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Giovedì 02 maggio, in occasione del Cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci, si è svolta presso la nostra sede, il Palavoip di Montelupo Fiorentino, l’inaugurazione in preview nazionale della mostra “Bottega Leonardo da Vinci”.

VoipVoice ha nell’INNOVAZIONE un tema molto caro che riconosce come proprio, di cui si fa portatrice per contribuire alla digitalizzazione delle aziende italiane e, nella giornata di celebrazione di uno dei maggiori innovatori della storia, Leonardo da Vinci, ha voluto ospitare un evento a lui dedicato, creando un parallelismo tra il Rinascimento e la Rivoluzione Digitale in corso.

Partendo dalla rappresentazione di Leonardo Ingegnere: Sinergia tra Uomo e Macchina a cura di Michela Malvolti, operatrice del Polo Museale Leonardiano del Comune di Vinci, Simone Terreni, Managing Director VoipVoice, ha presentato delle ipotetiche analogie su come avrebbe lavorato Leonardo al giorno d’oggi attraverso Internet e i Social Network, e in che modalità avrebbe intrattenuto relazioni e collaborazioni grazie agli strumenti di UCC e al VoIP.

Ovviamente abbiamo anche “personalizzato” la nostra mascotte, il camaleonte, creandone una apposita, il CamaLeo, che è andato a impersonificare il Leonardo Informatico, il Leonardo Digitale etc…

La conclusione e il clou dei workshop è stata affidata a Simone Pastore e Stefano Giuliani, rispettivamente titolare di Creatori D’emozioni e Artivisionstudio, che hanno illustrato il progetto “Bottega Leonardo da Vinci“, l’idea alla base e gli step di realizzazione seguiti, per poi “svelare” il busto d’oro di Leonardo.

Ma che cos’è Bottega da Vinci?! Abbiamo chiesto direttamente all’ideatore, Simone Pastore, di provare a spiegarci in cosa consiste: “Abbiamo voluto immaginare la Bottega di Leonardo 500 anni dopo: Bottega Leonardo da Vinci è un progetto che si trasformerà in un laboratorio interattivo, innovativo e poliedrico, che renderà omaggio al grande genio italiano grazie alle strumentazioni più attuali come stampa 3D, computer graphic, IOT e realtà aumentata. Sarà un luogo dove innovazione, arte e sperimentazione, passato e futuro si fonderanno per condividere l’eredità culturale di Leonardo Da Vinci in una chiave 4.0.”

L’installazione presente nella sede VoipVoice è un’anticipazione della mostra che sarà esposta in autunno nella città di Milano. Il progetto “Bottega Leonardo da Vinci” inoltre è finalista nel concorso “Milano da Vinci” indetto da Fondazione Accenture, Scuola Civica di cinema L. Visconti e Comune Milano.

Nella nostra sede è esposto soprattutto il busto poligonale di Leonardo Da Vinci, realizzato con un processo innovativo per il mondo artistico, scolpito in ambiente virtuale, prototipato nell’3DArtLab di Creatori d’Emozioni e realizzato in gesso ceramico e decorato a foglia d’oro, grazie alle mani di sapienti artigiani.

In quest’opera geometrie e poligoni si fondono per rappresentare le mille sfaccettature artistiche di Leonardo da Vinci, che era contemporaneamente architetto, studioso, pittore, anatomista, progettista, scienziato, inventore, uno dei più talentuosi artisti del Rinascimento italiano.

La preview, visitabile fino al 19 maggio, intende mostrare come lo sviluppo tecnologico velocizzi e ottimizzi la realizzazione di un’idea e come cambi il processo creativo e produttivo grazie all’innovazione tecnologica.

Leonardo continua ad essere un esempio ancora oggi per tutte quelle aziende che, come noi di VoipVoice, cercano di innovare ogni giorno, implementando e modificando metodi di lavoro e progetti. Per questo ci sentiamo in dovere di seguire i suoi insegnamenti: come ci ha dimostrato Leonardo, non si può vivere per compartimenti stagni (“si è sempre fatto così e si farà così”) ma bisogna cercare di andare oltre e dare il nostro contributo, senza subire passivamente il digitale ma anzi conoscendone e sfruttandone tutte le potenzialità in ottica di efficientamento, welfare e eco-sostenibilità.

Questi gli orari di visita della Preview della “Bottega Leonardo da Vinci – Milano”Lun – Ven (fino al 19 maggio) dalle 9:00 alle 18:00. Per informazioni scrivere a eventi@voipvoice.it.

A cura di Martina Giacomelli, Communication & Digital PR Manager VoipVoice

Questo il link alla notizia uscita post evento su Gonews Empoli (03/05/2019).

Questo l’articolo uscito pre evento su La Nazione Empoli (01/05/2019):

Ecco infine l’Album Fotografico dell’evento:

Credits photo: VoipVoice – Artivisionstudio.

 

La sede di VoipVoice ha ricevuto il primo premio al BIGSEE Architecture Award 2019 Categoria Architetture Pubbliche e Commerciali.

Al BIGSEE Architecture Award può concorrete tutta l’area sud est Europa presentando progetti di innovazione architettonica, dove è forte il confronto tra modernità e tradizione. Ogni anno vengono scelte strutture iconiche che rappresentano un modello di riferimento per le tematiche di sviluppo sostenibile, economia circolare, efficientamento produttivo, ecosostenibilità, tecnologia.

Siamo quindi orgogliosi del riconoscimento ricevuto e ringraziamo lo studio LDA.iMDA, nostri architetti, per aver curato così bene e in ogni dettaglio il nostro headquarter!

Proprio a Paolo Posarelli, titolare dello studio LDA.iMDA abbiamo chiesto un commento a caldo! “Siamo felicissimi della vittoria del premio internazionale BIGSEE Architecture  2019. Il premio in architettura costituisce un riconoscimento scientifico ed un contributo alla cultura del progetto. In questo progetto realizzato abbiamo continuato a sviluppare la nostra ricerca sul ruolo dell’architettura in contesti fragili tesa a dimostrare come l’architettura possa essere un elemento catalizzatore della riqualificazione dei luoghi.

