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Diario di bordo: SMAU Bologna 2018

Si è appena conclusa la due giorni di SMAU BOLOGNA 2018. La città ci ha accolti con il sole per la seconda tappa del Roadshow Smau, l’evento di riferimento nei settori innovazione e digitale per le imprese e i professionisti italiani. Un momento scelto da imprenditori, manager, aziende e pubbliche amministrazioni per crescere e aggiornarsi.

Padiglione 33  Stand E23: siamo pronti a accogliere le persone che si fermeranno al nostro stand offrendo loro una bottiglietta d’acqua e un sorriso, in modo da metterli subito a proprio agio, dare loro la possibilità di spiegarci di cosa si occupano e, soprattutto fornirgli informazioni sui nostri servizi. La cosa che ci accomuna è semplice: la passione per l’innovazione!

Parlando di innovazione appunto, noi ci mettiamo del nostro: per cercare di essere sempre al passo con i tempi, abbiamo deciso di presentare proprio in questa occasione il VoipSat – Connecting Everywhere, la nostra nuova CONNETTIVITA’ SATELLITARE!

Con questa soluzione vogliamo mettere in primo piano l’esigenza dei clienti che sono in zone non ancora raggiunte da connettività su cavo! Per noi è molto importante raccogliere e sviluppare le richieste dei nostri partner, che essendo presenti su tutto il territorio nazionale, hanno delle esigenze svariate e si interfacciano con più realtà business. Come sempre ce la mettiamo tutta per portare innovazione tecnologica e colmare il più possibile di Digital Divide.

Durante SMAU, i nostri partner emiliani ne hanno approfittato per passare a trovarci e, tra scambi di idee e strette di mano con i potenziali nuovi collaboratori interessati alla realtà ed ai servizi VoipVoice, allo stand si sono creati dei veri e propri momenti di networking.

SMAU è da sempre sinonimo di grande afflusso di partecipanti: sono circa 130 le aziende che espongono, in gran parte Start Up. E’ un bagno di conoscenza e di scambio di idee, tra gli stand si aggirano tanti curiosi ed amanti del mondo digitale, relatori che hanno tenuto Workshop interessanti legati al mondo dell’innovazione digitale e alla ricerca e raccontato storie di successo, quelle delle eccellenze del territorio italiano. E anche noi ci siamo!

Nello spazio dedicato al Live Show introdotto da Pierantonio Macola, Presidente di SMAU, Annamaria Pugliano, Area Manager VoipVoice Sud Italia, ha avuto modo di partecipare all’ “Unplugged” e allo “Speed Pitch“, spiegando in 90 secondi i tratti distintivi di VoipVoice, fiore all’occhiello per la Connettività e per il VoIP.

Tantissime le idee emerse durante gli interventi, così come i professionisti alla ricerca di collaborazioni ed opportunità di business. Spazio anche all’approfondimento su un tema davvero attuale, legato all’Industria 4.0, soprattutto Bologna è stata l’unica tappa che ha presentato il R2B, ospitando più di 200 delegati da 18 Paesi per i B2B di Innovat&Match, delegazioni istituzionali da Cina, Israele e Brasile. Circa 200 espositori hanno arricchito l’offerta in fiera, insieme a diversi progetti speciali e si sono tenuti convegni e Workshop sui seguenti temi:

SMAU è proprio una fucina di idee e progetti di innovazione e come sempre torniamo carichi ed entusiasti da questo evento, portandoci dietro la consapevolezza di fare parte di quel settore che, in ogni momento e con ogni mezzo, cerca di promuovere al massimo la Digital Transformation! Ciao SMAU, ci vediamo ad ottobre a Milano.

Matteo Martellacci

Come di consueto, un piccolo reportage fotografico e la canzone “mood” della nostra due giorni bolognese:

 

KARMA CHAMALEON ovvero LE SETTE REGOLE DEL CAMALEONTE

VoipVoice è un’azienda particolare.
Non voglio dire strana, ma sicuramente particolare.

Siamo diversi da tutti gli altri e in ogni cosa che facciamo spesso cerchiamo questa differenza, questa unicità.
Ad esempio la nostra mascotte è un Camaleonte, uno degli animali più particolari che esista in natura.
E in azienda, in due bellissime e grandi e verdi teche, abbiamo proprio due Camaleonti veri.
FIBRA è il nome della femmina, TRUNK quello del maschio.

Sono animali dolcissimi, per niente pericolosi e gli vogliamo un gran bene.

Quando abbiamo visitatori o ospiti di solito ci vengono rivolte due domande.

La prima è: Dove sono?
Siccome le teche costruite appositamente per loro, piene di verde, alimentate con luce, calore e acqua in maniera automatica, che ricostruiscono il loro ambiente naturale tropicale, sono molto grandi, Trunk e Fibra sono bravissimi a nascondersi e a mimetizzarsi. E quindi capita che la gente passi molto tempo a cercarli, in una specie di piccolo gioco. Trova il Camaleonte!!

La seconda domanda è: Perché avete scelto proprio il Camaleonte?
Una risposta facile facile è che il significato etimologico del nome del Camaleonte viene dal latino chamaeleon, che a sua volta deriva dal greco χαμαιλέων, vocabolo composto da χαμαί «in basso, a terra» e λέων «leone», ed ha il significato letterale di «leone (che striscia) sulla terra» (ho fatto copia e incolla da Wikipedia). Anche noi siamo come dei piccoli leoni che cerchiamo di combattere, con tutta una serie di metodi e strategie, contro i colossi delle Telecomunicazioni e le Multinazionali.

Un’altra risposta invece, un po’ più articolata, mi viene in mente pensando a una vecchia canzone dei Culture Club: KARMA CHAMALEON.
Ecco in pratica le cose in comune che noi abbiamo con i Camaleonti sono tantissime, quasi come se ci fosse un Karma,  comune, cioè un generico agire volto a un fine, inteso come attivazione del principio di “causa-effetto”, con le relative conseguenze morali (anche qui ho fatto copia incolla da Wikipedia).

Il modo più semplice per spiegare questo nostro Karma sono le
SETTE REGOLE DEL CAMALEONTE.

