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KARMA CHAMALEON ovvero LE SETTE REGOLE DEL CAMALEONTE

VoipVoice è un’azienda particolare.
Non voglio dire strana, ma sicuramente particolare.

Siamo diversi da tutti gli altri e in ogni cosa che facciamo spesso cerchiamo questa differenza, questa unicità.
Ad esempio la nostra mascotte è un Camaleonte, uno degli animali più particolari che esista in natura.
E in azienda, in due bellissime e grandi e verdi teche, abbiamo proprio due Camaleonti veri.
FIBRA è il nome della femmina, TRUNK quello del maschio.

Sono animali dolcissimi, per niente pericolosi e gli vogliamo un gran bene.

Quando abbiamo visitatori o ospiti di solito ci vengono rivolte due domande.

La prima è: Dove sono?
Siccome le teche costruite appositamente per loro, piene di verde, alimentate con luce, calore e acqua in maniera automatica, che ricostruiscono il loro ambiente naturale tropicale, sono molto grandi, Trunk e Fibra sono bravissimi a nascondersi e a mimetizzarsi. E quindi capita che la gente passi molto tempo a cercarli, in una specie di piccolo gioco. Trova il Camaleonte!!

La seconda domanda è: Perché avete scelto proprio il Camaleonte?
Una risposta facile facile è che il significato etimologico del nome del Camaleonte viene dal latino chamaeleon, che a sua volta deriva dal greco χαμαιλέων, vocabolo composto da χαμαί «in basso, a terra» e λέων «leone», ed ha il significato letterale di «leone (che striscia) sulla terra» (ho fatto copia e incolla da Wikipedia). Anche noi siamo come dei piccoli leoni che cerchiamo di combattere, con tutta una serie di metodi e strategie, contro i colossi delle Telecomunicazioni e le Multinazionali.

Un’altra risposta invece, un po’ più articolata, mi viene in mente pensando a una vecchia canzone dei Culture Club: KARMA CHAMALEON.
Ecco in pratica le cose in comune che noi abbiamo con i Camaleonti sono tantissime, quasi come se ci fosse un Karma,  comune, cioè un generico agire volto a un fine, inteso come attivazione del principio di “causa-effetto”, con le relative conseguenze morali (anche qui ho fatto copia incolla da Wikipedia).

Il modo più semplice per spiegare questo nostro Karma sono le
SETTE REGOLE DEL CAMALEONTE.

Eccole:

  1. ADATTATI ALLE ESIGENZE DEL CLIENTE: I Camaleonti cambiano colore in base all’ambiente in cui vivono. Anche noi mettiamo al centro il nostro cliente. Solo il cliente definisce un lavoro ben fatto.
  2. SII VELOCE E PRECISO. Il Camaleonte è molto lento ma quando caccia usa la lingua a una velocità incredibile ed ha una precisione unica. Velocità e precisione, per attivare i nostri servizi e per dare assistenza ai nostri partner e clienti, sono due requisiti indispensabili. 
  3. ABBI UNA VISIONE COMPLETA. Il Camaleonte ha la caratteristica unica in natura di guardare in maniera autonoma e indipendente entrambi gli occhi, riuscendo ad avere una visione a 360°. Anche noi cerchiamo di conoscere in maniera completa il mercato delle TLC, di essere sempre un passo avanti, ed avere una visione completa del nostro settore. Un punto di riferimento.
  4. ADATTATI A QUALSIASI DIMENSIONE. Ci sono Camaleonti per tutte le taglie. Esistono oltre 200 specie diverse, e si va dai 3 a oltre i 60 cm. Noi lavoriamo con tantissimi partner. Dalla grande azienda al piccolo professionista, dal negozio di informatica al consulente con alle spalle anni di esperienza. La nostra capacità è quella di adattarsi a ogni dimensione, cercando di metterli sempre al centro.
  5. COMUNICA IN MANIERA EFFICACE. Il Camaleonte, sia con il cambio del colore sia con vibrazioni e suoni a bassa frequenza non udibili dagli esseri umani, sa comunicare molto bene. Anche noi in maniera trasparente comunichiamo prezzi, servizi, assistenza. Usiamo ogni tipo di comunicazione, tradizionale o social.
  6. NON SMETTERE MAI DI EMOZIONARTI: Il Camaleonte cambia in continuazione anche in base alle sue emozioni, se ha paura diventa marrone, se è verde è sereno, se è innamorato e vuol conquistare la femmina mostra tutti i colori. Cerchiamo di mettere tanta passione, noi di VoipVoice, in tutto quello che facciamo, non smettiamo mai di emozionarci e di buttare il cuore oltre l’ostacolo. Anche quando dobbiamo affrontare momenti difficili.
  7. CAMBIA SEMPRE RIMANENDO TE STESSO. Il Camaleonte cambia in continuazione, sia a livello di pigmenti, sia cambiando spesso la pelle. Ma rimane sempre se stesso. Noi per rimanere al passo con i tempi cambiamo spesso, cambiamo perché il mondo è in continua evoluzione, ma cerchiamo di rimanere noi stessi. Sempre.

Parola di Camaleonte!

A cura di Simone Terreni
Managing Director VoipVoice

Fibra

Trunk

L’unica lotta che si perde è quella che si abbandona

Lascio agli altri la convinzione di essere i migliori, per me tengo la certezza che nella vita si può sempre migliorare. – Marilyn Monroe

Mi chiamo Sabrina Tiseo, ho 25 anni e da Settembre 2017 faccio parte del gruppo VoipVoice e precisamente del reparto Provisioning.

