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Nome e Cognome: Aleandro Landi

Ragione Sociale: Elleti Telecomunicazioni

Da quanto sei Partner VoipVoice? Dal 2018

In che zona operi? In provincia di Firenze, Prato, Pistoia , Pisa, e Lucca in sintesi la zona nord ovest della Toscana

Da quanto tempo fa VoIP?

Dal 2018, ma vengo da esperienza trentennale nel settore delle telecomunicazioni con prodotti tradizionali della telefonia, una volta scoperto la tecnologia VoIP ho iniziato a proporla ai miei clienti che sono nella maggior parte piccole e medie imprese.

Racconta il tuo case history:

Di cosa aveva bisogno il cliente?

Il cliente cercava maggior versatilità dei prodotti e chiedeva soluzioni innovative rispetto alle tecnologie tradizionali offerte dalle centrali telefoniche che risultavano obsolete.

Quali tecnologie hai utilizzato?

Abbiamo utilizzato la tecnologia on site, utilizzando come prodotto finale per i clienti i seguenti marchi: Yeastar, Yealink e Gigaset, per le connettività VoipVoice utilizziamo prodotti del marchio Draytek.

Quali servizi VoipVoice sono stati attivati?

Per quanto riguarda le connettività proposte da VoipVoice, abbiamo utilizzato le fibre FTTC ed FFTH abbinando nel maggior parte dei casi listini voce Flat e a consumo.

Il cliente che benefici ha ottenuto?

I nostri clienti che utilizzano i nostri prodotti VoIP sono soddisfatti del servizio fornito in particolare del rapporto qualità/prezzo, grazie anche alla professionalità che ho trovato nel personale tecnico e commerciale della VoipVoice, sempre disponibile alla collaborazione, riassumendo abbiamo offerto ai nostri clienti un servizio efficiente con assistenza puntuale e professionale.

Aveva mai lavorato in modalità Smart working?

I clienti hanno apprezzato anche il nuovo modo di lavorare in smart working, servizio che non avevano mai usufruito nella maggioranza dei casi.

Cosa diresti a chi non conosce lo Smart Working?

Consiglio vivamente a tutti i nostri clienti di implementare le soluzioni di lavoro in Smart Working, in quanto permette un significativo miglioramento della qualità della vita e anche un aumento della produttività lavorativa.

Nome e Cognome: Raffaele Gurrado

Ragione Sociale: Sisint di Raffaele Gurrado

Da quanto sei Partner VoipVoice? Da Gennaio 2017

In che zona operi? Principalmente in Provincia di Bologna e Cervia.

Da quanto tempo fai VoIP? Dal 2017, quando ho iniziato la collaborazione con VoipVoice.

Racconta il tuo case history:

Di cosa aveva bisogno il cliente?

Inizialmente il cliente aveva bisogno di interconnettere gli interni telefonici delle sedi periferiche con quella centrale. Successivamente ha voluto anche razionalizzare le varie linee ISDN e analogiche installate nel corso degli anni precedenti, al fine di migliorare la stabilità delle VPN per accedere al server nella sede primaria.

Quali tecnologie hai utilizzato?

Abbiamo installato il Firewall NethSecurity sulle tre sedi per le VPN e la protezione della rete, un Centralino NethVoice nella sede centrale, migrazione in VoIP di tutte le linee telefoniche.

Quali servizi VoipVoice sono stati attivati?

Di VoipVoice abbiamo installato due linee FTTC 100Mb più la Business Continuity nella sede centrale, linee FTTC sulle periferiche, la migrazione di tutte le numerazioni in VoIP, infine il VoIP fax.

Il cliente che benefici ha ottenuto?

Prima del lockdown ha potuto constatare solo il beneficio dell’aumento dei canali voce disponibili, di avere un centralino unico per le 3 sedi e la stabilità delle VPN. Da marzo, hanno iniziato a utilizzare le funzionalità che inizialmente non avevano preso in considerazione, quali l’interfaccia WebRTC e l’app del centralino NethVoice e il Client VPN del Firewall, strumenti che hanno consentito ai dipendenti di lavorare da casa come se fossero in ufficio.

Aveva mai lavorato in modalità Smart working?

