domiotica low cost, macchine learning che possono prevedere i guasti dei dispositivi industriali, la realtà aumentata, il Cloud, e l’Internet of Things.

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SMAU 2016 è stato per noi un grande palcoscenico: abbiamo offerto più di 1000 popcorn, incontrato centinaia di partner e presentato la nostra azienda ed i nostri servizi a tutte le
persone che si fermavano al nostro stand.
foto-300x300Abbiamo avuto anche l’onore di essere stati premiati, per il secondo anno consecutivo, come Best Exhibitor dell’anno 2016“per aver utilizzato un approccio creativo e propositivo nell’attività di coinvolgimento del visitatore e per aver rafforzato la propria partecipazione attraverso l’utilizzo di strumenti di comunicazione innovativi”. Il premio ci è stato consegnato da Stefano Ciuoffo, l’Assessore alle Attività Produttive e al Commercio della Regione Toscana e da Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di SMAU, durante la tappa di Firenze, del 7 e 8 luglio.

Vogliamo ringraziare coloro che ci hanno dedicato anche solo un minuto del loro tempo e gli organizzatori di SMAU che hanno reso possibile questo evento unico.

Arrivederci, ci vediamo nel 2017 con tante novità!

– Serena Masoni –

Ecco il nostro diario fotografico:

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Il mio lavoro è dinamico

“Qualunque cosa tu stia facendo, falla nel miglior modo possibile.” (Alejandro Jodorowski)

Per una come me, che detesta la monotonia, avere l’opportunità di andare in giro per l’Italia almeno 2/3 volte all’anno, è fonte di grande soddisfazione.
Quando ho iniziato a lavorare in VoipVoice avevo 22 anni e nessuna esperienza lavorativa, se non quella di Hostess e Promoter, fatta durante gli studi.
Una volta entrata in questo nuovo mondo, totalmente diverso, mi sono ritrovata a svolgere le più disparate mansioni ed è così che ho scoperto di avere una spiccata attitudine per i lavori di “precisione” e, dunque,  per la parte amministrativa.
Adesso vi starete sicuramente chiedendo come sia possibile che una che poco fa ha detto di odiare la monotonia possa fare un lavoro del genere…e io vi rispondo subito.
Innanzitutto voglio sfatare il mito che vuole le mansioni amministrative roba noiosa e ripetitiva: certo, per alcuni versi è così, ma vi assicuro che non ci si annoia mai, vista la vastità delle cose da fare ogni giorno.
In secondo luogo, il fatto di poter andare in fiera come Hostess ha reso il mio lavoro molto più dinamico e, anche se la maggior parte del tempo, certo, la passo in ufficio, quelle volte che vado a giro per l’Italia riesco a godermele veramente a pieno e a sfruttare quei momenti come pausa dalla routine.

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Andare in fiera è un’occasione per conoscere un altro aspetto del mio lavoro, quello più commerciale, e conoscere i Partner, che magari sento ogni giorno a telefono o per email ma che non ho mai incontrato di persona.

E’ un modo per sentirmi ancora più parte della mia azienda, per renderla più umana.

Certo è che stare in fiera 8h è anche abbastanza stancante e me ne rendo conto ogni volta che mi ci trovo; devi essere sempre sul pezzo, sempre sorridente, sveglia, pronta a dare risposte immediate. Dietro al pc è diverso, non hai qualcuno che ti vede e puoi mascherare stati d’animo e occhiaie dovute al poco sonno.

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Come tutte le cose, ha i suoi pro e i suoi contro sia stare in ufficio sia andare a giro per l’Italia. Dunque, poter alternare le due modalità di lavoro mi dà grande soddisfazione e mi permette di mettermi ogni volta alla prova in qualcosa che magari conosco meno.

Ogni fiera è un’esperienza a sè, che ti lascia dentro qualcosa di speciale e diverso: a partire dal viaggio in treno/auto, il dormire fuori, le città che visiti, le persone che incontri.

Può sembrar banale, ma per chi non è abituato a questo genere di lavoro, è sempre eccitante partire e, sicuramente, è un’occasione di crescita sia professionale che personale.

A proposito, scappo a far la valigia, che lunedì riparto.

Sarò al Wpc di Milano dal 29 Novembre al 1 Dicembre.

-Greta Tofani-

Il supporto amministrativo potete contattarlo telefonicamente al numero 0550935400 o tramite email all’indirizzo attivazioni@voipvoice.it, dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00.