Sono nata e cresciuta a Firenze, la danza classica era la mia vita: a 18 anni ho iniziato a insegnare ai bambini e la sera facevo lezione per me stessa, passavo le mie giornate chiusa in una sala, era tutto ciò che mi bastava per essere la persona più felice del mondo.

Purtroppo però crescendo le priorità sono cambiate e non potevo più vivere di danza.  Mi sono impegnata, ho strinto i denti facendo lavoretti provvisori che mi permettessero di continuare a vivere il mio sogno, ma sembrava che ogni cosa mi remasse contro…

Vivendo da sola non potevo mollare, dovevo continuare a cercare la mia strada e questo mi ha portato a lasciare la danza per dedicare tutto il mio tempo alla mia crescita personale, ho continuato a mettermi in gioco ma la fortuna non voleva proprio girare dalla mia parte.

Nel 2014 scelgo di partecipare a Miss Italia: dopo un periodo di buio avevo bisogno di ritrovare fiducia in me stessa e quel percorso mi ha rilasciato molte soddisfazioni, molte che non mi sarei mai aspettata.

Da lì sembra che la mia vita inizi a prendere una piega positiva.

Per amore decido di comprare casa a Quarrata e di lasciare il mio passato alle spalle, la mia amata Firenze, ricominciare una nuova vita con nuovi stimoli. Trovo un lavoro stabile in ufficio, un lavoro che mi piaceva ma era una realtà piccola e per me immaginavo qualcosa di più, volevo qualcosa di più. Fortuna vuole che arrivo a conoscere Simone Terreni ad agosto 2017 qualche giorno prima di partire per le ferie.

Faccio il colloquio di selezione e dopo due giorni parto per le vacanze, giorni passati a chiedermi cosa avrei fatto se mi avessero assunta. Ero indecisa, insicura se accettare un lavoro a 30km da casa.. “Ne vale la pena? E se poi non mi trovo bene? E se non sono all’altezza?!”

Torno dalle vacanze ed ecco che squilla il mio telefono, è Simone che mi chiama per comunicarmi che mi aveva scelta per entrare a far parte della loro squadra. Incredula ma felice non esito a dire: GRAZIE, ACCETTO.

Il 4 Settembre, il primo giorno di lavoro mi sentivo già a casa, da li è iniziato un percorso unico. Ho dato il massimo per meritarmi quel posto fino a quando, ad un certo punto, per un attimo, ho pensato di averlo perso.

A fine novembre scopro infatti di aspettare un bambino, un piccolo miracolo, ero così felice e allo stesso tempo spaventata perchè dentro di me mi sentivo come di aver mancato di rispetto per essere rimasta incinta dopo essere entrata a lavoro da soli due mesi. Decido di parlare con Simone e di prendermi ogni conseguenza, tutti mi dicevano che ormai mi ero giocata il posto, ma ecco che con un grande abbraccio mi rassicura, era felice per me, in quel momento ho provato un’emozione indescrivibile, la sua reazione mi ha confermato l’idea che mi ero fatta di questa azienda.

Eccomi qui dopo 7 mesi dall’ingresso in VoipVoice, mi hanno fornito un pc portatile e delle cuffie, insomma tutti gli strumenti per poter lavorare da casa quando la stanchezza del pancione si fa sentire, posso fare qualsiasi attività dallo studio di casa mia, attivare nuovi numeri, nuove connettività e rispondere al telefono come se fossi in ufficio. Adesso mancano solo 3 mesi alla nascita del piccolo ma voglio poter dare il mio contributo fino alla fine da Smart Worker e continuare a meritarmi quel posto.

Se qualcuno mi facesse la fatidica domanda: “Sabrina, ne è valsa la pena?” Io risponderei: “Ne è valsa la pena! Ne è valsa veramente la pena!

 

Sabrina Tiseo 

Sull’onda del cambiamento, sognando un futuro da smart worker

“Io credo che neanche tu abbia ancora capito il vero spirito del surf. E’ uno stato mentale, dove prima ti perdi e poi ti ritrovi. Devi sentire l’onda, assecondare la sua energia, sintonizzarti e poi lasciarti andare”

(tratto dal film Point Break)

Mi chiamo Paola Gareri, ho 35 anni e da Aprile 2017 sono entrata a far parte del gruppo VoipVoice.

Mi occupo della gestione del Back office all’interno del reparto commerciale, fornisco supporto ai miei colleghi di linea  e al nostro team esterno formato da Partner ed Area Manager. Mi piace avere un quadro completo dell’azienda, dei vari reparti e delle varie funzioni, per poter essere un punto di riferimento, la persona in grado di fornire risposte ed analisi efficaci.

In ogni cosa che faccio, cerco sempre di metterci quel pizzico di esperienza che viene fuori dal mio background di studi. A questo punto credo che sia un po’ nel mio dna.

Una scelta di vita, un bel giorno, ha deciso di portarmi fin qua.

Prima di farmi conoscere in VoipVoice, avevo un posto sicuro presso una grande azienda dove, all’interno del reparto commerciale,  mi occupavo di gestire la rete vendita a livello nazionale. E’ stata una vera e propria scuola formativa, grazie alla quale sono cresciuta tantissimo sia a livello lavorativo che a  livello personale.