No, il cliente ha iniziato quest’anno ed è decisamente soddisfatto.

Cosa diresti a chi non conosce lo Smart Working?

Può essere adottato per molte tipologie di lavoro: le odierne tecnologie e connettività, con i necessari accorgimenti, consentono di essere produttivi e non vincolati ad un luogo di lavoro.

Nome e Cognome: Riccardo Talarico

Ragione Sociale: Ats-Anpress

Da quanto sei Partner VoipVoice? Da circa 9 anni

In che zona operi?  In tutto il Piemonte e parte della Lombardia

Da quanto tempo fa VoIP? Dal 2010

Racconta il tuo case history:

Di cosa aveva bisogno il cliente?

Il cliente aveva l’esigenza di ampliare la sua banda soprattutto per quanto riguarda l’upload durante il lockdown.  Avevano solo 3MB in upload e dovevano lavorare in smart working 14 persone per cui abbiamo dovuto fare l’upgrade di banda in uscita fino a 6MB per riuscire a farli lavorare.

Quali tecnologie hai utilizzato?

Abbiamo utilizzato delle antenne via radio e un centralino evoluto che, tramite le UCC, ha permesso al cliente di mantenere la sinergia dei propri collaboratori.

Quali servizi VoipVoice sono stati attivati?

Abbiamo potenziato la VoipAir che aveva già in dotazione e abbiamo attivato un backup su SIM, per permettere ai collaboratori di avere a disposizione i dati dell’azienda a qualunque ora del giorno e della notte.

Il cliente che benefici ha ottenuto?

Il Cliente ha abbassato i costi aziendali del 15 % ed è riuscito a portare avanti, laddove possibile, l’attività salvaguardando la salute dei dipendenti, ovviamente in smart working.

Aveva mai lavorato in modalità Smart working? Continuerà a farlo?

Sì, il cliente aveva delle VPN che saltuariamente i titolari utilizzavano per collegarsi da casa. Alcuni dipendenti con problematiche di salute e problemi nella gestione dei figli lo stanno facendo, gli altri sono rientrati tutti sul posto di lavoro anche se volendo hanno ancora tutti gli accessi abilitati.

Cosa diresti a chi non conosce lo Smart Working?

Sui social network, negli ultimi mesi, ho visto accanirsi molte persone contro lo smart working, non trovandolo di nessun aiuto laddove si svolge un lavoro fisico. È vero che non è sempre applicabile, ma TUTTI possono giovarne. La diminuzione del traffico, la maggior facilità a trovare parcheggio, le minori emissioni di CO2 renderebbero le città più vivibili e già questi sono argomenti sufficienti affinché tutti promuovano lo smart working.

Nome e Cognome: Francesco Oddone

Ragione Sociale: LCA Media

Da quanto sei Partner VoipVoice? 5 anni

In che zona operi? Operiamo nelle provincie di Savona e Imperia in Liguria, ma non solo.

Da quanto tempo fa VoIP?

Abbiamo iniziato a proporre il VoIP già nel 2013 con la soluzione Dexgate, ma specialmente nella nostra zona, con le connettività dell’epoca era difficile chiudere le trattative e farne apprezzare le potenzialità. Fortunatamente il know-how acquisito allora ci è tornato utile per tornare a proporre VoIP in maniera più strutturata e con un maggior ritorno quando le connettività sono migliorate.

Racconta il tuo case history:

Di cosa aveva bisogno il cliente? In periodo di lockdown improvviso, il cliente, come tutti, doveva garantire la continuità operativa dell’ufficio amministrativo, tutelando al contempo la salute delle proprie impiegate, soprattutto coloro che si spostano abitualmente con i mezzi pubblici.

Quali tecnologie hai utilizzato?

L’azienda ha dotato le impiegate di un notebook personale, accessoriato con una cuffia con microfono e mouse cordless, sui portatili è stato configurato Solarwinds take control per potersi collegare in maniera sicura al server aziendale e l’interno remoto del centralino 3CX. In questo modo, oltre a poter rispondere a clienti e fornitori, le impiegate hanno potuto continuare a comunicare tra loro sia in audio che in video conferenza, rimanendo allineate sulle attività svolte e da svolgere. La piattaforma Solarwinds ha consentito di mantenere la conformità al GDPR per la tutela dei dati aziendali, con 3CX e il VoIP si è riusciti a remotizzare la telefonia in maniera semplice e flessibile.