Le Fiere sono ciò che non ti aspetti

Le fiere sono un’opportunità o una spesa senza alcun ritorno tangibile?
In anni che partecipo a fiere di settore, insieme all’azienda che rappresento, ne ho sentite di tutti i colori. Ogni anno si gioca sempre al ribasso e sempre più spesso mi capita di sentire frasi come “quest’anno ha perso tanto. Gli anni passati c’era molta più gente!” E poi ci sono espositori che come i visitatori, parlano della Fiera denigrandola con frasi come “i visitatori non hanno niente a che fare con il mio target” e ancora “ogni anno ci sono sempre meno visitatori“.
Ora, dal mio punto di vista, se una parte dei visitatori non rispecchia il tuo target devi tenere conto che sia normale. Quando organizzi iniziative pubbliche ci sono sempre gli “imbucati“. Si tratta di quelle persone che, fingendo di essere un tuo potenziale cliente, si avvicinano al tuo stand con un obiettivo ben chiaro: ottenere i tuoi gadgets! Credimi, non è possibile evitare questo tipo di visitatore. Per quanto si possa fare un buon lavoro di selezione riescono SEMPRE a trovare il modo per imbucarsi.
Per quanto riguarda il numero in calo dei visitatori, anche questo è nella normalità. La colpa non è dell’organizzazione fieristica. Oggi, con l’avvento del Web, il 90% dei contenuti delle aziende sono reperibili ovunque con: video, informazioni dettagliate sui prodotti e nuovi mezzi di comunicazione diretta come la chat in realtime dal sito dell’azienda la quale, senza necessità di richiedere dati personali, puoi fornire qualsiasi informazione.
Ma credi veramente che le organizzazioni fieristiche, che da decenni organizzano Fiere, non se ne siano accorte? Pensi che ancora non abbiano messo a fuoco la strategia da mettere sul campo consapevoli di quanto specificato sopra?
Conosci le attività che un’organizzazione fieristica mette in pratica per organizzare una fiera?Te le dico io!
  • Forte investimento nella comunicazione: cartellonistica stradale, pubblicità su quotidiani cartacei locali, Social Promotion e creazione di contenuti per il Web.
  • Creazione di contenuti strategicamente studiati per suscitare interesse al target di riferimento.
  • Strategie di intrattenimento in Fiera (questo per far sì che il visitatore non scappi dopo il primo giro). Tra i vari intrattenimenti ci sono i workshop formativi e le interviste a specialisti di settore.
  • Forte investimento nella Brand Awareness: fondamentale! (associare il brand dell’organizzazione fieristica a un evento di riferimento in una determinata categoria).
  • Creazione di contenuti e intrattenimenti sul Web che diano seguito alla Fiera. Ad esempio con video interviste, articoli, Podcast, etc…
Ora, se hai mai avuto modo di mettere in pratica anche solo uno dei punti sopra indicati saprai bene quanto tutto questo sia difficile. In fondo è anche per questo che noi espositori ci affidiamo a loro, altrimenti lo avremmo fatto per conto nostro.
Ma purtroppo è più forte di noi, è nella nostra natura, quando qualcosa non porta i risultati aspettati siamo sempre pronti a scaricare la colpa. Purtroppo sono poche le persone che riescono a mettersi in discussione domandandosi “ma sono sicuro di aver dato il meglio di me per attrarre il visitatore che rispecchia le caratteristiche del mio target?
Per noi di VoipVoice le Fiere hanno sempre rappresentato un’opportunità per il Business dell’azienda e questo portando a casa SEMPRE dei risultati tangibili. Non a caso, avendo compreso la strategia migliore del Marketing di Fiera, siamo stati premiati da una di queste organizzazioni (SMAU Fiera) come “Miglior Espositore” per ben 2 anni di seguito.
Ti stai chiedendo come abbiamo fatto? Oggi voglio raccontartelo!
Sarò approssimativo perché riuscire a dettagliare ogni singola attività comprenderebbe scrivere pagine e pagine di contenuti, ma, se l’argomento ti interessa, puoi partecipare al Webinar gratuito che terrò il 7 novembre.
 Marketing di Fiera
LA PROMOZIONE:
Allora, innanzitutto per noi le attività di marketing iniziano prima, durante e dopo la Fiera.
[PRIMA] Circa due settimane prima iniziamo con la Social Promotion sui canali aziendali di Facebook, Twitter, LinkedIn, Google+ e Instagram. Questo invitando i nostri followers a venirci a trovare. Inoltre inviamo una newsletter a tutti i nostri contatti geolocalizzati nella regione dove si svolgerà la Fiera.
[DURANTE] Pubblichiamo in tempo reale foto dei visitatori e Partner che passano a visitarci al nostro stand.
[DOPO] Condividendo l’album delle foto e pubblicando un post sul Blog aziendale chiamato “diario di bordo“, dove raccontiamo dal punto di vista del visitatore e dell’espositore quello che abbiamo visto durante la Fiera.
Altri strumenti di nuova generazione che ritengo siano molto efficaci sono: SMS Marketing, Whatsapp, Telegram e Facebook Messenger. Ma questo te lo spiegherò durante il webinar 😉
Che tipo di vantaggi ci porta questa attività:
  1. La possibilità di invitare clienti e prospect.
  2. Dare ai clienti e prospect un’immagine dell’azienda presente sul territorio.
  3. La fidelizzazione dei clienti e fornitori.
  4. La creazione di contenuti sul Web.
COME STARE IN FIERA:
Questo aspetto è fondamentale. In Fiera ciò che devi fare più di tutto è DIVERTIRTI!
Quando una persona si applica nelle sue mansioni con divertimento trasmette POSITIVITA‘. E devi tener conto che le persone sono attratte da questa positività, poiché la felicità è contagiosa!
Ma per essere maggiormente efficaci è necessario anche applicare delle piccole regole quando si è in Fiera:
  1. Sorridere sempre!
  2. Mai stare seduti, al telefono o al PC.
  3. Mai dare le spalle ai visitatori che passano.
  4. Stare di fianco allo stand: perché il desk può rappresentare un muro tra l’espositore e il visitatore.
  5. Essere sempre gentili.
  6. Fare domande! (questo è utile per comprendere ciò che potrebbe interessare al visitatore)
Devi tenere presente che il visitatore non è lì per sentire il racconto completo della tua azienda e di tutti i servizi che offre, ma vuole sapere SOLTANTO ciò che gli interessa. Ricordati che dal momento in cui arriva il visitatore allo stand hai 15 secondi di tempo per capire l’argomento/servizio chiave, superato questo tempo, senza aver dato l’informazione che cerca, il visitatore entrerà in modalità “risposta automatica” perdendo così la sua attenzione.
IL GADGET:
Questo sarà la tua arma strategica di seduzione. Qui caro amico devi dare massima libertà alla fantasia!
Dietro al gadget ci deve essere però un attento studio per far sì che sia uno strumento per attirare l’attenzione del visitatore stimolandolo a passare al tuo stand. Anche qui ci sono delle regole base da rispettare:
  1. Deve creare curiosità.
  2. Deve saper creare viralità all’interno della fiera (così da divulgare il brand in tutta la Fiera).
  3. Deve essere strategico per conoscere il visitatore, ovvero deve darci il tempo di scambiare due parole mentre glielo offriamo.
  4. Deve essere in grado di creare ridondanza sui Social Network (questo per condividere i momenti durante la Fiera. Come accennato precedentemente).
Qui per farti capire meglio, durante il webinar del 7 novembre, avrò modo di presentarti alcuni esempi.
Bill Gates disse “Content is King“, oggi più che mai abbiamo preso coscienza di quanto sia vero. Solo che lui lo scrisse 20 anni fà con grande lungimiranza.
Ciò che oggi offre fama alle aziende di successo sono i contenuti di valore, ma su questo sono sicuro che non ti sto raccontando niente di nuovo. Però devi tenere presente che come me e te molti altri hanno appreso questo e oggi non basta soltanto creare il contenuto. Devi anche saper posizionarlo in un contesto preciso, e associarlo a quei canali che, come le organizzazioni fieristiche insegnano, siano canalizzati e associati a temi precisi. Inoltre, da buoni italiani, abbiamo bisogno di creare relazioni.
Per esperienza caro amico posso dimostrarti che partecipare alle Fiere di settore permette tutto questo. Grazie ad esse hai la possibilità di sviluppare contenuti e relazionarti con le persone, ottenendo così una Brand Awareness da Star!
Non ci credi? Bene, allora cerca VoipVoice e guarda quanti contenuti trovi 😉
Ah, dimenticavo! Se non ci credi posso sempre dimostrartelo il 7 novembre durante il webinar! Ma questo te lo avevo già detto…!? 😉
Per informazioni sui prossimi corsi di formazione o per organizzare un corso sul nostro canale potete contattarci allo 0550935400 oppure a marketing@voipvoice.it.