Queste le linee guida che sono state seguite per la realizzazione della sede e che sono state considerate innovative e degne di riconoscimento:

“Si segnala VoipVoice come committente aperto all’Architettura per i seguenti motivi”:

1_ Per la riattivazione di un sito complesso dal punto di vista urbano all’interno di una zona artigianale produttiva parzialmente edificata con criteri costruttivi e tipologie insediative ormai desuete;

2_ Per l’approccio multidisciplinare: sono stati messi allo stesso tavolo di lavoro: architetti, urban designer, ingegneri, geologi, artisti;

3_ Per aver accettato e condiviso soluzioni architettoniche innovative come l’uso della facciata in lamiera stirata di alluminio;

4_ Per aver condiviso scelte progettuali tese alla massima compenetrazione dello spazio pubblico e di quello privato;

5_ Per aver creduto nella sostenibilità dell’opera: la particolare collocazione consolida quel processo di delocalizzazione del sistema economico rispetto alle polarità urbane che potrebbe rafforzare la riconversione di pezzi di città ormai non più adatti al sistema contemporaneo della produzione.

Questi i riferimenti:

Scheda del Progetto VoipVoice’s Headquarter per il BIGSEE Architecture Award

Comunicazione Vincita Award Pagina Facebook Ufficiale BIGSEE

News Sito LDA.iMDA Vincita BIGSEE Award

 

 

Iniziano oggi, in tutta Italia, le celebrazioni per l’Anno Leonardiano: nel 2019 ricorrono infatti i 500 anni dalla morte di Leonardo da Vinci, studioso, pittore, anatomista, progettista, scienziato, inventore e tanto tanto altro. Soprattutto innovatore. Una mente eclettica e versatile, al punto che è riconosciuto come uno dei più grandi geni dell’umanità. E proprio oggi, 15 Aprile, ricorre la sua data di nascita, quindi Buon Compleanno Leonardo!

Se Leonardo da Vinci fosse vivo oggi, 500 anni dopo la sua morte, cosa farebbe?

Sarebbe ancora con il pennello in mano a creare meraviglie o affascinato dalla tecnologia userebbe quelli che sono gli strumenti più moderni per immaginare il futuro? Userebbe il Cloud, la Computer Graphic, la Realtà Aumentata? Studierebbe l’IOT e la Blockchain? Creerebbe le sue opere con una stampante 3D o programmerebbe delle APP? Userebbe i Social Network? Ma soprattutto, Leonardo userebbe il VoIP e le Unified Communications per comunicare?

La risposta a queste domande è naturalmente non solo difficile ma addirittura impossibile.
Però, visto che il Genio è nato a Vinci, un piccolo borgo a pochi chilometri di distanza dalla nostra sede VoipVoice, permetteteci di fare un piccolo gioco di fantasia, un parallelismo tra la sua attività svolta nel Rinascimento e la Rivoluzione Digitale attualmente in corso.

  • Leonardo e il Digitale

«Nissuna umana investigazione si può dimandare vera scienza, s’essa non passa per le matematiche dimostrazioni».

La Matematica per Leonardo era il linguaggio universale con il quale era scritto il mondo. Per una mente come la sua, catalogatrice, dove ogni cosa che vedeva cercava di capire come era fatta scomponendola ai minimi termini, vivisezionandola, arrivando sempre più in profondità per ridurla all’essenziale, se avesse potuto usufruire di una tecnologia potente come quella Digitale, basata solo su bit 0 e 1, sarebbe stato sicuramente uno strumento di conoscenza potentissimo nelle sue mani.

  • Leonardo e i Giga

…Le mie cose son più da esser tratte dalla ‘sperienza, che d’altrui parola, la quale fu maestra di chi bene scrisse, e così per maestra la piglio e quella in tutti i casi”.

Leonardo, partendo dalla pittura, studiava i dettagli della natura che lo circondavano. Nei suoi numerosi appunti, i famosi codici, riportava tutto, trascriveva tutto, sia disegnando sia descrivendo nei minimi dettagli. Se avesse avuto uno Smartphone avrebbe fotografato tutto quello che incontrava e avrebbe avuto una super camera con parecchi Mega Pixel. Avrebbe poi salvato tutto nel Cloud tutto e avrebbe catalogato tutte le sue informazioni in un Database ben strutturato. Naturalmente avrebbe avuto bisogno di tanta Banda Larga e Fibra veloce per gestire tutti i suoi Files, ne siamo convinti.

  • Leonardo e la Cybersecurity

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Leonardo scriveva da destra verso sinistra e non da sinistra verso destra. Non era un pazzo e non era un capriccio geniale. La sua scrittura al contrario, che era possibile leggere solo attraverso il riflesso di uno specchio, serviva per proteggere le sue scoperte e i suoi studi che giornalmente compiva. La sua scrittura unica era così per un motivo di sicurezza, di riservatezza. Se fosse stato in vita oggi, Leonardo, geloso dei suoi segreti, sarebbe stato molto attento alla Cybersecurity e alla Privacy.

  • Leonardo e il Personal Branding

Et se alchuna de le sopra dicte cose a alchuno paressino impossibile et infactibile, me offero paratissimo ad farne experimento in el parco vostro, o in quel loco piacerà a VostrA Excellentia, ad la quale humilmente quanto più posso me recomando.

Con queste parole Leonardo chiudeva la lettera di presentazione di sé stesso e dei propri servigi che aveva inviato a Ludovico il Moro, duca di Milano. Una sorta di curriculum ante litteram in cui descriveva meticolosamente se stesso e quello che sapeva fare. Da sempre molto attento alla propria immagine, curava tutto: i suoi abiti, i suoi capelli e barba, i suoi modi garbati e gentili. Sarebbe stato perfettamente a suo agio con i Social Network. Avrebbe avuto una pagina LinkedIn perfetta e sarebbe stato bravissimo a fare delle Instastorie. D’altronde tantissime delle scenografie bellissime create da lui per gli spettacoli che organizzava nel suo periodo milanese, come la stupefacente Festa del Paradiso, non le vedremo mai, esattamente come le storie sui social spariscono dopo 24 ore.

  • Leonardo Informatico Spippolatore

Omo sanza lettere.”