Titolari e colleghi mi definivano come una “creatrice di rapporti umani”. Da allora ho deciso che avrei per sempre portato con me questo simpatico biglietto da visita. Penso realmente mi rappresenti con poche, essenziali parole.

Il motivo del mio cambiamento? Ho preso in mano la mia vita analizzandone la qualità.

Ogni giorno mi sveglio alle 6.00, pronta ad affrontare la nuova giornata lavorativa. Mentre faccio colazione scorro brevemente le notizie sui social, approfondendo quelle più interessanti. Il tempo di prepararmi e via si parte. Un’ ora di auto per poter giungere in ufficio. Al ritorno, lo stesso tempo, traffico permettendo.

Mi rendevo sempre più conto che il tempo trascorso durante il tragitto poteva essere investito diversamente: il mio sogno era quello di ottimizzare il mio tempo e soprattutto di poter conciliare il lavoro con la mia vita familiare. Il cosiddetto smart working, ormai aveva catturato il mio interesse.

Beh non dilunghiamoci troppo….Avevo avuto modo di conoscere in passato Simone Terreni, (Managing Director di VoipVoice),  già da quando lavoravo per l’altra azienda. Sentivo molto parlare di lui e delle sue spiccate doti di formatore e già pensavo a quanto fosse (stato) fortunato il suo staff. Seguivo spesso i suoi post sui social e notavo che era appassionato al tema dello smart working. E’ stato proprio questo che ha fatto nascere in me il seme della curiosità spingendomi a fare questo “salto nel buio”.

Ed eccomi in un nuovo mondo, quello delle telecomunicazioni e dell’ICT accolta e ben supportata dai miei colleghi. I primi 6 mesi di lavoro, diciamolo sinceramente: non sono stati per niente facili! La materia per me sconosciuta, (il VoIP, ma cos’è?), il cambiamento, la mancanza di ciò che avevo lasciato, gli obiettivi duri da raggiungere anche se stimolanti. Insomma, inizialmente avevo la sensazione di aver perso un punto di riferimento, di aver perso la bussola.

La mia sicurezza, la mia competenza professionale  si erano completamente sgretolate lasciandomi da sola, in una zona sconosciuta fatta di un nuovo “alfabeto” tutto da imparare per potermi poi sintonizzare con gli altri.

Dentro di me ripetevo: “Eppure poco tempo fa ero diversa, cosa mi sta succedendo? “.  Ero impaziente. Volevo fare, imparare alla svelta, essere autonoma, per poter tornare ad essere IO, la me sicura e competente.

Dopo un mese dal mio ingresso ho avuto modo di partecipare alla fiera SMAU Bologna, un’esperienza bellissima dove le aziende si incontrano e si creano rapporti, collaborazioni, vere e proprie occasioni di business. Ecco, mi sentivo come se lo avessi fatto da una vita. Ero a mio agio, sebbene non capissi ancora tutto della materia in sé, potevo instaurare e creare di nuovo dei rapporti lavorativi.

E adesso? Se posso tracciare un piccolo bilancio posso sicuramente dire di aver imboccato la strada maestra. L’azienda sta crescendo a dei ritmi vertiginosi, il lavoro è tanto ed il tempo è poco per imparare tutto velocemente E’ vero, le cose da affinare sono innumerevoli, ma la buona volontà, la determinazione e la voglia di rimboccarsi le maniche non mancano soprattutto insieme ad un team (quello di cui faccio parte) motivato e ben organizzato.  Sono in un’ottima squadra e se il buon giorno si vede dal mattino….

 

“Solo quelli che rischiano di spingersi troppo lontano possono eventualmente scoprire quanto lontano si possa andare”

(Thomas Stearns Eliot)

 

 

A cura di Paola Gareri

Account Manager VoipVoice

 

Per info:

paola.gareri@voipvoice.it

Num. VoIP: 0550935400

Diario di bordo: quarta tappa SMAU | Milano 2017

Giorni intensi, ricchi di emozioni, stancanti ma soddisfacenti. SMAU Milano anche per quest’anno ci ha visti protagonisti, con uno stand sempre più grande ed un gadget sempre più cool!

Il Padiglione 4 di Fieramilanocity lo scorso 24, 25 e 26 ottobre è stato il palcoscenico del nostro SMAU. Ecco il Diario di Bordo!

“54esima edizione: il tema dominante della tre giorni, appuntamento di riferimento per il settore ICT, è stato quello relativo alla trasformazione digitale.  SMAU si muove fra Open Innovation, tecnologie green e internazionalizzazione e con oltre 300 workshop tiene aggiornati imprenditori, startupper e manager sugli argomenti più caldi e dibattuti nel mondo delle telecomunicazioni. Numerosi espositori e molte opportunità di business matching: le distanze tra l’azienda tradizionale e la startup si fanno più brevi, l’una ha bisogno dell’altra, l’una completa l’altra. Le idee fluttuano libere e le occasioni come la fiera milanese alla quale abbiamo partecipato sono utili per conoscersi, per avviare nuovi processi di collaborazione.

Noi ovviamente abbiamo lasciato il nostro segno. Inconfondibile. Con una presenza vivace e carica di energia, sorrisi e scambi di informazione sul VoIP abbiamo accolto al nostro stand centinaia e centinaia di visitatori. Con lo slogan Refresh yourself #drinkvoip abbiamo raggiunto il record delle partecipazioni e abbiamo letteralmente dissetato chi è passato a trovarci; nuovi visitatori, partner storici e potenziali collaboratori. Il nostro gadget di quest’anno non poteva che essere l’acqua (in bottiglietta), limpida, chiara, simbolo della trasparenza, mutevolezza della forma. Proprio come la realtà di VoipVoice!

