L’assurdo ci sfida per spingerci ad essere fieri di noi

L’assurdo ci sfida per spingerci ad essere fieri di noi

Fino a 4 anni fa non avrei mai immaginato di entrar a far parte del mondo del VoIP e non perché non mi piacesse, ma perché non sapevo nemmeno cosa fosse.
Mi sono diplomata al Liceo Socio Psico Pedagogico, ho iniziato l’Università, Scienze della Comunicazione, ma a metà del primo anno mi sono accorta che non era la strada giusta per me, non ero felice.

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Così la mia voglia di indipendenza mi ha portata a conoscere il mondo del lavoro, attraverso le mie prime esperienze come Hostess e Promoter.
Sono arrivati i primi soldi e le prime soddisfazioni e questo mi ha resa più determinata nell’affrontare la decisione che ormai avevo già preso dentro di me, lasciare l’Università e cercare un lavoro fisso.
E’ stato un salto nel vuoto, non sapevo a cosa sarei andata incontro o se me ne sarei pentita, ma come diceva Albert Einstein: “C’è una forza motrice più forte del vapore, dell’elettricità e dell’energia atomica: la volontà.”
Quando c’è quella, sei disposto a rischiare tutto.
Così mi misi in cerca e mi venne presto in aiuto un qualcosa che quasi tutti oggi utilizzano quotidianamente, per svariati scopi e che non finirò mai di ringraziare: Twitter, un Social Network.
Ne è vietato l’utilizzo in moltissimi luoghi di lavoro, è considerato dai genitori un perditempo, per molti altri invece e aggiungo per fortuna, è uno strumento ormai irrinunciabile.
Il mio occhio cadde sul profilo di quest’azienda, con sede operativa nel paese dove abito e a me totalmente sconosciuta prima di allora: la VoipVoice.
Lessi sul sito che cercavano giovani, vogliosi di imparare e appassionati di tecnologie.
Non esitai un attimo a inviare il mio CV!
Mai avrei pensato di entrare a far parte di quell’azienda, fatta ancora di poche persone, che nei successivi 3-4 anni sarebbero raddoppiate.
Avevo trovato il posto che avevo sempre cercato, prima ancora di rendermene conto.

Ricordo che una delle cose che mi colpì maggiormente fu l’approccio al lavoro, così social oriented e innovativo.
Capivo ancora poco o niente del VoIP, ma avevo una gran voglia di imparare per potermi guadagnare quel posto.
Mi rimisi a studiare, questa volta i doppini telefonici, l’adsl, i router e i firewall, e mi piaceva assai!

In un’epoca dove tanti purtroppo si devono accontentare di fare un lavoro qualsiasi pur di arrivare a fine mese, io mi ritengo molto fortunata a fare un lavoro che amo e che mi regala delle grandi gioie ogni giorno. Non è così scontato trovarlo.

“L’assurdo ci sfida per spingerci ad essere fieri di noi” canta Guccini nella mia canzone preferita ed è ciò che mi ripeto ogni giorno, da 4 anni a questa parte.
Se non mi fossi messa in gioco quel giorno, forse non avrei mai scoperto le mie potenzialità.

-Greta Tofani-

Informazioni: Greta Tofani e il servizio di Provisioning di VoipVoice risponde ogni giorno lavorativo dalle ore 9,00 alle ore 18,00 oppure potete contattarlo tramite mail: provisioning@voipvoice.it.

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