Quali servizi VoipVoice sono stati attivati?

Abbiamo attivato delle VoipSim, che ci hanno permesso di garantire una connettività di qualità oltre che sicura grazie all’IP statico che accompagna questo servizio.

Il cliente che benefici ha ottenuto?

Il cliente è riuscito a coniugare le esigenze di sicurezza del proprio personale continuando al contempo a mantenere attiva l’azienda. Il titolare, che all’inizio era “preoccupato” di come avrebbe potuto adottare lo smart working, si è piacevolmente stupito.

Aveva mai lavorato in modalità Smart working?

No, il cliente non aveva mai pensato allo smart working, ma avendo un rapporto consolidato di fiducia con le proprie impiegate ed essendo tecnologicamente pronto (sono bastati pochi passaggi per attivarlo) ha potuto apprezzarne i vantaggi.  Ora, concluso il lockdown, ha deciso comunque di concedere al proprio personale di alternare il lavoro in presenza allo smart working in caso di necessità.

Cosa diresti a chi non conosce lo Smart Working?

Non cogliere le potenzialità di questo metodo di lavoro è un grosso rischio. La tecnologia è matura, gli strumenti hanno un costo inferiore di quello che si pensi e i vantaggi sono evidenti, mentre sono ancora in parte inespressi specialmente in alcuni settori lavorativi meno avvezzi al cambiamento. Passata questa emergenza, per continuare a operare efficacemente sarà però necessario, a mio giudizio, adottare un percorso formativo che guidi imprenditori e dipendenti a gestire correttamente questa modalità lavorativa in modo che vengano salvaguardate al contempo la produttività e la qualità di vita. Avere la possibilità di lavorare sempre e in ogni luogo è un’opportunità ma può anche diventare un boomerang se non correttamente gestito.

Nome e Cognome: Vanni Grassi

Ragione Sociale: Inet Company

Da quanto sei Partner VoipVoice: Da circa 4 anni

In che zona operi: Bergamo e provincia, ma nell’ultimo anno abbiamo allargato a tutto il territorio nazionale

Da quanto tempo fa VoIP: 10 anni

Racconta il tuo case history:

Abbiamo supportato un nostro cliente nel settore no profit. Opera nei servizi alla persona con uno staff di circa 400 persone tra amministrativi ed operatori sul territorio

 

Di cosa aveva bisogno il cliente?

Nonostante il lockdown, per ovvi motivi alcuni servizi non potevano essere interrotti come per esempio l’ADI ovvero l’Assistenza Domiciliare Assistita. Tutto il personale amministrativo aveva necessità di seguire questi servizi in modo costante e puntuale.

Inoltre, i servizi sono stati erogati nel bergamasco che risulta la zona più colpita da Covid19 della nazione. Per questo la responsabilità era ancora più grande.

 

Quali tecnologie hai utilizzato?

Già da tempo il nostro cliente utilizza estensivamente la tecnologia VoIP e UC attraverso nostri sistemi 3CX in cloud erogati come servizio a canone. Ciò ha permesso all’azienda di continuare a rimanere in contatto tra di loro anche se obbligati al distanziamento sociale.

Anche tutto il sistema videocitofonico è stato integrato nei sevizi UC dando il completo controllo remoto a chi ne avesse avuto la necessità.

Tutte le principali attività come per esempio le riunioni tra il personale operativo e quello direzionale ed amministrativo avvengono attraverso la piattaforma UC di 3CX. Molti operatori sono stati messi in grado di lavorare attraverso connessioni VPN dirette verso la sede che è così rimasta sempre operativa.

Inoltre, nella sede principale del cliente è anche presente una unità protetta per persone con disabilità. I servizi erogati presso questa unità sono stati possibili anche attraverso i sistemi UC messi in essere dalla nostra azienda.

Quali servizi VoipVoice sono stati attivati?

Servizi voce e connettività, stiamo approntando tecnicamente connettività di backup su tecnologia LTE.

