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Continua il nostro tour nel Sud Italia, e dato che siamo ormai a dicembre, abbiamo deciso di riscaldarci con tanto peperoncino, anzi di ‘nduja per essere precisi. La penultima tappa dei VoipDay è infatti in Calabria.

READY…SET…GO!

A Lamezia Terme il nostro team ha incontrato la community della Calabria e della Basilicata di Partner, Installatori, System Integrator e alle future new entry, le opportunità di Business promosse dalla tecnologia VoIP.  Sul palco  Simone Terreni, Managing Director di VoipVoice, e Annamaria Pugliano, Area Manager Sud Italia, hanno presentato le nostre nuove offerte della Business Continuity e soprattutto del Giga Fiber, la fibra FTTH fino a 1000 mega, il nuovo servizio dedicato a tutte le aziende che vogliono connettersi al massimo della potenza. 

IL PODIO

Come per le altre regioni, abbiamo stilato la classifica dei tre casi più interessanti in cui l’utilizzo del VoIP ha portato un notevole miglioramento nella gestione aziendale.

1° Classificato: NWS – NetWorking Solutions

In cima al podio si colloca NWS, il suo cliente aveva un’esigenza particolare, risolta grazie al VoIP. L’azienda è un mobilificio, dotato di due sedi distaccate e lontane diversi chilometri: una sede principale e il magazzino, da cui partono le diverse spedizioni. La sede principale era dotata di una linea internet estremamente poco stabile e una linea telefonica ISDN. Il magazzino, sebbene molto strategico, era di fatto isolato, in quanto non c’era alcun tipo di collegamento telefonico né connessione internet. L’unica possibilità di dialogo era attraverso i telefoni cellulari. Successivamente è nato un terzo locale, un punto vendita distante 30 km, che doveva necessariamente essere collegato con gli altri edifici, con gli agenti, il responsabile e i venditori. Grazie all’intervento di NWS, la struttura principale e il punto vendita sono state dotate di 2 connettività VoipVoice, 2 linee fibra da 50 mega. E’ stato installato un centralino VoIP con una fonia VoipVoice, un numero telefonico con 4 canali voce. E’ stato collegato il punto vendita con una connessione VPN. Infine è stato installato un collegamento ponte radio con il magazzino e una connettività internet.

“In questo modo abbiamo messo tutto e tutti in rete, collegati tra di loro. Le chiamate arrivano alla sede principale e vengono poi smistate al magazzino e al punto vendita.  Il cliente ne ha guadagnato tantissimo in termini di operatività: è passato dal nulla ad avere tre sedi collegate.” – Ha raccontato Marco De Rose di NWS.

2° Classificato: Meta Calabria

Al secondo posto troviamo Meta Calabria. Il suo cliente è uno studio commerciale, che originariamente aveva un impianto telefonico analogico, ha poi provato la tecnologia VoIP con un altro gestore, ma è stato un insuccesso, al punto tale che non era possibile lavorare, per cui è dovuto ritornare alla linea analogica.
La situazione non permetteva di trasferire circa 12 postazioni di lavoro in cloud, sebbene sarebbe stato molto utile. La linea internet non era adeguata all’esigenza, dato che era molto instabile e lenta. Il cliente voleva anche collegare un altro ufficio distaccato ed effettuare degli aggiornamenti sul piano gestionale. Il suo desiderio era  trasferire il server in cloud, ma le condizioni non lo permettevano.

A causa del precedente insuccesso – che ribadiamo è stato con un altro gestore! – il cliente era molto scettico e diffidente, per cui  Meta Calabria proposto di attivare una linea VoipVoice in affiancamento a quella presente. La linea VoipVoice si è dimostrata subito molto più performante, veloce ed affidabile. Sono stati sufficienti 20 giorni di prova per decidere di trasferire tutto sul cloud!

Ora la linea analogica è stata totalmente dismessa mentre tutti gli uffici lavorano in cloud. Il cliente ha migliorato notevolmente l’operatività: è stato possibile avere a disposizione un server cloud, utilizzare i servizi digitale e uniformare gli archivi in modo automatico anche con l’ufficio distaccato.

3 Classificato: Full Data

Terzo posto per Full Data. Il suo cliente è un’azienda con due sedi distaccate, uno show room e un deposito. La sede principale disponeva di fonia analogica, che, veniva smistata al deposito attraverso una

borchia. La spesa mensile tra il canone della linea ISDN, della borchia e della linea internet era molto alto.  Con l’intervento di Full Data è stata realizzata un’infrastruttura wifi, con ponte radio per la seconda sede, e introdotto il VoIP. Il centralino locale dispone di tutte quelle funzionalità che migliorano l’operatività: trasferimento di chiamate, preselezione dei numeri di reparto, gestione delle chiamate in code, statistiche e recupero delle chiamate perse.

Il cliente ha migliorato la gestione e il servizio al pubblico. Il tutto con un bel risparmio. L’investimento dell’impiantistica è stato recuperato subito e il costo mensile si è ridotto ad un quarto del precedente.

 

Terminati i lavori in Calabria, il nostro team continua la staffetta con la sua ultima tappa del 2019, il VoipDay Abruzzo-Molise la settimana prossima! Continuate a seguirci per conoscere altri casi di successo il cui il VoIP ha cambiato la vita.

 

La nostra mission di divulgazione del VoIP continua, questa settimana siamo stati nella tappa più a Sud di tutte, in Sicilia, in una “raggiante Catania”.

Ready…set…GO!

Vicino al mare abbiamo incontrato la nostra community di Partner, Installatori, System Integrator, che già si preannunciava essere numerosa. Non solo, hanno preso parte anche coloro che volevano conoscere di più sui vantaggi del VoIP. Simone Terreni ha presentato a tutti la grande squadra di VoipVoice. A seguire, Annamaria Pugliano, Area Manager Sud Italia, ha mostrato le novità commerciali e tutte le nuove opportunità per i partner.

Il Podio

Come consuetudine, abbiamo premiato le tre case history più interessanti e significative. Veri esempi di come il VoIP ha cambiato delle realtà aziendali.

1° posto per I.T. Net

Il cliente di I.T. Net è un’associazione di categoria, con 10 sedi distribuite nella provincia di Catania. Il cliente aveva come dotazione un semplice centralino analogico e costi di fonia molto alti. Con 

l’intervento di I.T. Net è stato possibile installare un nuovo centralino e collegare le numerose sedi tra loro in VPN. Ogni sede è stata dotata di connettività e di numerazione con VoipVoice, quindi tra loro comunicano come degli interni. Nella sede principale è presente il centralino fisico, come richiesto dal cliente, e due connettività di back up. “Il cliente aveva necessità di essere sempre reperibile, anche quando nelle sedi dislocate non ci fosse nessuno. Abbiamo impostato l’inoltro di chiamata verso la sede centrale, in modo che nessuna telefonata venisse persa. Inoltre, con il client gestionale, è possibile monitorare l’attività telefonica: gestione code in entrata, chiamate perse, chiamate risposte, rubrica condivisa, chiamate all’utente non risposte. In modo da avere sempre sotto controllo la gestione dei contatti.” Ha raccontato Antonio Finocchiaro di I.T. Net.

Con queste modifiche strutturali, il cliente ha apprezzato i vantaggi in termini di migliore operatività, essendo la gestione ordinaria molto più snella e ordinata. Inoltre, i costi di impianto e centralino si sono ripagati già dopo un solo anno di installazione, quindi il risparmio economico è stato facilmente tangibile.

2° posto per Ineko

Il secondo premiato a Catania è Ineko. Il caso presentato è di un suo cliente, un trasportatore, con diverse sedi in Sicilia e fuori regione. L’azienda partiva con una telefonia analogica ISDN e numerazione passate. Grazie al VoIP ha poi usufruito di numerosi vantaggi, come la possibilità di usare le numerazioni di VoipVoice che il centralino in cloud, Kalliope. Quindi con una gestione centralizzata ha potuto avere una struttura diffusa sul territorio nazionale: tutti gli interni ora afferiscono alla stessa piattaforma, anche le telefonate tra colleghi di diverse sedi risultano chiamate tra interni. In particolare, il cliente aveva necessità di mantenere la numerazione precedente, cosa che Ineko è riuscita a fare pur migrando le numerazioni in VoipVoice. Sui telefoni mobile aziendali sono stati installati dei client con numerazione interna, superando i limiti della sede fisica.

Il cliente disponeva già di un’infrastruttura per la trasmissione dei dati molto performante, con il nostro intervento abbiamo fatto veicolare anche la voce attraverso la sua rete dati. – Ha raccontato Attilio Abbadessadi InekoIn questo modo abbiamo ottimizzato le comunicazioni e i costi in bolletta con una flessibilità che oggi solo la telefonia VoIP può dare. Il cliente è molto soddisfatto del risultato raggiunto e ha già chiesto degli ampliamenti.

3° posto per Info-Service

Al terzo posto c’è Info-Service, una società che da anni opera nel settore dei servizi informatici e telematici. Mission aziendale è la semplificazione e l’ammodernamento della gestione aziendale dei propri clienti, attraverso l’unificazione delle comunicazioni, introducendo il concetto dell’All on IP

Il caso studio riportato non è un’azienda ma un istituto scolastico. Il Dirigente Scolastico si era aperto verso nuove forme di tecnologia per incrementare l’efficienza operativa e ridurre i costi. Il tutto, però, ostacolato da un budget per l’ammodernamento del sistema praticamente inesistente, quindi individuabile solo grazie al risparmio sui costi di gestione. L’Istituto, che ha plessi in due città differenti, racchiude vari indirizzi e negli ultimi anni ha avuto un notevole incremento di iscrizioni.