Eccole:

  1. ADATTATI ALLE ESIGENZE DEL CLIENTE: I Camaleonti cambiano colore in base all’ambiente in cui vivono. Anche noi mettiamo al centro il nostro cliente. Solo il cliente definisce un lavoro ben fatto.
  2. SII VELOCE E PRECISO. Il Camaleonte è molto lento ma quando caccia usa la lingua a una velocità incredibile ed ha una precisione unica. Velocità e precisione, per attivare i nostri servizi e per dare assistenza ai nostri partner e clienti, sono due requisiti indispensabili. 
  3. ABBI UNA VISIONE COMPLETA. Il Camaleonte ha la caratteristica unica in natura di guardare in maniera autonoma e indipendente entrambi gli occhi, riuscendo ad avere una visione a 360°. Anche noi cerchiamo di conoscere in maniera completa il mercato delle TLC, di essere sempre un passo avanti, ed avere una visione completa del nostro settore. Un punto di riferimento.
  4. ADATTATI A QUALSIASI DIMENSIONE. Ci sono Camaleonti per tutte le taglie. Esistono oltre 200 specie diverse, e si va dai 3 a oltre i 60 cm. Noi lavoriamo con tantissimi partner. Dalla grande azienda al piccolo professionista, dal negozio di informatica al consulente con alle spalle anni di esperienza. La nostra capacità è quella di adattarsi a ogni dimensione, cercando di metterli sempre al centro.
  5. COMUNICA IN MANIERA EFFICACE. Il Camaleonte, sia con il cambio del colore sia con vibrazioni e suoni a bassa frequenza non udibili dagli esseri umani, sa comunicare molto bene. Anche noi in maniera trasparente comunichiamo prezzi, servizi, assistenza. Usiamo ogni tipo di comunicazione, tradizionale o social.
  6. NON SMETTERE MAI DI EMOZIONARTI: Il Camaleonte cambia in continuazione anche in base alle sue emozioni, se ha paura diventa marrone, se è verde è sereno, se è innamorato e vuol conquistare la femmina mostra tutti i colori. Cerchiamo di mettere tanta passione, noi di VoipVoice, in tutto quello che facciamo, non smettiamo mai di emozionarci e di buttare il cuore oltre l’ostacolo. Anche quando dobbiamo affrontare momenti difficili.
  7. CAMBIA SEMPRE RIMANENDO TE STESSO. Il Camaleonte cambia in continuazione, sia a livello di pigmenti, sia cambiando spesso la pelle. Ma rimane sempre se stesso. Noi per rimanere al passo con i tempi cambiamo spesso, cambiamo perché il mondo è in continua evoluzione, ma cerchiamo di rimanere noi stessi. Sempre.

Parola di Camaleonte!

A cura di Simone Terreni
Managing Director VoipVoice

Fibra

Trunk

Formazione VoIP

La nostra Formazione VoIP è diversa.
Da anni cercavamo di fare un percorso serio sulla formazione del VoIP. Finalmente martedì scorso 8 maggio, presso lo Spazio di Coworking di Milano Copernico, nostro storico cliente, abbiamo realizzato il primo corso di CERTIFICAZIONE VOIPVOICE. 

Si è trattato di un corso tecnico che aveva l’obiettivo di trasmettere ai nostri partner i rudimenti della teoria del VoIP (le telefonate che passano su Internet) e dei primi approcci pratici. Ci stavamo lavorando da anni e finalmente ce l’abbiamo fatta. Naturalmente abbiamo fatto il TUTTO ESAURITO!!

Il panorama italiano, per quanto riguarda la Formazione VoIP, è veramente povero di opportunità. Quello che cercavamo noi era fare un percorso che non fosse legato a un singolo apparato, centralino, device, software.
Volevamo affrontare la vera Teoria del VoIP.
Quella che al massimo viene affrontata esclusivamente in ambito accademico.

Nella nostra storia abbiamo partecipato a numerosi corsi di formazione con vari brand con i quali siamo certificati. L’approccio però è, giustamente, dedicato soprattutto alla parte hardware e software del centralino o del telefono. Viene illustrata la semplicità degli apparati, la velocità con cui si installano, la loro chiarezza.

Noi invece volevamo spiegare come funziona il protocollo SIP (Session Initiation Protocol) [https://it.wikipedia.org/wiki/Session_Initiation_Protocol], cosa fosse l’RTP (Real-Time Transport Protocol ) https://it.wikipedia.org/wiki/Real-time_Transport_Protocol ], come affrontare il Routing NAT e il QoS in ambito VoIP. 

Soprattutto dovevamo affrontare in maniera seria l’Analisi e la Risoluzione delle problematiche ricorrenti, come l’errore di Registrazione, l’audio monodirezionale, la caduta di chiamata dopo 30”, la gestione dei toni DTMF.

Insomma volevamo fare un percorso dove i partecipanti uscissero con l’idea che il VoIP sia una delle tecnologie più complesse che esista. Molto complessa. Non è “un avanti, avanti, avanti, fine”, non è un “copia e incolla” della configurazione precedente, non è “io non ho cambiato nulla quindi è un problema vostro”. Volevamo innalzare il livello culturale e tecnico dei nostri partner.

Più bravi diventeremo tutti e più sapremo affrontare meglio le difficoltà future insieme!

Grazie al bravissimo Matteo Sala docente del corso che ha permesso tutto ciò, a Massimo Lucini che con i suoi telefoni snom ha permesso lo svolgimento della parte pratica. Ma soprattutto grazie ai partecipanti che hanno affrontato con serietà il corso e il Test Finale veramente tosto e difficile e che da oggi sono ancora più partner di prima.

Il 6 Giugno ripetiamo il corso presso la nostra sede di Montelupo Fiorentino in Toscana. E è già tutto esaurito!


Ecco come è strutturato il nostro corso e gli argomenti che trattiamo:

Agenda della Giornata:

08:45 Registrazione Partecipanti

09:00 STARTPresentazione del Corso di Certificazione VoipVoice

09:15 SESSIONE MATTUTINA – Matteo Sala, Technologies Director VoipVoice:

1) Apparati Certificati VoipVoice per Soluzioni ADSL.

2) Impostazione Base Tipica di un Router con linee ADSL/VDSL VoipVoice NeXT; Vectoring con linee VDSL e scelta del Firmware.

3) Analisi Tecnica Preventiva per l’installazione del PBX con linee VoipVoice: requisiti tecnici, dimensionamento delle linee, le regole d’oro nel VoIP.

11:00 Coffee Break

4) Scelta del Codec Audio VoIP e calcolo dell’Occupazione di Banda.