E’ stato il mio primo SMAU, ma anche la mia prima esperienza in trasferta con VoipVoice. Questa “mia” prima edizione è stata un successo per me anche grazie all’ottima compagnia. Ho condiviso questa avventura con Simone Terreni, Managing Director di VoipVoice, il mio collega Edoardo Ventrelli e l’Area Manager Lombardia Andrè Claude Benin. Grazie di cuore a tutta la squadra per il supporto!

Il bagaglio che mi porto dietro da questi tre giorni all’insegna dello scambio di idee innovative tra colleghi, giorni ricchi di informazioni, di conoscenza del settore e del mercato serviranno come strumento per migliorare tutto il lavoro (ed è tanto!) che ci aspetta per i prossimi mesi.

Abbiamo fatto il pieno, ora siamo pronti a ripartire!”

 

A cura di Mariana Negri Provisioning VoipVoice

Per info:

mariana.negri@voipvoice.it

Num. VoIP: 0550935400

 

Ed ecco  il nostro album fotografico:

 

Se hai un sogno, lo devi proteggere. Se vuoi qualcosa, vai e inseguila.

Mi presento, sono Arturo Testi, nuovo Area Manager VoipVoice per il centro Italia.

Sono arrivato in seguito alla nuova campagna di recruiting VoipVoice che ha avuto inizio a gennaio 2017 per poi entrare ufficialmente a far parte della squadra a marzo 2017.

Cosa significa per me lavorare in VoipVoice ? Aldilà di lavorare in un settore davvero ricco di stimoli come quello delle telecomunicazioni, la soddisfazione più grande è poter contribuire alla crescita e allo sviluppo del primo Provider italiano di telefonia VoIP totalmente Business Oriented. Lavorare in VoipVoice per me significa, in due parole, una grande opportunità. Sì, perché finché le cose vanno bene, finché un lavoro ed un posto sicuro c’è l’hai, finché tutto procede al meglio non ti fermi neanche per un secondo a riflettere. Vai avanti, le giornate scivolano via veloci, scorrono tra i vari impegni, le difficoltà, i successi. Poi però succede che arriva il fulmine a ciel sereno. Il giorno che lavorativamente parlando non ti saresti mai aspettato. I riflettori si spengono, cala il sipario e sembra che tutto quello che hai costruito negli anni venga d’un tratto azzerato.

Ti ritrovi a confrontarti con te stesso e quella quotidianità che fino a ieri era motivo di soddisfazione diventa pesante e pressante. Diventa una routine carica di responsabilità a cui prima o poi devi dare una risposta. Sono questi i momenti che fanno la differenza nella vita: quando sei ad un bivio, da solo contro tutto e tutti. Sei completamente fuori dalla tua ”zona di comfort”, sei al di fuori da quella condizione (lavorativa e mentale) che ti dava tranquillità, sicurezza e benessere.

Dovevo decidere del mio futuro. In poco tempo dovevo decidere se fare l’attore o la comparsa, fare un bilancio e dei progetti. Quando ti trovi in una situazione del genere ti rendi conto che stai giocando una partita a poker contro il mondo che sta là fuori. Hai in mano solo alcune carte vincenti e le devi giocare veramente molto, molto bene. Le occasioni importanti non si presentano mai due volte e quando fanno capolino devi essere rapido. Nelle scelte e nelle decisioni.

Questo, in sostanza, è quello che mi è accaduto. Dopo un percorso professionale di dodici anni all’interno di una grande azienda leader nel settore del digital imaging, un bel giorno sono comparsi i titoli di coda.

L’azienda che ho lasciato era la mia famiglia lavorativa. E’ lì che ho preso le prime porte in faccia, è li che ho capito che se ti metti in discussione ed accetti la sfida puoi crescere ed avere nuove opportunità. Lì ho fatto la classica gavetta partendo come assistente commerciale e arrivando a ricoprire il ruolo di Team Leader di una Business Unit, ho assaporato il dolore che può darti un insuccesso inaspettato e l’emozione che può sprigionare l’aver raggiunto un traguardo fortemente voluto, sofferto ed ambito.

Oggi che faccio parte di VoipVoice posso felicemente dire che mi sbagliavo a pensare che non avrei mai potuto trovare di meglio. La mia “nuova famiglia” è un’azienda di altissimo livello e i miei colleghi sono davvero molto in gamba! Ho trovato delle persone positive che mi hanno accolto a braccia aperte e mi hanno fatto sentire fin da subito un componente della squadra.

Prima di incontrare VoipVoice ho valutato più volte di trasferirmi e accettare alcune importanti offerte lavorative nel Nord Italia. Offerte anche molto interessanti ma tutte geograficamente lontane dalla mie radici, dai miei legami, dai miei affetti, dalla mia amata Toscana, dalla mia identità.

Il primo contatto con VoipVoice è stato a maggio del 2016 quando decisi di partecipare alla terza edizione della Bussola del Lavoro, iniziativa promossa dal Comune di Empoli assieme all’Asev. Un susseguirsi di eventi mi ha portato poi all’incontro decisivo con il Managing Director Simone Terreni.

Sono entrato a far parte del Team!

Strana la vita. Certe volte ti pone di fronte a situazioni che non avresti mai immaginato. Proprio per questo adesso come non mai credo che...se hai un sogno, lo devi proteggere e se vuoi qualcosa devi inseguirla.