Un passato burrascoso con il VoIP

La situazione riscontrata in fase di sopralluogo preliminare consisteva nel cattivo ed inconsapevole utilizzo, da parte del cliente, della tecnologia VoIP. L’istituto aveva infatti sottoscritto nel passato un contratto con un noto gestore telefonico nazionale che prevedeva la fornitura di un centralino telefonico gestito dall’operatore stesso. L’operatore aveva fornito una soluzione che sfruttava i benefici del VoIP solo ed esclusivamente a vantaggio dell’operatore stesso, infatti sia in termini di risparmio economico che di utilizzabilità che di efficienza aziendale il sistema non offriva al cliente alcun beneficio rispetto a un comune sistema analogico standard. Anzi la fornitura di alcuni device connessi tramite SIM dati, la connettività non stabile senza BMG e il mancato corretto dimensionamento dell’infrastruttura IT della scuola, comportavano continui disservizi sia lato voce che lato connettività. Pertanto la situazione di partenza denota un grave disservizio, tecnico e organizzativo, causata dall’impostazione del grosso operatore che ha inteso il cliente unicamente come un mero obiettivo commerciale. Il vecchio sistema non consentiva alcuna personalizzazione, o semplice configurazione, da parte del personale dell’ente in quanto non includeva alcuna interfaccia grafica. Semplici operazioni come la variazione di eventuali audio per risponditori automatici o caselle vocale, gruppi suoneria, regole di inoltro o modifica della musica di attesa risultavano di impossibile applicazione per personale non tecnicamente qualificato su sistemi VoIP. La tecnologia VoIP al contrario, se implementata con la giusta progettazione, consente di costruire l’infrastruttura di telecomunicazioni sulla base delle reali esigenze del cliente, e, con la giusta esperienza da parte del System Integrator, può proporre soluzioni di reale ottimizzazione dei processi lavorativi interni. Dal lato organizzativo i due plessi agivano in maniera totalmente separata e addirittura, per chiamarsi tra gli interni, in alcuni casi era necessario digitare delle numerazioni pubbliche. Il sistema per la trasmissione e ricezione dei FAX avveniva totalmente in cartaceo. La connettività fornita era di tipo ADSL senza BMG e presentava momenti di forte saturazione nella fascia oraria delle 10:30/12:30. Non era presente alcun sistema di filtraggio dei contenuti per la navigazione né per gli uffici né tantomeno per la didattica. Non era stato implementato alcun sistema di business continuity o di backup. L’inserimento di un nuovo interno comportava una richiesta commerciale e costituiva un nuovo canone mensile aggiuntivo. Il vecchio centralino, pur essendo basato sul moderno standard SIP, almeno per quanto riguarda il collegamento con i telefoni, non sfruttava le innumerevoli potenzialità che il VoIP consente. 

Grazie alle Unified Communication, il sistema telefonico integra, gratuitamente, servizi aggiuntivi. La messaggistica istantanea, le app su smartphone per l’utilizzo da remoto, i webmeeting e i webinar, la rubrica aziendale condivisa, la gestione dei telefoni direttamente da PC grazie alla modalità CTI, i moduli per il contatto da sito web, sono solo alcune delle funzioni che oggi un moderno sistema telefonico deve garantire. Qualsiasi problema tecnico poteva essere risolto solo mediante chiamata al call center, con lunga attesa di risposta e lunghi tempi di risoluzione a causa della riscontrata diffusa scarsa preparazione tecnica degli operatori.  Il costo di gestione per centralino, fonia e internet era di circa € 11.700,00 l’anno a cui si dovevano sommare i costi per la gestione dei due fax cartacei utilizzati intensamente soprattutto per comunicazioni tra i due plessi. 

La Unified Communication, fatta bene

 La soluzione di efficientamento, tecnico – economico – organizzativo, adottata dal cliente si basa sulla installazione in cloud del centralino 3CX, sulla migrazione su trunk VoipVoice di tutte le numerazioni voce e fax e sull’attivazione di connettività ADSL e FTTC con BMG. Al fine di garantire continuità operativa le numerazioni sono state migrate su piattaforme diverse di VoipVoice e anche le linee di connettività sono state attivate su vettori diversi e su diverse tecnologie. Sono state inoltre implementate regole di failover automatico sui router in modo da offrire un backup automatico in caso di problematiche sulle linee dati. Al fine di incrementare la ridondanza e per garantire la continuità operativa va sottolineato che l’installazione su cloud consente l’utilizzo degli interni anche mediante app installata su smartphone connesso mediante rete mobile. Il cliente, attraverso il centralino 3CX, usufruisce adesso di nuovi strumenti che consentono l’incremento della produttività. La rubrica condivisa tra gli uffici, con importazione massiva iniziale da parte di Info-Service, consente di poter registrare e condividere facilmente i numeri delle famiglie degli alunni in modo da semplificare le comunicazioni e facilitarne il contatto da parte degli uffici di segreteria, di presidenza o da parte dei collaboratori scolastici in caso di situazioni di emergenza. La rubrica è utilizzabile tramite webclient, telefono IP e APP.

“Il Dirigente Scolastico ci ha confermato di apprezzare molto l’APP su smartphone, che gli consente di poter essere facilmente reperibile da parte del personale scolastico, sia quando si trova in un plesso diverso che anche quando si trova fuori stanza in visita nelle classi. –  ha raccontato l’Ing. Alessio Valenti, di info-Service – Inoltre l’APP consente allo staff di dirigenza e di segreteria di poter effettuare chiamate di lavoro, esponendo il numero fisso della scuola, anche durante gli orari non scolastici, evitando pertanto di dover comunicare il proprio numero personale o di dover attivare SIM dedicate.”

Le funzionalità di webmeeting e webinar consentono di svolgere conferenze congiunte tra i due plessi e di poter ospitare virtualmente illustri relatori da remoto. La funzionalità Live Chat & Talk integrabile sul sito rende la scuola ancora più vicina alle famiglie. La visualizzazione dello stato di presenza e dello stato dell’interno consente ai colleghi di vari uffici, e di vari plessi, di poter comunicare e di potersi trasferire le chiamate con una semplicità impensabile con il vecchio sistema. I vantaggi sono stati numerosi, tra questi segnaliamo che il costo di gestione per centralino, fonia e internet attuale è ora di circa € 6.880,00 l’anno, ovvero circa il 42% in meno rispetto al costo precedente, nonostante l’aggiunta dei servizi in più e il netto miglioramento di quelli già presenti.

L’ultimo incontro di novembre è andato… ma, tra qualche giorno, continueremo con il Sud per il VoipDay Calabria/Basilicata e il VoipDay Abruzzo/Molise.

Seguiteci per conoscere i nuovi premiati al VoipDay!

 

 

I VoipDays hanno appena fatto tappa a casa propria, ossia da VoipVoice a Montelupo Fiorentino. Al PalaVoIP, Simone Terreni, Managing Director, ha accolto la community di Partner, Installatori, 

System Integrator e tutti coloro che volevano conoscere di più le opportunità di business del VoIP. Simone è stato affiancato da Francesco Fontanarosa, Area Manager Centro Italia.

Ready…set…GO!

Come i padroni di casa professano da anni, lo scopo della giornata è sensibilizzare sulle opportunità di Business promosse dalla tecnologia VoIP, ma anche parlare della stessa VoipVoice, delle nuove offerte della Business Continuity e soprattutto del Giga Fiber, la fibra FTTH fino a 1000 mega, il nuovo servizio dedicato a tutte le aziende che vogliono connettersi al massimo della potenza. 

Il Podio

Dopo le nostre presentazioni abbiamo voluto dare la parola ai Partner che ci hanno presentato delle interessanti case history, premiate con il concorso “Nel segno di Leonardo: come il VoIP ti ha cambiato la vita”.

1° Classificato: DES

DES segue le PMI Toscane dal 2001, con attività di consulenza e assistenza per servizi informatici, telefonici, sicurezza e cloud. Il cliente è un brand sartoriale che realizza abiti femminili di alta manifattura. L’azienda, prima di implementare l’infrastruttura VoIP, aveva notevoli difficoltà di comunicazione sia con i reparti e le sedi periferiche sia con la clientela. Un ulteriore problema erano gli alti costi di manutenzione degli impianti tradizionali e gli alti costi telefonici sostenuti. 

L’azienda opera a livello globale pertanto aveva bisogno di strumenti per ridurre le distanze e i costi. L’implementazione del VoIP sia nell’infrastruttura interna sia verso la rete pubblica internazionale ha snellito sensibilmente costi e difficoltà di comunicazione. Grazie all’intervento di DES,  tutti i negozi monomarca, gli outlet, la sede di Bagno a Ripoli e tutte le aziende della rete stanno migrando al progetto Full VoIP iniziato nei primi mesi del 2019. I vantaggi sono stati percepiti subito sia dal management che dal personale aziendale.

2° Classificato: Software e Nuove Tecnologie

Al secondo posto troviamo una caso studio ben diverso da quelli visti finora. Qui il cliente è lo stesso partner di VoipVoice. Parliamo del caso di  Software e Nuove Tecnologie, da ventisette anni punto di riferimento di vendita e assistenza nel settore dell’Information Technology. “Con VoipVoice ci siamo trovati, conosciuti e apprezzati. Il nostro livello di partnership e i nostri risultati parlano chiaro, da gennaio 2019 siamo Special Partner Platinum. Grazie a questa nuova posizione abbiamo potuto usufruire del BONUS MARKETING. Un Gettone annuale che ci ha dato la possibilità di promuovere il nostro sito www.voipfirenze.it in co-branding con VoipVoice. Attraverso un attento studio abbiamo dato vita ad una campagna di web marketing, il tutto ci ha consentito di avere visibilità e prestigio sui principali motori di ricerca.” – Ha raccontato Niccolò Caselli di Software e Nuove Tecnologie.

Grazie al bonus marketing, l’azienda ha potuto attivare delle strategie di ottimizzazione SEO & SERP, campagne di lead generation ed altre attività di comunicazione integrata che le hanno fatto raggiungere alti livelli di indicizzazione sui motori di ricerca. Per ottenere le prime posizioni nelle pagine dei risultati e quindi ricevere la maggior parte delle impressioni e clic, è richiesta la pazienza e la precisione di un chirurgo nell’individuazione delle corrette parole chiave. Essere al vertice di questa classifica può portare a significativi incrementi di traffico. Avendo testi e descrizioni ottimizzati si contribuisce ad aumentare la percentuale di clic, cosa che di fatto porta ad un incremento dei visitatori e quindi, ad una maggior popolarità su web. “Il risultato? Riceviamo molti contatti via mail e via telefono che poi, se facciamo bene il nostro lavoro, portano risultati reali. La nostra strategia di web marketing si rivolge agli utenti che sono attivamente alla ricerca dei nostri prodotti e servizi. Ottimizzando il nostro sito in ottica SEO lo abbiamo reso più facile da visitare per i motori di ricerca, e contemporaneamente questo è diventato più facilmente visitabile pure per gli utenti.”

3° Classificato: Flashinlabs

Passiamo ora al 3° classificato: Flashinlabs. Azienda specializzata nella gestione IT e sicurezza a tutto tondo, dal 2008 è certificata VoIP, sviluppa soluzioni software personalizzate, con integrazioni tra il mondo teorico degli ERP ed il mondo pratico delle produzioni e della logistica che oggi si chiama Industria 4.0 già da tanti anni. 

L’azienda soggetto del Case Study si occupa di produzione di accessori metallici nel settore dell’alta moda. Nel 2008 ha ristrutturato i propri uffici e nell’occasione ha seguito il consiglio di Flashinlabs di passare da un centralino analogico, con abbonamenti ISDN ed apparecchi telefonici obsoleti, ad un centralino VoIP interno. I vantaggi erano molteplici: poter spostare le persone ed i reparti a loro piacimento, ottimizzare le code di chiamata ed i gruppi di squillo, installando un gateway ISDN ed un gateway GSM per ridurre i costi delle chiamate cellulari.

“Con quella soluzione il cliente dimezzò le proprie bollette già dalle prime fatture, il primo centralino che installammo era un DEXGate sviluppato dal gruppo Computer Discount (CDC SpA), poi passammo, per abbandono del progetto da parte del fornitore, ad una centrale VoiSmart che ci ha accompagnato fino all’arrivo dell’impareggiabile 3CX.”  – ha raccontato Marco Lanini di Flashinlabs.

Successivamente, nel 2017 il cliente ha effettuato una fusione con un gruppo di altre due aziende ed ha iniziato la costruzione di un nuovo capannone. Ad inizio 2019 diversi reparti sono stati spostati nel secondo capannone poco distante dal principale dove ad oggi, lavorano quasi 80 persone, usando quotidianamente VoIP e Presence, tutti i citofoni e gli interfoni sono VoIP. L’azienda ha iniziato a promuovere lo smart working, poiché tutti i dipendenti e manager con telefono aziendale sono dotati di applicazione 3CX, con presence, chat, raggiungibilità e visibilità del numero dell’ufficio in uscita, anche dal cellulare.

Dopo i consueti saluti e il lunch di networking, si chiude così la tappa fiorentina. Terminati i lavori, iniziamo già a prepararci per l’incontro successivo.

Prossima Tappa

La settimana prossima ci catapultiamo nella tappa più a sud di tutte: appuntamento il 28 Novembre ad Aci Castello per il VoipDay Sicilia!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

VoipVoice opera nel mercato delle TLC da oltre 13 anni; dopo esser nata come un Provider unicamente VoIP ha investito consistentemente nel corso degli anni per poter offrire ai propri clienti anche servizi di connettività business.

Per questo VoipVoice non smette mai monitorare il mercato delle TLC al fine di garantire ai propri clienti i servizi più efficienti e di ultima generazione.

UNO SGUARDO AL MERCATO DELLE TLC

Secondo il Report di Assintel 2020, la spesa per i servizi di Telecomunicazioni delle aziende italiane nel triennio 2018-2020 subirà un lieve calo rispetto agli anni precedenti. Infatti se nel 2018 si attestava intorno a 7,1 miliardi, a fine dell’anno corrente supererà di poco i 6,9 miliardi, con ulteriore flessione prevista nel 2020 pari a 6,74 miliardi.

Questa apparente contrazione tuttavia nasconde una realtà ben più complessa ed articolata di un mercato, quello delle TLC, tutt’altro che statico e che, al contrario, sta vivendo una fase di importanti investimenti correlata ad un costante aumento della domanda dei servizi.

INTERNET SEMPRE PIÙ VELOCE

Secondo i dati AGCOM, a Giugno 2019 la crescita degli abbonamenti broadband in Italia è stata tale da raggiungere i 17,1 milioni di utenti con un aumento su base annua di 290 mila unità.

In particolare sono gli accessi con velocità pari o superiore a 30 Mbit/s ad aver registrato un deciso aumento: a giugno 2019, il peso degli accessi con velocità maggiore o uguale a 30Mbit/s supera il 50% del totale delle linee broadband e Ultrabroadband, con una crescita su base annuale del 35,2% pari a 2,25 milioni di accessi (400 mila unità nell’ultimo trimestre).

A tal proposito è interessante notare come nel periodo Giugno 2015, Giugno 2019 le tecnologie utilizzate per fornire i servizi di rete fissa abbiano subito profondi mutamenti. Se nel Giugno 2015 gli accessi in rame costituivano il 97% del totale, a metà dell’anno corrente rappresentano il 51,9%; quelli in tecnologia mista FTTC (rame-fibra), pressoché inesistenti nel 2015, arrivano a superare il 36%, così come crescono sempre di più gli accessi con tecnologia FTTH (5,2%). Inoltre nel solo anno 2018 le imprese che hanno dichiarato di navigare ad una velocità di connessione in download di almeno 30Mbit/ è passata dal 22,1% al 29%.  Crescono anche gli accessi FWA (+11% su base annua) che a fine giugno 2019 sfiorano 1,3 milioni di linee.

Tutti questi dati dimostrano come negli ultimi anni le telecomunicazioni su rete fissa hanno vissuto un processo di vera e propria evoluzione tecnologica. Un’evoluzione che è andata di pari passo ad altri due fenomeni: da un lato l’aumento dei ricavi (6%) dei servizi broadband, dall’altro la maggiore pressione concorrenziale che ha visto ridurre fino al 40% la quota di mercato dell’operatore dominante TIM.

UN MERCATO SEMPRE PIÙ COMPETITIVO 

I dati sopra ricordati dimostrano quindi che la riduzione per la spesa dei servizi di Telecomunicazioni, non corrisponde ad una contrazione del mercato. Infatti per fare un’analisi dell’andamento delle risorse nel mercato delle TLC bisogna considerare sia i volumi di consumo sia le variazioni dei prezzi unitari dei corrispondenti servizi.

Secondo i dati raccolti da AGCOM nella relazione Annuale 2019, già a partire dal 2018 è possibile riscontrare una significativa riduzione dell’indice dei prezzi dei servizi TLC (-2,3%). In particolare è la spesa per i servizi di rete mobile che è diminuita prepotentemente (-6,4%). Una riduzione dovuta principalmente all’entrata sul mercato di nuovi operatori che hanno generato un’ulteriore pressione concorrenziale sui prezzi finali.

Per quanto riguarda invece i servizi di rete fissa la domanda di servizi dati e Internet è in costante aumento. In particolare i servizi a banda Ultra-Larga con capacità crescenti e banda minima garantita sono sempre più richiesti e sono infatti diventati uno strumento essenziale nel percorso di digitalizzazione delle imprese. A tal proposito si registra una crescita della spesa degli utenti per i servizi di rete fissa dello 0,9%. Inoltre è interessante sottolineare come i ricavi per gli operatori siano aumentati del 2,2%, passando da 16,41 a 16,61 miliardi di €, nonostante una pressione competitiva in aumento a seguito delle dinamiche di mercato che hanno visto l’entrata nel settore dell’operatore wholesale only Open Fiber.

Telecomunicazioni fisse e mobili: ricavi complessivi (miliardi di €)

GLI INVESTIMENTI CRESCONO 

Negli ultimi anni in Italia abbiamo assistito a un’accelerazione degli investimenti sia pubblici sia privati in infrastrutture digitali. Una crescita che ha permesso di recuperare il ritardo strutturale accumulato negli anni precedenti.

Il 2018 è stato l’anno in cui gli investimenti degli operatori hanno raggiunto il valore più alto degli ultimi 10 anni: 8,4 miliardi di euro in infrastrutture, + 1,23 miliardi di euro rispetto al 2017, con un aumento percentuale del 17%. In particolare gli investimenti nella rete fissa nel 2018, mostrano una crescita del 5,6% rispetto al 2017. Questo sviluppo è conseguenza diretta sia delle performance dei servizi wholesale, che tornano a crescere (+2%) sia dello sviluppo dei ricavi da servizi di rete fissa (+2,2%). A tal proposito è interessante notare come per la prima volta dal 2013 gli investimenti effettuati dagli operatori concorrenti di TIM risultano essere nettamente superiori a quelli dell’incumbent.

Open Fiber in particolare nel corso del 2018 ha realizzato una infrastruttura interamente in fibra ottica che ha portato l’FTTH a più di 100 comuni. La società partecipata da Enel e Cassa depositi e prestiti prevede inoltre per i prossimi tre anni la copertura di circa 19 milioni di unità immobiliari su tutto il territorio nazionale, con investimenti per oltre 6,5 miliardi di euro un Piano che interesserà 271 città e circa 7 mila comuni italiani.

Investimenti in Infrastrutture (miliardi di €)

CONCLUSIONI/ PREVISIONI FUTURE

Il quadro descritto fino adesso dipinge un mercato quelle delle TLC in continuo sviluppo e evoluzione. I successi ottenuti sono lo specchio di un mercato sempre più concorrenziale come dimostra la diminuzione della quota di mercato dell’incumbent che a Giugno 2019 raggiunge il 43% sul totale delle linee di accesso, e nei servizi a banda larga, dove la quota di mercato si attesta a poco più del 40%.

Nello specifico, i dati di quest’anno confermano come il consolidamento della concorrenza infrastrutturale si stia realizzando grazie all’avanzamento del processo di infrastrutturazione degli operatori alternativi, tra i quali spicca inevitabilmente Open Fiber. In definitiva, la concorrenza nei servizi di comunicazione elettronica, e in particolare la concorrenza infrastrutturale, continua a registrare dei progressi sia per i mercati all’ingrosso e di conseguenza nei mercati retail. Tutto questo si traduce in una scelta più ampia per i consumatori, in servizi di qualità migliore e prezzi più concorrenziali. Per queste motivazioni è auspicabile che tale concorrenza permanga e incrementi nel futuro.

Infatti lo sviluppo infrastrutturale che sta vivendo il settore risulta fondamentale per far recuperare al nostro Paese il gap nell’uso dell’ICT rispetto agli altri Paesi più sviluppati. Del resto le nuove tecnologie, l’IoT e il Cloud Computing sono i nuovi imperatori di un mercato sempre più interconnesso che necessita di poggiarsi su reti 5G e Ultrabroadband.

Francesco Fontanarosa, Area Manager Centro Italia VoipVoice

L’articolo è stato realizzato prendendo spunto dalla Relazione Annuale AGCOM 2019, dall’Osservatorio sulle comunicazioni di AGCOM n.3/2019 e dal Report di Assintel del 2020.

In pochi lo sanno e in pochi ne hanno parlato eppure, per noi di VoipVoice è doveroso esclamare con entusiasmo: Buon Compleanno VoIP!

Il caro e “vecchio” protocollo VoIP SIP compie infatti 20 anni proprio nel 2019. Correva l’anno 1999 (tra il marzo e settembre 1999 ) quando furono rilasciate  e successivamente diffuse le prime specifiche che disciplinano lo standard di mercato per le moderne telecomunicazioni.

La RFC 2543 del 1999

Molti ricordano le specifiche del protocollo SIP riferite alla RFC3261 che in realtà fu rilasciata tra fine 2001 e inizio 2002. In pochi però ricordano l’effettivo compleanno del VoIP SIP che in realtà corrisponde, a tutti gli effetti, all’anno 1999 con la pubblicazione definitiva della RFC 2543.

La RFC 3261, che rappresenta il riferimento di base del protocollo SIP, fu rilasciata solo a distanza di 3 anni dalla nascita effettiva del protocollo SIP. Essa provvedette in gran parte all’aggiornamento e all’ampliamento della prima pubblicazione del 1999 ma mantenne in gran parte la retrocompatibilità con il protocollo originale. Le uniche eccezioni di revisioni riguardarono la correzione di parte di codice soggetto a bug e inconsistenze.

Oltre alle correzioni appena citate il documento originale venne completamente riformattato ad opera della IETF  (Internet Engineering Task Force) per migliorarne la leggibilità in funzione di quelle che sarebbero state le successive evoluzioni.

Il protocollo VoIP SIP non è dunque così giovane come ritengono in molti. E’ un protocollo ormai maturo, universalmente utilizzato come base di trasporto delle odierne comunicazioni vocali ed altamente affidabile.

Perché ricordare il Compleanno del VoIP ?

Rammentare il compleanno del VoIP sarebbe consigliabile per tutti gli operatori che operano con questa tecnologia. In particolare è doveroso per chi, questa tecnologia, la incentiva, la promuove e la

commercializza in modo totalmente trasparente.

Il protocollo VoIP SIP ha prodotto un rivoluzionario miglioramento dell’efficienza e dell’efficacia dei servizi di telecomunicazione. Questo ha comportato molteplici effetti immediati: una drastica riduzione dei costi per il trasporto della voce in tutto il mondo; un miglioramento della qualità audio grazie all’utilizzo delle tecnologie digitali; un notevole impatto sui consumi energetici delle centrali telefoniche; la creazione di nuovi e rivoluzionari servizi legati alla mobilità, nuovi scenari legati alle nuove dinamiche del mercato del lavoro.

A giovare dei benefici del VoIP dovrebbe essere tutti gli attori del mercato delle TLC: produttori di apparecchiature, provider ISP e TLC, utenti domestici e aziendali. Eppure non è sempre così.

Il protocollo VoIP SIP, a distanza di 20 anni dalla sua nascita, ha ancora un potenziale innovativo largamente inespresso per gli utenti.

Perché il VoIP è tanto rivoluzionario quando sovversivo ?

Il VoIP spaventa e incute timore. Un’affermazione che potrebbe forse apparire eccessiva in prima lettura ma che corrisponde alla realtà dei fatti. Ad essere intimoriti nel 2019 non sono gli utilizzatori ma gli operatori telefonici. Il VoIP cambia radicalmente le regole del gioco quando viene fornito in maniera trasparente e completamente aperta.

Il protocollo SIP nasce per essere un protocollo completamente libero: libero da vincoli geografici, libero da vincoli legati alla apparecchiature utilizzate, libero dai vincoli legati al numero di canali voce e al trasporto sul doppino telefonico, libero dal vincolo di connettività.

Il Voice Over IP nasce per seguirvi ovunque andiate.

La Tecnologia VoIP rende obsoleta la stessa concezione di moltissimi servizi che hanno caratterizzato la telefonia per decenni. Sconvolge i tradizionali servizi come la visualizzazione del numero del chiamante, la multicanalità delle linee telefoniche, l’implementazioni di numerazioni sequenziali multiple e selezioni passanti, l’inoltro e la deviazione di chiamata. I Costi si abbattono e i servizi si ampliano con incredibile tasso di crescita. Questo obbliga gli operatori a scelte radicali: scegliere di proteggere un modello commerciale ormai rilegato al passato o scegliere di essere completamente trasparenti e lasciare esprimere a pieno il potenziale rivoluzionario del Voice Over IP.

Noi di VoipVoice abbiamo scelto di fornire il VoIP secondo il suo spirito originario. Non commettiamo l’errore di ritenere “sovversivo” quello che invece è rivoluzionario e innovativo. E quindi… Buon Compleanno VoIP !

Per studiare e approfondire:

Sei un installatore specializzato, uno studente o un appassionato di tecnologia ? Ecco le principali RFC di riferimento per il Protocollo SIP:

Elenco delle Principali RFC SIP:  2543 3261 3265, 3853, 4320, 4916, 5393, 56215626, 5630, 5922, 5954, 6026, 6141, 6665, 6878, 7462, 7463, 8217, 8591

Desiderate studiare o approfondire il funzionamento del protocollo SIP per specializzarti ? Nessun problema, abbiamo pensato anche a questo! Potete partecipare e iscriverti ai Corsi della nostra VoIP Academy: la prima scuola specialistica di VoIP in Italia.

 

Matteo Sala, VoipVoice Academy Director

 

Si è da poco conclusa la principale fiera italiana del settore ICT: il 22, 23 e 24 ottobre il Padiglione 4 di Fieramilanocity è infatti stato lo scenario di SMAU Milano, la fiera italiana interamente dedicata all’Information & Communications Technology, in cui espositori ed esperti hanno presentato i loro prodotti e servizi e le principali novità.

SMAU anche quest’anno per la nostra azienda ha rappresentato non solo l’occasione per far conoscere le nostre nuove soluzioni, come il Gigabit, la Business Continuity o il Business Monitoring ma si è confermato essere soprattutto un momento di incontro, caratterizzato da un continuo scambio di idee con i nostri partner e non solo.

Sono state infatti centinaia le persone che in questi tre giorni, con professionalità, sorriso e dolcezza, abbiamo accolto al nostro stand, interamente dedicato alla figura di Leonardo Da Vinci.

Nella ricorrenza dei 500 anni dalla sua morte abbiamo voluto celebrare il suo ingegno attraverso un parallelismo tra il rinascimento e la rivoluzione digitale attualmente in corso e chi è venuto a trovarci ha potuto non solo mangiare i nostri cioccolatini personalizzati ma anche farsi un selfie con il volto di Leonardo grazie alla presenza dell’opera busto 3D di Leonardo realizzata per l’occasione dal nostro partner Simone Pastore, Creatori d’Emozioni (che ringraziamo per la disponibilità, cortesia e professionalità).

Alle spalle del nostro stand una grossa scritta recitava “immaginare il futuro” e se qualche anno fa fossi stata io ad immaginare il mio di futuro mai avrei pensato di entrare in questo mondo.

Mi chiamo Lucia Madaudo, ho 26 anni e sono laureata in Scienze dell’Educazione. Dopo anni passati a lavorare nelle scuole, ho capito che stavo cercando un ambiente dinamico che potesse darmi nuovi stimoli, in cui poter crescere non solo professionalmente ma anche personalmente. Questo desiderio mi ha spinta ad avvicinarmi a questa

realtà in continua trasformazione. Sono entrata in VoipVoice a gennaio di questo anno, faccio parte dell’Executive Team ed oltre ad occuparmi dell’accoglienza dei nostri ospiti, le mie attività principali riguardano il controllo e la vidimazione dei contratti dei servizi voce e connettività.

Quella di Smau Milano è stata la mia prima esperienza in fiera e, nonostante siano stati giorni intensi, ha rappresentato l’occasione di toccare con mano questa realtà ed acquisire una maggiore consapevolezza di quello che è il mio lavoro.

Se immaginassi la nostra azienda come una catena di montaggio, il mio lavoro sarebbe esattamente al centro tra la consulenza commerciale e la fatturazione. Per questo, Smau Milano è stata un’importante gavetta dove ho potuto mettermi alla prova e vedere in prima persona gli step che precedono il mio lavoro quotidiano e che permettono di instaurare legami con partner System Integrator e Installatori.

Cosa ci aspetta per il futuro?
I prossimi mesi saranno sicuramente pieni di novità, ed io ed i miei colleghi siamo pronti ad affrontare tutto ciò che ci riserva con la professionalità che contraddistingue la nostra azienda.

Lucia Madaudo

Ecco l’album dei tre giorni di fiera:

 

 

 

 

 

 

 

VoipVoice va alla conquista della Capitale, ma solo nel “segno del VoIP”. Giovedì il nostro team è stato a Roma, al Castello della Castelluccia per il VoipDay Lazio.

Ready… set… GO!

Questa volta Simone Terreni, Managing Director di VoipVoice, è stato affiancato da Francesco Fontanarosa, Area Manager Centro Italia. I due hanno presentato alla community di partner, installatori, system integrator e a chi è interessato le opportunità di Business promosse dalla tecnologia VoIP. Con un focus non solo sull’azienda, ma soprattutto sulle nostre offerte Business Continuity e Giga Fiber, la fibra FTTH fino a 1000 mega, il nuovo servizio dedicato a tutte le aziende che vogliono connettersi al massimo della potenza.

Il Podio

L’incontro è proseguito con la classifica dei tre casi più interessanti  per il concorsoNel segno di Leonardo: come il VoIP ti ha cambiato la vita.

1° Classificato: Conesys

Al primo posto troviamo Conesys, un’azienda di consulenza che opera nel settore informatico dal 2000 e da diversi anni è partner certificato di 3CX. Il mercato di riferimento è quello delle aziende e degli studi professionali ai quali possiamo offrire soluzioni costruite su misura per le esigenze specifiche, utilizzando materiali forniti dai brand più affidabili e tecnologicamente avanzati. 

Realizziamo sistemi VoIP basati su 3CX Phone System sfruttando le nostre conoscenze specifiche e più in generale di networking, che ci hanno consentito di raggiungere la certificazione di 3CX Premium Partner. Siamo in grado di integrare le soluzioni di telefonia VoIP con i maggiori programmi CRM, ma anche con alcuni gestionali verticali quali Easylex, leader del settore dei software per gli studi legali. Per quanto riguarda il centralino 3CX Phone System disponiamo di una struttura in grado di fornire supporto in tele-assistenza o presso le sedi dei nostri clienti.”  ha raccontato Andrea Ancarani di ConesysDal 2016, l’azienda ha messo a punto una propria infrastruttura in datacenter in grado di offrire 3CX PBX as a Service, ossia su piattaforma Cloud. Sono disponibili vari tagli di abbonamenti anche in abbinamento con servizi voce offerti da VoipVoice.

Il suo cliente è Gruppo Capital, un network di 3 Agenzie Immobiliari nell’ambito delle quali gravitano professionisti associati e i soci del gruppo disponendo di un’assistente di ufficio per agenzia. Il gruppo, in forte crescita, ha in programma la prossima apertura di altre filiali. Prima della realizzazione del progetto, il cliente basava le proprie comunicazioni telefoniche su linee ISDN e centralini stand-alone – uno per sede. Per questo ogni telefonata non andava oltre il perimetro della sede, salvo ponti su rete cellulare o su centralino dell’altra filiale. Altro grave problema, non disponendo di un centralino configurabile con stati e regole di inoltro, erano numerose le telefonate abbandonate. Con l’introduzione del centralino VoIP 3CX e linee con VoipVoice “siamo riusciti nel conseguimento dei seguenti obiettivi: ottimizzazione dei tempi di risposta introducendo il sistema delle code – doppia coda per ogni sede con priorità diversa. Possibilità per i 

professionisti di spostarsi nelle varie agenzie, potendo disporre del proprio interno ovunque grazie alle funzionalità di HOTDESKING. Utilizzo di Interni su app in mobilità per i soci. Billing delle telefonate per i professionisti non soci: è possibile disporre di un report periodico dei costi di telefonia, con personalizzazioni per ogni singolo interno. Infine, un grande beneficio in termini di costi e canoni sostenuti. Estrema scalabilità.

Il sistema VOIP è stato implementato in collaborazione con un consulente IT interno, potendo per ora solo in parte guidarne alcune scelte (connettività), ma prendendoci carico delle problematiche sistemistiche del network e centralino. Il sistema è stato realizzato su scelta del cliente on Premise, disponendo di due connettività per sede a garantire la business Continuity e qualità del servizio. I firewall in ogni sede stabiliscono una connessione IPSEC con la sede dove è installato in centralino. Rendendo i telefoni approvvigionabili in rete locale. Sono stati utilizzati Zywall VPN100 come apparato di rete, Centralino 3CX, e telefoni Yealink.

2° Classificato: Teleteam

 

La seconda case history è stata presentata da Teleteam, azienda con oltre dieci anni di esperienza nel settore delle telecomunicazioni, che offre ai propri clienti le migliori 

soluzioni per integrare in una unica struttura la voce, i dati e le immagini. Provvede alla fornitura e alla manutenzione di sistemi di comunicazione fonia e dati, sistemi di sicurezza, di video sorveglianza e realizza reti LAN e WAN.  Il cliente è uno studio di consulenza amministrativa, con sede centrale a Frascati e due uffici a Roma e ad Albano. I due uffici secondari sono aperti solo due giorni a settimana, con il vecchio sistema telefonico, questo generava numerosi problemi di gestione delle chiamate.

Grazie al VoIP abbiamo risolto numerosi problemi logistici: con il nostro intervento abbiamo installato un centralino VoIP alla sede principale di Frascati, che inoltra le telefonate alle rispettive sedi di competenza.” Ha raccontato Giancarlo Sargenti.

I vantaggi che si ottengono dal VoIP sono la multicanalità e la possibilità di loggare linee ovunque. Con l’intervento il cliente ha risolto il problema della limitazione del numero delle linee telefoniche.

Quando disponeva di poche linee, i clienti dello Studio erano messi in attesa. E una lunga attesa può portare alla perdita del cliente, soprattutto in periodi di scadenze fiscali, quando in molti si rivolgono allo studio di consulenza per informazioni o assistenza. Con Il VoIP si è migliorato sensibilmente il servizio, aumentando le linee telefoniche e diminuendo di molto le spese.

Teleteam ha raccontato di avere numerosi clienti che hanno richiesto installazioni simili, ovviamente, tutti clienti molto soddisfatti!

3° Classificato: Network Today

Al terzo posto troviamo Network Today. Il suo cliente ha sede a Roma ed headquarter in Polonia. L’intervento richiesto abbracciava la connettività a 360°, puntando sulla continuità e affidabilità del servizio.

In passato il cliente aveva 8-10 canali voce, con borchie ISDN. Lo svantaggio è che il numero di linee era decisamente basso per il tipo di utenza, poiché le borchie comportano un canone mensile. Aspetto non apprezzato, l’utente che voleva contattare l’azienda, doveva selezionare un secondo numero telefonico, qualora il primo risultasse occupato. Altra sfida per Network Today era riuscire a conquistare la fiducia del cliente. Quest’ultimo, infatti, aveva già testato il VoIP attraverso un altro operatore, ma aveva poi avuto gravi problemi in termini di business continuity. 

Dopo un’analisi di Network Today, sono state installate 3 linee diverse, tra fibra e wifi, per permettere la distribuzione di canali voce e dati, un centralino in cloud FreePBX e 2 FirewallIl vantaggio di ricorrere al cloud  è che, anche in caso di qualsiasi imprevisto o incidente fisico alle strutture, è sempre possibile essere operativi in tempi minimi. Aspetto importante per il cliente. Con più sedi in Europa, il cliente effettua diverse tipologie di chiamate: nazionali, estere e verso i telefoni mobile dei diversi agenti sul territorio. Grazie alla connessione VPN del centralino tutti i numeri risultano raggiungibili come numeri interni. Non solo, grazie al VoIP il cliente è libero differenziare l’operatore telefonico in base alla tipologia di chiamata, se verso cellulari, verso l’estero o nazionali. Il problema della limitazione delle chiamate è stato risolto con la scelta di VoipVoice, il cliente potrebbe ricevere contemporaneamente 64 chiamate voce, tutte allo stesso numero.

La scelta di VoipVoice è stata vincente anche in termini di assistenza specializzata, grazie alla presenza di personale certificato. Gli operatori VoipVoice non effettuano un lavoro passivo, ma contattano direttamente il cliente finale per aggiornarlo sullo stato di un eventuale problema e lo rassicurano anche sui tempi di ripristino. Evitandoci una notevole seccatura!” – Ha raccontato Marco Poeta, di Network Today.

Prossima tappa a Novembre in casa VoipVoice

Si conclude la quarta giornata dei VoipDays, il Lazio è stato un vero giro di boa per i nostri pellegrini che si apprestano a tornare alla base. Il prossimo incontro si terrà  proprio a casa, presso la sede di VoipVoice a Montelupo Fiorentino il 21 Novembre.

Continua il tour del VoIP del nostro team, decisamente instancabile. All’indomani della tappa a Vicenza, giovedì è stato a Bologna, per il VoipDay Emilia Romagna. L’incontro si è tenuto in una location d’eccellenza, il FICO Eataly World, il parco del cibo più grande del mondo, impegnato a valorizzare tutto il Made in Italy enogastronomico.

Pronti, partenza, VIA!

Non solo cibo ma anche innovazione. Al FICO Simone Terreni, Managing Director di VoipVoice, e Matteo Martellacci, Area Manager Nord Est Italia, hanno presentato alla community di Partner, Installatori, System Integrator e alle future new entry, le opportunità di Business promosse dalla tecnologia VoIP. E’ stata un’occasione per parlare di VoipVoice, delle nostre nuove offerte della Business Continuity e soprattutto del Giga Fiber, la fibra FTTH fino a 1000 mega, il nuovo servizio dedicato a tutte le aziende che vogliono connettersi al massimo della potenza. 

Come per le altre regioni, anche in Emilia abbiamo la classifica del concorso “Nel segno di Leonardo: come il VoIP ti ha cambiato la vita”, dove sono stati premiati i tre casi più interessanti.

1° Classificato: Daf.Net Sistemi

La proprietà cliente ha incaricato Daf.Net Sistemi di realizzare un centro prenotazioni unificato, capace di servire tutte le sedi del gruppo. A seguito di questo progresso tecnologico, la produttività degli operatori alla reception degli hotel è notevolmente aumentata, perché ormai sono esonerati dalla gestione delle prenotazioni. Il miglioramento della qualità del servizio è stato immediato: gli operatori addetti alle prenotazioni hanno visione istantanea della disponibilità delle strutture. Sul fronte economico, bastano pochi anni per ripagare dell’investimento fatto, grazie ai costi inferiori del VoIP rispetto alle numerazioni ISDN.

Anche il problema del periodo invernale è stato risolto: le chiamate verso gli hotel sono deviate al centro prenotazioni in VoIP (Bridge tra centralini PBX), risparmiando così i costi delle deviazioni di chiamata.

Così facendo, abbiamo dotato l’hotel di una doppia linea VDSL per ogni struttura, una utilizzata per la navigazione wifi della clientela e un’altra dedicata alla reception, per la telefonia VoIP e internet, in modo da fornire un minimo di business continuity. Successivamente sono state migrate le numerazioni in VoIP e installato un IP PBX per ogni struttura, incluso il nuovo centro prenotazioni. Collegando in bridge i centralini, abbiamo creato una struttura “unica” , in modo tale che tutti gli operatori potessero comunicare con il resto della struttura a costo zero.” ha commentato Flavio Dall’Ara di Daf.Net Sistemi.

2° Classificato: DSB Informatica

Al secondo posto, troviamo DSB Informatica, un’azienda nata come piccolo negozio di informatica in provincia di Bologna, ancora oggi fornisce supporto informatico a tantissimi clienti privati della zona, inoltre possiede anche la qualifica di system integrator. E’ specializzata anche nelle connettività e nella telefonia VoIP, dove, proprio con queste soluzioni ha realizzato un importante progetto per l’azienda TimageL’azienda opera da più di 20 anni nel campo della documentazione tecnica aziendale. Con una terza sede in costruzione e i suoi 100 dipendenti, realizza manuali e documenti tecnici che vengono distribuiti in tutto il mondo. 

Il cliente risiede in una zona industriale priva di connettività, per questo siamo stati contattati per risolvere la loro difficile situazione. – ha raccontato Daniele De Salvo, di DSB Informatica. Connettività e voce erano gestite da una dispendiosa soluzione analogica fornita da Telecom, che peraltro offriva loro una bassa qualità dei servizi.”

Nell’azienda molti telefoni non funzionavano oppure funzionavano male. Il centralino fisico situato nell’armadio dati era obsoleto. Ogni qualvolta l’azienda aveva un’interruzione di corrente, quest’ultimo resettava le impostazioni e non c’era modo di poterlo ripristinare senza l’intervento in sede di un tecnico specializzato.

La priorità per il cliente era risolvere la forte criticità della connettività, abbiamo così realizzato un progetto ad hoc per la posa di fibra FTTH all’interno della sede.

Successivamente abbiamo migrato le linee analogiche su VoipVoice, configurando il numero su centralino 3CX, eliminando definitivamente il vecchio centralino e tutti i cavi all’interno dell’armadio. Ci fa ancora sorridere l’espressione di uno dei clienti, appena ha visto un armadio dati notevolmente alleggerito ha esclamato sbigottito:  <<Siamo sicuri che funzioni senza tutti quei cavi?!>>

Con l’intervento di DBS Informatica, tutti i telefoni analogici presenti in sede, sono stati sostituiti con telefoni IP SNOM e molte postazioni gestite tramite client 3CX con cuffie di brand come Jabra, Plantronics. I benefici ottenuti sono stati tanti: il risparmio economico di circa 7000€ all’anno (mica male!), notevole miglioramento con linee FTTH, sicurezza e garanzia offerta dal centralino basato su un software; tempi di ripristino centralino ridotti a soli 5 minuti.

Grazie al VoIP è stato possibile avviare simultaneamente più conversazioni (in precedenza limitate a 4), flessibilità di comunicazione tra collaboratori e dipendenti in sedi remote a costo zero tramite le numerazioni interne; collaborazione in Smart Working, ora applicabile grazie alla versatilità del centralino VoIP; rubrica aziendale condivisa sui proprio dispositivi, facilità nell’avviare conversazioni anche da notebook o smartphone.

3°Classificato: Faro

Terzo posto per Faro, azienda di oltre 30 nel settore ICT. Il suo cliente, Naturetica distribuisce dal 1980 prodotti erboristici, fitoterapici ed di alimentazione biologica. Il cliente ha contattato la Faro per problemi di fonia riguardo un centralino analogico/digitale, montato da un’azienda locale. Un problema che si è risolto facilmente, ma in quell’occasione il team di Faro hanno acquisito la fiducia del cliente. E’ stata un’occasione per presentare i vantaggi della telefonia VoIP.

Il cliente ha quindi deciso di convertirsi al VoIP. Ha così fatto installare il centralino VoIP Nethesis, telefoni Yealink, Cuffie Jabra e un Router AVM. Subito ha gradito la differenza dei servizi e benefici in termini di: 

  1. Efficacia, IVR con messaggistica personalizzata e attivazione/disattivazione da ora/calendario, la tempestività nel risolvere o variare i servizi da remoto.
  2. Produttività, integrazione telefoni/pc con CTI, tanti servizi utili per gli interni, rubrica comune per tutti gli interni, cuffie professionali bluetooth su ogni telefono VoIP per telefonare a mani libere, poter parlare in tempo reale internamente con altre sedi in VPN;
  3. Riduzione dei costi: avendo contrattualizzato VoipVoice in tutte le sedi per un risparmio sulle bollette, annullare costi di chiamate.

Il team continua la sua staffetta, giusto qualche giorno di recupero, poi sarà la volta di Roma. Appuntamento giovedì 17 ottobre con la community del Lazio!

 

La nostra mission di divulgazione del VoIP continua, la scorsa settimana con una doppia tappa, una dopo l’altra. Mercoledì siamo stati in provincia di Vicenza e giovedì a Bologna.

Ready… set… GO!

Partiamo con il racconto del VoipDay Veneto: siamo stati a Creazzo (Vicenza) dove abbiamo incontrato coloro che credono quotidianamente nel VoIP, ossia la nostra community di Partner, Installatori e System Integrator! Ma non solo, c’è stato anche chi non è ancora nostro partner e ha voluto vedere da vicino quali sono le opportunità di business del VoIP.

Simone Terreni ha esordito presentando la nostra grande squadra, la famiglia VoipVoice. A seguire, Matteo Martellacci, Area Manager Nord Est Italia, ha mostrato le novità commerciali e tutte le nuove opportunità per i partner: su tutte, il Giga Fiber e la Business Continuity!

Come consuetudine, abbiamo premiato i tre case history più interessanti e significativi. Veri esempi di come il VoIP ha cambiato delle realtà aziendali.

1° Classificato: Kubee

Al primo posto per il Veneto, troviamo Kubee, azienda già pluripremiata al 2° Top Partner Meeting di VoipVoice. Questa volta Fabio Marcon, CEO e Socio di Kubee, ci presenta il caso di uno dei migliori distributori a valore aggiunto del Triveneto. Con 5 sedi dislocate tra il Veneto e il Friuli, l’azienda fornisce soluzioni per il settore dell’antintrusione, antincendio, videosorveglianza, automazione, domotica, diffusione sonora, fotovoltaico ed energie rinnovabili, illuminotecnica ed elettronica.

L’azienda si è rivolta a Kubee per un rinnovamento profondo della tecnologia utilizzata e per ammodernare il reparto IT e ICT.  L’obiettivo era migliorare le operazioni quotidiane: l’uso del gestionale CRM da integrare alle soluzioni UCC al fine di tener traccia e monitorare le attività svolte dai vari reparti in fase pre e post vendita; garantire l’utilizzo sicuro e always on dell’ERP H24 per tutti i clienti e partner dell’azienda; aumentare contemporaneità dei canali voce (ogni giorno venivano e vengono gestite centinaia di chiamate lato tecnico e  commerciale); migliorare la qualità dei link dati presenti (tutte le sedi erano servite da link di bassa qualità); implementare il lavoro agile per il reparto tecnico e commerciale. Il tutto, riducendo i costi, soprattutto quelli voce e connettività, che superavano i 27.000 euro all’anno.

Dopo un’attenta analisi dei costi e della situazione IT presente, Kubee ha proposto al cliente i seguenti step:

  1. Passaggio dalle HDSL Tim alle VDSL/HDSL VoipVoice in tutte le 5 sedi
  2. Interfacciamento delle 5 strutture Over IP a livello geografico: si è eliminata così anche la MPLS Tim, grazie all’implementazione di firewall periferici in alta affidabilità con le VPN Site to Site, ruotando solo il traffico necessario verso una delle sedi e mitigando l’utilizzo della banda. Aumento delle prestazioni e dell’efficienza aziendale senza nessuna rinuncia alla sicurezza, con monitoraggio attivo e Qos over VPN del traffico dati.
  3. Installazione e configurazione della soluzione 3CX insieme ai telefoni desktop, cordless e cuffie Snom. L’introduzione di un centralino UCC FULL IP e l’utilizzo per la prima volta nella storia dell’azienda, ha permesso alla rete commerciale e agli agenti di essere indipendenti di garantire loro la mobilità da una filiale all’altra e la reperibilità al proprio interno, senza dover necessariamente essere fisicamente presenti nella sede di appartenenza, o di poter lavorare fuori dai perimetri aziendali.
  4. Migrazione di tutti i servizi voce ISDN Tim verso Flat VoipVoice. Questo ha permesso il raddoppio del numero dei canali totali gestibili e garantisce tutt’oggi al cliente la certezza del costo fisso grazie alla tariffazione flat con minutaggio illimitato verso fissi e mobili nazionali.
  5. Integrazione tra la soluzione di UCC 3CX e il CRM gestionale del cliente. Le telefonate sono smistate in maniera intelligente: ad es. il cliente che chiama per la risoluzione di un problema tecnico ma ha degli insoluti viene automaticamente instradato all’amministrazione, oppure il cliente che richiede info commerciali viene automaticamente indirizzato al commerciale di riferimento.

I risultati dell’intera operazione sono stati molteplici. Il desiderato risparmio economico è stato raggiunto: gli oltre 27.000 euro sono diventati 12.000 con VoipVoice. La qualità del servizio internet e del numero dei canali voce sono migliorati. Nessuna chiamata ora viene persa: ogni telefonata è gestita dal reparti di competenza anche se in sede diversa. Maggiore produttività e reperibilità: grazie all’aumento dei canali voce, le richieste dei clienti e i ticket vengono gestiti più velocemente. Maggiore mobilità: VoIP, centralino UCC, softphone, cuffie e portatili hanno permesso ai vari agenti di spostarsi da una sede all’altra rimanendo sempre reperibili al proprio interno o numero personale. Ancora, smart working: l’azienda ha iniziato a promuovere il lavoro agile al proprio interno, garantendo autonomia gestionale ai dipendenti. I web meeting si sostituiscono alle frequenti riunioni presso l’headquarter. Ora le riunioni svolte da remoto, senza lo spostamento dei partecipanti, inoltre vengono registrate per gli eventuali assenti.   Maggiori aggiornamenti: sia la forza vendita che il reparto tecnico realizzano, con la soluzione di WEBRTC, web meeting tecnico-commerciali sia per uso interno, che per aggiornamenti su prodotti e soluzioni per i propri clienti e partner. Ecosostenibilità: minori spostamenti comportano meno emissioni di CO2, con un miglioramento per l’ambiente.

2° Classificato: BlueDay

Al secondo posto, troviamo il case history presentato da BlueDay. Il suo cliente è  un’impresa produttrice di schede ed apparecchiature elettroniche. L’infrastruttura preesistente era composta da ADSL e borchie Telecom, da un vecchio centralino e telefoni analogici. 

Grazie all’intervento di BlueDay sono stati introdotti doppia fibra FTTC dedicata al traffico dati (fibra FTTC 200 mega) e traffico voce (fibra FTTC 30 mega).

Il personale ha da subito apprezzato il nuovo centralino IP con licenza 3CX. In particolare l’intera apparecchiatura analogica è stata sostituita con telefoni fissi IP negli ufficio, cordless Ip e celle Dect nel magazzino. Inoltre ha aumentato le performance sia di navigazione che di gestione del traffico telefonico, con l’aumento delle chiamate in simultanea. I maggiori benefit ricevuti dal cliente sono stati soprattutto la possibilità di utilizzare nuove funzionalità del centralino, come le web conference e l’utilizzo App sugli smartphone e desktop, l’uso di cuffie auricolari, l’implementazione del sistema di videocitofonia Ip Akuvox,  la portabilità dei numeri telefono e fax to mail.

Dulcis in fundo, la proprietà ha apprezzato l’immediata riduzione dei costi: più del 30% all’anno! 

3° Classificato: JTP Informatica

Al terzo posto, JTP Informatica ha portato il caso di un suo cliente, un’associazione di categoria che si occupa di assistenza fiscale. Il cliente ha 10 sedi in Veneto, ognuna inizialmente con un singolo centralino o con semplicemente dei telefoni analogici.

La richiesta del cliente è stata quella di ammodernare l’intero apparato comunicazione voce e dati, migliorando le prestazioni del servizio.

JTP Informatica ha quindi unificato le linee, predisposto un centro stella nella sede principale a Mestre e ha installato un centralino in Cloud 3CX. Il cliente ha notato sin da subito un miglioramento della qualità di navigazione internet. Inoltre tutte le sedi sono state collegate tra loro e raggiungibili come degli interni, senza alcun costo di chiamata. Grazie all’App mobile, anche la dirigenza ha potuto avere “in tasca” il proprio ufficio ed essere raggiunto come un interno, sempre a costo zero. Non solo, anche sul lato delle statistiche il cliente ha ottenuto dei veri vantaggi. Con il vecchio gestore, l’unica statistica disponibile era in riferimento alla durata delle telefonate. Adesso, con il centralino 3CX, gli operatori hanno visione di molti più dati sia di chi ha telefonato – grazie all’integrazione con le piattaforme gestionali e con il CRM– ma anche delle telefonate perse. E’ possibile, infatti, monitorare le chiamate in coda ed eventualmente telefonare ai clienti che hanno abbandonato la coda. Quindi, nessuna chiamata viene persa.

L’investimento si è ripagato in soli 7 mesi. Il cliente è rimasto talmente soddisfatto che ha poi chiesto di replicare la stessa installazione in altre sedi provinciali. Qui in Veneto si stima che 8 aziende su 10 hanno un vecchio centralino analogico. Fortunatamente, di lavoro da fare con il VoIP ce n’è tanto!” Ha commentato Andrea Paquola, CEO, di JTP Informatica.

Dall’Analogico al Digitale

Anche in Veneto abbiamo incontrato l’azienda partner Inetcompany che ha presentato l’esperimento del telefono della II° Guerra Mondiale. Con le capacità tecnologiche di oggi, il vecchio apparecchio è stato interfacciato attraverso una configurazione 3CX in Cloud. Anche se difficile da credere, il telefono ha veramente squillato. 

Il secondo giorno è andato… ma, dopo pochissime ore, i nostri pellegrini sono già in un posto FICO! Il VoipDay Bologna si tiene proprio al FICO Eataly World. 

Seguiteci per conoscere i dettagli dell’appuntamento bolognese e i nuovi premiati al VoipDay!

 

Tv, radio, giornali e naturalmente il Web. Tutti noi negli ultimi mesi siamo bombardati dalle pubblicità dei maggiori operatori telefonici che, se ancora non ce ne fossimo accorti, ci ricordano che adesso è possibile navigare in Internet alla velocità di 1 GIGA!

Wow. Finalmente. Adesso anche l’Italia è riuscita a raggiungere le velocità di connessione che negli altri Paesi sono attive già da qualche anno. Adesso anche noi possiamo dire in chat al nostro amico che è andato a lavorare a Berlino di avere in casa una connettività FTTH (Fiber To The Home) da 1 GIGA e non più un’Adsl da 7 Mega! Non vorrei sembrare ironico ma quella che stiamo vivendo è veramente una “rivoluzione della rete” e mi sembra giusto affrontare l’argomento nella maniera più corretta e approfondita possibile.

VoipVoice ha da sempre fatto della correttezza e della trasparenza una delle sue peculiarità, per cui prima di tutto mi preme precisare una cosa che nessuno, per esigenze di marketing e commerciali, ha fino ad adesso detto o se lo ha detto ha cercato di dirlo in maniera velata: nessuno di noi, almeno per il momento, riuscirà a navigare alla velocità di 1 GIGA!

Chiunque lavori nel settore delle TLC sa che le connettività Internet si dividono in due categorie: le connettivitàdedicate” e le connettivitàcondivise”. Le prime, per costi e caratteristiche normalmente riservate alla clientela business, sono il massimo che l’attuale tecnologia può fornire: si parla di connettivitàpunto-punto”, dove un cavo in Fibra Ottica parte dalla centrale di zona e arriva direttamente nella sede del cliente. In questo caso le velocità garantite (MCR: Minimum Cell Rate) equivalgono a circa il 99% del valore massimo disponibile in base al taglio attivato (PCR: Peak Cell rate) e i valori di Download e Upload sono equivalenti, per cui vengono denominate anche “connettività simmetriche”. VoipVoice, provider “Business Oriented”, tratta abitualmente questa tipologia di connettività, per cui chi fosse interessato ad approfondire l’argomento a questo link può trovare i contatti per avere maggiori informazioni sulle “dedicate”.

Le connettivitàcondivise” invece, come dice la parola stessa, sono connettività che partono dalla centrale con determinati valori di download e upload ma poi, durante il tragitto dalla centrale alla sede del cliente, vengono suddivise in varie diramazioni che portano ad una diminuzione fisiologica dei valori di partenza. Le nuove connettività FTTH da 1 GIGA appartengono a questa categoria, e è per questo che tutti gli operatori telefonici le pubblicizzano dicendo che sarà possibile navigare “finoalla velocità massima di 1 GIGA; 1 GIGA è il valore di picco, il PCR, ma non essendo una connettività dedicata il PCR non può corrispondere al valore minimo garantito, il MCR.

A questo punto mi posso immaginare che chi sta leggendo questo articolo si possa chiedere se vale effettivamente la pena andare ad attivare una FTTH da 1 GIGA; la risposta è “assolutamente sì!”, e cercherò di spiegarvi perché.

Poniamo il caso che vi troviate in tasca 10.000 Euro e decidiate di andare a cambiare l’auto. Il budget a disposizione vi permette di comprare al massimo una nuova piccola city car, ma volendo vi potrebbe permettere di acquistare anche una gloriosa berlina tedesca degli anni ’90. È vero, hanno entrambe quattro ruote e un motore ma le differenze non sono poche.

La nuova city car ha un motore 1.0 Euro 6, che è estremamente parco nei consumi e vi permette di entrare nel centro della città, il touchscreen con connessione Bluetooth per collegarci il vostro smartphone, il climatizzatore, airbag e alzacristalli elettrici. La berlina tedesca ha indubbiamente maggior fascino ma ha anche un motore con la cilindrata di un autobus e con prestazioni dimezzate rispetto a qualche anno fa, consuma quanto un camion e inquina come una centrale a carbone; ha l’autoradio a cassette, le manovelle per alzare e abbassare i finestrini posteriori e le sole cinture di sicurezza come equipaggiamento di sicurezza.

Quanti di voi deciderebbero di acquistare l’auto d’epoca? Pochi mi sa, infatti le città sono piene di city car ma si incrociano raramente auto degli anni ’90!.

Quello che sta succedendo alla nostra rete è esattamente comparabile all’esempio che ho riportato. Qual è l’alternativa ad attivare una nuova FTTH da 1 GIGA? L’alternativa è quella di farsi attivare una ADSL che non potrà mai superare la sua velocità massima di 20 Mega o, nella migliore delle ipotesi, una FTTC (Fiber To The Cabinet) che ad oggi può arrivare ad un valore massimo di 200 Mega in download. La differenza principale sta nel supporto fisico con il quale gli operatori consegnano il segnale Internet: nelle nuove tecnologie FTTH in casa del cliente arriva un vero e proprio cavo in fibra ottica, mentre per le connettività FTTC la fibra ottica si ferma al cabinet di zona e poi il segnale viene trasportato su un cavo di rame. Il cavo in rame ha per propria natura un naturale decadimento del segnale all’aumentare della distanza dal cabinet; la fibra ottica invece è esente da questa perdita di segnale, il segnale viaggia letteralmente alla “velocità della luce” e quello che parte dalla centrale arriva quasi immutato al router del cliente.

Possiamo tranquillamente paragonare questa situazione alla precedente scelta tra la moderna city car e la berlina d’epoca. Nella prima foto trovate una scatola di derivazione delle FTTC in rame, mentre nella seconda potete vedere un nuovo ripartitore ottico per le FTTH:

Non è necessario essere addetti del settore per capire da che parte sta il passato e da che parte sta il presente, ma soprattutto penso che si capisca bene dove sta il futuro.

Il Gigabit oggi è la miglior tecnologia possibile in fatto di connettività; non solo ha una velocità di picco maggiore, ma ha soprattutto un valore di latenza molto più basso rispetto alle vecchie connessioni in rame e questo offre ai clienti prestazioni nettamente più performanti. Una bassa latenza migliora per esempio la qualità dello streaming video, offre le massime performance per il gaming on line e avendo più ampiezza di banda permette di collegare più dispositivi contemporaneamente ad un router Wi-Fi, senza creare problemi in termini di ping. Molto importante è anche il fatto che la rete in fibra ottica, a differenza della vecchia rete in rame, è una retepassiva”, cioè una rete che tra la centrale di partenza e il punto di arrivo non presenta punti alimentati; questa caratteristica ha l’enorme vantaggio di abbassare notevolmente le probabilità di guasti.

Questi sono i vantaggi nel presente, ma è fondamentale capire che siamo solo all’inizio della corsa e che il futuro ci porterà sicuramente ad avere una sempre maggior richiesta di “Gigabit”. Sembra normale oggi regolare le luci del salotto con un semplice comando vocale o avere a disposizione una libreria musicale infinita, ma questo non sarebbe possibile se nelle nostre case non ci fosse Internet.

L’infrastruttura FTTH è realizzata in “tecnologia GPON” (Gigabit-capable Passive Optical Network); nelle centrali locali sono presenti diversi OLT (Optical Line Terminal) e ogni OLT, dal quale poi partono le varie diramazioni, il cosiddetto “albero ottico”, ha attualmente una capacità massima quantificabile in 2,5 Gbit/s in download e 1,25 Gbit/s in upload. Non abbiamo neanche cominciato a stendere i primi chilometri di fibra che già si parla del prossimo step, il “XG-PON” che avrà 10 Gbit/s come valore massimo di download e 2,5 Gbit/s come valore massimo di upload. E la strada sembra ormai tracciata per i prossimi anni…

Tutto questo per dire cosa? Semplicemente per dire che se oggi attiviamo nelle nostre case, nei nostri uffici o nelle nostre aziende una FTTH da 1 GIGA avremo già a disposizione l’infrastruttura necessaria per rimanere al passo con i tempi e con l’avanzare inesorabile della tecnologia. Nessun operatore telefonico andrà mai più ad investire un Euro sulle vecchie centrali FTTC; queste, nel giro di pochi anni, saranno destinate a cadere in disuso e insieme a loro saranno dismessi i cablaggi in rame e le borchie ISDN.

Il presente, ma soprattutto il futuro delle telecomunicazioni, sono la Fibra Ottica e il VoIP!

Noi abbiamo cominciato nel 2006 a dire in tutta Italia che il futuro delle TLC sarebbe stato il VoIP e non vi nego che per molti anni in pochi ci ascoltavano. Adesso vi diciamo che il futuro della rete è nella Fibra Ottica, ma la Fibra Ottica, come il VoIP, non è sempre uguale: c’è Fibra e Fibra e c’è VoIP e VoIP.

VoipVoice ha sempre cercato di proporre prodotti e servizi di qualità, per cui anche in questo caso abbiamo optato di proporre alle aziende un servizio altamente performante, che si differenzia dalla gran parte di quello che si trova in circolazione. A questo link potete trovare la nostra offerta GIGA FIBER; per approfondimenti e chiarimenti potete scrivere una mail all’indirizzo commerciale@voipvoice.it o telefonare al numero 055 0935400 e sarà nostra premura fornirvi tutte le informazioni relative ai nostri servizi.

 

A cura di Luigi PoliExecutive Office Director VoipVoice

 

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