Leonardo si definiva così: uomo che non aveva studiato il latino, che non aveva una cultura classica, che non aveva fatto l’Università. Non era un filosofo o un matematico. Basava tutto il suo sapere sulla propria esperienza ed era un autodidatta. Se di giorno era un perfetto cortigiano che intratteneva la corte con motti, indovinelli e battute sagaci anche frivole, di notte al lume della candela si metteva a studiare i suoi libri, a leggere, disegnare, sistemare gli appunti presi durante il giorno. Vagava da un argomento all’altro, navigava nel sapere del suo tempo passando dall’anatomia alla paleontologia, dallo studio dei cavalli e del volo degli uccelli, dalla progettazione di armi e canali, fino alla raccolta di storie e bestie immaginarie. In pratica, un po’ come fanno tanti tecnici informatici di oggi attraverso internet, “spippolava” alla ricerca di risposte. Il suo più grande merito forse è stato proprio quello di avere un’infinita fame di conoscenza che con il web oggi avrebbe potuto forse a mala pena sfamare.

  • Leonardo e le Unified Communication & Collaboration

Tristo è quel discepolo che non avanza il suo maestro.

Leonardo non era un genio solitario. Anche se passava le notti da solo a studiare, scrivere, disegnare, era una persona che teneva tantissime relazioni. Prima di tutto aveva molti collaboratori, una vera e propria bottega fatta di allievi e maestranze: Salaì, ovvero il Gian Giacomo Caprotti, che era con lui fin da quando aveva 10 anni, e Francesco Melzi che rimase con lui fino alla morte erano i suoi prediletti. Poi i suoi mecenati: i Medici, Ludovico Sforza, Cesare Borgia e Isabella d’Este. Poi gli amici intellettuali come il matematico Luca Pacioli e il letterato  Niccolò Machiavelli. Leonardo siamo convinti che sarebbe rimasto in contatto con essi; e visto che era sempre errabondo, era una sorta di Smart Worker ante litteram, quale migliore tecnologia delle Unified Communications e del VoIP poteva usare per rimanere sempre in contatto e continuare a collaborare e scambiare opinioni con le tante persone che aveva conosciuto in vita.

Siamo sicuri: Leonardo Da Vinci avrebbe usato il VoIP!

Lo sappiamo, è una forzatura, certo. Ma questo immenso genio, questa icona della nostra cultura occidentale continua ad essere un esempio per tutte quelle persone, come noi, che cercano di innovare, implementando e modificando metodi di lavoro e progetti. Leonardo oggi come 500 anni fa è il simbolo ideale per continuare ad immaginare il futuro e a cercare, innovando, di renderlo migliore.

Per questo VoipVoice non poteva certo mancare di rendere omaggio a Leonardo, dedicando proprio a lui la prima edizione del Premio Innovazione per il VoIP!

NEL SEGNO DI LEONARDO: COME IL VOIP TI HA CAMBIATO LA VITA

Nel Segno di Leonardo: Come il VoIP ti ha cambiato la Vita” è il Contest che lanciamo ufficialmente oggi – valido fino al 02 maggio incluso – al quale potranno partecipare tutti i Partner VoipVoice presentando dei Case History specifici che illustrino come il VoIP e le Unified Communications abbiano modificato le abitudini e i processi lavorativi all’interno dell’aziende dove è stato inserito. In palio un viaggio a Parigi e ad Amboise, dove Leonardo il 2 Maggio del 1519 morì.

Quando esalò l’ultimo respiro nella sua stanza aveva, ancora non finito, accanto a sé il quadro che lo avrebbe reso il pittore più famoso del mondo: la Gioconda. Oggi il suo sorriso ci guarda, misterioso e unico, e attraverso i secoli amabilmente ci dice, dopo 500 anni, di continuare nel segno del suo autore, Leonardo da Vinci, il più grande genio della storia dell’umanità, ad immaginare il futuro.

A cura di Simone Terreni, Managing Director VoipVoice

 Grazie a Simone Pastore e a Creatori d’Emozioni per Leonardo 3D che ci ha permesso di realizzare il nostro Logo Leonardo 500 che ci accompagnerà per tutto l’anno.

 Scarica QUI il regolamento e la domanda di partecipazione.

05/04/2019, Cagliari, Io, Area Manager Sud Italia, Simone Terreni, Managing Director VoipVoice e Antonio Finocchiaro, District Manager Sardegna, stiamo ultimando l’organizzazione della sala in cui si terrà il Primo VoIP Day Sardegna di VoipVoice.

Il VoIP Day è l’evento organizzato direttamente da VoipVoice all’interno del quale viene descritta la nostra realtà, le nostre procedure, i servizi attivabili, i listini e tutte le possibilità che offriamo ai nostri Partner e a tutte le Aziende del Settore IT che vogliono partecipare all’evoluzione del mercato delle TLC.

Prima di proseguire con la descrizione dell’evento, permettetemi di fare una premessa; probabilmente non tutti lo sanno ma io stessa ho conosciuto VoipVoice durante un VoIP Day, nello specifico quello organizzato in Puglia, a Monopoli, durante in quale ho avuto la possibilità di conoscere meglio questa realtà e questa tecnologia di cui conoscevo davvero poco, era giugno 2017.

Ed oggi mi ritrovo dall’altra parte a parlare di fronte ai Partner ed altre Aziende del settore, a presentare l’Azienda, a spiegare quali sono le possibilità, i vantaggi di creare un rapporto di Partnership fidelizzato, a fornire consigli su come proporre un servizio, su come poter gestire ed aumentare i propri utenti finali proponendo i nostri servizi. Per me è qualcosa di davvero importante e fortemente gratificante dal punto di vista professionale.

Iniziano ad arrivare i primi Partner, finalmente abbino nome, cognome ed Azienda ad un viso in quanto, con gli stessi, ci sentiamo maggiormente tramite mail e tramite telefono, e la cosa rende contente ambedue le parti!

Un Welcome Coffee prima di iniziare e siamo pronti! Il pc è collegato, le slide sono pronte, Simone dà il benvenuto a tutti i Partner al primo VoIP Day Sardegna!

La parola passa ad Antonio Finocchiaro, il quale, nei mesi precedenti, è partito dalla Sicilia per la Sardegna per

incontrare tutti i nostri Partner sardi, conoscerli dal vivo, fornire consigli e supporto, sia lato tecnico che commerciale. Ci descrive qual è la situazione attuale dei Rivenditori Sardi e quali le possibilità della Regione, che nonostante possa avere qualche difficoltà dal punto di vista infrastrutturale, ha un grandissimo potenziale economico e di sviluppo.

Segue un momento di condivisione e di scambio; Simone chiede a tutti i Partner presenti di raccontare un po’ di loro e delle loro Aziende, delle esperienze che hanno avuto con VoipVoice, inevitabilmente emergono domande e risposte, un modo interessante per conoscersi e fare networking!