Il cliente che benefici ha ottenuto?

A parte alcune attività forzosamente bloccate dal lockdown, tutte le altre sono continuate ad essere operative non fermando di fatto l’azienda.

Il cliente si è reso conto di poter operare in maniera più flessibile e redditizia, senza necessariamente avere una presenza costante e continua del personale nella sede.

Al momento si sta organizzando l’assemblea annuale dei soci che normalmente comporterebbe impieghi di risorse economiche importanti ma che i sistemi UC facilitano enormemente questo tipo di attività.

Aveva mai lavorato in modalità Smart working?

Sì, le VPN sono di default per tutti i nostri clienti e così lo è stato per questa azienda. Le VPN sono integrate con i servizi AD dell’azienda per facilitarne l’utilizzo da parte degli utenti, vedi per esempio la gestione delle password per gli accessi alle risorse aziendali.

 Quali sono gli aspetti che consideri più innovativi?

Parlare di innovazione per una azienda come la nostra che ha sempre fatto dell’innovazione il proprio cavallo di battaglia è riduttivo. A volte è molto difficile fare comprendere i reali vantaggi di soluzioni come queste per le aziende. Ma la domanda che ci poniamo tutti i giorni è sicuramente questa: quale sarà la prossima tecnologia che porterà l’innovazione ad un livello superiore?

Cosa diresti a chi non conosce lo Smart Working?

Ancora una volta l’esperienza batte ampiamente il fiume di parole che si possono dire a favore dello Smart Working. Sicuramente direi: provate, noi siamo qui a vostro completo supporto cercando di fugare i dubbi e le paure che un approccio di questo tipo al modo di lavorare può portare ma per esperienza abbiamo visto che difficilmente si torna indietro…

Nome e Cognome: Luca Battistini

Ragione Sociale: Battistini srl

Da quanto sei Partner VoipVoice? Da 7 anni

In che zona operi? Vicenza

Da quanto tempo fa VoIP? 3/4 anni

Racconta il tuo case history:

Di cosa aveva bisogno il cliente?

Il cliente aveva un vecchio centralino tradizionale attestato su una linea ISDN Telecom.

La necessità era di migliorare la connettività e cambiare vecchi centralini telefonici con oltre 20 anni di servizio, per avere alcune funzioni più moderne, quali IVR (Risposta Vocale Interattiva) e 4 chiamate contemporanee invece che le due a disposizione fino a quel momento.

Quali tecnologie hai utilizzato?

Abbiamo proposto al cliente di passare ad un centralino Yeastar e passare il numero ISDN Telecom in VoipVoice.

Quali servizi VoipVoice sono stati attivati?
In particolare, abbiamo attivato la connettività Next e servizi voce a consumo. La necessità delle 4 chiamate contemporanee e i tempi rilevati, ci ha fatto propendere per un contratto a consumo invece che flat a canali prefissati.

Sul centralino è stata mantenuto anche il collegamento ad una linea analogica tradizionale che il cliente ha voluto per un numero non pubblico, da usarsi in caso di emergenza.

Il cliente che benefici ha ottenuto?
Una nuova tecnologia, unico interlocutore sia dal punto di vista informatico che telefonico.

Aveva mai lavorato in modalità Smart working?
Ha lavorato in questa modalità solo durante il periodo di lockdown con VPN verso l’ufficio per uso gestionale posta e telefono.

Cosa diresti a chi non conosce lo Smart Working?
Che viene ancora visto più come un costo che come una risorsa. In realtà, è un’ottima opportunità e i benefici ottenibili dall’introduzione del lavoro agile da parte delle aziende sono notevoli: miglioramento della produttività, riduzione dell’assenteismo e riduzione dei costi destinati agli spazi fisici.

Nome e Cognome: Marco Capanna

Ragione Sociale: Capanna e Bellavista snc o meglio Rimini Informatica (il nostro marchio registrato)

Da quanto sei Partner VoipVoice? circa 5 anni

In che zona operi? Rimini e provincia, Forlì e Cesena, Pesaro e Urbino

Da quanto tempo fa VoIP? 12 anni

Racconta il tuo case history:

Di cosa aveva bisogno il cliente?