Mi piace organizzare eventi… ma odio organizzarli!

Lo so, è un controsenso e tanti di voi adesso si staranno chiedendo “Ma come puoi odiare qualcosa che ti piace fare?”. Non è affatto semplice spiegarlo e proverò in questo articolo a presentarvi quello che odio del lavoro che faccio, ma che amo profondamente.

Quando si parlmarketing-trends4a di marketing spesso ci si
orienta all’idea di pubblicità, di grafici, di analisi di mercato e numeri. Qua alla VoipVoice non si tratta solo di questo, per noi il Marketing è Creatività, Innovazione, Coinvolgimento, Emozione. Quello che facciamo è cercare di coinvolgere i nostri partner a 360°.

Mi trovo qui adesso a fare un riepilogo di quanto fatto in questi 6 mesi, ma io non voglio parlare di analisi di mercato, né voglio annoiarvi con numeri e formule. Io voglio raccontarvi la parte organizzativa del reparto Marketing, voglio raccontarvi cosa sta dietro agli eventi a cui tanti di voi hanno partecipato. Come ben sapete VoipVoice non si ferma mai, viaggiamo per tutta Italia, presentando i nostri servizi, facendoci conoscere. La nostra agenda è sempre piena di impegni: Workshop, Training, Convention, Fiere e quando sembra che siamo fermi, anche in quel caso siamo attivi al 100% con i nostri Webinar e sui Social Network.

Questo anno siamo partiti con il Botto!

Il primo grande evento che abbiamo realizzato è stata la ConventionRicomincio da Die12804653_1089506521100119_4052201545602988496_nci” per festeggiare i 10 anni di VoipVoice che si è tenuta il 28 febbraio a Modena all’interno di una location di tutto rispetto: il Museo Casa Enzo Ferrari. Quando Simone ci ha comunicato il suo desiderio di realizzare questo tipo di evento, la prima domanda che mi è passata per la testa è stata: “Una Convention? E chi la sa realizzare una cosa del genere? Da dove si parte?”.  Avete idea di quante cose si deve pensare per realizzare una Convention? Era il momento di rimboccarsi le maniche, armarsi di tanta pazienza e voglia di fare e partire.

Primo Step: trovare la Location. Non devi cercare una location, devi cercare LA location. Deve essere inerente al messaggio che vuoi esprimere durante l’evento, deve essere bella, tanto da dare l’effetto WOW! La nostra scelta in questo caso ricadde sul Museo Casa Enzo Ferrari perché volevamo diffondere questo messaggio: come la Ferrari anche la VoipVoice sta crescendo e diventando una grande realtà italiana.

Secondo Step: una volta trovata la location era necessario organizzare TUTTO il resto: badge, cartelline, gadget, flyer, grafica dell’evento, inviti, convenzioni con gli hotel, liste dei partecipanti, sfondi per le foto, roll-up. Io e Martina stavamo affondando fra preventivi e scartoffie da compilare.

Terzo Step: la domanda qua è stata “come vuoi che l’evento si sviluppi?”. Dovevamo decidere l’agenda della giornata e metterci in contatto con il catering, decidere cosa offrire per il pranzo e cosa offrire per il welcome coffee.

Noi abbiamo voluto premiare i nostri Top Partner, per renderli ancora più partecipi, per coinvolgerli emozionalmente in prima persona. La cosa da fare è stata pensare con cosa premiarli e poi far realizzare i premi. Dovevamo lavorare affinché tutto fosse Perfetto! È questo che ci contraddistingue, la ricerca della perfezione. Cerchiamo di essere attenti e precisi in ogni dettaglio in modo tale da far vivere ai nostri partner delle esperienze positive.

Non è stato affatto semplice, ma visti i risultati ne è valsa la pena. La Convention è stata la conferma delle competenze che abbiamo sviluppato in questi anni organizzando eventi.

woman-hand-smartphone-desk-largeDopo questo grande evento abbiamo davvero iniziato a girare tutta Italia organizzando 20
eventi
che hanno visto la partecipazione di un totale di 450 partecipanti. Non crediate che gli eventi realizzati siano stati semplici da organizzare. Per questi tipi di eventi l’organizzazione è del tutto diversa: alcuni di essi sono eventi singoli, ma altri sono tour che toccano fino a 5 città in 5 date diverse.

Cosa fare in questo caso? Rimboccarsi le maniche ed armarsi di tanta pazienza. Anche qua devi seguire degli step.

Primo Step: mettersi d’accordo con il partner o con il cliente con cui o per cui devi organizzare l’evento, definire il format dell’evento e cosa importantissima, definire la o le date, che possano andare bene a tutti, perché alcuni di questi eventi vedono la partecipazione di più brand e trovare un accordo non è sempre facile.

Secondo Step: una volta decise le date parte la ricerca della location. A volte mi sono trovata ad inviare più di 30 richieste di preventivo ad hotel o sale meeting, trovandomi anche a dover parlare con delle persone non troppo socievoli o ad arrivare ad avere richieste impensabili!

Una volta ho richiesto un preventivo per una location su Milano, per un evento che aveva come format la mezza giornata, e mi hanno chiesto un prezzo di 8.000 euro per la sola sala meeting. Vabbé, ho premuto cancella e mi sono fatta una sana risata! Altre volte invece devi chiamare e richiamare più volte, perché alcuni non hanno nemmeno la decenza di risponderti. Devi essere pronta a contrattare, cercando di spillare il prezzo migliore!