5) Esempi applicativi pratici con telefoni IP – in collaborazione con Snom Italia.

13:00 Light Lunch

14:00 Le Novità VoipVoice  – Simone Terreni, Managing Director VoipVoice

14:15 SESSIONE POMERIDIANA – Matteo Sala, Technologies Director VoipVoice:

6) Routing NAT e QoS in ambito VoIP:

  • Scenari tipici, configurazioni NAT e PAT.
  • Scelta degli apparati Router e Firewall.
  • Soluzioni delle problematiche ricorrenti.
  • Esempi applicativi.
  • Gestione di SIP ALG.
  • Gestione Stun Server.

7) Analisi e risoluzione delle problematiche ricorrenti:

  • Errori di Registrazione.
  • Audio Monodirezionale o Assenza di Audio.
  • Mancato riconoscimento toni DTMF.
  • Caduta della chiamata a 30 secondi, 300 secondi, 30 minuti, 1 ora.
  • Problemi di Qualità Audio.

8) Le Regole Base per la Sicurezza in ambito VoIP.

16:30 TEST Finale per la Certificazione Base VoipVoice

18:00 Saluti

Il corso prevede la partecipazione di max N° 20 persone. 

Requisiti per l’iscrizione:

  • Il Partner dovrà portare il proprio PC portatile per l’esecuzione del Test finale e degli esercizi applicati durante tutto il giorno. Si consiglia Sistema Operativo Windows 7/10. È richiesto l’uso di Telnet per lo svolgimento degli esercizi.
  • Conoscenza teorica e applicata di base del protocollo SIP: registrazione di un account SIP su Softphone, Telefono IP o Centralino VoIP.
  • Conoscenza delle nozioni di networking di base: indirizzi IP, subnet, gateway.
  • Conoscenza dei parametri base di configurazione di una linea XDSL. 

 Il corso è a pagamento. 

Il costo di iscrizione varia in base al Badge di Partnership VoipVoice attivo al momento dell’iscrizione. Al corso possono accedere anche i non partner VoipVoice con una maggiorazione del prezzo. È consentito l’accesso a massimo 1 persona per azienda.

Nel costo del corso sono compresi: materiali di lavoro (blocchi, matite e documentazione VoipVoice), pranzo e coffee break.

Per maggiori informazioni su corsi futuri: marketing@voipvoice.it oppure 055 0935400. 


Ecco infine i risultatati del Primo Corso di Certificazione Base VoipVoice.

COMPLIMENTI PER AVER SUPERATO LA PROVA!!

NOME COGNOME PUNTEGGIO ESAME  ESITO
CARLO RITTER 78/80 OTTIMO
DAMIANO ROSAMILIO 78/80 OTTIMO
FABIO DALLA VALLE 77/80 OTTIMO
DANIELE BUSATO 75/80 DISTINTO
ROLANDO BUSSOLI 75/80 DISTINTO
MARCO POETA 73/80 DISTINTO
BENIAMINO APOSTOLI 72/80 DISTINTO
MARCO LOCATELLI 72/80 DISTINTO
THOMAS CAVINATO 71/80 BUONO
ANGELO LUCIANO 71/80 BUONO
NICOLA MARAZZOTTA 71/80 BUONO
MAURIZIO SERENI 71/80 BUONO
VANNI GRASSI 70/80 BUONO
NICOLA FAZZI 68/80 BUONO
DANIELE AURIGLIETTI 67/80 DISCRETO
GIUSEPPE CASTELLI 64/80 DISCRETO
RAFFAELE FRANZOLIN 61/80 SUFFICIENTE
FILIPPO FAVIA 60/80 SUFFICIENTE
MAURIZIO DE VINCENTI 60/80 SUFFICIENTE
FLAVIO PONTICIELLO 60/80 SUFFICIENTE

BUON VOIP!!!!




Articolo di Simone Terreni
Managing Director di VoipVoice


L’unica lotta che si perde è quella che si abbandona

Lascio agli altri la convinzione di essere i migliori, per me tengo la certezza che nella vita si può sempre migliorare. – Marilyn Monroe

Mi chiamo Sabrina Tiseo, ho 25 anni e da Settembre 2017 faccio parte del gruppo VoipVoice e precisamente del reparto Provisioning.

Sono nata e cresciuta a Firenze, la danza classica era la mia vita: a 18 anni ho iniziato a insegnare ai bambini e la sera facevo lezione per me stessa, passavo le mie giornate chiusa in una sala, era tutto ciò che mi bastava per essere la persona più felice del mondo.

Purtroppo però crescendo le priorità sono cambiate e non potevo più vivere di danza.  Mi sono impegnata, ho strinto i denti facendo lavoretti provvisori che mi permettessero di continuare a vivere il mio sogno, ma sembrava che ogni cosa mi remasse contro…

Vivendo da sola non potevo mollare, dovevo continuare a cercare la mia strada e questo mi ha portato a lasciare la danza per dedicare tutto il mio tempo alla mia crescita personale, ho continuato a mettermi in gioco ma la fortuna non voleva proprio girare dalla mia parte.

Nel 2014 scelgo di partecipare a Miss Italia: dopo un periodo di buio avevo bisogno di ritrovare fiducia in me stessa e quel percorso mi ha rilasciato molte soddisfazioni, molte che non mi sarei mai aspettata.

Da lì sembra che la mia vita inizi a prendere una piega positiva.

Per amore decido di comprare casa a Quarrata e di lasciare il mio passato alle spalle, la mia amata Firenze, ricominciare una nuova vita con nuovi stimoli. Trovo un lavoro stabile in ufficio, un lavoro che mi piaceva ma era una realtà piccola e per me immaginavo qualcosa di più, volevo qualcosa di più. Fortuna vuole che arrivo a conoscere Simone Terreni ad agosto 2017 qualche giorno prima di partire per le ferie.

Faccio il colloquio di selezione e dopo due giorni parto per le vacanze, giorni passati a chiedermi cosa avrei fatto se mi avessero assunta. Ero indecisa, insicura se accettare un lavoro a 30km da casa.. “Ne vale la pena? E se poi non mi trovo bene? E se non sono all’altezza?!”

Torno dalle vacanze ed ecco che squilla il mio telefono, è Simone che mi chiama per comunicarmi che mi aveva scelta per entrare a far parte della loro squadra. Incredula ma felice non esito a dire: GRAZIE, ACCETTO.