Il mio cliente si trova in una zona priva di qualsiasi servizio internet tradizionale. Nel momento in cui sono intervenuto la sua necessità era quella di sostituire il vecchio centralino, aveva un GNR su 3 borchie ISDN e cadute della linea continue dovute all’infrastruttura Tim priva di manutenzione in zona da anni.Aveva bisogno di banda in upload per le molteplici VPN attivate per collegarsi da casa e con un ponte radio arrivava a 3mbps, non sufficienti.

Quali tecnologie hai utilizzato?

Immediatamente l’idea è stata quella di portare la numerazione in VoIP ed installare un centralino 3CX… ma la connessione internet era affidata ad un ponte radio instabile ed estremamente costoso.

Quali servizi VoipVoice sono stati attivati?

Con VoipVoice abbiamo deciso di adottare una VoipAir per poi gestire il GNR in VoIP. Il cliente è quindi passato ad una situazione stabile di voce e connettività oltre ad ottenere un risparmio economico non indifferente.

Il cliente che benefici ha ottenuto?

Due mesi fa ci siamo trovati di fronte ad una nuova sfida, sempre questa azienda con il lockdown ha cercato di mettere i propri dipendenti in smart working ed è venuto fuori un nuovo problema. La VoipAir attivata due anni prima aveva un limite, 3MBPS in upload… e con tante VPN attive sono emersi problemi alla connettività ed ovviamente alla parte voce. Parlando con Arturo siamo riusciti a trovare una soluzione upgradando la VoipAir in Hurricane e garantendo 8MBS che sono risultati sufficienti per poter lavorare in tranquillità.
Ma la storia non finisce qui! Dopo una settimana dall’attivazione il cliente ha iniziato ad avere enormi problemi sia alla connessione internet sia, ovviamente, alla parte voce. Mi sono subito interfacciato con il supporto tecnico per capire il problema, nell’arco di qualche giorno i nodi sono venuti al pettine… praticamente l’azienda era passata da un traffico dati medio di 800mb al giorno ad un traffico superiore a 50gb al giorno… Non essendo il referente tecnico della struttura informatica ho passato l’informazione a chi di dovere e si è scoperto che un PC all’interno dell’azienda stava cercando di inviare una mai con allegato di 60mb da una settimana circa!

Devo veramente ringraziare l’efficienza del supporto tecnico di VoipVoice che mi ha tolto dai guai in quanto l’azienda stavo ovviamente puntando il dito contro di me. Un valore aggiunto indispensabile.

Aveva mai lavorato in modalità Smart working?

No.

Cosa diresti a chi non conosce lo Smart Working?

Che fare smart working non significa portarsi a casa il computer del lavoro…

 

Nome e Cognome: Niccolò Caselli.

Ragione Sociale: S&NT – Software & Nuove Tecnologie.

Da quanto sei Partner VoipVoice: Proprio in questi giorni abbiamo spento la quarta candelina che consolida la nostra partnership con VoipVoice. Il nostro legame risale esattamente all’8 maggio 2016, data che di fatto ci proietta nel mondo della tecnologia VoIP partendo da zero.

In che zona operi: Operiamo in tutta la Toscana ed in particolare nelle zone della piana fiorentina, le nostre collaborazioni si estendono anche fino alle provincie di Prato e Pistoia.

Racconta il tuo case history:

Di cosa aveva bisogno il cliente?

Il business del nostro cliente si estende in tutte le province della Toscana, oltre ad una sede regionale che si trova a Firenze dispone di altre 10 filiali che coprono tutto il territorio regionale. Dall’inizio dell’emergenza sanitaria siamo stati incaricati di configurare l’operatività in Smart Working per i propri dipendenti con l’obiettivo di ridurre al minimo i rischi e le possibilità di contagio, senza rinunciare a portare avanti le proprie attività.

Quali tecnologie hai utilizzato?