Di cosa mi occupo e come lavoriamo in VoipVoice?

In qualità di Area Manager del centro Italia svolgo all’interno dell’ufficio commerciale un lavoro di consulenza e supporto per tutti i Partner del settore ICT di quest’area geografica. Mi confronto quotidianamente con professionisti quali installatori e system integrators che hanno scelto di proporre i nostri servizi di fonia VoIP e connettività ai loro clienti. Sono tutti Partners che ci hanno scelto perché con noi condividono un progetto importante e sanno che per qualsiasi necessità troveranno in ogni nostro reparto un referente. Un nome ed un cognome sempre pronto ad intervenire. E’ uno dei punti di forza di VoipVoice: siamo un’azienda non solo fatta di numeri ma di persone serie, trasparenti, disponibili e professionali. Un’azienda all’avanguardia che crea valore e lo trasferisce ai propri Partner.

In questo momento è in atto una grandissima rivoluzione nelle telecomunicazioni IP e nel mondo ICT. Sono orgoglioso di dire che VoipVoice è parte attiva e significativa di questo cambiamento.

Siamo sì un’azienda italiana di piccole dimensioni ma non abbiamo nulla da invidiare ai grandi colossi stranieri delle telecomunicazioni. Quello che ci rende forti è il nostro metodo, la nostra passione ed il cuore che ogni giorno mettiamo nel nostro lavoro. Siamo coscienti del fatto che lavorando tutti assieme, in sinergia, nella stessa direzione possiamo crescere.

Siamo grandi nelle piccole cose!

Concludo la mia storia con una frase di Adriano Olivetti,  una delle più grandi figure imprenditoriali della storia italiana.

Il termine utopia è la maniera più comoda per liquidare quello che non si ha voglia, capacità, o coraggio di fare. Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia da qualche parte, solo allora diventa un proposito, cioè qualcosa di infinitamente più grande”.

 

 

 

A cura di Arturo Testi

Account Manager VoipVoice

 

Per info:

arturo.testi@voipvoice.it

Num. VoIP: 0550935400

VoIP Day Toscana

Voip Days II – Il Ritorno! 

Se fosse il titolo di un film sarebbe questo.

E in effetti: il tour per noi è stato un evento senza precedenti, una pellicola imperdibile che ha visto tutto il team di VoipVoice, Area Manager compresi, nel ruolo di attori protagonisti. Anche i numeri sono da “Oscar“: da aprile ad ottobre abbiamo fatto 12 tappe in tutta Italia. In “sala” un pubblico di 330 partecipanti. Non male per essere il nostro primo “film” dedicato al VoIP!

Ognuno ha portato avanti il proprio compito con professionalità e serietà, entusiasmo e dedizione. Chi è stato dietro la macchina da presa, chi schierato in prima linea, sul palco, a tu per tu con gli “spettatori”. Qualcuno ha seguito la regia, qualcun altro l’ambientazione.  E poi l’audio, la fotografia, il set, la scenografia, le proiezioni, tutto curato nel dettaglio perchè la nostra Prima Visione doveva essere un successo. E oggi possiamo dirlo: così è stato.

Ciak, motore, azione. Si gira!

E abbiamo girato un sacco. Abbiamo visitato l’Italia in lungo e in largo nel segno del VoIP per tornare lì, esattamente dove siamo partiti. I VoIP Days non potevano che chiudersi in Toscana con una giornata trascorsa nella terra del Genio. Nella città di Vinci, che ha dato i natali a Leonardo, è calato il sipario sulla prima edizione del tour dedicato alla formazione, al networking e all’evoluzione del digitale. Una serie di appuntamenti itineranti proiettati sul grande schermo di VoipVoice per far conoscere agli addetti ai lavori i vantaggi offerti dalla tecnologia VoIP.

Oggi la voce fuori campo è quella di Mattia Sodi, Area Manager Toscana: a lui, uno dei personaggi principali dell’episodio girato nella splendida Villa Vignozzi, è affidato il racconto della giornata conclusiva.

“10 ottobre 2017: è arrivato il grande giorno della Toscana. Prima però un passo indietro per raccontarvi come tutto è iniziato. Era luglio, Simone Terreni mi proponeva di diventare Area Manager per la Toscana. Pochi giorni dopo eccomi al VoIP Day dell’Emilia Romagna per capire meglio cosa significasse essere referente per un’area. In cuor mio ho accettato subito la proposta. Ho visto con i miei occhi l’energia dell’Area Manager Daniele De Salvo, dei ragazzi della VoipVoice che avevano organizzato l’evento e di tutti i partecipanti…e allora non ho avuto dubbi. Ho voluto cogliere l’occasione e accettare la sfida!

Giorno dopo giorno sognavo e mi gustavo l’attesa del “battesimo del fuoco”, il primo speech per VoipVoice. Questa giornata rimarrà indelebile nella mia mente.

Il weekend prima del VoIP Day sentivo già l’adrenalina in circolo. Non sono abituato a parlare in pubblico! Avevo in testa mille paure, mille cose da dire, sensazioni che poi spariscono cinque minuti prima dello speech per lasciare spazio alla naturalezza del momento e, perché no, all’improvvisazione.