Terzo Step: definire l’agenda dell’evento e il titolo. Definire l’agenda dell’evento non è semplicemente informare quando comincia e quando si conclude l’evento. È incastrare alla perfezione tutti i brand partecipanti, in modo tale che ognuno di loro abbia lo stesso tempo di intervento degli altri. Una volta pensato anche a questo puoi pensare all’invito.

Quarto Step: qua di solito siamo nei due giorni precedenti l’evento, il momento del Recall.
Il Recall è l’attività che ti permette di definire in modo preciso il numero di persone che parteciperanno all’evento, è il numero che comunicherai alla location per il servizio di catering. Quando vai a dare il numero definitivo di partecipanti, questo è un consiglio che il pexels-photo-mediummio collega Samuel Lo Gioco mi ha dato quando iniziai a lavorare alla VoipVoice, devi indicare almeno un 15-20% in meno di persone rispetto a quelli che ti daranno conferma. Devi tenere di conto delle persone che all’ultimo non si presenteranno per impegni lavorativi o personali. Quando vai a chiamare i singoli iscritti devi cercare di essere gentile, sorridente e disponibile alle domande che potrebbero fare. Alcuni magari non si ricordano dell’orario di inizio, altri non si ricordano la location. Io quando faccio il recall mi tengo sempre aperta la pagina di invito all’evento, in modo tale da essere pronta e veloce nel rispondere.

Non è detto che gli eventi riescano al 100%. È possibile che il giorno stesso dell’evento le persone che si presentano sono solo la metà di quelle che ti avevano confermato, o anche meno della metà. In questo caso devi fare un veloce Recall, capire chi verrà o no. Non tutti hanno l’accortezza di inviarti una mail per comunicarti che non si presenteranno. Quella è la volta che ti abbatti e pensi di aver sbagliato qualcosa. Cerchi di ragionare sul fatto che molto probabilmente poteva essere sbagliato il giorno e l’orario o che la città scelta fosse meno attraente rispetto ad altre. Sono cose che devi valutare bene, se non vuoi commettere altri errori. Questo è il momento in cui penso: “Eppure ci sono tante cose più semplici e meno stressanti da poter fare, perché continuo a cascarci?”. Io continuo a cascarci perché i risultati positivi sono stati tantissimi di più rispetto a quelli negativi. Vedere il partner o il cliente soddisfatto ti fa dire: “ok, sto facendo la cosa giusta. È quello che voglio fare”.

Poi ci sono le fiere. In questi sei mesi abbiamo partecipato a 7 Fiere. La Fiera è uno di quegli eventi che ti impegna a 360°. Io la vedo come un’arena in cui devi vestire i panni del leone. Non puoi essere passivo ed aspettare che la gente si fermi al tuo stand, devi essere attivo e fare in modo di fermare più persone possibili, perché è così che si creano contatti ed è così che ci si fa conoscere da quante più persone possibili.

voipvoice_premiazione_smauQuello che ci contraddistingue da altri espositori è il sorriso! Ed è per questo motivo e per aver utilizzato un approccio creativo e propositivo nell’attività di coinvolgimento del visitatore e per aver rafforzato la propria partecipazione attraverso l’utilizzo di strumenti di comunicazione innovativi, che siamo stati premiati, per il secondo anno consecutivo, come Best Exhibitor SMAU 2016! Anche per questo tipo di eventi la parte organizzativa è fondamentale e per niente rilassante. Lo stand ha un’importanza fondamentale. Quale posizione occuperai all’interno della Fiera? Quanto il tuo stand sa essere attrattivo? Devi pensare a come poter personalizzare lo stand (nel caso in cui te lo permettono), i roll-up da portare, i gadget da usare. Questo anno, al posto del caffè, serviamo del pop-corn. Abbiamo comprato una macchina professionale per pop-corn e ogni volta che partecipiamo ad una fiera ce la portiamo dietro, in modo da attirare ancora di più l’attenzione nella persona che passerà dal nostro stand. La nostra idea è farci ricordare.

LoGo Orizzontale INSIDE FACTORYAlla quarta tappa del Roadshow SMAU, che si è tenuta a Firenze il 7 e 8 luglio, abbiamo inaugurato Inside Factory, il nuovo Brand powered by VoipVoice.  Inside Factory è frutto di un’esperienza decennale nel campo degli eventi e si propone di essere il nuovo punto di riferimento per le aziende del settore ICT (e non solo) per l’organizzazione di Eventi, Corsi di Formazione, E-Learning e servizi Marketing. Quello che vogliamo fare è unire le competenze acquisite nel corso di questi anni con nuove idee in modo da coinvolgere emozionalmente coloro che si rivolgeranno a noi. Location fuori dagli schemi, Gadget personalizzati, Webinar su misura, Formazione innovativa: queste sono solo alcune delle caratteristiche che contraddistinguono i nostri servizi. Anche qua le energie spese per la realizzazione di questo progetto sono state tante, ma vederne la sua nascita è stata un’emozione grandissima e sono orgogliosa di fare parte di questo nuovo progetto.

Durante questi sei mesi abbiamo poi realizzato 21 sessioni di Webinar, ormai diventati un appuntamento importante e fisso,  che hanno avuto un totale di 2.341 iscritti. Abbiamo avuto la partecipazione di 17 importanti Brand e 12.382 visualizzazioni. Di volta in volta abbiamo trattato sempre nuovi argomenti Open Source, Landing Page e SMS, VoIP e Unified Communications, analisi tecnica su IP-PBX  e FreePBX, approfondimenti tecnici sui vari modem, router e gateway, utilizzo corretto di Linkedin, arte della vendita, essere efficaci sui Social Network, principi base per una corretta Leadership aziendale. Crediamo che formarsi, accrescere le proprie competenze e perseguire le proprie predisposizioni sia di fondamentale importanza, specialmente in un settore, quello ICT, dove i cambiamenti sono veloci e repentini. Per questo motivo abbiamo in programma ancora nuove sessioni di Webinar con temi interessanti.

