I Bollini 5G: Il nuovo semaforo AGCOM per le offerte 5G

26 Giugno 2025

Cosa Cambia Davvero per Utenti e Operatori

Il 5G italiano ha ora un’etichetta ben visibile. Dal 30 aprile 2025, grazie alla delibera dell’AGCOM N. 106/25/CONS, le offerte mobile 5G dovranno esporre un “bollino” colorato che indica esplicitamente a quale velocità realmente viaggia la connessione. Non si tratta solo di marketing, ma di una vera svolta per la trasparenza nel mondo delle telecomunicazioni.

Con questa mossa, l’Autorità ha archiviato il vecchio regolamento del 2016 e ha incrementato le tutele per il consumatore, spesso disorientato da diciture generiche come “5G incluso” o “navigazione ultraveloce”. Ma cosa significano davvero questi bollini e perché dovrebbero interessare anche ai professionisti del settore?

Caratteristiche del sistema di Bollini 5G

Il sistema di bollinatura si basa su tre colori distinti, ognuno dei quali rappresenta specifiche limitazioni sulla velocità di connessione offerte:

  1. Bollino Verde: Indica che l’offerta non presenta alcuna limitazione sulla velocità di download o upload. La velocità massima raggiungibile sarà quella teorica senza vincoli contrattuali. Questo bollino è destinato alle offerte senza limitazioni sulla velocità, che possono essere pubblicizzate come “5G” senza restrizioni.
  2. Bollino Giallo: Rappresenta un’offerta che prevede un limite di velocità contrattualmente definito. In questo caso, la dicitura “limitato a” seguita dalla velocità massima sarà presente nell’offerta, dando chiarezza ai consumatori su eventuali vincoli di performance. Nonostante ciò, il bollino giallo non implica necessariamente una bassa qualità del servizio.
  3. Bollino Rosso: Viene applicato alle offerte che prevedono un limite di velocità inferiore a 20 Mbps. Questo limite è stato scelto in base ai criteri dell’AGCOM, che definisce tale valore come il minimo per considerare un servizio di connettività a banda larga. Il bollino rosso indica che l’offerta è da considerarsi “entry level”.
bollini 5g Agcom

Perché è un’operazione rilevante?

Nel mercato attuale, molte offerte mobili vengono presentate come “5G” anche quando le prestazioni sono artificialmente limitate. Il nuovo sistema introduce chiarezza visiva immediata: l’utente, con un solo colpo d’occhio, capisce se sta comprando un servizio davvero full-speed o una versione limitata. Questa considerazione prescinde ovviamente da logiche di banda garantita che, in questo contesto non vengono prese in considerazione.

E per gli operatori? Potrebbe trattarsi di un’occasione per differenziare i livelli di servizio. Con i bollini si possono strutturare piani tariffari multilivello: un’offerta “rossa” per l’utente base, una “gialla” per chi cerca equilibrio costo/prestazioni, e una “verde” premium per chi vuole sfruttare le massime prtestazioni della rete 5G.

Un Approccio sostanzialmente Commerciale

Un elemento distintivo del nuovo sistema di bollinatura è il suo orientamento commerciale, non tecnico. L’AGCOM ha chiarito che i bollini non hanno l’intento di differenziare le diverse implementazioni tecnologiche del 5G (ad esempio, tra 5G Non-Standalone, Standalone o Dynamic Spectrum Sharing).

Il sistema mira piuttosto a fornire informazioni chiare sui vincoli di velocità e a permettere ai consumatori di prendere decisioni consapevoli quando scelgono una offerta mobile 5G. Rimane comunque il fatto che questa classificazione, esclusivamente basata sulla velocità di punta, sia più rivolta all’utenza consumer che a quella business e non prende in considerazioni i parametri tecnici qualitativi che determinano l’effettiva qualità del servizio erogato in termini, ad esempio, di continuità del servizio latenza o prestazioni minime di banda garantita.