Il 4 Settembre, il primo giorno di lavoro mi sentivo già a casa, da li è iniziato un percorso unico. Ho dato il massimo per meritarmi quel posto fino a quando, ad un certo punto, per un attimo, ho pensato di averlo perso.

A fine novembre scopro infatti di aspettare un bambino, un piccolo miracolo, ero così felice e allo stesso tempo spaventata perchè dentro di me mi sentivo come di aver mancato di rispetto per essere rimasta incinta dopo essere entrata a lavoro da soli due mesi. Decido di parlare con Simone e di prendermi ogni conseguenza, tutti mi dicevano che ormai mi ero giocata il posto, ma ecco che con un grande abbraccio mi rassicura, era felice per me, in quel momento ho provato un’emozione indescrivibile, la sua reazione mi ha confermato l’idea che mi ero fatta di questa azienda.

Eccomi qui dopo 7 mesi dall’ingresso in VoipVoice, mi hanno fornito un pc portatile e delle cuffie, insomma tutti gli strumenti per poter lavorare da casa quando la stanchezza del pancione si fa sentire, posso fare qualsiasi attività dallo studio di casa mia, attivare nuovi numeri, nuove connettività e rispondere al telefono come se fossi in ufficio. Adesso mancano solo 3 mesi alla nascita del piccolo ma voglio poter dare il mio contributo fino alla fine da Smart Worker e continuare a meritarmi quel posto.

Se qualcuno mi facesse la fatidica domanda: “Sabrina, ne è valsa la pena?” Io risponderei: “Ne è valsa la pena! Ne è valsa veramente la pena!

 

Sabrina Tiseo 

Diario di Bordo: SMAU Padova 2018

Il 22 e 23 marzo il centro PadovaFiere ha ospitato la prima tappa del 2018 del Roadshow SMAU, la principale fiera italiana dedicata all’innovazione tecnologica, un evento che ha portato professionisti, esperti ed appassionati del mondo ICT ad incontrarsi.

La novità di questa edizione di SMAU sono i Percorsi dell’Innovazione, un servizio dedicato alle Pubbliche Amministrazioni locali, che permette di conoscere i casi di successo di imprese ed enti nel proprio territorio, incontrare i principali partner che promuovono l’innovazione nei settori del Turismo, Servizi, Commercio e Smart Communities.

Durante questi due giorni abbiamo potuto notare come la Regione Veneto sia in forte espansione, tante sono state infatti le start up e le nuove realtà imprenditoriali presenti che hanno presentato la propria idea di innovazione oltre a prodotti e servizi. In fondo lo scopo di SMAU è anche questo: creare incontri, fare networking, permettere il collegamento di idee diverse per arrivare a soluzioni sempre più innovative nel campo dell’Information & Communication Technologies. Per permettere questo incontro, quest’anno gli organizzatori hanno trovato una nuova formula dove i partecipanti interessati a determinate realtà vengono accompagnati ai vari stand per conoscere e scoprire nel dettaglio tutti quelli che sono i servizi e i prodotti delle aziende selezionate.

Anche noi di VoipVoice seguiremo SMAU per tutte le tappe italiane portando non solo il nostro sorriso e entusiasmo, ma anche tutte le novità relative ai nostri servizi VoIP e Connettività!

La tappa di Padova è stata infatti il trampolino di lancio per presentare pubblicamente le nostre nuove connettività in Ultrabanda:

  • la Fibra 200 Mega, una FTTC ai massimi livelli di velocità;
  • la FTTH, letteramente “Fiber-to-the-home“, la fibra che arriva direttamente presso l’azienda cliente, con vari tagli disponibili a seconda delle esigenze e della copertura;
  • la Fibra Dedicata, una connettività a progetto per l’azienda cliente, una soluzione unica point-to-point e su misura.

Non solo connettività ma anche VoIP! Oltre ad aver elaborato dei listini ancora più competitivi, in questi giorni abbiamo lanciato la Segreteria Telefonica per numeri VoIP, un servizio che permette di ricevere una mail contenente il messaggio vocale della persona che stava cercando il numero chiamato al quale non è stata data risposta oppure che era momentaneamente non registrato.

Nuovi servizi e quindi.. un nuovo gadget! Dopo il grande successo del coffee-to-go, dopo il PopVoIP,  quest’anno VoipVoice cambia stile e, visto che in fiera siamo sempre in movimento e non manca mai la possibilità di parlare con persone e spostarsi da uno stand all’altro, cos’altro potevamo offrire se non ACQUA?! Quindi.. Refresh Yourself, #drinkvoip! A Padova abbiamo offerto 160 bottigliette di acqua, non male come primo inizio no?!

Con il nostro consueto entusiamo e sorriso, vi diamo appuntamento alla prossima tappa di SMAU: Bologna il 7 e 8 Giugno!

 

Matteo Martellacci

Come di consueto, un piccolo reportage fotografico e la canzone “mood” della nostra due giorni padovana:

 

Sitting is the New Smoking

Cosa succede se passate 8 ore della vostra giornata lavorativa a sedere ogni giorno?

È uscito recentemente sul Corriere della Sera un articolo dove vengono elencati i rischi di una vita lavorativa sedentaria.
Eccoli:


Deformazione alla spina dorsale

La spina dorsale umana ha una forma a S per resistere alle tensioni. Tuttavia, da seduti, la forma a S si trasforma in C. Questo porta ad accasciarsi in una posizione innaturale a meno che non si abbiano addominali molto allenati. La tensione viene trasferita al bacino e alla colonna vertebrale, causando un aumento della pressione sui dischi intervertebrali. Lo sforzo costante provoca la chiusura delle vertebre cervicali e può portare alla diminuzione del flusso di sangue al cervello.

Malattie Cardiovascolari

Una delle conseguenze più gravi di uno stile di vita sedentario è il rischio di malattie cardiovascolari. Passare le giornate seduti indebolisce i muscoli e peggiora la circolazione sanguigna. La mancanza di attività fisica è una delle ragioni principali per l’arterosclerosi precoce (un accumulo di placche di colesterolo nei vasi sanguigni che portano al cuore). Uno studio approfondito condotto su oltre 17mila persone in 13 anni ha mostrato che le persone con stili di vita sedentari hanno un rischio maggiore del 54% di morire per un attacco di cuore rispetto a coloro che sono più attivi.