Bene, la parola passa a me: “Buongiorno a tutti, sono Annamaria Pugliano, Area Manager Sud Italia ed ISOLE”.

Un po’ di ansia sicuramente, dovevo parlare per circa un’ora, presentare l’Azienda, i nostri numeri, i servizi da proporre, consigli su come proporli, come trarre vantaggi e come rendere proficua la Partnership, insomma, una bella responsabilità!

Devo dire sinceramente che non mi sono neppure accorta di quanto tempo io abbia parlato, ormai ero totalmente coinvolta nella presentazione e nello spiegare quello amo fare.

Ho presentato l’Azienda, tutti i Reparti, i nostri numeri, tutti i servizi, i listini applicati, le modalità di proposta del servizio, le ultime delibere AGCOM, la Modulistica, i Corsi Di Certificazione, la VoIP Academy, un vero e proprio momento formativo, a parer mio indispensabile per tutti i Rivenditori.

I Partner ogni tanto mi bloccavano per farmi alcune domande e la cosa mi ha fatto più che piacere.

Spero difatti di essere riuscita a trasmettere la passione che ho per questo settore, la voglia di credere in un progetto e di poter fare sempre meglio.

Tiro un sospiro, la parola torna a Simone che conclude la presentazione con la premiazione dei principali 3 Partner Sardi; Arkys, GDV Tecnica, MV Sistemi, ancora complimenti!

L’evento si conclude un pranzo tutti assieme con prodotti tipici sardi, ottima cucina.

È stato davvero un bell’evento, ringrazio ancora tutti i Partner che hanno partecipato, il Reparto Marketing che ha organizzato tutta la giornata, Antonio che ci ha dato un grande supporto.

Stanca pochino, soddisfatta… totalmente!

A cura di Annamaria Pugliano, Area Manager Sud Italia e Isole.

 

 

Giovedì 21 marzo, presso la Camera di Commercio di Prato, VoipVoice ha partecipato a Primavera d’Impresa, una prestigiosa manifestazione regionale toscana dedicata alle PMI toscane che promuovono le nuove strategie di business e l’innovazione.

Tante le istituzioni presenti, dalla Regione Toscana alle associazioni di Categoria come Confindustria, Confcommercio, CNA, Confesercenti fino ai rappresentanti delle Università. Insieme a loro e ai molti imprenditori, manager e responsabili di comunicazione e marketing, in un dibattito moderato dai giornalisti Luca Telese e Oscar Giannino e dal presidente della Fondazione Symbola Ermete Realacci, ci siamo confrontati sugli scenari e le sfide che attendono le aziende nell’immediato futuro in ottica di innovazione e eco-sostenibilità.

E proprio in tale occasione siamo stati premiati tra 73 realtà imprenditoriali toscane in gara, diverse per forma societaria e settore merceologico di appartenenza. Questi i premi ricevuti:

2° Classificato Premio Primavera d’Impresa | Categoria Organizzazione

In particolare VoipVoice è stata premiata per i processi lavorativi innovativi grazie all’applicazione dello Smart Working e all’evoluzione professionale dal “desk based work” all’ “activity based work”. Il tutto, non solo in un’ottica di una migliore strategia di processi aziendali, ma anche in conformità con i nuovi valori dell’etica e del rispetto ambientale.

Tuscany Ambassador

Le best practices di VoipVoice ci hanno fatto vincere il Tuscany Ambassador, il riconoscimento assegnato dal Portale Turistico It’s Tuscany, media partner della manifestazione, che ha visto in VoipVoice una storia di eccellenza nel panorama toscano.

La premiazione durante Primavera d’Impresa

Entrambi i premi sono motivo di orgoglio e soddisfazione per tutti noi di VoipVoice! Ci siamo fatti promotori della diffusione del lavoro agile ancora prima che se ne cominciasse realmente a parlare come metodologia lavorativa e abbiamo preso noi stessi come “campione” rappresentativo di questa pratica: essere premiati per come abbiamo impostato la nostra organizzazione professionale ci spinge a voler fare ancora meglio! E questo può essere possibile solo ampliando il network di aziende e professionisti che credono come noi nell’innovazione e nel cambiamento come leva fondamentale per lo sviluppo.

Durante Primavera d’Impresa se ne è parlato in maniera diffusa e capillare, facendo un focus importante sull’esigenza – ormai impellente – di basare i processi lavorativi, i prodotti e i servizi su un nuovo “codice” di valori, come quello dell’innovazione tecnologica e culturale, dell’eco-sostenibilità, del rispetto dell’individuo professionista/persona, della digitalizzazione delle imprese e istituzioni italiane.

Questo perché le aziende non sono slegate dalle persone che vi lavorano e non sono slegate dall’ambiente e dal luogo in cui risiedono, operano, lavorano. Il modello tradizionale di sfruttamento del territorio e dei servizi collegati non è più economicamente/ambientalmente/socialmente sostenibile. Serve un cambio di paradigma.

I premi

E qui in VoipVoice lo sosteniamo con fermezza! Crediamo infatti che non si debba subire passivamente il cambiamento ma anzi farsene carico.

Proprio per questo ci impegniamo ogni giorno per essere un’azienda innovativa che contribuisce alla digitalizzazione, promuovendo non solo i nostri servizi voce e connettività, ma un’azione “disruptive” nell’organizzazione lavorativa: grazie al VoIP, al Cloud, alle connettività performanti e alle soluzioni di Unified Communication & Collaboration, si può infatti applicare concretamente il lavoro agile, e andare a intervenire nel rapporto tra azienda e individuo.

Nel concreto:

  • Si lavora per obiettivi e si valuta il raggiungimento dei risultati;
  • Si lavora in modalità “smart”, promuovendo web meeting e incontri virtuali;
  • Si lavora rispettando l’ambiente (la nuova sede è stata costruita per inserirsi perfettamente nel contesto urbano/industriale in cui si colloca, possiede pannelli solari che la rendono completamente autosufficiente dal punto di vista energetico).
#teamvoipvoice

Lo Smart Working quindi non è solo un miglioramento del Work Life Balance ma una complessa riorganizzazione della struttura aziendale e del personale, che nasce da un’attenta analisi delle esigenze dell’azienda, delle sue caratteristiche e dalle peculiarità tecnologiche che si vogliono mettere in campo.

