Metodi di connessione: dalle previsioni alla realtà

Metodi di connessione: dalle previsioni alla realtà

8724640383_2d0a921a52_bMartedì 26 Giugno 1962 viene pubblicato sul noto giornale Siciliano “ TRAPANI NUOVA” un articolo, per quegli anni, curioso e azzardoso su quello che potrebbe essere l’evoluzione del mondo successivamente a nuove tecnologie negli, per l’epoca lontani, anni 2000.
Tre dirigenti dell’American Telephone and Telegraph Company: Felker, Boettinger e Mapes fecero una previsione azzardata: negli anni 2000 avremmo utilizzato i telefoni per fare qualsiasi cosa, addirittura i movimenti bancari sarebbero stati gestiti in autonomia tramite questo fantastico strumento.
A pensarci adesso che tutto questo è stato davvero realizzato, è facile pensare ad un cellulare, un tablet o un portatile; ma quando i 3 Americani azzardano questa “invenzione futura”, nel 1962, non esistevano ancora i telefoni mobili.
Il primo telefono cellulare inventato dal direttore della Motorola, Martin Cooper, fa la sua prima chiamata il 3 aprile 1973, ben 11 anni dopo.
I primissimi modelli, che hanno rivoluzionato e unito l’intero mondo, avevano quelle che oggi definiremmo funzioni davvero basiche; intanto negli anni siamo passati a varie forme da quelli monoblocco con sportellino e antenna, a quelli a conchiglia, a slide, a rotazione.
Nasce come un apparecchio radio mobile terminale ricetrasmittente per la comunicazione in radiotelefonia; si evolve aggiungendo il servizio di SMS – Short Message Service – che puoi inviare da un cellulare ad un altro. Altre evoluzioni del telefono cellulare saranno poi gli schermi LCD monocromatici ai primi schermi a colori, ora con tecnologia a LED e alla funzionalità touch screen.
Nascono tanti metodi di connessione verso altri sistemi come ad esempio la trasmissione dati a infrarosso, il Bluetooth, la connessione tramite porta USB e il Wi-Fi, la possibilità di collegare cuffie, auricolari, microfoni e apparati vivavoce per auto o volendo.
I cellulari di ultima generazione sono veri e propri Sistemi Operativi che fungono da veri e propri browser per la navigazione in internet; ed è proprio grazie alla navigazione in internet, direttamente dai cellulari, che quella che nel 1962 i 3 dirigenti dell’American Telephone and Telegraph Company è passata da essere una futuristica previsione a realtà.
Perché questa storia? Perché come già detto e ridetto, come ormai saprete ma come è bene ripetere, la VoipVoice è da poco diventata un Internet Provider, oltre ad essere quello per cui è nata 10 anni fa, il leader tra i provider VoIP nazionali.
Iniziamo dalle origini: lo scorso anno, era precisamente il 21, 22 e 23 Ottobre 2015 abbiamo partecipato allo SMAU di Milano.

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SMAU è la principale fiera italiana dedicata all’Information & Communications Technology e in occasione di questa tappa precisa abbiamo voluto presentare l’evoluzione della nostra azienda: la nostra ADSL NeXT.

Chi di voi non ha ancora avuto modo di farlo, perché non provate?

 In pochi secondi potrete verificare se la vostra sede, il vostro indirizzo è coperto dall’attivazione delle nostre linee.

Inoltre, come spesso ci viene chiesto, tutte le nostre connettività hanno una BMG (banda minima garantita):
BMG

E’ un servizio, appunto, nato da poco per la nostra azienda, ma nonostante questo ad oggi sono state attivate ben 335 connettività tra ADSL NEXT 7 o 20 Mbps e NeXT Fibra 30 e 50 Mbps.

Le Adsl nei mesi sono sempre più performanti e stabili; abbiamo infatti ricevuto tanti feedback positivi sul loro funzionamento e la soddisfazione di chi fin da subito ha creduto nel nostro nuovo servizio è  fonte di soddisfazione principalmente per noi oltre che per i nostri clienti.

Vi ringrazio per l’attenzione,

-Roberta Terrasi-

Informazioni: Roberta Terrasi e il servizio di Supporto Tecnico di VoipVoice risponde ogni giorno lavorativo dalle ore 9,00 alle ore 18,00 oppure potete contattarlo tramite mail: customercare@voipvoice.it.

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