Vene varicose

Le persone che passano la maggior parte della giornata seduti a una scrivania soffrono di una cattiva circolazione del sangue negli arti inferiori che può causare lo sviluppo di vene varicose. Oltre a essere dovute a predisposizione ereditaria, le vene varicose possono essere favorite da lunghi periodi passati a gambe incrociate. Una cattiva circolazione del sangue è anche da evitare perché può portare allo sviluppo di coaguli di sangue.

Obesità

Il sovrappeso è una delle peggiori conseguenze dello stile di vita sedentario. Quando si sta seduti a lungo, il metabolismo rallenta e il corpo brucia meno calorie, immagazzinando l’eccesso come grasso. Non appena ci si siede, il corpo riduce il processo di combustione dei grassi del 90%, il livello di insulina cade e la pressione sanguigna aumenta. In un lavoro in cui si sta in piedi, il corpo brucia fino al 35% in più di calorie rispetto a un lavoro sedentario.

Muscoli e ossa

La seduta costante combinata con la mancanza di attività fisica può rendere i muscoli del corpo deboli e flaccidi. I più colpiti sono i muscoli addominali e i glutei. Un’altra possibile conseguenza è l’osteoporosi. Le ossa non hanno molta difficoltà a tenere il corpo in posizione seduta, ma possono perdere forza nel tempo, diventando più porose e fragili.

Sistema digestivo

Un solo giorno intero seduti porta a un ridotto consumo di insulina da parte delle cellule. Di conseguenza, si rischiano diabete e altre malattie metaboliche, oltre alla stitichezza cronica e, in casi estremi, le emorroidi.

Invecchiamento

I telomeri sono situati alle estremità dei cromosomi e li proteggono da eventuali danni e diventano sempre più corti durante il processo di invecchiamento. È stato dimostrato che uno stile di vita inattivo fa sì che i telomeri si accorcino molto più velocemente.

Disagio mentale e ansia

Uno stile di vita sedentario può avere un’influenza molto negativa sulla salute mentale. L’assenza di attività fisica porta allo sviluppo di depressione e ansia a causa della mancanza di endorfine. Muoversi regolarmente può migliorare l’umore e rilassare il corpo. Serve anche all’autostima. Inoltre, influenza la produzione di serotonina, contribuendo a frenare uno squilibrio che potrebbe portare a problemi di memoria e mancanza di appetito.

Insonnia

La mancanza di movimento può influenzare molto la qualità del sonno. Il corpo interpreta la costante immobilità come riposo, anche quando l’attività mentale è al massimo. Pertanto, quando si sta “a riposo” per l’intera giornata, il corpo decide che non è più necessario dormire. L’esercizio fisico aiuta a combattere l’insonnia e migliora la qualità del sonno.

Problemi di prestazioni

Gli uomini con stili di vita inattivi hanno maggiori probabilità di soffrire di disfunzione erettile, problemi alla prostata e squilibri ormonali. La circolazione del sangue nella piccola pelvi, da seduti, rallenta, la qual cosa può portare anche a infiammazioni.


L’uomo non è fatto per vivere seduto.
E anche se poi si compensa con delle ore di palestra o di attività fisica queste non bastano a prevenire a lungo andare quelle che sono le patologie causate da una vita troppo sedentaria.

Che fare?
Le aziende che sono attente al benessere dei propri lavoratori lo hanno capito e hanno creato degli ambienti Smart all’interno delle loro sedi, hanno dotato le persone di laptop e cuffie con le quali possono spostarsi all’interno della sede. Sede che deve essere dotata di zone relax, zone Pausa Caffè, altre dove poter camminare e magari stare anche fuori al sole.

Ma come?
Con il VoIP, le Unified Communications, i collegamenti in Fibra e il Cloud tutto questo è possibile.
Lo Smart Working non è solo telelavoro.
Lo Smart Working è arredare una sede aziendale con degli arredi che siano adatti ad avere un lavoro NON sedentario.

Noi in VoipVoice, nel progettare la nostra nuova sede, abbiamo tentato di fare questo.
Far camminare il personale in un ambiente non solo bello ma anche adatto a questa filosofia “Walking Around the Job”.

Ambienti “open space”, tantissimo verde negli spazi, cuffie wireless e laptop, tavolini alti con sgabelli e puff confortevoli come arredi, zona relax con animali vivi e rumori di sottofondo, cucina con tavolo bar per riunioni informali, divani e poltrone, spazi con sedute all’esterno dove stazionare con colleghi o clienti. Venite a trovarci nei nostri nuovi spazi e toccherete con mano quello che vuol dire lo Smart Working grazie alla tecnologia VoIP.

Il futuro del lavoro, la necessità di essere competitivi in un mercato sempre più globale, deve tenere di conto delle condizioni psicofisiche dei lavoratori. Il VoIP non è solo risparmio rispetto alla telefonia tradizionale. Il VoIP è un nuovo modo nuovo di lavorare, un concetto innovativo, indispensabile per quelle aziende che vogliono rimanere al passo con i tempi.

A cura di Simone Terreni

 

Perché passare alla Fibra

Qual è la nazione più “veloce” al mondo?
In quale paese la media della velocità della Banda Larga è la più elevata?
La piccola nazione asiatica di Singapore con una media di 154Mbps in download batte tutti. Seguono la Corea del Sud, la patria di Samsung e LG, con 125Mbps, terzo posto per Hong Kong con 117 Mbps, l’Islanda con 110 Mbps e al quinto la Romania con 98 Mbps.

La media mondiale in download è di 40,11 Mbps e in upload di 19,96 Mbps.

E l’Italia?
In questa speciale classifica a colpi di Mega il nostro bel paese si trova al 47esimo posto. Nella nostra penisola la velocità media è di 31,58 Mbps in down e 10,66 Mbps in up. Ben al di sotto della media mondiale.