Inteso come nuova metodologia, il lavoro agile che promuoviamo riflette la volontà di innovare i processi e modificarli per portare benefici concreti all’azienda stessa, al personale, all’ambiente.

La partecipazione di VoipVoice all’iniziativa la dobbiamo a Cristina Nati, Presidente di C.R.I.S.I.S. – azienda organizzatrice dell’evento – che ci ha detto fin da subito che “VoipVoice era un’azienda da Primavera d’Impresa”.

Proprio a lei abbiamo chiesto una breve dichiarazione su cosa avesse visto in noi che meritava di essere portato all’attenzione: Sono molto lieta di questa vittoria di VoipVoice. Avevo segnalato questo premio personalmente al titolare Simone Terreni perché ho seguito in questi anni la crescita dell’azienda che conoscevo dai suoi albori.  La loro voglia di fare e la loro vocazione verso la semplificazione del lavoro, l’azione verso la limitazione dell’inquinamento globale valorizzando UCC e VOIP, mi hanno fatto pensare che avrebbero avuto un bel punteggio per vincere questo riconoscimento regionale al suo esordio. Sono molto felice di ciò perché una bella e giovane azienda può essere fondamentale anche nello sviluppo del premio Primavera d’Impresa che si proporrà di nuovo il prossimo 21 marzo. Auguro grandi successi a VoipVoice e spero che possano essere parte attiva nella costruzione della prossima edizione.”

 Fare per innovare” è lo slogan di Primavera d’Impresa, motto che sentiamo nostro e che porteremo avanti con determinazione per essere ancora di più un driver dell’innovazione e della digitalizzazione in Italia.

A cura di Martina Giacomelli,

Communication & Digital PR Manager VoipVoice

Questa la rassegna stampa in continuo aggiornamento:

Radio Toscana, Intervista TG Ragionale 27/03/2019  | www.radiotoscana.it/16518/premio-primavera-dimpresa-tra-le-aziende-premiate-voipvoice-ascolta/?fbclid=IwAR3MqPf4oXbSR9-qL9zDoANitAF7XX0HmJ97lhv4M6lxoAyDEWV_QbhoKds 

La Nazione Empoli, 27/03/2019

 

Gonews.it, 26/03/2019 |  www.gonews.it/2019/03/26/voipvoice-premiata-primavera-dimpresa-organizzazione-tuscany-ambassador/ 

La Nazione Toscana, 23/03/2019

 

VoipVoice ha recentemente partecipato alla manifestazione Primavera d’Impresa, ricevendo il 2° premio nella Categoria Organizzazione e il premio Tuscany Ambassador promosso dal portale It’s Tuscany, media partner dell’Evento.

VoipVoice è stata premiata quindi per i processi lavorativi innovativi grazie all’applicazione dello Smart Working e all’evoluzione professionale dal “desk based work” all’ “activity based work”.

Il tutto, non solo in un’ottica di una migliore strategia di processi aziendali, ma anche in conformità con i nuovi valori dell’etica e del rispetto ambientale.

Negli anni abbiamo raccolto anche altri premi, a testimonianza del fatto che ci siamo fatti portavoce noi stessi di un nuovo approccio metodologico al lavoro, innovando allo stesso tempo le modalità di comunicazione.

Questi i premi ricevuti:

  • 2014 – SMAU “Finalista Premio Innovazione ICT”
  • 2014 – SMAU “Premio Innovazione ICT Toscana” nella categoria “Costruire Comunità Digitali” per “essersi segnalata tra le imprese e le pubbliche amministrazioni tel territorio che hanno innovato il proprio business attraverso l’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT)”
  • 2015 – Cascina Triulza Expo Milano & Rise2Up “Best Practices Rise2Up – EXPO Milano 2015”
  • 2015 – SMAU “Best Exhibitor 2015”
  • 2016 – CoreTech “Very Important Partner Awards”
  • 2016 – SMAU “Best Exhibitor 2016” per “aver utilizzato un approccio creativo e propositivo nell’attività di coinvolgimento del visitatore e per aver rafforzato la propria partecipazione attraverso l’utilizzo di strumenti di comunicazione innovativi”
I premi ottenuti da VoipVoice

Come azienda siamo orgogliosi di ricevere riconoscimenti come questi, che vanno a premiare i cambi di metodologia lavorativa che abbiamo implementato e che per noi sono sinonimo di innovazione e modernità.

 

 

 

Il 14 aprile del 2010 il vulcano islandese Eyjafjöll eruttò.
Nessuno fino ad allora aveva mai sentito il suo nome. E anche dopo imparare a pronunciarlo fu molto complicato per i giornalisti. Gli effetti della sua eruzione però rimasero a lungo impressi nella memoria comune, soprattutto tra i viaggiatori che abitualmente prendevano l’aereo.

La nube di cenere che uscì da quella eruzione paralizzò completamente il traffico aereo di tutto il Nord Europa fino al 23 aprile, causando la cancellazione di migliaia di voli. Obama e la Merkel non potettero partecipare ai funerali del presidente polacco Kaczynski, le scuderie della Formula 1 rimasero bloccate a Shangai dopo il Gran Premio della Cina e il Barcellona andò a giocare la semifinale della Champions League contro l’Inter a Milano in pullman, in un viaggio interminabile di 14 ore.

Le compagnie aeree dice che abbiano perso 200 milioni di euro al giorno e l’Europa per nove giorni fece un balzo indietro nel tempo di decine d’anni quando gli aerei di linea non erano ancora i padroni dei cieli.

Gli uomini d’affari per ovviare ai mancati viaggi e per non perdere importanti meeting cercarono una soluzione tecnologica a questo blocco provocato da un vulcano islandese impronunciabile. Per tanto tempo si era parlato dei possibili benefici di una tecnologia chiamata Videoconferenza e tutto adun tratto la gentaglia di business si precipitò ad acquistarla! Così se non si poteva prendere un aereo si poteva però fare un appuntamento virtuale attraverso internet, una sorta di video chiamata dove ci si poteva ugualmente vedere in faccia, parlarsi e prendere accordi e fare affari. Non serviva nessun aereo.