E, a proposito di futuro, quali saranno i programmi di VoipVoice?

Intanto ci prediamo una meritata pausa estiva, perché è necessario ricaricare le energie per poter dare il massimo!

Ecco alcuni importanti appuntamenti che ci aspettano prossimamente:

Il 25-26-27 ottobre saremo a Milano per la quinta tappa del Roadshow SMAU 2016.

Il 29-30 novembre e l’1 dicembre parteciperemo a WPC 2016, la più grande conferenza italiana sulle tecnologie Microsoft, che si terrà sempre a Milano all’interno dell’NH Centro Congressi Milanofiori.

E poi ancora SMAU nei giorni 15 e 16 dicembre, per la sesta ed ultima tappa del Roadshow che si terrà nella splendida e calorosa Napoli!

TerminplanerInsomma, ancora tantissime cose da organizzare, ancora tanti capelli da perdere! Vedere il cliente soddisfatto cancella però tutto lo stress che può nascondersi dietro l’organizzazione di un evento, lasciando il posto alla felicità, all’orgoglio. E è questo che mi fa amare organizzare gli eventi, il fatto che alla fine, anche con tutta questa fatica e con tutto questo stress, puoi dire di aver realizzato una cosa bella e positiva.

Lo ripeto ancora: io odio organizzare eventi ma amo follemente organizzarli!

A cura di Serena Masoni.

Ti presento Inside Factory, il nuovo Brand powered by VoipVoice

Ecco quindi che quando Andy Warhol si trovava in ospedale nel 1968 dopo che la femminista radicale Valerie Solanas gli aveva sparato, si accorse di una cosa fantastica. Il suo staff dentro la sua Factory posta al 33 di Union Square a New York stava continuando a produrre le sue opere d’arte, le serigrafie per le quali era diventato famoso. I volti di Mao, Marylin Monroe, Che Guevara, la Coca Cola, la zuppa Campbell’s. E queste opere venivano vendute senza che lui facesse niente intascando un mucchio di soldi. Insomma capì di essere un’imprenditore e che al posto di uno studio d’arte aveva un’azienda.

Ecco quindi che la Factory divenne il primo laboratorio di industrializzazione dell’arte. L’arte usciva dai tristi musei e veniva messa in mezzo alla gente, diventava popolare (Pop Art), si mescolava con la pubblicità e diventava consumo, traendo ispirazione dalla quotidianità. Ma Warhol sapeva benissimo che il consumo, l’acquisto, la vendita è un’attività emozionale prima che fisica. Si compra per diventare migliore, per colmare il divario da dove siamo a dove vorremmo essere e quindi, se si doveva comprare un’arte, massificata certo, doveva comunque emozionare e permettere di socializzare. E quale grammatica più appropriata da utilizzare se non i colori che da sempre comunicano emozioni? Se ci pensate il nostro immaginario collettivo è fatto di colori e lo stesso soggetto se lo riproduci con i vari colori provocherà emozioni diverse. Dentro ognuno di noi.

Inside Factory Start

Inside Factory Start

Ecco quindi che quando dovevamo scegliere il nome del nuovo brand che VoipVoice ha lanciato in questi giorni mi capitò di vedere un documentario sulla Factory di Andy Warhol. Un luogo pazzesco, che ha avuto varie sedi, ma la prima e più famosa era ubicata al quinto piano in 231 East 47th street di New York: un edificio che precedentemente aveva ospitato una vecchia fabbrica di cappelli con scritto sopra Factory, per l’appunto. Nel corso degli anni nella Factory di Warhol passarono artisti come Lou Reed, Bob Dylan, Truman Capote, Mick Jagger, Jim Morrison, Salvador Dalì, Allen Ginsberg, Basquiat. Ditemi che li conoscete. Immensa fu l’influenza che questo luogo esercitò nella cultura americana e mondiale. Ancora oggi molti modi di pensare, di concepire l’arte di produrre emozioni e messaggi sono figli di quel concentrato di provocazioni e idee innovative. Factory: quale miglior nome per cercare di spiegare quello che avevamo intenzione di fare? Un laboratorio innovativo per realizzare eventi e formazione. Ma non bastava. Factory da solo non bastava, non rendeva abbastanza l’idea.

Ecco quindi che immediatamente parlando di emozioni e di colori mi venne in mente il bellissimo film della Disney/Pixar Inside Out. Nel film si racconta quello che avviene nella mente di Riley, una bambina di undici anni, dove vivono cinque emozioni: Gioia, Disgusto, Paura, Rabbia e Tristezza. Emozioni che ognuno di noi ha dentro di se. E ognuna di esse è connotata da un colore ben preciso. Industrializzazione degli eventi e della formazione certo, creare dei formati collaudati e funzionali come no, ma che possano, come i colori delle emozioni, arrivare dentro, dritti alla parte emotiva dei partecipanti.
Inside Factory!!!!!! 
Bingo!

Ecco quindi che la domanda successiva diventa: come è possibile allora realizzare una cosa del genere? Come si può riuscire a fare marketing, formazione, eventi in maniera standardizzata e professionale ma allo stesso tempo riuscendo a provocare delle emozioni? Ecco la risposta è molto semplice. Raccontando storie!!
Fin dalla preistoria l’uomo intorno al falò riviveva le emozioni della giornata e raccontava la storia delle cose che aveva fatto e in questo modo trasmetteva conoscenza ed esperienze senza averle vissute direttamente. Poi è arrivata la parola scritta, il teatro, la poesia, il canto e la musica, la pittura, la scultura, l’architettura, il cinema. E in ogni opera d’arte l’uomo ha raccontato storie, provocato l’immedesimazione in chi fruisce l’opera e trasmessa ad altri. Creando emozioni. Solo le emozioni possono far ricordare quello che si legge, solo le emozioni possono far cambiare le persone, solo le emozioni sono il motore con cui una persona cresce e si evolve. Le emozioni sono il motore stesso della vita.