Abbiamo garantito ad ogni collaboratore l’utilizzo di un notebook, cuffie e per coloro che hanno preferito una postazione fissa, abbiamo aggiunto la dotazione di una webcam. Il PC aziendale di tutti i dipendenti può essere raggiunto con un collegamento in Desktop Remoto. Ogni membro dell’azienda ha potuto utilizzare dovunque un account del softphone e app di 3CX su cui ha virtualizzato il proprio interno telefonico, ciò ha garantito la piena reperibilità di ognuno. Inoltre, grazie alle funzionalità di web meeting di 3CX le funzioni di conferenza e videoconferenza Web basata su WebRTC di 3CX, si sono dimostrate soluzioni di facile utilizzo e di azzeramento delle distanze tra i dipendenti che generalmente lavorano gomito a gomito.

Quali servizi VoipVoice sono stati attivati?

Ogni filiale del nostro cliente ha una connettività VoipVoice, alcune con Business Continuity. Ogni numerazione relativa alle varie sedi è associata ad una tariffa Flat configurata sul 3CX installato su un server in Cloud.

Il cliente che benefici ha ottenuto?

Questi servizi garantiscono una totale libertà di movimento ed una garanzia di reperibilità nonché migliore gestione del tempo.

Aveva mai lavorato in modalità Smart Working?

L’idea c’era da tempo, l’emergenza Covid-19 non ha fatto altro che velocizzare questo passaggio innovativo, in più oltre ad un risparmio economico in termini di spesa mensile con gli operatori tradizionali, si è valutato anche un rinnovo tecnologico duraturo da utilizzare anche negli anni che verranno.

Cosa diresti a chi non conosce lo Smart Working?

Questa innovativa, e all’inizio non semplice, modalità di lavoro garantisce flessibilità di luogo, di orario, ripensamento spazi, cultura orientata ai risultati e dotazione tecnologica adeguata per lavorare da remoto. Vantaggi più che tangibili, misurabili in termini di miglioramento della produttività e riduzione dell’assenteismo, ma anche di benessere del lavoratore.

Nome e Cognome: David De Feudis

Ragione Sociale: Doppioclick

Da quanto sei Partner VoipVoice: Dal 2015

In che zona operi: Toscana, principalmente provincia di Firenze e Pisa.

Da quanto tempo fa VoIP: Circa 7 anni, prima ci avevamo provato ma le connettività italiane non erano a mio avviso ancora pronte.

Racconta il tuo case history:
Di cosa aveva bisogno il cliente?
Il cliente ha una rete di distributori di carburante. Da 3 mesi lamentava di avere problemi di connettività nelle varie stazioni e in sede. In particolare, i distributori rimanevano spesso senza connessione e questo generava seri problemi per i pagamenti con le carte e per la trasmissione di alcuni dati fiscali che devono avvenire in tempo reale.
Lamentava inoltre di avere grossi problemi di qualità di voce riguardo la telefonia VoIP, aveva un centralino IP gestito dal precedente fornitore, mentre noi seguivamo solo la parte sistemistica. Ci ha poi affidato il compito di risolvere tutti questi problemi, con qualsiasi mezzo, ma con la piena responsabilità!

Quali tecnologie hai utilizzato?
Abbiamo installato un Firewall in sede e in ogni distributore. In tutte le location sono state messe minimo 2 connettività. Dove disponibile è stata fornita come principale una FTTC, spesso i distributori però sono in zone difficili da raggiungere, infatti molti sono stati collegati in Voipair come principale.
La connettività di riserva è stata fornita con SIM 4G, garantisce un’alta affidabilità e spesso anche ottime prestazioni, oltre a una bassissima difficoltà di installazione.
La più sfortunata è la sede che si trova in zona industriale dove non arrivano bene né ADSL né FFTC, abbiamo messo Voipair e Voipsim a traffico illimitato (in test in anteprima assoluta), quest’ultima soluzione è stata vincente perché funziona davvero bene con tutti i servizi che il cliente usa.