I più tecnologici scoprirono addirittura una tecnologia che andava oltre la Videoconferenza: le Unified Communications & Collaboration, le cosiddette UCC. Non solo ci si poteva videochiamare, ma si potevano condividere sullo schermo dei documenti come relazioni e presentazioni, fare riunioni virtuali ognuno comodamente seduto alla propria scrivania in nazioni e città diverse, tenere dei Webinar in modalità corso col docente a centinaia di chilometri. Vennero venduti tantissimi prodotti di questo tipo, i fatturati crebbero come non mai e la fantascienza vista in tanti film sembrava finalmente essere scesa sulla terra. Tutto grazie a un vulcano islandese dal nome impronunciabile.

L’Eyjafjöll continuò a fare il birbone fino al 9 maggio del 2010, facendo chiudere ogni tanto gli spazi aerei nord europei. Poi si quietò e da allora ha rigato dritto. Gli uomini di affari hanno ricominciato a viaggiare, a fare riunioni e conferenze dal vivo, hanno pressoché dimenticato le UCC e felici e contenti sui loro aerei contribuiscono ogni giorno ad immettere nell’atmosfera la propria parte di CO2 quotidiana. Sì perché la parte più consistente dell’inquinamento che sta contribuendo ad innalzare la temperatura terrestre è dovuto proprio al traffico aereo. Cosa fareste se vi dicessero che limitando i vostri viaggi limitereste anche l’inquinamento globale?

In questi giorni il tema dell’ambiente e dell’ecologia è tornato alla ribalta grazie ai ragazzi di tutto il mondo che sono scesi in piazza. I giovani sostengono che il nostro pianeta è in pericolo e che se non facciamo qualcosa ora nel 2019, poi nel 2030 sarà troppo tardi. 
I trattati ci sono già e basterebbe applicarli.
Ma quello che occorre è anche un cambio di mentalità da parte di tutti. 
Un cambio culturale.
Perché anche la tecnologia c’è già e basterebbe adottarla.
Energie da fonti rinnovabili, auto elettriche, prodotti a km zero.
Sono molte le soluzioni che potrebbero aiutare il nostro pianeta a una maggiore sostenibilità.

Una di queste soluzioni sono proprio il VoIP e le UCC!
Da sempre noi di VoipVoice crediamo che il VoIP sia GREEN.
Ecco alcuni semplici esempi di come queste tecnologie possono contribuire a salvare concretamente il nostro pianeta:

  • Il Telelavoro o lo Smart Working, che anche se sono due concetti diversi, permettono di poter lavorare da remoto. Con le soluzioni Cloud, un Centralino virtuale, il VoIP, un PC portatile e una cuffia è possibile lavorare da casa o da luoghi, come Coworking o caffè, non provocando nessuna immissione di CO2 per raggiungere con l’auto il luogo di lavoro.  
  • Le Videochiamate su IP permettono di evitare dei lunghi viaggi per incontrare clienti, partner o possibili nuove collaborazioni non contribuendo all’uso di auto o aerei.
  • Le Riunioni Virtuali, la seconda C (la Collaboration) delle UCC, permettono di fare delle riunioni, settimanali e mensili, con collaboratori lontani o all’estero senza l’uso dell’auto o dell’aereo.
  • I Webinar sono dei veri corsi on line da remoto che permettono la formazione a distanza senza avere la necessità di spostarsi in aule lontane, ma condividendo le slides e il volto e la voce del docente. Fare o seguire un corso rimanendo comodamente seduti alla propria scrivania oggi è semplicissimo.
  • Il Voice over IP (VoIP) stesso riduce le infrastrutture e il cablaggio della telefonia tradizionale utilizzando i collegamenti ethernet già esistenti. I Centralini IP (IPPBX)  in cloud riducono l’hardware da smaltire al termine della vita tecnologica del prodotto. La digitalizzazione delle linee su tutto il territorio permettono una riduzione dei materiali e una maggiore efficienza delle centrali

Anche le Telecomunicazioni, anche il VoIP, possono contribuire alla cosiddetta Informatica Verde (dall’inglese “Green Computing” o Green IT), cioè un’informatica ecologicamente sostenibile. La Green IT si pone un duplice obiettivo: il raggiungimento di un tornaconto economico e di buone prestazioni tecnologiche, rispettando le nostre responsabilità sociali ed etiche. Quindi comprende la sostenibilità ambientale, l’efficienza energetica, il costo totale di proprietà, che include a sua volta anche il costo di smaltimento e riciclaggio.

È giunto il momento di cominciare ad usare queste tecnologie, ad investire su di esse, a fare un cambio culturale di mentalità e non dover aspettare nuovamente che un vulcano islandese dal nome impronunciabile, con la sua nube di cenere, blocchi nuovamente i nostri cieli o che l’aumento della temperatura terrestre non ci faccia capire che è già troppo tardi e che, forse, sarebbe stato meglio cominciare prima.

A cura di Simone Terreni, Managing Director VoipVoice

Il 22 02 2006 avevo 19 anni, andavo a scuola e non vedevo l’ora che finisse la tanto difficile quarta superiore. Non avevo nessun cellulare e non avevo nessuna necessità e intenzione allora di possederne uno.

Il mio primo cellulare lo ebbi a 21 anni, con l’offerta dati da 250 mb al mese e il telefonino lo usavo solo per le emergenze.

Due furono gli eventi più importanti quell’anno per me: i mondiali di calcio di Berlino e la mia prima esperienza lavorativa, anche se pur breve, tramite lo stage scolastico.

Ignara del lavoro che avrei potuto fare qualche anno dopo, intorno a me era in corso la rivoluzione tecnologica che ci ha cambiato la vita completamente.

In vista degli mondiali di calcio arrivarono i primi TVfonini. Anche se furono un totale fallimento sicuramente hanno anticipato un po’ l’uscita degli smartphone, il primo iPhone è infatti del 2007.

Non esisteva ancora Google Chrome e il motore di ricerca più usato era il caro vecchio Internet Explorer.

Google acquisiva YouTube e il suo video più visualizzato era la sigla dei Pokemon, con 7 milioni di visualizzazioni. Oggi i record di visualizzazioni si contano in miliardi non più in milioni.

Lo spazio di archiviazione in cloud per le foto fu commercializzato solo a partire dal 2010 ed è immaginabile oggi non avere almeno 64 GB sul proprio cellulare con tutte le foto che vengono fatte quotidianamente. I Selfie occupano quasi tutta la memoria dei nostri device. Cambia la routine e cambiano le esigenze tecnologiche.

Nel 2006 venne lanciato il Nintendo Wii una novità assoluta per allora, un po’ il predecessore della realtà virtuale. La realtà aumentata però ebbe successo solo 10 anni più tardi con Pokemon Go, vantando nel 2019 147 milioni di utenti attivi.