Ecco quindi che io amo le storie. Ascoltarle, scoprirle, raccontarle. A volte quando trovo una storia che mi emoziona sono in grado di passarci ore, giornate, settimane, mesi e approfondirla, capirla, farla mia. E mi piacciono le storie che parlano di racconti di vita di persone reali. Spesso nella realtà, nel passato dell’uomo, negli avvenimenti di tutti i giorni si celano delle storie fantastiche e io per primo rimango sorpreso, spiazzato. Anche nel mio libro Dai Segnali di Fumo ai Social racconto storie. Anche quando vado in giro per l’Italia racconto storie. Anche quando faccio corsi di formazione racconto storie. Lo Storytelling è uno strumento potentissimo. Parte dal Contenuto (Content Marketing) ma lo sfrutta al massimo per influire sulle Emozioni del Cervello (Neuromarketing). Questo metodo mi ha portato nel tempo a raggiungere alcuni ottimi risultati sia nel lavoro che nella vita personale. Ed è questo quello che faremo noi. È questa la nostra Mucca Viola, dove ci differenzieremo da tutti gli altri. Abbiamo creato inizialmente una Business Unit di VoipVoice col nome di Inside Factory, un nuovo brand, per creare un nuovo modo di fare eventi e formazione, utilizzando soprattutto la nostra grande capacità Social. Perché la condivisione delle emozioni è il nostro principale scopo, come Andy Warhol. Obiettivo per il 2017, dopo un periodo di incubazione, creare una nuova azienda che possa camminare con le proprie gambe e che diventi un punto di riferimento per il settore ICT e non solo.

Ecco quindi sono lieto di presentarvi i membri della nostra Business Unit Inside Factory (sotto trovate anche le foto):

Simone Terreni: Founder, Storyteller, Formatore
Samuel Lo Gioco: Managing Director, Marketing Strategist, Formatore.
Martina Giacomelli: Marketing Junior, Organizzatrice di Eventi.
Serena Masoni: Social Media Manager.
Ylenia Cecchetti: Giornalista, Moderatrice, Traduttrice.
Greta Tofani: Responsabile Amministrativa.

Ecco quindi che all’occorrenza abbiamo anche un Servizio Hostess fatto da ragazze in gamba e professionali abituate a realizzare eventi e a stare in fiera nel modo giusto: Parminder Kaur, Roberta Terrasi, Alessia Rustichini, Valentina Maionchi.

Ecco quindi i Servizi Classici in ambito di Organizzazione Eventi che siamo in grado di fare:

Workshop – Presenta i Prodotti/Servizi del tuo Brand
Training – Conosci, Insegni, Certifichi
Corso Live – La Formazione Specifica per il Mondo Business
Keynote – Lo Speech su Misura per Te
Fiera – Esponi il tuo Brand nelle Manifestazioni di Settore
Convention – Il Convegno Collettivo che Mostra l’Azienda al Meglio

Ecco quindi i Servizi Innovativi che siamo in grado di erogare:

Webinar Identity – Il tuo Webinar Chiavi in Mano
Inside E-Learning – La Formazione per il Settore ICT
DEM (Direct E-Mail Marketing) – La tua DEM pronta all’Uso
Press & Communication – L’Ufficio Stampa professionale per il Settore ICT
Blog Aziendale – La Gestione del tuo Blog Aziendale tramite Articoli e Interviste
Servizio Hostess – Supporto e Affiancamento di Hostess per il tuo Evento
Social Promotion – Come fare Promozione del Brand sui Social
Social Management – La Gestione Strategica dei Social Media Aziendali
Advertising Web – Promozione, Visibilità, Pubblicità Online

Ecco quindi i Corsi di Formazione che siamo in grado di tenere:

CLASSIC
La Customer Care – Prendersi Cura dei Propri Clienti
Arte della Vendita – Tecniche di Vendita di 1° Livello
Arte della Vendita: Corso Avanzato – Tecniche di Vendita di 2°Livello
Gestire una Riunione in Azienda – Organizzare e Condurre un Incontro di Lavoro
Il Comportamento Telefonico Professionale – Tecniche di Gestione del Cliente col Telefono
Come Delegare, Cosa Delegare – Principi e Basi della Leadership Aziendale
Motivare i Propri Collaboratori – Leadership Aziendale 2° Livello
Time Management – Tecniche Efficaci per Imparare a Gestire il Proprio Tempo in Azienda
Public Speaking – Conquistare la Platea e Portarla al Cambiamento
Comunicare Efficacemente – Cosa Dire, Quando Dirlo, Come Dirlo
Personal Branding – La Tua Immagine Conta
Team Building – Credere nel Gruppo

DIGITAL
Le Relazioni Sono Importanti – Utilizzare Correttamente LinkedIn ai Fini Aziendali
Facebook: non solo Amici – Utilizzare Correttamente Facebook ai Fini Aziendali
Con un Cinguettio – Utilizzare Correttamente Twitter ai Fini Aziendali
Insta Business: il Potere delle Immagini – Utilizzare Correttamente Instagram ai Fini Aziendali
WhatsApp: Direct Marketing – Utilizzare Correttamente WhatsApp ai Fini Aziendali
Business Blog – Realizzare un Blog Aziendale di Successo
La Customer Care nell’Era dei Social Network – Prendersi Cura dei Propri Clienti sul Web
Personal Branding sul Web – La Tua Immagine Conta, soprattutto sul Web!
Content Marketing – Come i Contenuti Creano Valore nel Marketing

NEW
BeSocial – Le Sette Abitudini per Essere Altamente Efficaci sui Social Network
Aristotele e i Social Network – Cinque Caratteristiche di un Social Leader
StoryTelling – Il Marketing Attraverso le Storie
Web Writing – La Scrittura Creativa per il Web

Ecco quindi che faremo tutto questo in Location particolari, suggestive, fuori dagli schemi come Musei, Teatri, Cantine, Enoteche, Caffè Storici, Locali di Tendenza, Spazi Espositivi.

Ecco quindi che vi aspettiamo a Inside Factory. Con la concretezza di Format collaudati (Factory) e la passione delle Emozioni (Inside). Sono convinto che vi divertirete con noi.

“Non pensare di fare arte, falla e basta. Lascia che siano gli altri a decidere se è buona o cattiva, se gli piace o gli fa schifo. Intanto mentre gli altri sono lì a decidere tu fai ancora più arte.”
– Andy Warhol

post a cura di
Simone Terreni

Simone Terreni: Founder, Storyteller, Formatore.