Quali servizi VoipVoice sono stati attivati?
N° 3 FTTC

N° 2 ADSL

N° 5 Voipair

Vari numeri VoIP con vettori diversificati per ridondanza, all’incirca 10

N° 1 Voipfax

N° 7  Voipsim

Il cliente che benefici ha ottenuto?
Abbiamo migrato tutte le connettività dei distributori, abbiamo configurato il nuovo PBX in cloud e i telefoni di ufficio. Questo il 10 marzo. Per la portabilità occorrono circa 15 giorni, per cui per far iniziare a lavorare il cliente con il nuovo sistema abbiamo attivato il trasferimento di chiamata dal numero storico del cliente verso un numero nuovo che è diventato poi il numero di scorta.
A metà marzo c’è stato il lockdown. Il cliente era terrorizzato! Non aveva ancora ben chiaro quale fosse il vantaggio della tecnologia che avevamo loro fornito! In un attimo abbiamo attivato il Client SIP sui cellulari dei dipendenti, mostrato le funzionalità del pannello CTI del centralino con il quale possono chiamare direttamente da pc, chattare, condividere una rubrica unica e altro. Da metà marzo i collaboratori lavorano in smart working da casa usando il proprio cellulare come interno del PBX con il solito interno dell’ufficio. La connettività installata in sede (Voipair+ Voipsim Infinity) ci permette di tenere su le VPN e far lavorare da casa i dipendenti che si collegano al proprio pc di ufficio con Supremo (6 sessioni contemporanee senza rallentamenti). A turno adesso vanno in ufficio, quando ci vanno usano indistintamente il proprio telefono o lo smartphone.
Adesso in sede hanno 2 numeri, il loro storico più uno di riserva in caso di problemi al vettore principale (fatelo sempre! Costa pochissimo e salva la vita!).
Il Voipfax gli ha permesso di inviare e ricevere fax anche da casa tramite la mail. Il fax è tecnologia ormai in disuso ma non nel loro settore.
I distributori adesso non hanno più problemi di connettività e la migrazione dei numeri da RTG a VoIP ha permesso di pareggiare se non diminuire la spesa avendo adesso 2 connessioni + VoIP.
I trunk user ci hanno permesso di far passare anche una trasmissione dati che effettuano alcuni contatori fiscali negli impianti.

Il feedback più bello che abbiamo avuto è che le impiegate ci hanno detto che vorrebbero lavorare sempre in questa modalità, questo ci ha fatto capire che abbiamo fatto centro. Sono tutte molto giovani e alcune hanno bambini anche molto piccoli. Lo smart working ha permesso loro in questo insolito momento storico di lavorare stando vicine alla famiglia.

Aveva mai lavorato in modalità Smart working?
In passato lo avevano usato per collegarsi al proprio pc di ufficio durante le maternità o su necessità, ma questa è stata la prima volta in cui hanno veramente lavorato tutte da casa.

Qual è stata la cosa più difficile da trasmettere per questo nuovo approccio lavorativo?

Essendo una condizione migliorativa è stato facile portarla avanti ed è stata apprezzata subito. L’unica cosa che ha frenato un po’ è il fatto che ad oggi siamo abituati a lavorare ancora troppo con la carta: il fatto di usare un media fisico e non digitale ci da degli obblighi, nel loro caso ad esempio sono costretti ogni tanto ad andare in ufficio a prendere-lasciare il cartaceo.

Cosa diresti a chi non conosce lo Smart Working?
Di prenderlo in considerazione prima possibile perché sarà un nuovo metodo di lavoro, non solo in emergenza. Purtroppo, è servita una pandemia per farlo conoscere alle persone, ma sono sicuro che si diffonderà in maniera altrettanto virale.
Legare il proprio lavoro a una location precisa lo vedo già un concetto vecchio: con un pc, uno smartphone e una connettività il tuo ufficio può essere ovunque.

Nome e Cognome: Alessio Valenti

Ragione Sociale: Centralino.eu – Brand Info-Service srl

Da quanto sei Partner VoipVoice: Dal 2010

In che zona operi: Italia

Da quanto tempo fai VoIP: Dal 2009

Racconta il tuo case history

Di cosa aveva bisogno il cliente?

Il case history non riguarda un solo cliente, ma circa 50 realtà in tutta Italia, tutte con lo stesso problema: continuare a lavorare nonostante il lockdown. Stiamo parlando della prime misure di prevenzione per evitare il contagio da COVID 19, quelle che hanno sorpreso le aziende italiane, disponendo – giustamente – la chiusura dei luoghi di lavoro delle attività non indispensabili. Non solo aziende e uffici, ma anche enti pubblici, scuole, associazioni, tutte da riconfigurare in remoto e negli ambienti domestici di ogni professionista, dipendente, insegnante o alunno. Il tutto in tempi rapidissimi…

Quali tecnologie hai utilizzato?