Le offerte Fixed Wireless Access (FWA) erogate con tecnologia 5G, per esempio, non saranno soggette a questi bollini, ma rimarranno al momento sotto la legislazione dedicata alle reti fisse. E’ possibile attendersi che con l’evoluzione delle reti e il passaggio al 5G Stand Alone anche il settote delle connettività FWA, oggi legato a diverse tipologie di tecnologia (Proprietarie, LTE, 5G NSA etc), sarà soggetto a specifico provvedimento.

È però evidente che, mentre nell’offerta FWA la massima velocità raggiungibile e sempre stata esplicitamente espressa nelle condizioni commerciali e contrattuali, nel settore della telefonia mobile questo dato è quasi sempre stato omesso.

Il Processo di Consultazione Pubblica e le Proposte

Durante la consultazione pubblica, numerosi operatori e associazioni hanno proposto modifiche al sistema di bollinatura. Tra le proposte avanzate e rintracciabili nel documento pubblicato dall’autorità, sottolineano queste:

Copertura geografica: È stata suggerita l’idea di limitare il bollino verde solo alle offerte con copertura 5G nazionale. Tuttavia, l’AGCOM ha ritenuto che questa proposta fosse fuori dallo scopo del regolamento, che si concentra sugli aspetti contrattuali piuttosto che sulla qualità della copertura.

Estensione alle offerte 4G: È stata respinta la proposta di estendere la bollinatura anche alle offerte 4G, poiché le tecnologie 5G comportano costi aggiuntivi e dispositivi compatibili, rendendo più cruciale la necessità di trasparenza.

Indicazione della velocità massima per il bollino verde: Nonostante alcuni operatori avessero sollevato obiezioni, l’AGCOM ha mantenuto l’indicazione della velocità massima nei bollini verdi, considerandola fondamentale per l’informazione del consumatore.

La nuova normativa AGCOM, come avviene per tutte le delivere dell’ente, dovrà essere implementa entro sei mesi dalla pubblicazione sul sito dell’Autorità.
In questo caso i bollini per il 5G dovrebbero quindi essere utilizzati da tutti gli operatori mobili entro metà novembre 2025.

Prospettive Future e Impatti Sulle Offerte 5G

Il sistema di bollinatura 5G offre opportunità per gli operatori di differenziare le proprie offerte, creando diverse linee di prodotto in base ai bollini.
Offerte con bollino verde potrebbero essere posizionate come premium, mentre quelle con bollino rosso potrebbero essere destinate a fasce di mercato più economici. Questa strategia potrebbe consentire alle aziende di segmentare meglio il mercato e soddisfare le esigenze di una clientela differenziata e caratterizzata da esigenze più specifiche.

Con l’arrivo del 5G Standalone e l’introduzione di funzionalità avanzate come il network slicing, che migliora la qualità del servizio anche in scenari di rete congestionata, le attuali classificazioni potrebbero non riflettere completamente le potenzialità di tali offerte. Le future revisioni del sistema potrebbero tenere conto di questi avanzamenti tecnologici, rendendo necessario un adattamento delle politiche di bollinatura per rappresentare in modo più accurato le capacità del 5G Standalone. Analogo discorso vale per la differenziazione dell’offerta tra reti 5G mobile e reti FWA, soprattutto per la differenziazione tra servizi consumer e servizi business.

I bollini 5G sono un’importante novità per il mercato della telefonia mobile, poiché permettono una maggiore trasparenza e proteggono i consumatori da potenziali inganni. Sebbene non siano orientati alla valutazione tecnologica, essi consentono ai clienti di fare scelte informate in base alle limitazioni di velocità previste per ciascuna offerta. Dal punto di visdta degli operatori, sarà possibile sfruttare questo sistema per differenziare le proposte commerciali, creando offerte più mirate per diverse fasce di utenti con l’obiettivo di andare a creare esplicite offerte caratterizzate da servizi effettivamente e qualitativamente migliori.

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