Simone Terreni: Founder, Storyteller, Formatore.

Samuel Lo Gioco: Managing Director, Marketing Strategist, Formatore.

Samuel Lo Gioco: Managing Director, Marketing Strategist, Formatore.

Martina Giacomelli: Marketing Junior, Organizzatrice di Eventi.

Martina Giacomelli: Marketing Junior, Organizzatrice di Eventi.

Serena Masoni: Social Media Manager.

Serena Masoni: Social Media Manager.

Ylenia Cecchetti: Giornalista, Moderatrice, Traduttrice.

Ylenia Cecchetti: Giornalista, Moderatrice, Traduttrice.

Greta Tofani: Responsabile Amministrativa.

Greta Tofani: Responsabile Amministrativa.

Inside Factory è il nuovo brand powered by VoipVoice
Info at info@insidefactory.it or 0550763100
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Diario di bordo: quarta tappa SMAU | Firenze 2016

Si è tenuta nella bellissima e caldissima Firenze, giovedì 7 e venerdì 8 luglio, la quarta tappa del Roadshow SMAU 2016.

 

La sede dell’evento è stato il padiglione Cavaniglia, alla Fortezza da Basso e noi eravamo presenti allo stand B1.

 

Anche a Firenze, come nelle altre tappe, molte erano le Start Up presenti, con tantissime nuove idee, pronte a scoprire le opportunità derivanti dall’avvio di progetti di innovazione, ad avere nuovi contatti e ad incontrare potenziali partner con i quali instaurare rapporti di collaborazione.

Come potevamo non essere presenti con le nostre novità?

 

A tutti coloro che si sono fermati al nostro stand, abbiamo presentato l’Opzione Router: il cliente che attiva il nostro servizio di connettività, ha la possibilità di avere
in comodato d’uso un router già configurato nella stessa fattura.

Non solo!

 

Abbiamo presentato anche il nuovo Brand powered by VoipVoice, già lanciato nella tappa SMAU di Torino: Inside Factory.
Tantissime le persone interessate a questo nuovo modo di concepire la Formazione, gli Eventi ed il Marketing.
Al suo interno potete trovare numerosi servizi fra cui: Eventi, Workshop, Training, Convention, Fiere, E-Learning, Corsi di Formazione Live, Webinar e molto altro ancora.

Al nostro stand era presente anche Elite Academy, una scuola di formazione manageriale che punta all’eccellenza, ideata e strutturata in modo da soddisfare le diverse esigenze che le persone possono avere nel loro percorso di crescita.

Sono state tante le persone, tra cui amici e partners, che si sono fermate al nostro stand e noi li abbiamo accolti con il nostro sorriso, che da sempre ci contraddistingue, con il nostro buonissimo popcorn al gusto di VoIP: in due giorni abbiamo offerto più di 90 popcorn.

La tappa di Firenze è stata una tappa molto importante per VoipVoice principalmente per due motivi: il primo, perché si è svolta “a casa”, nella nostra meravigliosa terra: la Toscana, nella quale contiamo più di 60 partners; il secondo, perché per il secondo anno consecutivo siamo stati premiati come Best Exhibitor.

FotoE’ andato a noi questo premio “per aver utilizzato un approccio creativo e propositivo nell’attività di coinvolgimento del visitatore e per aver rafforzato la propria partecipazione attraverso l’utilizzo di strumenti di comunicazione innovativi”.

Il premio ci è stato consegnato da Stefano Ciuoffo, l’Assessore alle Attività Produttive e al Commercio della Regione Toscana e da Pierantonio Macola, Amministratore Delegato di SMAU.

 

Questa è stata la mia prima volta a SMAU; è stata una esperienza bellissima, perché sono entrata in contatto con molte persone ed alcuni partners; ma al tempo stesso emozionante soprattutto nel momento in cui ci hanno consegnato il premio.

Aspettiamo la prossima tappa, quella Milano!

Valentina Maionchi

Ecco il nostro album fotografico:

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Diario di Bordo: Terza Tappa SMAU | Torino 2016

Innovazione che Passione!

Potremmo definirla così la terza tappa del Roadshow SMAU 2016 che, dopo Padova e Bologna, approda a Torino.

FullSizeRenderSede dell’evento, il Padiglione Fiere del Lingotto, un enorme complesso di vetro, cemento e metallo cromato oro, ex sede storica della Fiat dal 1922 al 1982, al cui piano superiore si trova la celebre pista di collaudo delle automobili dell’omonima industria, scenario dell’inseguimento automobilistico del film “The Italian Job” di Peter Collinson.

Ad accogliere professionisti ed appassionati del settore ICT, che nella due giorni torinese hanno visitato i vari stand, tante Start Up e Aziende che presentavano i loro progetti, prodotti e servizi.

SMAU si riconferma ancora una volta un grande palcoscenico di Networking che favorisce l’incontro tra tutte quelle realtà che credono dell’Innovazione Tecnologica e nel suo sviluppo.

standVoipVoice, che vanta in Piemonte circa 60 partners, non poteva certo mancare questo appuntamento!

“Armati” del nostro #POPVOIP, abbiamo distribuito più di 160 Popcorn, accogliendo tutti coloro che si presentavano al nostro stand con la gentilezza e il sorriso che da sempre ci contraddistinguono.

In questa occasione vogliamo ringraziare tutti i partner che sono passati a trovarci: incontrare le persone con le quali ci confrontiamo quotidianamente per telefono è stato bello e gratificante.

SMAU Torino ci ha portato a conoscere però nuovi professionisti dell’Information and Communication Technology che si sono fermati a parlare con noi perché interessati ai nostri servizi e pronti ad intraprendere un percorso lavorativo insieme.

workshopTante anche le persone che hanno partecipato al Workshop di Simone Terreni “Dai Segnali di Fumo a WhatsApp: Sette Storie e Cinque Consigli per Comunicare Efficacemente nell’Era dei Social Networks” che ha registrato il tutto esaurito.

 

pitch

Sia durante gli Speed Pitch, sia allo stand, SMAU Torino è stata l’occasione giusta per portare all’attenzione del pubblico due grandi progetti targati VoipVoice, a partire dall’Opzione Router – la possibilità per l’utente finale di avere in fattura non solo una nostra connettività ma anche un router  in comodato d’uso che arriverà direttamente presso la sua azienda.