Già vedo le teste scuotersi sconsolate e le solite battute sulla nostra situazione che è sempre peggiore rispetto alle altre. Invece se vediamo un’altra classifica, quella dell’incremento in un anno, ci sono ottime notizie. La velocità media della nostra Banda Larga, nel 2017 rispetto al 2016, è cresciuta ben del 72,1%.
Se a farla da padrona in questa speciale classifica mondiale tra le nazioni che “accelerano” di più c’è la piccola isola di Reunion (che io sinceramente ho dovuto cercare su Google) con un incremento del 141,5%, l’Italia si piazza a un dignitosissimo settimo posto. Meglio di noi ha fatto solo, oltre a Reunion, Guatemala, Ghana, Perù, India e Panama.
Basta dare un’occhiata alle nostre strade, è tutto un brulicare di cantieri dove le aziende si occupano di portare le nuove autostrade informatiche oppure alzare gli occhi verso le gigantesche pubblicità degli operatori, combattute a colpi di Mega. Basta dare un’occhiata a queste strade dicevo, per accorgersi che sta accadendo finalmente una modernizzazione del nostro paese.

Protagonista di questo cambiamento è la FIBRA.
La tecnologia della Fibra Ottica non è una novità degli ultimi mesi. In verità le nostre principali dorsali sono già in Fibra dal 2004 e il trasporto delle chiamate a livello nazionale è già da anni in VoIP. Con essa si può passare da una velocità di 10 Megabit per secondo (Mbps) al Terabit per secondo (Tbps) . La novità maggiore è il cablaggio dell’ultimo miglio ovvero la cosiddetta FTTx.
FTTx è l’acronimo della locuzione inglese Fiber to the x che indica un’architettura di rete di telecomunicazioni di livello fisico a Banda Larga utilizzante come mezzo trasmissivo la fibra ottica. Sostituisce completamente o parzialmente la rete di accesso locale tradizionale in metallo (il classico doppino di rame).
In particolare due tecnologie si stanno sviluppando:

  • FTTC – Fiber-to-the-cabinet (letteralmente “fibra fino all’armadio”): il collegamento arriva in una cabina esterna molto vicina alla sede dell’utente o al successivo armadio distributore, tipicamente entro 200/300 metri.
  • FTTH – Fiber-to-the-home (letteralmente “fibra fino a casa”): il collegamento in fibra ottica raggiunge la singola unità abitativa, per esempio una scatola sul muro di un’azienda.

Questi collegamenti possono essere ancora considerati cari rispetto a quelli che pubblicizzano in tv. Ma si tratta di collegamenti aziendali, che hanno una stabilità maggiore, una Banda Minima Garantita e un indirizzo IP compreso nel prezzo. Inoltre più la tecnologia si diffonde più il costo di essa diminuirà.

Per noi di VoipVoice il 2018 sarà l’anno della Fibra.
Finalmente la tecnologia che supporta in maniera perfetta il nostro amato VoIP non solo esiste ma si sta diffondendo a una velocità pazzesca. Quindi la litania che il VoIP non funzioni o che non è stabile, che da anni sento ripetermi, sarà spazzata via da questa nuova modalità e finalmente riusciremo a digitalizzare sempre più le telecomunicazioni della nostra nazione.

Ecco che noi abbiamo agito in quattro direzioni e queste sono le novità:

  1. Abbiamo per prima cosa abbassato il listino che avevamo e con il quale commercializzavamo già da tempo la 30, la 50 e la 100 Mega. Tecnologia FTTC. A questo link trovate i nuovi prezzi.
  2. Come secondo step abbiamo lanciato la 200 Mega sempre in tecnologia FTTC. Qua la nostra offerta per la Next Fibra 200/20.
  3. Terza novità la FTTH!!! Finalmente possiamo portare la Fibra direttamente all’edificio dell’azienda. Naturalmente questo dove c’è la copertura. I tagli disponibili sono 50/10, 100/10, 100/100, 200/100 e la 500/100.
  4. Abbiamo infine lanciato la FIBRA DEDICATA! Volete passare all’Ultrabanda dedicata e avere una velocità stabile mai avuta prima?
    Volete illuminare delle zone ancora non servite dalla Banda Larga? Sono soluzioni a progetto per le quali occorre fare una verifica di copertura, come per la FTTH. I tagli disponibili sono: 10/10, 20/20, 30/30, 50/50 e la 100/100.

Il mercato si sta velocemente evolvendo. Si tratta di un cambiamento epocale. Da una parte le aziende e i clienti potranno aumentare in maniera considerevole la loro velocità, riusciranno a migliorare i loro processi aziendali web oriented, rendere più performante il cloud e utilizzare le Unified Communications in maniera efficace. Dall’altra i partner potranno avere finalmente uno strumento in più per vendere i loro prodotti e servizi tecnologici, aumentare il business, rinnovare o sostituire tanti vecchi collegamenti.

Noi di VoipVoice ce la metteremo tutta per aiutare gli uni e gli altri.

di Simone Terreni

Fonti: i dati di questo post sono stati presi da Tom’s Hardware.

Sull’onda del cambiamento, sognando un futuro da smart worker

“Io credo che neanche tu abbia ancora capito il vero spirito del surf. E’ uno stato mentale, dove prima ti perdi e poi ti ritrovi. Devi sentire l’onda, assecondare la sua energia, sintonizzarti e poi lasciarti andare”

(tratto dal film Point Break)

Mi chiamo Paola Gareri, ho 35 anni e da Aprile 2017 sono entrata a far parte del gruppo VoipVoice.

Mi occupo della gestione del Back office all’interno del reparto commerciale, fornisco supporto ai miei colleghi di linea  e al nostro team esterno formato da Partner ed Area Manager. Mi piace avere un quadro completo dell’azienda, dei vari reparti e delle varie funzioni, per poter essere un punto di riferimento, la persona in grado di fornire risposte ed analisi efficaci.

In ogni cosa che faccio, cerco sempre di metterci quel pizzico di esperienza che viene fuori dal mio background di studi. A questo punto credo che sia un po’ nel mio dna.

Una scelta di vita, un bel giorno, ha deciso di portarmi fin qua.

Prima di farmi conoscere in VoipVoice, avevo un posto sicuro presso una grande azienda dove, all’interno del reparto commerciale,  mi occupavo di gestire la rete vendita a livello nazionale. E’ stata una vera e propria scuola formativa, grazie alla quale sono cresciuta tantissimo sia a livello lavorativo che a  livello personale.

Titolari e colleghi mi definivano come una “creatrice di rapporti umani”. Da allora ho deciso che avrei per sempre portato con me questo simpatico biglietto da visita. Penso realmente mi rappresenti con poche, essenziali parole.

Il motivo del mio cambiamento? Ho preso in mano la mia vita analizzandone la qualità.