 

Anche nel campo della musica la tecnologia ha fatto passi da giganti negli ultimi 13 anni.

Nel 2006 si diceva addio ai CD e si iniziava a scaricare musica online.

Pian piano passando dall’iPod e dai cellulari le case discografiche si sono adattate ai nuovi strumenti come iTunes e Spotify, strumenti che abbiamo sempre a portata di mano.

E che dire delle serie TV e i film, nel 2006 tra Blockbuster e Cinema ancora non avevano visto la rivoluzione digitale. Oggi solo Netflix utilizza il 15% del traffico web mondiale via streaming, superando qualsiasi altra piattaforma.

Ma ciò che ha rivoluzionato, sconvolto anzi, diventando una parte importante della nostra vita, è il mondo dei social media. Il 2006 fu il trampolino da lancio dei social più importanti che adesso hanno un ruolo sempre più attivo nella nostra vita. Chi non è connesso oggi tramite i social network?!

A Marzo fu la volta di Twitter che con i suoi 140 caratteri conquistò il cuore di tante persone. Non era l’unico social allora attivo ma c’era anche Myspace.

Si chattava con Windows Live Messenger, rigorosamente stando davanti al Computer e non con il cellulare in mano.

Anche se Facebook era già nato nel 2004, solo nel 2007 divenne un’applicazione sui cellulari e si diffuse in Italia a partire dal 2008. WhatsApp nacque nel 2009 e Instagram invece nel 2012. Negli ultimi 4 anni si sta diffondendo sempre di più TikTok, social per i giovanissimi.

I social network hanno introdotto la possibilità di condividere le foto e i video velocemente con i propri parenti, conoscenti ma anche con il mondo intero. Anche le emoji hanno subito un cambiamento radicale, diventando le reazioni emozionali ai vari post che troviamo su qualsiasi social.

Il mondo del lavoro non voleva assolutamente rimanere indietro con tutte queste innovazioni.

Le unified comunications hanno cambiato e stanno cambiando il modo di comunicare di tutte le aziende. La tecnologia VoIP ha permesso di avere apparati IP, telefoni e IP-PBX, sempre più performanti e la possibilità di lavorare da qualsiasi parte del mondo, travolgendo il concetto del posto fisso.

La nostra azienda dal 2006 si sta adattando e sta andando di pari passo con i tempi e le continue innovazioni nel nostro settore. Usiamo tutte le nuove tecnologie per crescere, per essere presenti sul mercato e per diffondere la tecnologia VoIP che qualche anno fa era solamente un’utopia.

In un mondo che corre a velocità supersonica sono bastati 13 anni per cambiare le nostre abitudini.

Quanto ci vorrà per cambiare ciò stiamo facendo ora?

La continua metamorfosi nella vita umana non deve salvaguardare il passato ma deve avere l’urgenza di creare il futuro!

A cura di Parminder Kaur, Operations Director VoipVoice

 

Quando ero piccolo io, fare 13 cambiava la vita!

Fare 13 voleva dire azzeccare tutti i risultati della schedina del Totocalcio.
Il Totocalcio era un gioco dove si doveva indovinare i risultati di tutte le partite di Serie A e alcune della Serie B e C. Il pronostico era 1 se la squadra di casa vinceva in casa, 2 se la squadra a vincere era quella in trasferta, X se pareggiavano. Fare 13 voleva dire vincere un bel montepremi. Milioni, a volte miliardi di Lire. Ricordo con un sorriso la scena di un giovane Abatantuono che ripete ossessivamente Carrarese – Pro Pratia X nel film Eccezzziunale Veramente o di un euforico Lino Banfi che fa 13 nel film Al Bar dello Sport. Personalmente ho giocato al totocalcio tante volte, ho fatto anche una volta 11, ma non ho mai vinto!
Mai stato fortunato!

Poi col tempo il numero 13 ha incominciato ad essere visto con timore.
Si chiama TRISCAIDECAFOBIA la paura irragionevole del numero 13 e riguarda credenze e superstizioni negative presenti in alcune culture, specialmente in quelle anglosassoni. Da noi in verità il numero che porta male per eccellenza è il 17, ma per la diffusione della cultura americana e del cinema anche noi abbiamo cominciato a temere questo numero. Un esempio per tutti è la saga cinematografica hotrror/splatter del perfido Jason in Venerdì 13, che dal 1980 terrorizza i teenagers di tutto il mondo. Personalmente ho sempre amato i film horror ma non ho mai temuto il Venerdì 13.
Mai stato superstizioso!

Nel mondo del Business invece il numero 13 assume un significato ben diverso. Tra le piccole medie imprese 13 anni è la vita media di un’azienda.

Ad essere precisi sarebbero 12 anni e mezzo. Quindi festeggiare un traguardo come i 13 anni non è qualcosa di scontato. Vuol dire essere un’azienda sopra la media, vuol dire riuscire a realizzare un progetto imprenditoriale non dico di successo ma duraturo, vuol dire che VoipVoice ora che ha appena compiuto 13 anni è qualcosa di riuscito.
Mai stato fortunato!
Mai stato superstizioso!
Perseverante sì!

Non solo abbiamo fatto 13 ma guardando la nostra realtà oggi, siamo pronti a sfidare il futuro e a fare 14, 15, 16 e e raggiungere tanti altri compleanni e traguardi!
I motivi per cui faccio questa affermazione sono 13, naturalmente.
Come le nostre candeline!