La giornata entra nel vivo con l’introduzione dei lavori da parte di Simone Terreni, la presentazione della squadra VoipVoice ed un bellissimo racconto su Leonardo Da Vinci legato alla scelta della location.
Via, poi, con i numeri record che hanno caratterizzato tutto il 2017 in un trend di crescita sano e costante, e poi gli obiettivi e le sfide che affronteremo nel 2018.

Come tutti gli anni VoipVoice rilascia ad ottobre i nuovi listini per voce e connettività: ho cercato di spiegare ai partecipanti il grande lavoro svolto dal reparto commerciale, ho illustrato le novità introdotte come i numeri verdi, i router in comodato d’uso e la presenza sui portali della pubblica amministrazione.

Ho mostrato la nuova contrattualistica, che rende molto più intuitiva e semplice la compilazione, ancora un po’ di tempo dedicato ai nostri partner e dopo…tutti a pranzo!!

La pausa è stata caratterizzata da piacevoli scambi di opinioni e condivisione. Un ottimo modo per fare rete. Siamo ripartiti con le premiazioni di rito e il workshop sulle tecniche di vendita del VoIP. La chiusura dei lavori è stata contraddistinta da un interessante tour per Vinci con visita finale al “Museo Leonardiano”.

Grazie a tutti i partecipanti per aver reso questa giornata veramente speciale!

Buon VoIP e avanti tutta”!

 

A cura di Mattia Sodi

 

Di seguito l’album della giornata:

VoIP DAY Piemonte

Non ci fermiamo mai!

La Settimana scorsa VoipVoice era a Bergamo per il Voip Day Lombardia, questa settimana invece ad accoglierci è stata una regione protagonista dei mercati Italiani in molti settori; la regione dei Savoia, di personaggi storici come Camillo Benso Conte di Cavour. Il Piemonte, patria del buon gianduiotto,  con Torino la città italiana noir per eccellenza, che in sé racchiude storia, misticismo e innovazione.

Ecco il diario di bordo dell’Area Manager Edoardo Ventrelli

“Benvenuti al VoIP Day Piemonte! A due passi dal centro, lo scorso 3 ottobre, VoipVoice ha dato appuntamento a tutti i suoi partner in una giornata dove l’interazione ha fatto da padrona. Entusiasmo, interesse e condivisone: gli argomenti trattati hanno fatto da collante e il nostro evento, totalmente dedicato al VoIP e al mercato delle TLC, è riuscito davvero bene.

Se devo essere sincero – e voglio esserlo- non ci aspettavamo tutto questo; abbiamo sempre avuto l’idea forse un po’ condizionata dai luoghi comuni, che regioni come Piemonte, Veneto, e anche la Toscana stessa dove è nata VoipVoice, fossero regioni un po’ “chiuse”, difficilmente predisposte a proposte di collaborazione esterne. Eventi come questi, come i nostri Voip Day che ci hanno visti impegnati in tutta Italia ci hanno fatto ricredere. E vi assicuro che non c’è cosa più soddisfacente!

E’ sempre bello associare i volti alle voci che noi di VoipVoice sentiamo quasi esclusivamente al telefono. I VoIP Day ci danno l’opportunità di conoscere di persona chi ci sta aiutando a crescere e ad emergere giorno dopo giorno in un mercato in salita come quello delle telecomunicazioni. Conoscere e guardare negli occhi chi ci ha aiutato a creare un vero rapporto di fiducia e lealtà con i nostri Business Partner, questa è una delle cose che ci dà ormai da anni più soddisfazione.

All’ evento eravamo presenti io, Edoardo Ventrelli, come Area Manager Piemonte e Simone Terreni, amministratore delegato VoipVoice. La giornata è stata suddivisa in due parti: nella prima abbiamo spiegato chi siamo, cosa facciamo e come lo facciamo. Qual è la nostra filosofia di business e di partership. Nella seconda invece, dopo un ottimo light lunch, Simone Terreni ha illustrato ai partecipanti i 20 motivi per i quali scegliere il VoIP e cosa voglia dire portare innovazione in questo mercato. La realtà è che siamo noi i protagonisti della Digital Transformation e dobbiamo crederci fermamente, perché se non siamo noi a portare innovazione ci penserà sempre qualcun altro! Abbiamo visto molti partecipanti rispecchiarsi nelle situazioni e nei contesti di cui abbiamo parlato. Ed è lì, in quei momenti che vedo nascere una vera sinergia tra le aziende: vedo comprensione, vedo voglia di cambiare le cose, perché insieme possiamo realmente cambiarle, ampliare il nostro business, le nostre conoscenze e concretizzare gli obiettivi prefissati.

Ce ne andiamo da Torino motivati e soddisfatti per la giornata trascorsa, pronti per tornare a casa, in Toscana, dove tra le meravigliose colline di Vinci, città natale di Leonardo da Vinci, terremo il 10 ottobre il Voip Day Toscana.

Vi aspettiamo numerosi!

“Mettersi insieme è un inizio. Rimanere insieme è un progresso. Lavorare insieme un successo”

(Henry Ford)

 

A cura di Edoardo Ventrelli

 

Di seguito l’album della giornata:

VoIP Day Lombardia

Lombardia, capitale economica Italiana. E’ qui che ha fatto tappa il VoIP Day organizzato da VoipVoice. Siamo al Kilometro Rosso, il Parco Scientifico e Tecnologico di Bergamo, un punto di riferimento per l’innovazione. Il meeting ha regalato anche questa volta grandi emozioni: a raccontarle è l’Area Manager Lombardia André Claude Benin che insieme ad Edoardo Ventrelli ha fatto gli onori di casa.  Martedì saremo in Piemonte! Prima però un assaggio di quello che è successo giovedì scorso. 