Ogni giorno mi sveglio alle 6.00, pronta ad affrontare la nuova giornata lavorativa. Mentre faccio colazione scorro brevemente le notizie sui social, approfondendo quelle più interessanti. Il tempo di prepararmi e via si parte. Un’ ora di auto per poter giungere in ufficio. Al ritorno, lo stesso tempo, traffico permettendo.

Mi rendevo sempre più conto che il tempo trascorso durante il tragitto poteva essere investito diversamente: il mio sogno era quello di ottimizzare il mio tempo e soprattutto di poter conciliare il lavoro con la mia vita familiare. Il cosiddetto smart working, ormai aveva catturato il mio interesse.

Beh non dilunghiamoci troppo….Avevo avuto modo di conoscere in passato Simone Terreni, (Managing Director di VoipVoice),  già da quando lavoravo per l’altra azienda. Sentivo molto parlare di lui e delle sue spiccate doti di formatore e già pensavo a quanto fosse (stato) fortunato il suo staff. Seguivo spesso i suoi post sui social e notavo che era appassionato al tema dello smart working. E’ stato proprio questo che ha fatto nascere in me il seme della curiosità spingendomi a fare questo “salto nel buio”.

Ed eccomi in un nuovo mondo, quello delle telecomunicazioni e dell’ICT accolta e ben supportata dai miei colleghi. I primi 6 mesi di lavoro, diciamolo sinceramente: non sono stati per niente facili! La materia per me sconosciuta, (il VoIP, ma cos’è?), il cambiamento, la mancanza di ciò che avevo lasciato, gli obiettivi duri da raggiungere anche se stimolanti. Insomma, inizialmente avevo la sensazione di aver perso un punto di riferimento, di aver perso la bussola.

La mia sicurezza, la mia competenza professionale  si erano completamente sgretolate lasciandomi da sola, in una zona sconosciuta fatta di un nuovo “alfabeto” tutto da imparare per potermi poi sintonizzare con gli altri.

Dentro di me ripetevo: “Eppure poco tempo fa ero diversa, cosa mi sta succedendo? “.  Ero impaziente. Volevo fare, imparare alla svelta, essere autonoma, per poter tornare ad essere IO, la me sicura e competente.

Dopo un mese dal mio ingresso ho avuto modo di partecipare alla fiera SMAU Bologna, un’esperienza bellissima dove le aziende si incontrano e si creano rapporti, collaborazioni, vere e proprie occasioni di business. Ecco, mi sentivo come se lo avessi fatto da una vita. Ero a mio agio, sebbene non capissi ancora tutto della materia in sé, potevo instaurare e creare di nuovo dei rapporti lavorativi.

E adesso? Se posso tracciare un piccolo bilancio posso sicuramente dire di aver imboccato la strada maestra. L’azienda sta crescendo a dei ritmi vertiginosi, il lavoro è tanto ed il tempo è poco per imparare tutto velocemente E’ vero, le cose da affinare sono innumerevoli, ma la buona volontà, la determinazione e la voglia di rimboccarsi le maniche non mancano soprattutto insieme ad un team (quello di cui faccio parte) motivato e ben organizzato.  Sono in un’ottima squadra e se il buon giorno si vede dal mattino….

 

“Solo quelli che rischiano di spingersi troppo lontano possono eventualmente scoprire quanto lontano si possa andare”

(Thomas Stearns Eliot)

 

 

A cura di Paola Gareri

Account Manager VoipVoice

 

Per info:

paola.gareri@voipvoice.it

Num. VoIP: 0550935400

Diario di bordo: quarta tappa SMAU | Milano 2017

Giorni intensi, ricchi di emozioni, stancanti ma soddisfacenti. SMAU Milano anche per quest’anno ci ha visti protagonisti, con uno stand sempre più grande ed un gadget sempre più cool!

Il Padiglione 4 di Fieramilanocity lo scorso 24, 25 e 26 ottobre è stato il palcoscenico del nostro SMAU. Ecco il Diario di Bordo!

“54esima edizione: il tema dominante della tre giorni, appuntamento di riferimento per il settore ICT, è stato quello relativo alla trasformazione digitale.  SMAU si muove fra Open Innovation, tecnologie green e internazionalizzazione e con oltre 300 workshop tiene aggiornati imprenditori, startupper e manager sugli argomenti più caldi e dibattuti nel mondo delle telecomunicazioni. Numerosi espositori e molte opportunità di business matching: le distanze tra l’azienda tradizionale e la startup si fanno più brevi, l’una ha bisogno dell’altra, l’una completa l’altra. Le idee fluttuano libere e le occasioni come la fiera milanese alla quale abbiamo partecipato sono utili per conoscersi, per avviare nuovi processi di collaborazione.

Noi ovviamente abbiamo lasciato il nostro segno. Inconfondibile. Con una presenza vivace e carica di energia, sorrisi e scambi di informazione sul VoIP abbiamo accolto al nostro stand centinaia e centinaia di visitatori. Con lo slogan Refresh yourself #drinkvoip abbiamo raggiunto il record delle partecipazioni e abbiamo letteralmente dissetato chi è passato a trovarci; nuovi visitatori, partner storici e potenziali collaboratori. Il nostro gadget di quest’anno non poteva che essere l’acqua (in bottiglietta), limpida, chiara, simbolo della trasparenza, mutevolezza della forma. Proprio come la realtà di VoipVoice!

E’ stato il mio primo SMAU, ma anche la mia prima esperienza in trasferta con VoipVoice. Questa “mia” prima edizione è stata un successo per me anche grazie all’ottima compagnia. Ho condiviso questa avventura con Simone Terreni, Managing Director di VoipVoice, il mio collega Edoardo Ventrelli e l’Area Manager Lombardia Andrè Claude Benin. Grazie di cuore a tutta la squadra per il supporto!

Il bagaglio che mi porto dietro da questi tre giorni all’insegna dello scambio di idee innovative tra colleghi, giorni ricchi di informazioni, di conoscenza del settore e del mercato serviranno come strumento per migliorare tutto il lavoro (ed è tanto!) che ci aspetta per i prossimi mesi.

Abbiamo fatto il pieno, ora siamo pronti a ripartire!”

 

A cura di Mariana Negri Provisioning VoipVoice

Per info:

mariana.negri@voipvoice.it

Num. VoIP: 0550935400

 

Ed ecco  il nostro album fotografico:

 

Se hai un sogno, lo devi proteggere. Se vuoi qualcosa, vai e inseguila.