Una vera e propria rivoluzione per VoipVoice che, per la prima volta, da azienda di Servizi, inizia a fornire anche Hardware e, precisamente, i Router AVM FRITZ!Box 7430 e 7490.

La grande novità di Torino è stata però il lancio di INSIDE FACTORY, il nuovo brand di VoipVoice.

Inside

INSIDE FACTORY è Events, E-Learning & Emotions, una fabbrica di idee al servizio del Marketing, dell’Organizzazione di Eventi e della Formazione, che si sviluppa grazie ad un nuovo metodo di lavoro: appassionante, coinvolgente e social.

Cosa Facciamo: Eventi, Workshop, Training, Convention, Fiere, E-Learning, Corsi di Formazione Live, Webinar.

Inoltre Facciamo: Press & Communication, Social Management, Advertising Web, Blog Aziendale, Social Promotion, Servizio Hostess, E-Mail Marketing.

velaIl nome stesso, INSIDE FACTORY, trae ispirazione da due concetti molto diversi: la Factory di Andy Warhol, punto di ritrovo di artisti, musicisti e attori (tra cui Lou Reed e i Velvet Underground, Bob Dylan, Mick Jagger, Salvador Dalì e il fotografo Billy Name) che vuole rappresentare la “fabbrica di idee“, la “nascita di nuovi progetti“, e il film della Disney/Pixar “Inside Out” dove vengono descritte le emozioni base dell’uomo (Gioia, Disgusto, Rabbia, Paura e Tristezza).

Se da un lato vogliamo poggiare la nostra professionalità su format specifici forti delle nostre idee (Factory), dall’altro siamo pronti ad innovare ulteriormente aprendo le porte alle emozioni (Inside).

Ciò che ci proponiamo di ottenere è la rottura degli schemi convenzionali di Marketing, Organizzazione di Eventi e Formazione in favore di un adattamento “personale”, “emozionale” e “su misura” per ogni Brand che vorrà avvalersi dei nostri servizi.

Torino mi ha regalato tante emozioni: riporto a lavoro i complimenti dei partner a tutti i colleghi, i sorrisi delle persone, l’adrenalina dei miei primi Speed Pitch e la soddisfazione di aver contribuito alla nascita di un nuovo progetto.

Appuntamento alla prossima settimana con SMAU Firenze dove “giocheremo in casa” e, state sicuri, non mancheranno sorprese!

Martina Giacomelli

 

Come di consueto, ecco il nostro Album Fotografico #POPVOIP.

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Diario di Bordo: Seconda tappa SMAU | Bologna 2016

“Il profumo dei Popcorn

“Il rumore dei passi”

“Il sorriso sui volti”

“La chiacchierata cordiale”

“Nuove idee”

“Le novità della VoipVoice

“Lo staff allegro e il colore rosso dello SMAU

“Il nostro stand colorato”

“La gentilezza dei visitatori Bolognesi e non”

“La visita dei nostri partner

Se chiudo gli occhi sono queste le sensazioni che mi rimangono dopo due giorni di SMAU che è approdata, questa volta, nella bellissima Bologna per la seconda tappa del 09 giugno e 10 giugno.

Il padiglione 33 di Bologna Fiere ha fatto da padrone per questo, dove eravamo presenti allo stand C 30.

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Ciò che ha colto la mia attenzione erano le diverse Start Up, con tante nuove idee, che andavano da quelle che eliminavano per sempre i biglietti da visita a quelle che con una fotografia sul telefono fornivano tutte le informazioni su un’opera d’arte. Le idee ovviamente partivano dai più giovani che cercavano di farsi conoscere nella realtà dello SMAU.

Erano tante le aziende del territorio, di diversi settori, che hanno messo in mostra le loro creature.

Anche noi, come sempre pieni di sorprese, abbiamo presentato con orgoglio la nostra ultima novità, l’Opzione Router.

Questa novità ha rivoluzionato il modo di lavorare della nostra azienda, che da sempre una azienda di servizi, d’ora in poi fornirà anche hardware: Il cliente che attiverà la nostra connettività avrà possibilità di scegliere di avere un router a comodato d’uso, preconfigurato, nella stessa fattura.

Ovviamente non potevamo che scegliere l’azienda tedesca AVM come partner ideale per questa rivoluzione. Collaboriamo da sempre con loro per la parte VoIP e quindi non vediamo l’ora di iniziare anche questa nuova avventura.

I router che faranno parte dell’Opzione Router sono Fritz!Box 7430 e 7490.

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Nella regione Emilia Romagna sono presenti oltre 40 nostri partner. La continua richiesta di attivazione della nostra connettività in questa regione ci ha convinti a poter presentare questa nostra novità proprio a Bologna.

Come in ogni SMAU anche qui si è tenuto il workshop “Dai segnali di fumo a WhatsApp” di Simone Terreni e Matteo Martellacci in 90 secondi ha rappresentato, allo speed pitch, la nostra realtà.

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Il via vai della gente continuava e con una chiacchierata piacevole, arricchita con un po’ di Popcorn, cercavo di spiegare quello che facciamo insieme ai miei colleghi Matteo, Samuel  e Simone.

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Accogliere ogni visitatore con un sorriso e la gentilezza ormai è diventato un marchio di fabbrica del nostro stand. I visitatori non sono mancati nonostante la pioggia del primo giorno e il caldo quasi estivo del secondo. Abbiamo distribuito,  infatti, circa 140 Popcorn.

Allo SMAU mi sento ormai a casa dove anche lo staff di questa fiera, mostrandoci il proprio lato umano, ci fa sentire ancora di più al nostro agio.

Carica da questo bellissimo evento mi porto a casa, o meglio al lavoro dove vestirò di nuovo i panni quotidiani del responsabile del reparto tecnico, tutte le bellissime e positive sensazioni che ad oggi mi trovo addosso.

Sperando di aver fatto un buon lavoro il prossimo appuntamento è per lo SMAU Torino dove ci saranno altertante novità!13340327_1161656897218414_4889911136813073704_o

Parminder Kaur

Di sotto il nostro diario fotografico #PopVoipimage image image image image