“Quando si parla di chilometro e si aggiunge l’aggettivo ‘rosso’ nel nostro immaginario appare subito una Ferrari che sfreccia ad alta velocità in un percorso da brivido per vincere una gara oppure battere un record. La location non poteva essere migliore per far “sfrecciare” VoipVoice verso nuovi successi. E di certo quando abbiamo iniziato a presentare le soluzioni e i nuovi servizi durante il VoIP Day, l’abbiamo fatto con un unico obbiettivo: tagliare il traguardo da vincitori.

Non bisogna andare veloci, bisogna “essere” veloci.

In questo universo fatto di bit il percorso non è rettilineo, anzi è fatto di curve e tornanti, che richiedono tecnica e capacità per essere affrontati più velocemente rispetto alla concorrenza. Dopotutto, tutti sanno andare veloce quando la strada è dritta

Grazie al nostro evento, sempre più aziende e professionisti hanno compreso che il VoIP e le telecomunicazioni digitali sono il futuro.

È però necessaria più divulgazione, più formazione e soprattutto tanta pratica. Abbiamo condiviso coi partner tanti casi di successo differenti tra loro in cui siamo riusciti a dire che “noi sappiamo fare VoIP”. E lo sappiamo fare nel modo giusto!

VoipVoice ha superato queste prove e ha le capacità per superarne molte altre. La chiave è nei partner che devono farsi trovare pronti a raccogliere il guanto di sfida.

I quasi 50 professionisti del settore presenti al VoIP Day Lombardia hanno compreso che è il momento di far parte di questo cambiamento. Grazie alla politica innovativa di supporto all’affiancamento e al networking, è possibile essere parte integrante del cambiamento.

La giornata è trascorsa veloce, i temi affrontati hanno fornito spunti importanti. L’aria che si respirava era di rivincita verso chi, oggigiorno, nel settore, “usa” i clienti solo per fare numeri e raggiungere il budget a scapito di servizi scadenti e tranelli contrattuali.

VoipVoice è qualità: ogni cliente viene gestito con trasparenza e professionalità. L’obiettivo è solo uno, quello ottenere un nuovo caso di successo da mantenere, migliorare e raccontare nel tempo.

A chiusura dei lavori abbiamo approfondito vari aspetti inerenti al VoIP con ogni singolo partner.

La macchina da questo momento è lanciata nella sua corsa! Il team di VoipVoice si sta già impegnando e lo farà sempre di più. Arrivare al traguardo significa vincere questa e tante altre sfide”.

Ecco l’album dell’evento:

VoIP DAY Friuli-Venezia Giulia

VoIP Day, il giro dell’Italia all’insegna del VoIP procede spedito e questa volta ha toccato il Friuli-Venezia Giulia. Un’altra giornata ricca di emozioni, scambi e condivisione. Un altro partner meeting per conoscersi e conoscere vantaggi ed opportunità della tecnologia del futuro. E’ l’ora del VoIP e noi l’abbiamo “gridato” nella meravigliosa Tenuta di Castelvecchio di Sagrado.

Il diario di bordo, come di consueto, è affidato all’area manager di riferimento. La parola a Giuliano Donato:

“L’abbiamo attesa per tutta l’estate, e finalmente la data del primo VoIP Day Friuli-Venezia Giulia è arrivata!

Prima però una visita al Sacrario militare di Redipuglia, dedicato ai caduti della Grande Guerra. Un posto veramente suggestivo che ha lasciato sia me che Simone Terreni con un nodo alla gola. Abbiamo cenato in una Gorizia semideserta a causa della giornata di chiusura (era lunedì sera!) con ancora i segni del passaggio dell’annuale evento internazionale “Gusti di frontiera”, terminato la sera precedente.

La visita alla piazza transalpina in tarda serata ci ha consentito di stare con un piede in Italia ed uno in Slovenia a cavallo del cippo che segna il confine tra l’occidente e l’ex cortina di ferro.

Ma ecco che arriva il martedì mattina: la Tenuta ci aspetta per il grande giorno.

Immersa nei colori sgargianti dell’autunno, questa Azienda Agricola gode di una posizione meravigliosa sul Carso Goriziano, dalla quale, nelle giornate più limpide, è possibile vedere tutta la regione, dal Golfo di Trieste alle cime delle Alpi Giulie.

Nella saletta al piano terra iniziamo con la registrazione dei partecipanti e un buon caffè con pasticcini, per poi partire puntuali, alle 10 con la presentazione dell’evento, per il quale ci è stata messa a disposizione la sala della mansarda. Dal terrazzo si gode una vista strepitosa!

I partecipanti al VoIP Day del Friuli sono 16 operatori del settore, ognuno con la propria storia, ma tutti motivati e attenti alle esigenze del cliente finale. Fra loro anche Massimo, informatico di professione e fotografo per hobby, che ha immortalato alcuni momenti della giornata.

Simone Terreni rompe il ghiaccio “rubando” lo slogan al grande pugile Muhammad Alì: “Vola come una farfalla, pungi come un’ape”. Racconta la realtà di VoipVoice, le persone che ci lavorano, i numeri che ne dimostrano la continua crescita. Quando viene il momento di descrivere la parte tecnica, come da programma… passa la parola al sottoscritto! Per la prima volta nella mia vita mi sono trovato a parlare davanti al pubblico. Lo ammetto: ho temuto quel momento per giorni e giorni! Eppure, sapendo di avere di fronte a me dei colleghi, animati dalla stessa passione per il mondo dell’informatica e della tecnologia, e al mio fianco un amico e mentore come Simone, sono riuscito a parlare senza problemi, instaurando un buon rapporto con i presenti che spero possa diventare collaborazione futura.