Mi presento, sono Arturo Testi, nuovo Area Manager VoipVoice per il centro Italia.

Sono arrivato in seguito alla nuova campagna di recruiting VoipVoice che ha avuto inizio a gennaio 2017 per poi entrare ufficialmente a far parte della squadra a marzo 2017.

Cosa significa per me lavorare in VoipVoice ? Aldilà di lavorare in un settore davvero ricco di stimoli come quello delle telecomunicazioni, la soddisfazione più grande è poter contribuire alla crescita e allo sviluppo del primo Provider italiano di telefonia VoIP totalmente Business Oriented. Lavorare in VoipVoice per me significa, in due parole, una grande opportunità. Sì, perché finché le cose vanno bene, finché un lavoro ed un posto sicuro c’è l’hai, finché tutto procede al meglio non ti fermi neanche per un secondo a riflettere. Vai avanti, le giornate scivolano via veloci, scorrono tra i vari impegni, le difficoltà, i successi. Poi però succede che arriva il fulmine a ciel sereno. Il giorno che lavorativamente parlando non ti saresti mai aspettato. I riflettori si spengono, cala il sipario e sembra che tutto quello che hai costruito negli anni venga d’un tratto azzerato.

Ti ritrovi a confrontarti con te stesso e quella quotidianità che fino a ieri era motivo di soddisfazione diventa pesante e pressante. Diventa una routine carica di responsabilità a cui prima o poi devi dare una risposta. Sono questi i momenti che fanno la differenza nella vita: quando sei ad un bivio, da solo contro tutto e tutti. Sei completamente fuori dalla tua ”zona di comfort”, sei al di fuori da quella condizione (lavorativa e mentale) che ti dava tranquillità, sicurezza e benessere.

Dovevo decidere del mio futuro. In poco tempo dovevo decidere se fare l’attore o la comparsa, fare un bilancio e dei progetti. Quando ti trovi in una situazione del genere ti rendi conto che stai giocando una partita a poker contro il mondo che sta là fuori. Hai in mano solo alcune carte vincenti e le devi giocare veramente molto, molto bene. Le occasioni importanti non si presentano mai due volte e quando fanno capolino devi essere rapido. Nelle scelte e nelle decisioni.

Questo, in sostanza, è quello che mi è accaduto. Dopo un percorso professionale di dodici anni all’interno di una grande azienda leader nel settore del digital imaging, un bel giorno sono comparsi i titoli di coda.

L’azienda che ho lasciato era la mia famiglia lavorativa. E’ lì che ho preso le prime porte in faccia, è li che ho capito che se ti metti in discussione ed accetti la sfida puoi crescere ed avere nuove opportunità. Lì ho fatto la classica gavetta partendo come assistente commerciale e arrivando a ricoprire il ruolo di Team Leader di una Business Unit, ho assaporato il dolore che può darti un insuccesso inaspettato e l’emozione che può sprigionare l’aver raggiunto un traguardo fortemente voluto, sofferto ed ambito.

Oggi che faccio parte di VoipVoice posso felicemente dire che mi sbagliavo a pensare che non avrei mai potuto trovare di meglio. La mia “nuova famiglia” è un’azienda di altissimo livello e i miei colleghi sono davvero molto in gamba! Ho trovato delle persone positive che mi hanno accolto a braccia aperte e mi hanno fatto sentire fin da subito un componente della squadra.

Prima di incontrare VoipVoice ho valutato più volte di trasferirmi e accettare alcune importanti offerte lavorative nel Nord Italia. Offerte anche molto interessanti ma tutte geograficamente lontane dalla mie radici, dai miei legami, dai miei affetti, dalla mia amata Toscana, dalla mia identità.

Il primo contatto con VoipVoice è stato a maggio del 2016 quando decisi di partecipare alla terza edizione della Bussola del Lavoro, iniziativa promossa dal Comune di Empoli assieme all’Asev. Un susseguirsi di eventi mi ha portato poi all’incontro decisivo con il Managing Director Simone Terreni.

Sono entrato a far parte del Team!

Strana la vita. Certe volte ti pone di fronte a situazioni che non avresti mai immaginato. Proprio per questo adesso come non mai credo che...se hai un sogno, lo devi proteggere e se vuoi qualcosa devi inseguirla.

Di cosa mi occupo e come lavoriamo in VoipVoice?

In qualità di Area Manager del centro Italia svolgo all’interno dell’ufficio commerciale un lavoro di consulenza e supporto per tutti i Partner del settore ICT di quest’area geografica. Mi confronto quotidianamente con professionisti quali installatori e system integrators che hanno scelto di proporre i nostri servizi di fonia VoIP e connettività ai loro clienti. Sono tutti Partners che ci hanno scelto perché con noi condividono un progetto importante e sanno che per qualsiasi necessità troveranno in ogni nostro reparto un referente. Un nome ed un cognome sempre pronto ad intervenire. E’ uno dei punti di forza di VoipVoice: siamo un’azienda non solo fatta di numeri ma di persone serie, trasparenti, disponibili e professionali. Un’azienda all’avanguardia che crea valore e lo trasferisce ai propri Partner.

In questo momento è in atto una grandissima rivoluzione nelle telecomunicazioni IP e nel mondo ICT. Sono orgoglioso di dire che VoipVoice è parte attiva e significativa di questo cambiamento.

Siamo sì un’azienda italiana di piccole dimensioni ma non abbiamo nulla da invidiare ai grandi colossi stranieri delle telecomunicazioni. Quello che ci rende forti è il nostro metodo, la nostra passione ed il cuore che ogni giorno mettiamo nel nostro lavoro. Siamo coscienti del fatto che lavorando tutti assieme, in sinergia, nella stessa direzione possiamo crescere.

Siamo grandi nelle piccole cose!

Concludo la mia storia con una frase di Adriano Olivetti,  una delle più grandi figure imprenditoriali della storia italiana.

Il termine utopia è la maniera più comoda per liquidare quello che non si ha voglia, capacità, o coraggio di fare. Un sogno sembra un sogno fino a quando non si comincia da qualche parte, solo allora diventa un proposito, cioè qualcosa di infinitamente più grande”.

 

 

 

A cura di Arturo Testi

Account Manager VoipVoice

 

Per info:

arturo.testi@voipvoice.it

Num. VoIP: 0550935400