  1. La nostra Squadra. Il primo motivo è la nostra squadra, le persone che lavorano alla VoipVoice. Un gruppo di professionisti che, anche se ha un’età media di 26 anni, sa raggiungere qualsiasi obiettivo con competenza, determinazione e professionalità.
  2. La nostra Sede. Il PalaVoip, la nuova sede di VoipVoice, inaugurata a settembre, è la sede adatta e perfetta per affrontare le sfide future e praticare lo Smart Working.
  3. Il VoIP. La Tecnologia VoIP è finalmente una tecnologia matura e perfetta per il presente, affidabile e adatta alle Unified Communications. È il VoIP che modernizzerà le aziende italiane cambiando il loro modo di comunicare.
  4. La Fibra. Il VoIP è diventato finalmente performante anche perché le infrastrutture informatiche si stanno finalmente realizzando a velocità sempre più performanti. Dalla Fiber to the Cabinet alla Fiber to the Home, fino alla Fibra dedicata, siamo in grado oggi di fornire qualsiasi tipologia di servizio adatto ad ogni esigenza.
  5. Il Mercato. La Digital Transformation sta cambiando tutto e tutti. Anche il settore dell’ICT e delle TLC sono in grande fermento. Un mercato in espansione e in cambiamento che permetterà nei prossimi mesi di avere la possibilità di far crescere tutto il nostro settore.
  6. La Formazione. Grazie alla VoIP Academy abbiamo sviluppato e stiamo sviluppando una cultura del VoIP per rendere questa tecnologia sempre più facile da installare nel modo corretto.
  7. I Distributori. Sempre più stiamo stringendo collaborazioni preziose e importanti con distributori nazionali per dare soluzioni hardware e software più adeguate ai migliori prezzi.
  8. I Vendor Certificati. Da sempre collaboriamo con i migliori Produttori nazionali ed esteri di soluzioni VoIP. Siamo gli unici Provider in tutta Italia ad avere un così alto numero di certificazioni. Non mi stupirei affatto se, verificando, avessimo questo primato nel mondo.
  9. Le Novità. Già nei mesi passati con la VoipAir e la VoipSat abbiamo lanciato nuovi servizi e nuove tecnologie. Nei prossimi mesi non ci accontenteremo e da bravi Camaleonti quali da sempre siamo stiamo lavorando a delle importanti novità. Come si dice in questi casi… Stay Tuned!
  10. Il Fatturato. In 13 anni il fatturato è sempre stato in crescita. E anche i primi mesi di questo 2019 continua a crescere a ritmi vertiginosi. Quale miglior indicatore?
  11. I nostri Clienti. Sono pochissimi i clienti che perdiamo. La bellezza del VoIP sta che una volta fatto un cliente VoIP, con tutta la relativa infrastruttura, diventa difficile toglierlo e diventa la base per costruire altri clienti.
  12. I Nostri Partner. Come fare a non citare quello che è forse uno dei nostri principali motivi del nostro successo: i nostri Partner! 800 System Integrator in tutte le regioni italiane che da sempre credono in noi e che da sempre ci mettono la loro faccia, che ci hanno sostenuto in tempi duri e che ci sostengono ora più che mai.
  13. La Nostra Storia. I precedenti nostri 12 anni, i nostri valori, la nostra storia, la nostra esperienza, i nostri errori, la nostra capacità  di superarli e di crescere, la nostra capacità di cambiare, di adattarsi, rimanendo sempre noi stessi.

Non ci resta altro quindi che festeggiare, soffiare sulle candeline e augurarci con un bel brindisi cento di questi giorni!

BUON COMPLEANNO VOIPVOICE!!!

A cura di Simone Terreni,
Managing Director VoipVoice

 

Insieme, per migliorare: è il Team che fa la differenza, il saper lavorare uniti verso un unico obiettivo. Qui a VoipVoice lo crediamo fermamente e impostiamo tutte le nostre attività in questa ottica di collaborazione, con il preciso scopo di cambiare radicalmente il panorama delle TLC Italiane.

Non solo lo mettiamo in pratica all’interno dei nostri reparti ma, soprattutto, lo instauriamo con altri partner tecnologici che, come noi e con noi, vogliono lasciare il segno e contribuire alla digitalizzazione delle aziende italiane.

 

Proprio in virtù di ciò, abbiamo lavorato negli ultimi mesi per sviluppare delle nuove partnership che vadano ad ampliare le possibilità dei System Integrator di installare sempre più prodotti certificati sui quali garantiamo assistenza e di acquistarli a prezzi convenienti.

Per questo è con grande piacere che annunciamo la certificazione di interoperabilità delle linee voce VoipVoice con Mitel, azienda internazionale leader nella produzione di soluzioni di Unified Communications per la clientela Business, garanzia di una customer experience semplice ed efficace. Questa nuova partnership tecnologica offrirà ai System Integrator una scelta in più tra la vasta gamma di soluzioni certificate sulle quali poter configurare le nostre linee voce VoIP.

Si capisce quindi chiaramente che è un lavoro di squadra su più livelli quello che svolgiamo quotidianamente per portare l’innovazione tecnologica e digitale nelle imprese.

VoipVoice infatti è un provider di servizi business e, non vendendo né installando direttamente sul cliente finale nessun tipo di Hardware o Software, si avvale di specifiche collaborazioni con i principali distributori a valore aggiunto in Italia per far sì che gli installatori Partner usufruiscano di agevolazioni economiche considerevoli nell’acquisto di prodotti selezionati.

Ecco quindi i nuovi Accordi Quadro che presentiamo in questo inizio 2019: Econnect, NexTech, Westcon. Ciascun distributore permetterà ai Partner VoipVoice di accedere ad un listino riservato contenente specifiche scontistiche sui prodotti dei principali Brand che supportano il VoIP e che hanno altresì la certificazione di interoperabilità con VoipVoiceSi tratta di IP-PBX, come il centralino Mitel, ma anche di IP-Phone, gateway, auricolari wireless e cuffie che sono protagonisti nel panorama delle soluzioni Hardware VoIP italiane e non solo.

Poter garantire ai nostri partner questa tipologia di “vantaggi” è per noi segno di maggiore produttività ed efficacia: le nostre soluzioni VoIP saranno infatti da loro installate su prodotti certificati e qualificati, sinonimo di garanzia in termini di prestazioni e stabilità. Per poter accedere alle scontistiche, i System Integrator possono contattare il proprio Area Manager di riferimento oppure scrivere a commerciale@voipvoice.it al fine di ottenere le credenziali di identificazione come Partner VoipVoice presso i distributori.

Il VoIP, le connettività altamente performanti, le soluzioni di UCC devono essere considerate degli strumenti a servizio di tutte le aziende che non hanno paura dell’innovazione ma anzi ritengono queste tecnologie degli elementi indispensabili per consolidare e aumentare ulteriormente il proprio business.

La nostra mission è questa, digitalizzare le imprese italiane rispettando dei valori etici di correttezza e trasparenza, e siamo contenti di avere al nostro fianco oggi sempre più partner System Integrator, che perseguono con noi questo obiettivo, e produttori e distributori che rappresentano il meglio in termini di qualità, costi ed affidabilità.

Grazie per crederci e far parte del Team!

 

A cura di Martina Giacomelli

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