Abbiamo proposto la nostra soluzione Centralino.eu, che avevamo presentato per l’iniziativa Solidarietà Digitale in soccorso per le realtà delle Zone Rosse ed era stata approvata del Ministero per l’Innovazione Tecnologica e la Digitalizzazione. Nello specifico, Centralino.eu è una soluzione di Unified Communication che oggi diremmo all inclusive, perché permette di avere in un unico pacchetto: numerazione VoIP, Centralino Cloud, connettività ADSL, Fibra FTTC, Fibra FTTH, GigaFiber, VOIPSIM… Quindi, anche chi non ha alcuna competenza tecnica, può trovare la risposta alle sue esigenze in un’unica soluzione.

Quali servizi VoipVoice sono stati attivati?

Trunk SIP sia come numeri singoli che in GNR (nuovi e in portabilità), VoipFAX, Connettività FTTC – FTTH – ADSL – SHDSL – VOIPSIM (sia presso le società che presso il domicilio dei dipendenti). In pochi giorni siamo stati in grado di offrire la giusta soluzione per connettersi a internet (e tramite VPN alla propria azienda) a tutti. Dalla zona industriale al centro storico, dalla zona rurale alla metropoli nessuno è rimasto senza connettività, e parliamo di connessioni stabili con Banda Minima Garantita e IP Statico!

Il cliente che benefici ha ottenuto?

In 24 ore hanno avuto tutti i servizi attivati. Si tratta di oltre 50 realtà solo nella prima settimana, circa 1.000 lavoratori a cui abbiamo permesso di continuare a lavorare nel pieno rispetto delle regole! Non solo aziende ma anche 6 istituti scolastici, 1 contact center con circa 150 dipendenti, un’importante azienda manifatturiera, associazioni di categoria e diversi studi professionali, in particolare medici, commercialisti e avvocati. Non solo. Volevamo fare anche noi la nostra parte, così abbiamo attivato gratuitamente tutti i servizi, supportando noi tutti i costi del primo mese, senza alcun addebito all’utente o alcun obbligo di sottoscrizione del contratto.

Qualcuno di loro ha mai lavorato in modalità Smart working?

Alcune realtà non avevano mai lavorato in Smart Working, ora si sono stupite della sua flessibilità e delle potenzialità, come si evince dai messaggi di ringraziamento:

È stato uno dei migliori investimenti del 2019. Il nostro ufficio non si ferma. Dieci dipendenti a casa, se chiami ai nostri numeri rispondono i nostri collaboratori come prima. G.E. Mi unisco ovviamente anche io ai ringraziamenti per l’attività che stato svolgendo in questo periodo e per l’ottimo servizio che ci avete dato. Sono sempre stato curioso di utilizzare un centralino virtuale ma l’incertezza del funzionamento e l’importanza che riveste il telefono nella mia attività mi ha sempre frenato dal provarlo. Dovendo obbligatoriamente far lavorare da casa tutti i collaboratori l’occasione era propizia per provarlo senza rischi. Esperimento riuscito alla perfezione. Grazie ancora. A.L

Cosa diresti a chi non conosce lo Smart Working?

Utilizzo la frase di un uomo che voleva e sapeva “guardare lontano”, Galileo Galilei, e a cui il VoIP sarebbe sicuramente piaciuto: “Dietro ogni problema c’è un’opportunità”. Il tragico periodo in cui stiamo vivendo ha costretto molte aziende a dover ricorrere necessariamente allo Smart Working e spesso senza una corretta pianificazione. Lo Smart Working, attivato con gli strumenti giusti, è una opportunità per rendere l’azienda più efficiente, per contribuire alla riduzione del traffico e dell’inquinamento e per consentire a chi ha delle esigenze particolari di poter continuare a lavorare (gravidanza, bambini piccoli, infortuni…). Ovviamente per applicarlo va rivisto anche il concetto di “orario lavorativo” e il “raggiungimento degli obiettivi” deve divenire il parametro per valutare i dipendenti.

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