Al termine della mattinata, al piano terra ci attendeva Enzo, il  titolare del ristorante Arcimboldo che ha curato il catering.

Pronti per il pomeriggio! Simone ha ripreso la parola per spiegare meglio la realtà del VoIP in Italia e nel mondo. Attraverso il racconto di storie vere di chi ha avuto il coraggio di fare scelte determinanti “semplicemente credendoci”, ha cercato di insegnarci a guardare oltre l’apparenza, sottolineando l’importanza di fare squadra fra di noi.

Al termine del workshop, siamo stati accompagnati a visitare il parco della Tenuta, costeggiando il vigneto ricavato nella roccia del Carso e il bellissimo uliveto. Abbiamo visitato anche l’affascinante cantina di affinamento del vino rosso.

La giornata si è conclusa con la degustazione di alcuni vini dell’Azienda Agricola Castelvecchio – il Sauvignon, il Pinot Grigio e l’emozionante Rosso di Sagrado – frutto della passione e del rispetto per la tradizione e per la natura carsica.

Ringrazio tutti i partecipanti al VoIP Day, con i quali si è instaurato subito un rapporto di collaborazione reciproca, e soprattutto ringrazio Simone Terreni e tutto lo staff di VoipVoice che mi sta dando la possibilità di entrare in questa grande squadra e di crederci fino in fondo!”

 

Ecco l’album dell’evento:

Technologybiz 2017, VoipVoice c’è!

Si è conclusa l’ottava edizione di Technologybiz, tenutasi il 13 e 14 settembre alla Mostra d’Oltremare di Napoli. Un evento che dal 2009 approfondisce i temi dell’innovazione e della tecnologia sul territorio: quest’anno e per la prima volta abbiamo partecipato anche noi di VoipVoice come sponsor! E’ stata un’importante occasione di incontro e confronto tra gli attori del sistema dell’innovazione campano.

Il racconto della giornata è affidato all’Area Manager Campania Gerardo Guadagno che ha seguito l’evento da vicino facendo gli onori di casa.

“Technologybiz è un appuntamento annuale fondamentale in Campania per avere un confronto con il nostro ecosistema dell’innovazione e della ricerca, con le università, le piccole e grandi imprese, e la PA. Per fare networking e verificare a che punto siamo sull’innovazione.

Abbiamo avuto un desk nel Palacongressi della Mostra d’Oltremare dove erano presenti anche altre aziende del settore provenienti da tutta la regione. Ormai anch’io che non ero abituato a fiere o eventi di settore come espositore mi sto abituando, anche se un po’ d’ansia si sente sempre: cerco di impegnarmi al massimo affinchè tutto riesca alla perfezione!

Alle 9.00 sono già operativo insieme a Simone Terreni Managing Director VoipVoice e alla collega Paola Gareri che in quest’occasione ho avuto modo di conoscere meglio, una persona di cui ho apprezzato subito la professionalità. Al desk abbiamo incontrato, ospitato e parlato con diversi visitatori e aziende interessate alle nostre soluzioni VoIP. In fondo il nostro obiettivo è quello di farci conoscere meglio, rafforzare i legami già esistenti e stringerne di nuovi!

L’evento – con un format totalmente rinnovato – è stato una sorpresa fin dal primo giorno per tutti. Altrettanto sorprendente è stata l’intervista che ho rilasciato ad una Web Tv per presentare la nostra azienda ed i nostri servizi. Non me l’aspettavo ma Simone ha lasciato a me la parola, che onore! La giornata, poi,  è trascorsa piacevolmente tra un colloquio con i visitatori interessati e l’altro. Alle 16:00 ci ha raggiunto Samuel Lo Gioco che ha tenuto uno speech in aula sullo Smart Working.

Il secondo ed ultimo giorno all’interno dell’aula Panarea abbiamo organizzato un workshop di ben 90 minuti tenuto da Simone Terreni sulla Trasformazione Digitale. Era il primo della mattinata ma abbiamo iniziato con un po’ di ritardo. In fondo si sa che a Napoli iniziamo tutto un po’ più tardi: qualcuno dice che ce la prendiamo con calma altri che è colpa del traffico… I partecipanti sono rimasti incollati alle sedie è stato un successo!

In mattinata ci ha raggiunti per un saluto anche il collega e amico Graziano Fracchiolla Area Manager VoipVoice Puglia.

Il tempo è volato e siamo arrivati alla chiusura col cuore pieno di orgoglio.

Sono tornato a casa come al solito pensando a quello che avevo trascorso, alle emozioni e al bagaglio di esperienza che cresce sempre di più. Ripensando al passato, a 10 anni fa non mi sarei mai immaginato così, nel ruolo di Area Manager VoipVoice Campania.

Ringrazio ancora una volta il team per la fiducia, per la carica e per la volontà di esserci, di investire nella mia terra, la Campania.

In ogni cosa che facciamo ci mettiamo sempre tutto l’impegno. Il nostro è un gran gioco di squadra!

Grazie a tutti!

Gerardo Guadagno

Ecco alcune foto dell’evento: