La gestione corretta dell’MTU a livello di rete

La gestione corretta dell’MTU a livello di rete

Mercoledì 25 novembre, Matteo Sala, VoIP Academy Director, terrà un webinar gratuito all’interno della nostra edizione di elearning dedicato all’MTU e alla sua corretta gestione.

Un Webinar tecnico, molto preciso e dettagliato che vuole andare a esaminare un tema ostico ma fondamentale per una corretta impostazione delle linee xDSL. Da Matteo ci siamo fatti rilasciare qualche anticipazione su cosa racconterà durante questa lezione online!

Cos’è l’MTU ?

L’MTU, o “Maximum Transmission Unit”, è il più grande blocco di dati che può essere gestito al layer 3 del modello OSI. Essendo generalmente gestita a livello di IP, la MTU di solito si riferisce alla massima dimensione che può avere un pacchetto.  La limitazione dei valori di MTU a Layer 3 dipende direttamente dal Layer 2. A livello di layer 2, l’unità di trasferimento dati è espressa in frames. Ogni frame ha un limite massimo in termini di dimensioni.

 

Da cosa è determinato il limite di MTU in ambito Ethernet ?

Lo standard Ethernet prevede una dimensione massima del frame di 1518 byte. Le intestazioni (headers) Ethernet sono lunghe 18 byte, lasciando quindi 1500 byte per il pacchetto da utilizzare.  Pertanto, la MTU massima del pacchetto dati è di 1500 byte.

 

I Metodi per evitare la Frammentazione:

  • La PMTUD e il bit “DF”

Il problema dell’invio dei dati ad una interfaccia con MTU più bassa, con conseguente frammentazione, nel caso, ad esempio, di tunnel o connessioni VPN rimane in ogni caso. Questo perché il dispositivo che trasmette i dati (es. pc o workstation) non conosce, a prescindere, la MTU del dispositivo/interfaccia verso il quale invia i pacchetti.

Per gestire una situazione di questo tipo, si potrebbe pensare di impostare manualmente l’MTU per ogni singola workstation. Questa soluzione non sarebbe però quella ideale e più efficiente. L’alternativa corretta è quella che prevede l’utilizzo del Path MTU Discovery (PMTUD).

La PMTUD è un metodo per scoprire dinamicamente MTU basse lungo un percorso; è supportata sia da TCP che da UDP e funziona impostando il bit “Don’t Fragment” (DF) nell’header IP di ogni pacchetto.

  • L’aggiustamento del valore di MSS in base al percorso

Un’altra opzione per evitare la frammentazione è quello di “sintonizzare” il valore di MSS – Maximum Segment Size. L’MSS è come l’MTU, ma utilizzato con TCP al livello 4. In particolare, l’MSS si riferisce ai “dati netti da trasmettere”.

In parole povere, MSS è la dimensione massima che può avere il payload, dopo aver sottratto spazio per IP, TCP e altri header. Quindi, se la MTU è di 1500 byte e le intestazioni IP e TCP sono di 20 byte ciascuna, l’MSS è di 1460 byte.

 

Il Calcolo Corretto della MTU per una connessione WAN XDSL

L’utilizzo di un valore di MTU più elevato di quello supportato dalla specifica connettività del provider può comportare i seguenti problemi:

  • Sovraccarico a livello di elaborazione del router e conseguente rallentamento dei tempi medi di risposta. Ciò ha impatto negativo sia sulla trasmissione di qualunque tipo di dati.
  • La connessione, nel migliore dei casi, diventa meno efficiente. Nel peggiore dei casi si osserverà l’impossibilità di raggiungere determinati siti internet e scaricare file, utilizzare servizi di rete, configurare sedi remote collegate in VPN.
  • Aumento medio della latenza rilevata empiricamente.
  • Diminuzione della velocità effettiva della connessione.

Il calcolo del corretto valore di MTU da utilizzare per una comune connettività XDSL è essenziale per evitare la frammentazione ed ottimizzare l’efficienza e l’efficacia di una connettività XDSL. Il router/firewall ha generalmente risorse inferiori a quelle di una workstation e bisognerebbe evitare che tali risorse vengano impiegate per operazioni di Frammentazione e riassemblaggio dei pacchetti.

Per conoscere come calcolare correttamente il valore della MTU, vi aspettiamo mercoledì 25 novembre al live del Webinar “Come ottenere il massimo delle performance da una linea XDSL: da MTU a SNR“! Clicca qui per iscriverti gratuitamente!

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